{"id":43802,"date":"2025-08-12T20:17:11","date_gmt":"2025-08-12T20:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43802\/"},"modified":"2025-08-12T20:17:11","modified_gmt":"2025-08-12T20:17:11","slug":"libera-mente-un-podcast-con-le-voci-dei-piccoli-pazienti-di-oncoematologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43802\/","title":{"rendered":"&#8220;Libera-mente&#8221;: un podcast con le voci dei piccoli pazienti di Oncoematologia"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">C\u2019\u00e8 un momento, nel percorso di cura, in cui le parole diventano un rifugio sicuro, un filo che unisce il mondo di chi vive la malattia con quello di chi ascolta. Da questa intuizione \u00e8 nato \u201cLibera-mente\u201d, il progetto speciale che ha portato i giovani pazienti dell\u2019Oncoematologia Pediatrica dell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria \u201cRenato Dulbecco\u201d di Catanzaro a ideare, realizzare e condurre un vero e proprio podcast.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto \u2014 parte integrante delle attivit\u00e0 socio-culturali e di supporto emotivo pensate per il reparto \u2014 guida i partecipanti in tutte le fasi: dalla progettazione dei contenuti alla scelta dei temi, dalla scrittura dei testi alla registrazione in studio, fino alla post-produzione. I ragazzi hanno iniziato ad affrontare argomenti profondi e personali: emozioni, sogni, desideri, il vissuto della malattia e la resilienza, ma anche passioni che accendono la vita come la musica, i libri, il cinema e l\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Protagonisti dietro il microfono, Alice, Marta, Martina e Francesco hanno dato vita a dialoghi autentici e intensi, trasformando le proprie esperienze in messaggi di speranza e forza. Il podcast diventer\u00e0 non solo una memoria condivisa all\u2019interno del reparto, ma anche uno strumento di sensibilizzazione: gli episodi, infatti, potranno essere presentati in anteprima alle scuole del territorio, creando occasioni di dialogo tra pari e stimolando una maggiore consapevolezza sui temi dell\u2019infanzia, della malattia e della creativit\u00e0 come risorsa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla base di \u201cLibera-mente\u201d c\u2019\u00e8 il lavoro instancabile di un team multidisciplinare: il Dottor Giuseppe Raiola, responsabile scientifico del progetto e direttore del Dipartimento Materno Infantile, che ha voluto fortemente questa esperienza; la Dottoressa Maria Concetta Galati, direttrice del Dipartimento di Oncoematologia ed Ematoncologia Pediatrica, punto di riferimento per il reparto; la Dottoressa Ilenia Sabato, psicologa e psicoterapeuta, che ha curato la parte emotiva e relazionale del percorso; la Dottoressa Noemi Doria, filologa, che ha lavorato con i ragazzi sull\u2019uso delle parole e sulla costruzione narrativa.<br \/>Un sentito ringraziamento va a tutta la comunit\u00e0 che ha sostenuto l\u2019iniziativa e, soprattutto, ai giovani conduttori: la loro forza, il loro coraggio e la loro autenticit\u00e0 sono il cuore pulsante di questo progetto. Fondamentale il sostegno del Commissario straordinario dell\u2019Azienda ospedaliero-universitaria \u201cRenato Dulbecco\u201d, la dottoressa Simona Carbone, della referente per il presidio Ciaccio, dottoressa Rosa Costantino, dell\u2019intero staff medico, della coordinatrice e degli infermieri, che ogni giorno accompagnano i giovani pazienti nel loro cammino di cura e rinascita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il progetto \u00e8 stato arricchito dalla presenza di artisti e professionisti che hanno messo a disposizione tempo, competenze e storie di vita, contribuendo a rendere il podcast che sta per partire un\u2019esperienza formativa e indimenticabile: Andrea De Pasquale, podcaster catanzarese e cofondatore di Join, agenzia di comunicazione e marketing attiva in Calabria, che ha condiviso con i ragazzi i segreti della narrazione audio e della produzione di contenuti; Alessandro Mattia, designer e cofondatore di Sapiens Design Studio di Milano, con esperienza nella progettazione di prodotti, allestimenti ed eventi divulgativi, che ha trasmesso ai giovani partecipanti l\u2019importanza del \u201cpensare con le mani e con il cuore\u201d; Carlo Curatola, laureato in Giurisprudenza, con esperienze tra Nord Italia e Inghilterra, tornato a Soverato per dedicarsi anche al suo percorso artistico. Con il progetto Windowsea, ispirato al Britpop e in particolare agli Oasis, realizza installazioni artistiche a zero impatto ambientale, parlando di memoria collettiva, emozione e comunit\u00e0; Marco Ronda, in arte Bislak, artista visivo nato a Catanzaro e oggi attivo a Bologna. Pittore, illustratore e autore di murales in tutta Italia, ha fondato SPARTI Festival per valorizzare Palermiti, il suo paese natale. Il suo stile ironico e colorato ha portato in reparto un\u2019energia nuova e inclusiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La registrazione del podcast sar\u00e0 un momento di partecipazione corale, in cui i giovani pazienti sperimenteranno il valore della collaborazione, del racconto condiviso e dell\u2019ascolto reciproco. Non solo un\u2019attivit\u00e0 creativa, ma un atto di resilienza e un inno alla vita, nato tra le mura di un reparto che, ogni giorno, \u00e8 luogo di cura ma anche di crescita e speranza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLibera-mente\u201d \u00e8 la dimostrazione che la malattia non spegne la voce di chi ha qualcosa da dire. Al contrario, la rende pi\u00f9 chiara, pi\u00f9 forte, pi\u00f9 vera. E queste voci meritano di essere ascoltate, oggi e sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un momento, nel percorso di cura, in cui le parole diventano un rifugio sicuro, un filo che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-43802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}