{"id":43819,"date":"2025-08-12T20:31:09","date_gmt":"2025-08-12T20:31:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43819\/"},"modified":"2025-08-12T20:31:09","modified_gmt":"2025-08-12T20:31:09","slug":"monica-seles-malata-la-stella-del-tennis-racconta-ho-la-miastenia-gravis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43819\/","title":{"rendered":"Monica Seles malata, la stella del tennis racconta: \u201cHo la miastenia gravis\u201d"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"324\" data-end=\"727\"><strong>Monica Seles<\/strong>, leggenda del tennis con nove titoli del Grande Slam, ha rivelato per la prima volta di <strong>convivere con la miastenia gravis<\/strong>, una rara malattia neuromuscolare autoimmune.<\/p>\n<p data-start=\"324\" data-end=\"727\">La diagnosi risale a circa tre anni fa, ma solo ora, in vista dello US Open 2025, ha scelto di parlarne pubblicamente, con l\u2019obiettivo di sensibilizzare l\u2019opinione pubblica e dare sostegno a chi vive situazioni simili.<\/p>\n<p>Monica Seles, la diagnosi di miastenia gravis<\/p>\n<p data-start=\"729\" data-end=\"1016\">I primi segnali, racconta, sono arrivati in circostanze di vita quotidiana: \u201cGiocavo con alcuni bambini o familiari e mi capitava di non colpire una palla. Pensavo: \u2018<strong>Ne vedo due<\/strong>\u2018\u201d. Per Seles non era un sintomo trascurabile: \u201cQuesti sono ovviamente sintomi che non si possono ignorare\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1018\" data-end=\"1359\">La volont\u00e0 di capire che cosa stesse accadendo l\u2019ha portata a<strong> rivolgersi a un neurologo<\/strong>. Nel tempo, oltre alla vista doppia, erano comparsi altri segnali: \u201cSentivo una <strong>notevole debolezza negli arti superiori<\/strong> \u2013 racconta \u2013 e anche solo asciugarmi i capelli \u00e8 diventato molto difficile. Quando mi \u00e8 stata diagnosticata, ho pensato: \u2018Cosa?!\u2019\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1361\" data-end=\"1622\">Accettare la notizia \u00e8 stato un percorso graduale: \u201c\u00c8 stato allora che \u00e8 iniziato questo percorso. E mi ci \u00e8 voluto un po\u2019 di tempo per assimilarlo davvero, per parlarne apertamente, perch\u00e9<strong> \u00e8 una cosa difficile<\/strong>. Influisce parecchio sulla mia vita quotidiana\u201d.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DNQecR5A5Hn\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p data-start=\"1624\" data-end=\"1812\">La malattia non ha per\u00f2 scalfito la determinazione che l\u2019ha sempre contraddistinta: \u201c\u00c8 stata una sfida inaspettata, ma come nella mia carriera sportiva, <strong>non ho intenzione di arrendermi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Monica Seles<\/p>\n<p data-start=\"1873\" data-end=\"2292\">Monica Seles \u00e8 una delle tenniste pi\u00f9 celebrate della storia. Nata a Novi Sad, allora in Jugoslavia, \u00e8 cresciuta tennisticamente negli Stati Uniti, dove si \u00e8 trasferita giovanissima per allenarsi ai massimi livelli. A soli 16 anni ha conquistato<strong> il primo titolo dello Slam<\/strong>, l\u2019Open di Francia, avviando una carriera fulminea: quattro Australian Open, tre Roland Garros e due US Open, per un totale di nove titoli Slam.<\/p>\n<p data-start=\"2294\" data-end=\"2650\">Per 178 settimane ha occupato il primo posto del ranking mondiale WTA, imponendo un gioco potente e anticipato che ha cambiato il volto del tennis femminile. La sua corsa sub\u00ec un\u2019interruzione drammatica nel 1993, quando <strong>venne accoltellata durante un match ad Amburgo<\/strong>. Dopo un lungo stop, torn\u00f2 in campo vincendo ancora, fino al ritiro ufficiale nel 2008.<\/p>\n<p data-start=\"2294\" data-end=\"2650\">\u201cIl modo in cui mi hanno accolta\u2026 dopo la mia coltellata, non lo dimenticher\u00f2 mai. Quelli sono i momenti che ti rimangono impressi\u201d ha raccontato.<\/p>\n<p data-start=\"2652\" data-end=\"3111\">Guardando indietro, Seles descrive il suo percorso come una serie di ripartenze forzate: \u201cHo dovuto, usando termini tennistici, <strong>resettare diverse volte<\/strong>. Il mio primo reset \u00e8 arrivato quando sono giunta negli Stati Uniti: non parlavo la lingua, ho lasciato la mia famiglia. Poi, ovviamente, diventare una grande giocatrice \u00e8 anche un reset, perch\u00e9 la fama, i soldi, l\u2019attenzione cambiano tutto. Anche dopo essere stata ferita ho dovuto fare un <strong>reset totale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p data-start=\"3113\" data-end=\"3355\">Oggi affronta la sua malattia con la stessa mentalit\u00e0: \u201cLa diagnosi di miastenia gravis \u00e8 un altro reset \u2013 ma come dico sempre ai ragazzi che seguo, <strong>bisogna sempre adattarsi<\/strong>: la palla rimbalza e bisogna adattarsi. \u00c8 quello che sto facendo ora\u201d.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Monica Seles, leggenda del tennis con nove titoli del Grande Slam, ha rivelato per la prima volta di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43820,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273,86],"class_list":{"0":"post-43819","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis","14":"tag-vip"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43819\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}