{"id":43919,"date":"2025-08-12T21:36:10","date_gmt":"2025-08-12T21:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43919\/"},"modified":"2025-08-12T21:36:10","modified_gmt":"2025-08-12T21:36:10","slug":"la-russia-manda-segnali-in-onda-sulla-tv-di-stato-il-documentario-usa-urss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43919\/","title":{"rendered":"La Russia manda segnali: in onda sulla tv di Stato il documentario Usa-Urss"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La propaganda di Mosca prepara il terreno al prossimo vertice con Trump in Alaska<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSalve, sono Burt Lancaster. <b>L\u2019alleanza che vinse la Seconda Guerra mondiale venne formata da questi tre uomini: Winston Churchill, Franklin Delano Roosevelt, e Josif Stalin<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma tu guarda la coincidenza. Per la gioia dei cinefili e degli appassionati di storia, nella tarda serata di luned\u00ec e marted\u00ec, il canale Otr di diffusione nazionale, <b>la televisione pubblica della Russia, ha trasmesso una puntata della famosa coproduzione sovietico-americana del 1978, Unknown War, La guerra sconosciuta.<\/b> Un documentario concepito all\u2019epoca per far conoscere al pubblico dell\u2019Occidente le gesta dell\u2019Urss nella Seconda guerra mondiale, con il grande attore del Gattopardo, che prest\u00f2 servizio come soldato semplice in Africa e in Italia, nella parte del narratore.<b> E mica una puntata qualunque, tra le venti prodotte utilizzando materiale inedito filmato dai registi al seguito dell\u2019Armata Rossa. \u00c8 stata scelta la diciassettesima, che si intitola Alleati<\/b>, e racconta della travagliata apertura del Secondo fronte in Europa, mostrando per altro un massiccio trasporto di aerei americani dall\u2019Alaska per assistere le truppe sovietiche.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Preparazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chi ha occhi per guardare e orecchi per ascoltare, li usi.<b> Il messaggio sulla possibile fine dell\u2019Operazione militare speciale \u00e8 stato lanciato<\/b>. Nella Russia di oggi, come gi\u00e0 fu in Urss, l\u2019opinione pubblica viene preparata per tempo. Nel caso specifico, e con dosi non certo omeopatiche, a qualunque esito dell\u2019incontro in Alaska. Anche a farsi piacere gli amici americani, dopo averli additati per gli ultimi vent\u2019anni come il Grande Satana. Sar\u00e0 \u00abuna maratona della contrattazione\u00bb, come l\u2019ha definita gazeta.ru. Ma <b>sul vincitore, non ci sono dubbi.<\/b> Tutti i grandi media nazionali ragionano sulla situazione da vicolo cieco che si sta delineando per Volodymyr Zelensky e per <b>le velleit\u00e0 dei suoi alleati europei<\/b>, questi ultimi, trascriviamo dall\u2019editoriale odierno di gazeta.ru, \u00absempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 nel disperato tentativo di salvare l\u2019affondante nave di Kiev e in quello di avere voce in capitolo nel dialogo tra due grandi potenze che si accingono a discutere della crisi ucraina ma anche di molte altre cose pi\u00f9 globali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Ucraina e l\u2019Unione europea sono due semplici ostacoli sulla strada di una pace alla russa<\/b>. Anche se l\u2019uso di questo vocabolo \u00e8 ancora da maneggiare con cura, come dimostra il tartufesco titolo del quotidiano Izvestia, dal sapore davvero sovietico: \u00abAnalisi e prospettive nella ricomposizione ucraina sullo sfondo della resistenza di Kiev e di Bruxelles\u00bb. <b>Il viceministro degli Esteri Sergey Ryabkov<\/b>, interpellato dal giornale, <b>ammette che il vertice sar\u00e0 \u00abpiuttosto preliminare\u00bb e che per giungere alla fine del conflitto \u00absar\u00e0 inevitabile\u00bb un summit Russia-Ucraina.<\/b> Ma con calma, senza fretta. Perch\u00e9 nel clima di generale ottimismo suscitato dalla decisione di Trump di vedersi con Vladimir Putin, tutti gli esperti russi concordano sull\u2019ineluttabilit\u00e0 delle concessioni territoriali da parte del governo di Kiev, il cui eventuale rifiuto non far\u00e0 altro che aggravare la condizione delle sue forze armate.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le parole di Leonid Slutsky, capo della commissione Esteri della Duma, riflettono lo spirito di questi giorni. <b>\u00abFare pressione sul nostro Paese o parlare con il linguaggio degli ultimatum, \u00e8 inutile. \u00c8 ovvio che il regime di Zelensky \u00e8 destinato alla sconfitta militare<\/b>. Ma i falchi europei cercheranno di prolungare la sua agonia per amore delle proprie ambizioni\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Mosca bianca<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel clima di generale ottimismo, appare come una mosca bianca l\u2019analisi pacata che Vladimir Priakhin, professore di politica estera all\u2019Universit\u00e0 di Mosca, affida al quotidiano liberale Nezavisimaya Gazeta. \u00abCome ha affermato Putin di recente, l\u2019attuale politica Usa \u00e8 spesso caratterizzata dalla delusione derivante da aspettative eccessive. Anche noi <b>dovremmo astenerci dall\u2019essere troppo ottimisti riguardo al possibile esito dei negoziati sull\u2019Ucraina.<\/b> Probabilmente siamo proprio all\u2019inizio di un difficile percorso verso la soluzione\u00bb. Ma intanto, il soldato Trump ha gi\u00e0 fatto un mezzo miracolo. Il giorno prima del suo annuncio, qui era tutto un \u00abrischio recessione per il 2026\u00bb, \u00abIl deficit pubblico russo sale di altri mille miliardi di rubli\u00bb, \u00abL\u2019industria russa affonda nel pessimismo\u00bb. Adesso, grazie al nuovo Alleato, non ne parla pi\u00f9 nessuno.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-12T22:23:32+02:00\">12 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio La propaganda di Mosca prepara il terreno al prossimo vertice con Trump in Alaska \u00abSalve,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43920,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[38798,38799,13244,10473,2017,5143,842,8840,38791,11599,203,17801,768,1727,454,38789,38792,1251,77,16158,204,1537,90,89,400,794,1353,382,38793,1521,9877,477,4565,4265,179,8202,383,980,38794,4152,171,2521,38795,13753,38796,38797,379,170,338,38790,410,1418,4494,4473],"class_list":{"0":"post-43919","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-accingono","9":"tag-accingono-discutere","10":"tag-alaska","11":"tag-alleati","12":"tag-americani","13":"tag-analisi","14":"tag-bianca","15":"tag-clima","16":"tag-clima-ottimismo","17":"tag-documentario","18":"tag-entertainment","19":"tag-esito","20":"tag-esteri","21":"tag-europei","22":"tag-film","23":"tag-gazeta","24":"tag-gazeta-ru","25":"tag-grandi","26":"tag-guerra","27":"tag-guerra-mondiale","28":"tag-intrattenimento","29":"tag-it","30":"tag-italia","31":"tag-italy","32":"tag-kiev","33":"tag-militare","34":"tag-mondiale","35":"tag-mosca","36":"tag-mosca-bianca","37":"tag-movies","38":"tag-ottimismo","39":"tag-politica","40":"tag-possibile","41":"tag-pubblica","42":"tag-pubblico","43":"tag-puntata","44":"tag-putin","45":"tag-quotidiano","46":"tag-ru","47":"tag-russa","48":"tag-russia","49":"tag-seconda","50":"tag-seconda-guerra","51":"tag-seconda-guerra-mondiale","52":"tag-soldato","53":"tag-sovietico","54":"tag-trump","55":"tag-ucraina","56":"tag-ultimi","57":"tag-urss","58":"tag-usa","59":"tag-vertice","60":"tag-vladimir","61":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}