{"id":439209,"date":"2026-04-11T23:58:11","date_gmt":"2026-04-11T23:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/439209\/"},"modified":"2026-04-11T23:58:11","modified_gmt":"2026-04-11T23:58:11","slug":"lalba-sullaustralia-il-blackout-di-6-minuti-lultimo-ad-abbandonare-orion-il-racconto-del-ritorno-di-artemis-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/439209\/","title":{"rendered":"L&#8217;alba sull&#8217;Australia, il blackout di 6 minuti, l&#8217;ultimo ad abbandonare Orion: il racconto del ritorno di Artemis 2"},"content":{"rendered":"<p>La parte pi\u00f9 delicate del viaggio verso la Luna \u00e8 il suo ritorno a terra. Sorridenti e in buona salute, i quattro membri dell&#8217;equipaggio hanno effettuato un ammaraggio nelle acque del Pacifico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ultimo sospiro di sollievo sar\u00e0 stato tirato dall\u2019intero staff della Nasa dopo aver sentito la voce del <b>comandante Reid Wiseman<\/b> esclamare, dopo sei minuti di silenzio, \u00ab<b>Houston, vi sentiamo forte e chiaro<\/b>\u00bb. In cielo si inizia a scorgere un <b>puntino<\/b>, che assomiglia sempre meno a quella <b>palla infuocata<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_aprile_11\/artemis-perche-orion-si-trasforma-in-una-palla-incandescente-e-come-mai-il-fuoco-scompare-prima-dello-splash-down-cb1aa682-553a-4963-9c02-68cea90d2xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che ha attraversato l\u2019atmosfera<\/a> e riprende sempre pi\u00f9 le fattezze di una sorta di disco volante un po\u2019 \u00abingrassato\u00bb, come lo disegnerebbe un bambino. <b>\u00c8 il modulo della navicella Orion che sta riportando gli astronauti a terra<\/b>. Poi ecco i paracadute: sono 11 in tutto e ammorbidiscono l\u2019ultima fase della missione Artemis II. Che s<b>i conclude ufficialmente alle 2.07 e 47 secondi <\/b>(ora italiana) della notte tra venerd\u00ec e sabato, quando il modulo si immerge nelle acque dell\u2019Oceano Pacifico, al largo delle coste della California meridionale. Per poi rimanere a galleggiare in modo stabile grazie all\u2019aiuto di cinque airbag in attesa del recupero.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo <b>splashdown<\/b> \u00e8 l\u2019ultima fase della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/diretta-live\/26_aprile_10\/il-rientro-di-artemis-2-live-l-ultima-spinta-di-8-secondi.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">manovra di rientro di Artemis 2<\/a>, <b>la pi\u00f9 delicata e la pi\u00f9 pericolosa<\/b>. Tutto \u00e8 andato precisamente secondo i piani e <b>per la Nasa \u00e8 un successo,<\/b> che apre a nuovi piani per le successive missioni che hanno l\u2019obiettivo di riportare l\u2019essere umano sulla superficie lunare.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le procedure sono iniziate \u2014 faremo sempre riferimento al fuso orario italiano \u2014 verso le 21.00 di venerd\u00ec. <b>I propulsori sono stati accesi per 8 secondi, <\/b>generando una variazione di velocit\u00e0 di 1,3 metri al secondo: <b>l\u2019ultima spinta di Orion verso la Terra<\/b>. A bordo gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno <b>rimontato i sedili <\/b>sui quali si sono seduti durante il rientro in atmosfera terrestre. Prima di accomodarsi, <b>hanno indossato le tute arancioni \u00abdi sopravvivenza\u00bb<\/b>: sono quelle con cui li abbiamo visti entrare nella navicella alla partenza, dieci giorni prima, e svolgono una funzione cruciale di sicurezza durante le fasi pi\u00f9 delicate del volo. Come questa. Loro sembrano sereni: il comandante Wiseman ci tiene a raccontare alla sala controllo missione di Houston <b>la meraviglia dell\u2019alba sulla costa occidentale dell\u2019Australia<\/b>. La Terra \u00e8 l\u00ec, sotto di loro, che si avvicina sempre di pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto nel Pacifico si sono organizzate <b>le squadre di recupero<\/b>: sulla nave Usa John P. Murtha ci sono oltre 500 persone, tra staff della Nasa e della marina militare statunitense, cos\u00ec come gli elicotteri che andranno a recuperare l\u2019equipaggio dopo l\u2019ammaraggio. Arriva anche Jared Isaacman, amministratore dell\u2019agenzia spaziale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tornando in orbita, \u00e8 ormai ora di rientrare. Qui in Italia siamo gi\u00e0 a sabato: all\u20191.33 di notte<b> il modulo di servizio<\/b> \u2014fornito dall\u2019Agenzia Spaziale Europea \u2014 si separa dal modulo dentro cui si trovano gli astronauti per mostrare <b>lo scudo termico, <\/b>un componente fondamentale perch\u00e9 serve a proteggere la navicella dalle altissime temperature, di oltre 2.700 gradi, che incontra attraversando l\u2019atmosfera. Nella prima missione di Artemis \u2014un volo di prova senza esseri umani a bordo \u2014 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_aprile_08\/il-rientro-di-artemis-2-e-il-nodo-dello-scudo-termico-la-rotta-piu-verticale-decisa-dalla-nasa-per-scongiurare-incidenti-2d207065-2b7e-4dc5-a88c-f67b15d26xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era stato danneggiato<\/a>. Per questo motivo si \u00e8 scelta una traiettoria con un&#8217;angolazione diversa, una rotta pi\u00f9 verticale, per ridurre i tempo di attraversamento dell&#8217;atmosfera, riducendo cos\u00ec anche la probabilit\u00e0 di danni allo scudo di Orion. Attraversamento che inizia all\u20191.53, cos\u00ec come <b>il blackout di sei minuti delle comunicazioni con Houston<\/b>: il plasma che circonda la capsula contiene particelle cariche che interferiscono con le onde radio, schermandole o deviandole.\u00a0<br \/><b><br \/>\u00c8 il momento pi\u00f9 pericoloso e delicato di tutto il viaggio<\/b>, anche perch\u00e9 l\u2019equipaggio subisce un\u2019improvvisa accelerazione fino a 3,9 G: significa raggiungere una velocit\u00e0 massima di circa <b>39.690 km\/h<\/b>. Gli astronauti hanno percepito il pi\u00f9 brusco ritorno alla forza di gravit\u00e0 mentre attorno a loro <b>Orion \u00e8 stata avvolta da una \u00abpalla di fuoco\u00bb.<\/b> Eccolo il puntino nel cielo che sfreccia verso l\u2019Oceano Pacifico. Si apre il primo paracadute, fatto in kevlar, poi altri due frenati, ciascuno con un diametro di 7 metri, che stabilizzano il veicolo. A quel punto se ne aprono altri tre, pi\u00f9 piccoli, e poi infine i tre principali, dal peso di 136 chili e realizzati in nylon. Ce ne sono poi due di emergenza, che non sono serviti. <b>La velocit\u00e0 diminuisce fino a 27 km\/h. L\u2019ammaraggio \u00e8 dolce<\/b>: l\u2019unico inghippo \u00e8 un problema di comunicazione, attraverso i telefoni satellitari, con le squadre esterne. Loro stanno bene e sorridono mentre vengono prelevati dagli elicotteri per essere trasportati sulla USS John P. Murtha. <b>L\u2019ultimo a uscire da Orion \u00e8 Reid Wiseman.<\/b> Come un bravo comandante, abbandona il suo vascello solo dopo essersi assicurato che tutti i suoi uomini \u2014e, per la prima volta, anche donne \u2014 siano sani e salvi a Terra.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-11T22:49:02+02:00\">11 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La parte pi\u00f9 delicate del viaggio verso la Luna \u00e8 il suo ritorno a terra. 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