{"id":437183,"date":"2026-04-10T17:37:15","date_gmt":"2026-04-10T17:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437183\/"},"modified":"2026-04-10T17:37:15","modified_gmt":"2026-04-10T17:37:15","slug":"il-mistero-del-treno-della-ronde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437183\/","title":{"rendered":"IL MISTERO DEL TRENO DELLA RONDE"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"category\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/category\/APPROFONDIMENTI\" itemprop=\"about\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">APPROFONDIMENTI<\/a> | 10\/04\/2026 | 16:49<br \/>\n            <a class=\"author\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/author\/Pier%20Augusto%20Stagi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di Pier Augusto Stagi<\/a><\/p>\n<p><strong>La cosa che incuriosisce \u00e8 l\u2019assenza totale di video.<\/strong> \u00c8 trascorsa una settimana e si fa fatica a trovare un documento chiaro e nitido, <strong>dove si veda il fattaccio.<\/strong> Domenica scorsa, nella diretta di Eurosport <strong>al momento del transito della corsa al passaggio a livello posto al km 63 \u00e8 stata lanciata la pubblicit\u00e0<\/strong>, al rientro in studio Luca Gregorio (coadiuvato per l\u2019occasione dagli opinionisti Riccardo Magrini e Moreno Moser) spiega che nel frattempo <strong>\u00e8 successo qualcosa di particolare in corsa<\/strong>, ma le immagini non mostrano il momento in cui i fuggitivi passano il passaggio a livello e nemmeno gli immediati inseguitori, ma solo Politt che parla con il presidente di giuria, lo spagnolo Vincent Tortajada Villarroya (i commissari Guy Dobbelaere, Belgio; Wilfred Haan, Olanda; Laurent Bastien, Francia; Jurgen Deryckere, Belgio), piuttosto animosamente.<strong> Davanti, in fuga, un gruppo di attaccanti. Dietro un gruppetto di una cinquantina (54) di corridori con Pogacar e Evenepoel<\/strong>, che secondo le autorit\u00e0 del tribunale delle Fiandre Occidentali hanno commesso una grave infrazione passando con il rosso e per questo sanzionabili per legge. <strong>Per la giuria, invece, tutto OK<\/strong>. \u00c8 possibile che la giustizia ordinaria entri cos\u00ec prepotentemente nel \u201crettangolo\u201d di gioco di una corsa ciclistica? \u00c8 possibile che vengano presi di mira i corridori che, fino a prova contraria, sono nel pieno svolgimento del loro lavoro?<strong> \u00c8 mai possibile che al Fiandre succedano certe cose come nemmeno in una corsetta di paese? Chiaro che no.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>In questo caso<strong> le vittime sono i corridori, che come al solito si trovano in balia di regolamenti e di improvvisazioni sul tema.<\/strong> Gli interrogativi sono i soliti: gli organizzatori hanno provveduto a segnalare preventivamente il pericolo del passaggio a livello? Hanno predisposto tutta una serie di \u201cazioni\u201d necessarie ai corridori per far comprendere loro che \u00e8 imminente un pericolo? L\u2019organizzazione \u00e8 tenuta a mettere frecce direzionali, pannelli indicanti un restringimento, insomma a segnalare al corridore tutte le criticit\u00e0 del caso, <strong>ma domenica sono state segnalate? Non credo, difatti i corridori, sia in corsa che nel dopo corsa, hanno parlato chiaramente di mancanza di informazioni.<\/strong> Ripeto: siamo al Fiandre, non al trofeo della Tinca.\n            <\/p>\n<p>Il punto centrale di questo \u201cpasticciaccio\u201d belga sta proprio qui: il passaggio a livello era presidiato dal personale dell\u2019organizzazione e dai\u00a0commissari di gara? <strong>In questi casi, dicono gli esperti, il passaggio a livello va presidiato sia dagli uni che dagli altri.<\/strong> All\u2019<strong>organizzazione<\/strong> spetta il compito di provvedere con il proprio personale ad esercitare un presidio dell\u2019area antistante al passaggio a livello pronto a portarsi al centro della carreggiata con tanto di bandierina rossa ad indicare l\u2019obbligo di non proseguire e quindi decretare il fermo temporaneo della gara. Ai <strong>commissari<\/strong> il compito poi di prendere visione del fatto e dei relativi comportamenti, per decidere in base alle loro facolt\u00e0 <strong>(art. 2.3.035 del regolamento sportivo Uci)<\/strong> di far riprendere la corsa con un\u2019unica ripartenza (il cosiddetto incidente di corsa), ma anche di prevedere ripartenze scaglionate preservando i distacchi registrati tra i corridori o gruppi di corridori al momento del fermo della gara. <strong>Fino alla possibilit\u00e0 di fermare i fuggivi<\/strong> non incappati nella chiusura del passaggio a livello, perch\u00e9 da quello che avvenuto alle loro spalle, ne hanno tratto un indebito vantaggio. Non ultimo, il provvedimento estremo \u2013 quella della <strong>messa fuori competizione<\/strong> &#8211; per quanti abbiano superato il passaggio a livello nonostante il chiaro e segnalato divieto (art. 12.4.001 del regolamento Uci).<\/p>\n<p>Quindi, tornando al punto: <strong>la staffetta ha avvertito per tempo il gruppo degli immediati inseguitori che era imminente un \u201costacolo\u201d?<\/strong> Le immagini non ci sono (ecco a cosa serve l\u2019autoproduzione televisiva\u2026). Nel momento clou \u00e8 partita la pubblicit\u00e0, che \u00e8 per tutti \u2013 anche per noi \u2013 l\u2019anima del commercio, ma in questo caso <strong>\u00e8 bene provare a capire con serenit\u00e0 cosa \u00e8 davvero successo<\/strong>, senza intromissioni della giustizia ordinaria e senza vendere per forza l\u2019anima al diavolo. Qui si parla di sicurezza, di corridori e di capitali umani: qui \u00e8 in gioco la storia e la credibilit\u00e0 del nostro sport. Non \u00e8 solo una questione di capistazione e treni in ritardo.<\/p>\n<p>\n    <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2026\/04\/10\/1775832581\/cycling-tour-of-flanders-rider-safety-uci-regulations-controversies?lang=en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/enver.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Copyright &amp;copy TBW<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"APPROFONDIMENTI | 10\/04\/2026 | 16:49 di Pier Augusto Stagi La cosa che incuriosisce \u00e8 l\u2019assenza totale di video.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":437184,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,77642,1825,191486,1537,90,89,246905,226236,245,244],"class_list":["post-437183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-controversie","tag-cycling","tag-giro-delle-fiandre","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-regolamenti-uci","tag-sicurezza-corridori","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116381630179940825","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/437184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}