{"id":43944,"date":"2025-08-12T21:53:10","date_gmt":"2025-08-12T21:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43944\/"},"modified":"2025-08-12T21:53:10","modified_gmt":"2025-08-12T21:53:10","slug":"lorenzo-finn-fara-vedere-nel-2026-il-suo-valore-fatta-litalia-per-lavenir-pellizzari-puo-crearsi-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43944\/","title":{"rendered":"Lorenzo Finn far\u00e0 vedere nel 2026 il suo valore, fatta l&#8217;Italia per l&#8217;Avenir. Pellizzari pu\u00f2 crearsi spazio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marino Amadori \u00e8 stato l\u2019ospite dell\u2019ultima puntata di FOCUS Ciclismo in onda sul canale Youtube di OA Sport.<\/strong> L\u2019ex ciclista, ora commissario tecnico della nazionale Under 23 su strada, ha toccato diversi argomenti tra l\u2019attualit\u00e0 e i prossimi impegni, guardando anche al movimento giovanile italiano nel suo complesso.<\/p>\n<p><strong>Il primo punto all\u2019ordine del giorno, ovviamente, riguarda Filippo Baroncini, caduto rovinosamente nel corso della terza tappa del Giro di Polonia:<\/strong> \u201cPurtroppo davvero una brutta caduta che, a quanto mi hanno detto, poteva essere anche peggio di quella che \u00e8 stata. Ha subito un intervento per una infrazione alla cervicale prima di essere trasportato in Italia. Sembrerebbe che il decorso potrebbe essere lungo, ma nulla di grave a livello generale. Vediamo come risponder\u00e0 il suo fisico pensando ovviamente ad un futuro in bici. Lui merita molto pi\u00f9 di quello che ha ottenuto perch\u00e9 \u00e8 molto talentuoso, dopotutto ha vinto il Mondiale 2021 (U23, ndr), \u00e8 stato secondo all\u2019Europeo al termine di una stagione stupenda. Baroncini ha doti e qualit\u00e0 che non ha ancora dimostrato al meglio. Mi auguro di cuore che possa farlo nei prossimi anni\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esperienza nel ciclismo di Amadori da atleta e da dirigente si lega a doppio filo con il nome di Alfredo Martini<\/strong>: \u201cPrima sono stato atleta poi, grazie a un maestro come Alfredo Martini, mi sono appassionato al ruolo di direttore sportivo prima e tecnico poi. In questo senso ho fatto anche due anni di esperienza con la Mercatone Uno di Marco Pantani. Dopodich\u00e9 mi sono riciclato in Federazione e ho fatto 15 anni nell\u2019Under 23. Facciamo un lavoro particolare che facciamo per far s\u00ec che i nostri ragazzi facciano esperienze basilari. In questo momento ci manca solo il talento puro che, come vediamo, sono 3-4 in giro per il mondo e stanno vincendo tutto. Nel complesso per\u00f2 abbiamo un ottimo livello e corridori che prima o poi vinceranno anche nei professionisti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il lascito di Alfredo Martini \u00e8 ancora ben nitido nella mente di Amadori:<\/strong> \u201cCosa mi ha lasciato? Direi la sua qualit\u00e0 nel parlare e nell\u2019affrontare i problemi e le criticit\u00e0 senza andare sopra le righe. Un altro aspetto importante che mi ha insegnato \u00e8 l\u2019essere diretti con gli atleti. Con lui ho avuto un rapporto speciale, dopotutto abbiamo vissuto 11 Mondiali insieme. Non dimenticher\u00f2 mai le lunghe chiacchierate insieme. Io ero un gregario ma lui mi portava lo stesso perch\u00e9 sapevo fare squadra. Svolgevo un lavoro particolare nei primi 200 chilometri della corsa ed ero, a suo parere, importante. Senza dubbio parlo di bellissime esperienze che mi porto ancora oggi nel mio lavoro\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Un lavoro che ha visto tanti momenti importanti, con un ricordo sopra tutti.<\/strong> \u201cAvevo gi\u00e0 vinto un Mondiale U23 nel 2019 con Battistella ma quello del 2021 con Baroncini ha un sapore speciale. Per un romagnolo come me (\u00e8 nato a Predappio, ndr) vincere con un conterraneo, che stava facendo gi\u00e0 di suo una stagione eccellente, \u00e8 diventato qualcosa di incredibile. Senza dubbio una gioia che sar\u00e0 difficile da ripetere, perch\u00e9 Filippo ha fatto qualcosa di eclatante\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Amadori passa poi a ricordare la sua carriera da professionista<\/strong>: \u201cIl ricordo che pi\u00f9 porto nel cuore \u00e8 il mio primo Mondiale, affrontato da ragazzo. Ero giovanissimo, correvo in una squadra piccola, ma feci ventesimo, chiudendo davanti a una leggenda come Hinault \u2013 sorride \u2013 Una gioia immensa. A quel punto capii che potevo fare una carriera da professionista. Potevo stare in quel mondo e tutto \u00e8 partito da li\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tornado al mondo delle squadre giovanili, si pu\u00f2 dire che abbiano assunto un valore sempre pi\u00f9 importante le squadre DEVO:<\/strong> \u201cC\u2019\u00e8 poco da dire.\u00a0Le squadre del World Tour si stanno orientando su questo discorso. Vogliono far crescere i corridori del futuro della loro squadra nel loro vivaio per seguirne anche la crescita. Vanno quindi in giro per il mondo, prendono i migliori talenti e li fanno crescere. Il problema numero 1 per\u00f2 \u00e8 che di questi 300 corridori circa, tanti rimangono con il cerino in mano dato che non passano alle squadre professionistiche. Fanno poi fatica a riciclarsi nelle squadre Continental e rischiano di perdersi del tutto\u201d.<\/p>\n<p>U<strong>no sguardo pi\u00f9 ampio al momento del ciclismo:<\/strong> \u201cIl mondo dello sport, non solo il ciclismo, sta subendo un momento di difficolt\u00e0. Noi non ci possiamo lamentare perch\u00e9 riusciamo a tenere ancora in piedi il movimento grazie alle tante piccole societ\u00e0 che, con i loro volontari, riescono a far sognare i giovani ed a farli divertire. In questo momento anche il calcio ha subito un calo, quindi sappiamo che \u00e8 tutto pi\u00f9 complicato\u201d.<\/p>\n<p><strong>A questo punto il mirino \u00e8 ben puntato verso il Tour de l\u2019Avenir 2025:<\/strong> \u201cStiamo parlando della corsa a tappe numero uno, che viene subito dietro a Mondiali e Europei a livello di importanza. Si corre a nazioni e questo \u00e8 un aspetto importante. La squadra? \u00c8 gi\u00e0 pronta da un mese. Saranno convocati Finn, Gualdi, Turconi, Borgo, Donati e Mattio. Voglio una squadra compatta e penso che se lo faremo ci divertiremo. Sappiamo che gli avversari sono fortissimi e, proprio per questo, dovremo essere un gruppo solido. Cercheremo la classifica, ma anche tanta libert\u00e0 per le tappe\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ultima battuta su presente e futuro<\/strong>. \u201cIl 2025? Mi sembra evidente che sia l\u2019anno di Pogacar. Da noi, invece, dico Widar che ha gi\u00e0 dimostrato di essere un talento. Per gli italiani U23 nomino Finn che ha gi\u00e0 fatto vedere buone cose al Giro. Il 2026? Voglio dire che sar\u00e0 l\u2019anno di Finn che rimarr\u00e0 in categoria e potr\u00e0 esplodere e dimostrare il suo valore anche a livello internazionale. Abbiamo tanti ottimi ragazzi, tra questi Pellizzari che nel prossimo anno potr\u00e0 crearsi il suo spazio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xudo0PhXF9A\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI FOCUS CICLISMO\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Marino Amadori \u00e8 stato l\u2019ospite dell\u2019ultima puntata di FOCUS Ciclismo in onda sul canale Youtube di OA Sport.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43945,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,17087,1537,90,89,29033,38826,245,244,38827],"class_list":{"0":"post-43944","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giulio-pellizzari","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lorenzo-finn","15":"tag-marino-amadori","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-tour-de-lavenir-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}