{"id":43962,"date":"2025-08-12T22:06:14","date_gmt":"2025-08-12T22:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43962\/"},"modified":"2025-08-12T22:06:14","modified_gmt":"2025-08-12T22:06:14","slug":"le-voci-erano-false-harry-e-meghan-siglano-un-nuovo-accordo-con-netflix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43962\/","title":{"rendered":"Le voci erano false, Harry e Meghan siglano un nuovo accordo con Netflix"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ottimo debutto dei Duchi di Sussex su Netflix, supportato a dire il vero da una campagna di comunicazione potentissima e dalla notizia ancora fresca del loro <strong>trasferimento negli Usa<\/strong>, aveva fatto sperare in tempi pi\u00f9 che rosei per entrambi le parti, invece ogni <strong>uscita successiva ha coinciso con una flessione negativa della curva di gradimento del pubblico<\/strong>. Un malcontento che aveva portato molti tabloid a sostenere che l\u2019azienda non fosse interessate a proseguire su questa strada.<\/p>\n<p>A sorpresa, invece, <strong>il sodalizio continuer\u00e0<\/strong> e c\u2019\u00e8 chi sussurra che il <strong>merito<\/strong> sia soprattutto <strong>di Meghan<\/strong>, particolarmente capace di volgere a proprio favore le situazioni, lavorative ma non solo.<\/p>\n<p>Sarebbe stata proprio lei infatti a vincere le reticenze di Netflix, facendo leva sulla sua capacit\u00e0 di essere quasi ogni giorno sulle pagine dei tabloid di mezzo mondo e di dividere l\u2019opinione pubblica in fans e detrattori. <strong>Chi la ama<\/strong> la segue per non perdersi nulla che esca dalle sue labbra, <strong>chi la odia<\/strong> (soprattutto i britannici tra cui il <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/meghan-markle-e-il-gradimento-dei-britannici-in-caduta-libera\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gradimento<\/a> \u00e8 a picco) per conoscere l\u2019ultima sparata di colei che viene reputata la principale responsabile dell\u2019allontanamento di Harry dalla Casa Reale britannica, in particolare dal padre Carlo e dal fratello Williams, e prima ancora dalla <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/article\/momento-esatto-principe-harry-rovino-rapporto-regina-elisabetta-meghan-markle\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Regina Elisabetta<\/a>.<\/p>\n<p>Insomma, <strong>ci\u00f2 che conta \u00e8 che se ne parli<\/strong>, come in parte confermato anche dalla Chief Content Officer di Netflix Bela Bajaria che nel comunicato che ha annunciato la stipula del contratto ha evidenziato <strong>l&#8217;influenza globale delle voci di Harry e Meghan<\/strong> presso il grande pubblico.<\/p>\n<p>Fiducia dunque, ma misurata, visto che il nuovo accordo sar\u00e0 pi\u00f9 prudente del precedente. Se fino ad ora Netflix deteneva l\u2019esclusiva dei contenuti generati dalla Archewell Productions, adesso infatti grazie all\u2019<strong>accordo &#8220;first look&#8221;<\/strong> dovr\u00e0 visionarli per prima ma in caso di rifiuto la coppia sar\u00e0 libera di proporli ad altri.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 certa una seconda stagione di With Love, Meghan<\/strong> che uscir\u00e0 alla fine di <strong>agosto 2025<\/strong>, e uno speciale di Natale in programmazione a dicembre.<\/p>\n<p>La <strong>Archewell Productions<\/strong> sta inoltre gi\u00e0 lavorando a Masaka Kids, A Rhythm Within, un documentario sui bambini orfani della regione di Masaka in Uganda, e su altri progetti tra i quali un adattamento cinematografico del romanzo romantico bestseller Meet Me At The Lake, di Carley Fortune.<\/p>\n<p>Sembra dunque essere tornato il sole a casa dei fuggitivi da Buckingham Palace, che senza l\u2019accordo con Netflix avrebbero molto probabilmente dovuto rivedere e non poco il proprio tenore di vita, e fare una <strong>riflessione serie sulla loro capacit\u00e0 di sopravvivere nel mondo dell\u2019entertainment<\/strong>, dove le ombre ad oggi sono pi\u00f9 delle luci.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 clamorosa quella che ha riguardato <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/harry-meghan-markle-divorziano-spotify-motivi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Spotify<\/strong><\/a>, che nel 2023 aveva interrotto l\u2019accordo da 20 milioni di dollari per la produzione di podcast con Harry e Meghan dopo soli 12 episodi di Archetypes, in cui Markle dialogava con donne di successo.<\/p>\n<p>I risultati anche in quel caso non furono dei migliori e il contratto si chiuse in fretta con non poche recriminazioni, soprattutto da parte del <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/harry-meghan-attaccati-dopo-rottura-spotify-imbroglioni-accuse\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">manager di Spotify Bill Simmons, che aveva etichettato Harry e Meghan degli imbroglioni.<\/a><\/p>\n<p>Con Netflix alla fine, per ora, sembra essere andata meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ottimo debutto dei Duchi di Sussex su Netflix, supportato a dire il vero da una campagna di comunicazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43963,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[8534,203,204,1537,90,89,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-43962","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-celebrity","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-people","15":"tag-textabovecenterfullbleed","16":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}