{"id":43732,"date":"2025-08-12T19:26:10","date_gmt":"2025-08-12T19:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43732\/"},"modified":"2025-08-12T19:26:10","modified_gmt":"2025-08-12T19:26:10","slug":"lalfa-romeo-nata-per-fare-a-pezzi-laudi-nel-confronto-diretto-la-batteva-in-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43732\/","title":{"rendered":"L&#8217;Alfa Romeo nata per fare a pezzi l&#8217;Audi: nel confronto diretto la batteva in tutto"},"content":{"rendered":"<p> Tempo di lettura:   3 minuti<\/p>\n<p><strong>Una vettura ben piazzata, aerodinamica e veloce: cos\u00ec Alfa Romeo sfidava le tedesche sul loro terreno, senza complessi.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Alfa Romeo ha firmato vetture entrate nella memoria collettiva, ma poche come la 164 hanno raccontato con chiarezza l\u2019ambizione del Biscione nel segmento delle grandi berline. Dentro Stellantis oggi il marchio fa discutere per scelte meno distintive rispetto a ieri; per capire cosa fosse l\u2019identit\u00e0 Alfa, per\u00f2, basta tornare ad Arese, tra il 1987 e il 1997, quando la 164 raccolse l\u2019eredit\u00e0 di 6, Alfetta e 90 e riport\u00f2 il brand al centro del confronto con le tedesche.<\/p>\n<p> <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-336932 lazyload\" alt=\"Alfa Romeo meglio di Audi\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Museo-Alfa-Romeo-11082025-reportmotori.it-2.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>(WikimediaCommons) reportmotori.it <\/p>\n<p>Nata sul pianale Tipo 4 e costruita in 269.894 unit\u00e0, la berlina Pininfarina firmata da Enrico Fuma puntava su proporzioni pulite e dettagli tecnici mirati: scocca inedita, avantreno rivisto, cofano pi\u00f9 basso e un giro porte diverso dalle \u201csorelle\u201d di piattaforma. Debutt\u00f2 al Salone di Francoforte del 1987 con un messaggio semplice: stile, efficienza, sostanza. Il resto lo fecero la linea a cuneo e un abitacolo pensato per chi macina chilometri, con comandi chiari, display digitali e dotazioni allineate al mercato che contava.<\/p>\n<p> L\u2019Alfa che metteva pressione alle tedesche <\/p>\n<p><strong>Il dato chiave \u00e8 l\u2019aerodinamica<\/strong>: Cx 0,30, frutto di superfici pulite e di un\u2019impostazione che cercava la stabilit\u00e0 in autostrada e consumi contenuti. Le misure sono centrali per la categoria: 4,56 metri di lunghezza e 1,76 di larghezza.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-336933 lazyload\" alt=\"Alfa Romeo meglio di Audi\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Museo-Alfa-Romeo-11082025-reportmotori.it_.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>(Museo Alfa Romeo) reportmotori.it <\/p>\n<p>Dentro, comfort concreto e una <strong>plancia avanzata per l\u2019epoca<\/strong>, con tasti dedicati e strumenti digitali che semplificano la vita. Il bagagliaio da 540 litri \u00e8 profondo e sfruttabile, un plus per chi viaggia carico. Tra gli optional pi\u00f9 richiesti, i sedili elettrici riscaldabili.<\/p>\n<p>La svolta tecnica passa dalla<strong> trazione anteriore con motore trasversale<\/strong>, una prima assoluta per una grande berlina Alfa: una scelta che allarga l\u2019appeal senza snaturare il carattere. La gamma motori \u00e8 ampia e ben centrata: spicca il diesel VM capace di superare 200km\/h, indicato dagli esperti come il pi\u00f9 veloce al mondo nel suo genere in quel momento, un primato che ribalta i luoghi comuni.<\/p>\n<p>Con i benzina pi\u00f9 prestanti, la lancetta sfiora i 250km\/h: numeri che, a fine anni \u201980 e inizio \u201990, <strong>fanno la differenza nel confronto con Audi<\/strong> e con l\u2019intero fronte tedesco.<\/p>\n<p>Il progetto, pur nato su base condivisa, ha personalit\u00e0 netta. <strong>Merito del design <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/2024\/12\/20\/good-design-award-2024-trionfo-pininfarina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pininfarina<\/a><\/strong>: frontale affilato, fiancate tese, coda pulita. Non cerca effetti speciali, preferisce equilibrio e riconoscibilit\u00e0. E alla guida? La 164 mette sul piatto stabilit\u00e0, protezione aerodinamica e quell\u2019immediatezza tipica delle Alfa dell\u2019epoca, con un avantreno preciso e una taratura che privilegia la confidenza.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una berlina che non insegue: attacca. Nell\u2019uso quotidiano convince per abitabilit\u00e0 e praticit\u00e0, nelle tratte veloci per silenziosit\u00e0 e passo lungo, nelle prestazioni per allungo e velocit\u00e0 di punta.<\/p>\n<p>Una grande berlina che, all\u2019epoca, nel confronto diretto faceva vacillare certezze ben radicate. Una lezione semplice: quando progetto e identit\u00e0 vanno nella stessa direzione, il risultato parla da s\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo di lettura: 3 minuti Una vettura ben piazzata, aerodinamica e veloce: cos\u00ec Alfa Romeo sfidava le tedesche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43733,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-43732","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43732\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}