{"id":437625,"date":"2026-04-10T23:44:25","date_gmt":"2026-04-10T23:44:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437625\/"},"modified":"2026-04-10T23:44:25","modified_gmt":"2026-04-10T23:44:25","slug":"colpito-loleodotto-east-west-pipeline-e-lexport-crolla-del-10-era-il-corridoio-alternativo-a-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/437625\/","title":{"rendered":"colpito l&#8217;oleodotto East-West Pipeline (e l&#8217;export crolla del 10%). Era il corridoio alternativo a Hormuz"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>equilibrio energetico<\/strong> mondiale trema dopo la conferma ufficiale, arrivata gioved\u00ec <strong>9 aprile 2026<\/strong>, di una serie di attacchi devastanti contro le <strong>infrastrutture petrolifere<\/strong> dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/arabia-saudita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arabia Saudita<\/a>. Il <strong>Ministero dell&#8217;Energia<\/strong> del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/regno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regno<\/a> ha rilasciato una nota dettagliata che rompe <strong>il silenzio <\/strong>mantenuto finora, rivelando che<strong> i raid<\/strong> attribuiti all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a> hanno messo fuori uso il <strong>10% della capacit\u00e0 totale<\/strong> di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/esportazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">esportazione<\/a> del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paese\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paese<\/a>. Il tempismo di questa rivelazione \u00e8 cruciale: avviene proprio mentre <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a> si preparano a colloqui di <strong>pace<\/strong> ad alto livello e ad altissima tensione\u00a0a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/islamabad\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Islamabad<\/a>, in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pakistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pakistan<\/a>.<\/p>\n<p>Colpito il cuore energetico: l&#8217;oleodotto Est-Ovest <\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo principale degli attacchi \u00e8 stata una <strong>stazione di pompaggio<\/strong> sulla vitale <strong>East-West Pipeline<\/strong>, l&#8217;arteria strategica che collega la costa del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo<\/a> al porto di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/yanbu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yanbu<\/a> sul <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mar-rosso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mar Rosso<\/a>. Secondo il comunicato ministeriale, il danno ha causato la perdita di circa <strong>700.000 barili al giorno<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bpd\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bpd<\/a>). Questo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/oleodotto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oleodotto<\/a> era diventato il <strong>corridoio principale<\/strong> per i mercati globali dopo che l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a> aveva assunto il controllo dello <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stretto-di-hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stretto di Hormuz<\/a>, limitando il traffico navale. Prima del <strong>raid<\/strong>, l&#8217;infrastruttura <strong>stava pompando petrolio<\/strong> alla sua massima capacit\u00e0 di <strong>7 milioni di barili al giorno<\/strong>.<\/p>\n<p>Raid a tappeto su impianti e raffinerie <\/p>\n<p>La nota del ministero ha svelato una portata di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/danni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">danni<\/a> <strong>molto pi\u00f9 ampia <\/strong>di quanto inizialmente ipotizzato, confermando che gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/attacchi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">attacchi<\/a> effettivi non si sono limitati a un solo <strong>sito<\/strong>, ma hanno colpito anche gli <strong>impianti di lavorazione<\/strong> e alcune <strong>raffinerie strategiche<\/strong>. Di fatto, sono stati colpiti i siti di <strong>Manifa<\/strong> e <strong>Khurais,<\/strong> provocando una riduzione della capacit\u00e0 produttiva di ulteriori <strong>600.000 bpd<\/strong> che, in questo specifico momento economico, rappresentano un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/emorragia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">emorragia<\/a> insanabile, ma soprattutto i raid hanno centrato importanti <strong>strutture di raffinazione<\/strong> a <strong>Jubail<\/strong>, <strong>Ras Tanura<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/yanbu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yanbu<\/a> e nella capitale <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/riyadh\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Riyadh<\/a>, impattando direttamente anche sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/export\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">export<\/a>\u00a0di prodotti raffinati, un settore che sorregge la maggior parte dell&#8217;<strong>economia saudita<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/abdulaziz_bin_salman_al_saud_10173518.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il <strong>Ministro dell&#8217;Energia<\/strong> <strong>Abdulaziz bin Salman Al Sa&#8217;ud <\/strong>ha avvertito che il persistere di tali azioni porter\u00e0 a <strong>carenze di approvvigionamento<\/strong> e a una pericolosa volatilit\u00e0 dei prezzi: \u00abLa continuazione di questi attacchi rallenta il ritmo della ripresa e mina la sicurezza delle forniture per i Paesi beneficiari\u00bb.<\/p>\n<p>La diplomazia al bivio: il ruolo del Pakistan\u00a0 <\/p>\n<p>La pubblicazione di questi dati arriva, come detto, in un momento diplomatico sensibilissimo. Il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ministro-degli-esteri\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ministro degli Esteri<\/a> saudita, il principe <strong>Faisal bin Farhan<\/strong>, ha avuto colloqui telefonici gioved\u00ec sia con la <strong>controparte pakistana<\/strong>, <strong>Mohammad Ishaq Dar<\/strong>, sia con il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/segretario-di-stato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Segretario di Stato<\/a> americano <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marco-rubio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marco Rubio<\/a>. Il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pakistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pakistan<\/a> si \u00e8 proposto come mediatore per i colloqui che dovrebbero iniziare sabato, un ruolo che <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/islamabad\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Islamabad<\/a> difficilmente avrebbe assunto senza il &#8220;via libera&#8221; di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/riyadh\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Riyadh<\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/base_aerea_arabia_1_10173226.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/arabia-saudita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arabia Saudita<\/a> abbia accolto con favore l&#8217;annuncio di un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cessate-il-fuoco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cessate il fuoco<\/a> tra <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/usa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">USA<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a>, la pressione rimane altissima. Recentemente il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/regno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regno<\/a> aveva accettato di concedere l&#8217;accesso alla <strong>King Fahd Air Base<\/strong> alle forze americane, una mossa che aveva inasprito le tensioni con <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/teheran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Teheran<\/a>. Sebbene gli attacchi sembrino essere diminuiti nella giornata di gioved\u00ec, il danno subito dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/economia-globale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">economia globale<\/a> \u00e8 gi\u00e0 tangibile e peser\u00e0 inevitabilmente sui tavoli delle trattative a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/islamabad\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Islamabad<\/a>.<\/p>\n<p>La genesi e l&#8217;importanza di un gigante <\/p>\n<p>L\u2019oleodotto <strong>East-West<\/strong>, noto anche come <strong>Petroline<\/strong>,\u00a0non \u00e8 soltanto un\u2019opera ingegneristica, ma rappresenta la <strong>principale<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/polizza-assicurativa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">polizza assicurativa<\/a> energetica dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/arabia-saudita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arabia Saudita<\/a> e, per estensione, della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stabilita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stabilit\u00e0<\/a> <strong>economica mondiale<\/strong>. La sua storia e la sua importanza strategica sono legate a doppio filo alla necessit\u00e0 di aggirare lo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stretto-di-hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stretto di Hormuz<\/a>, il punto di strozzatura pi\u00f9 pericoloso del commercio petrolifero globale.<\/p>\n<p>La costruzione dell&#8217;infrastruttura inizi\u00f2 nella <strong>seconda met\u00e0 degli anni &#8217;70<\/strong>, con l&#8217;obiettivo di collegare i giacimenti della <strong>Provincia Orientale<\/strong>, affacciata sul <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo-persico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo Persico<\/a>,\u00a0al porto strategico di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/yanbu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yanbu<\/a>, sul <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mar-rosso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mar Rosso<\/a>.<\/p>\n<p>Nel <strong>1981<\/strong> venne completata la prima linea dell&#8217;oleodotto, lunga circa <strong>1.200 chilometri<\/strong>, ma le problematiche iniziano a sorgere immediatamente negli<strong> anni successivi<\/strong>. Nel <strong>1987<\/strong>, a causa delle tensioni scaturite\u00a0dalla guerra tra <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iraq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iraq<\/a>, la capacit\u00e0 venne raddoppiata con una <strong>seconda linea<\/strong> parallela, soprattutto per <strong>precauzione<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/saddam_kohmeini_10173111.jpg\"\/><\/p>\n<p>Nel corso dei decenni successivi, la compagnia statale <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/saudi-aramco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Saudi Aramco<\/a> ha investito <strong>centinaia di miliardi di dollari<\/strong> per potenziare le stazioni di pompaggio e la portata dell&#8217;opera. Gi\u00e0 nel <strong>1992<\/strong>, al termine di un importante <strong>ciclo di espansione<\/strong>, la capacit\u00e0 nominale raggiunse i <strong>5 milioni di barili al giorno<\/strong>. La vera svolta, tuttavia, arriva nel lasso temporale che va dal <strong>2019 al 2024<\/strong>: in risposta alle nuove <strong>minacce geopolitiche<\/strong>, l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/arabia-saudita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arabia Saudita<\/a> ha avviato un piano di &#8220;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/conversione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">conversione<\/a>&#8221; di linee di gas preesistenti e potenziamento tecnologico che ha portato <strong>l&#8217;effettiva\u00a0capacit\u00e0 massima<\/strong> a <strong>7 milioni di bpd<\/strong>.<\/p>\n<p>Le dimensioni dell&#8217;oleodotto sono mastodontiche. Le tubature hanno un diametro di <strong>48-56 pollici<\/strong>, quindi dai <strong>122 ai 142 centimetri<\/strong>, dimensioni necessarie per gestire <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/flussi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">flussi<\/a> massicci, se non addirittura <strong>enormi<\/strong>,\u00a0di greggio attraverso il <strong>deserto arabico<\/strong> che, in questo momento, ha pericoli ben pi\u00f9 grandi di un mero guasto tecnico. L&#8217;attacco all&#8217;oleodotto \u00e8 un fatto che desta enorme preoccupazione principalmente poich\u00e9 la struttura \u00e8 in grado di trasportare oltre il<strong> 70%<\/strong> dell&#8217;intera produzione saudita, che, numericamente oscilla in media tra i<strong> 9 e i 12 milioni di bpd<\/strong>, permettendo di <strong>bypassare<\/strong> completamente il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo-persico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo Persico<\/a> in caso\u00a0di conflitto armato, come quello scatenato negli ultimi tempi dall&#8217;offensiva <strong>americana e israeliana<\/strong> in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" data-widget=\"image\" src=\"\"\/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" draggable=\"true\" height=\"15\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAPABAP\/\/\/wAAACH5BAEKAAAALAAAAAABAAEAAAICRAEAOw==\" title=\"Fare clic e trascinare per spostare\" width=\"15\"\/><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/pipeline_13_10173337.jpg\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;importanza dell&#8217;<strong>East-West Pipeline<\/strong> \u00e8 assolutamente non trascurabile, in ultima analisi, e si regge su <strong>tre pilastri fondamentali<\/strong>: anzitutto, permette l&#8217;aggiramento, seppur non totale, dello <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stretto-di-hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stretto di Hormuz<\/a>. Come si \u00e8 gi\u00e0 ampiamente discusso, attraverso questo stretto transita circa il <strong>25% del consumo mondiale di petrolio<\/strong>. L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a>, durante il conflitto,\u00a0ha pi\u00f9 volte <strong>chiuso e minato<\/strong> lo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stretto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stretto<\/a>, bloccando anche migliaia di navi e superpetroliere dentro il gi\u00e0 trafficato <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo-persico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo Persico<\/a>. L&#8217;oleodotto <strong>East-West<\/strong>, in questi canoni, si presenta come l&#8217;<strong>unica alternativa terrestre<\/strong> di massa che permette al <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/petrolio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">petrolio<\/a> saudita di raggiungere l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa<\/a> e gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/usa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">USA<\/a> via <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mar-rosso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mar Rosso<\/a>, magari attraverso il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/canale-di-suez\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Canale di Suez<\/a> o l&#8217;oleodotto <strong>Sumed<\/strong>,\u00a0senza passare davanti alle incandescenti coste iraniane.<\/p>\n<p>In aggiunta a ci\u00f2, non dobbiamo fallire nel considerare la possibile <strong>riduzione dei tempi<\/strong> di percorrenza delle distanze necessarie per il traffico petrolifero. Esportando da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/yanbu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yanbu<\/a> anzich\u00e9 dai terminal del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo<\/a>, come <strong>Ras Tanura<\/strong>, le petroliere dirette in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/occidente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Occidente<\/a> <strong>risparmiano circa 5 giorni<\/strong> di navigazione e i relativi costi assicurativi, che schizzano alle stelle, o addirittura dichiarano forfeit, in caso di tensioni militari nel <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo<\/a>.<\/p>\n<p>Come dimostrato dagli attacchi recenti, una perdita di <strong>700.000 bpd<\/strong>, perfettamente pari, come detto, al <strong>10% dell&#8217;export saudita<\/strong>,\u00a0provoca immediatamente un aumento della <strong>volatilit\u00e0 dei prezzi<\/strong> causato dal panico assoluto dei <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mercati\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mercati<\/a>. Senza questo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/oleodotto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oleodotto<\/a>, un altro blocco navale di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hormuz<\/a> significherebbe la paralisi <strong>semi-totale<\/strong> delle esportazioni del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/regno\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Regno<\/a>, con conseguenze apocalittiche sul prezzo del barile. Se poi gli iraniani chiedessero alla loro principale <strong>milizia proxy<\/strong>, gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/houthi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Houthi<\/a> nello <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/yemen\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yemen<\/a>, di chiudere anche lo <strong>Stretto di Bab el Mandeb<\/strong>, il petrolio potrebbe tranquillamente raggiungere picchi di oltre i <strong>200 dollari<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/houthi_yemen_2_10173356.jpg\"\/><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/diplomazia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diplomazia<\/a>, in questo frangente, \u00e8 <strong>essenziale<\/strong>: i colloqui a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/islamabad\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Islamabad<\/a>, capitale del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pakistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pakistan<\/a>, ai quali i diplomatici delle parti in causa sono chiamati a partecipare, rappresentano l&#8217;<strong>ultima spiaggia<\/strong> prima di una possibile nuova, terrificante <strong>escalation<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;equilibrio energetico mondiale trema dopo la conferma ufficiale, arrivata gioved\u00ec 9 aprile 2026, di una serie di attacchi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":437626,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3358,14,164,165,207034,764,166,7,15,50365,9864,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-437625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-arabia-saudita","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-guerra-usa-iran","tag-iran","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-oleodotto","tag-petrolio","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116383073479553212","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/437626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}