{"id":439927,"date":"2026-04-12T12:26:28","date_gmt":"2026-04-12T12:26:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/439927\/"},"modified":"2026-04-12T12:26:28","modified_gmt":"2026-04-12T12:26:28","slug":"tutto-boetti-da-magazzino-a-new-york-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/439927\/","title":{"rendered":"Tutto Boetti da Magazzino a New York &#8211; Arte"},"content":{"rendered":"<p>            (di Alessandra Baldini)<br \/>\n   Tutto Alighiero Boetti: dal gesto<br \/>\nminimo di un tubo industriale alla trama infinita di un ricamo,<br \/>\ndalla Torino sperimentale degli anni Sessanta alle mappe tessili<br \/>\nrealizzate in Afghanistan. Dopo le mostre dedicate a Piero<br \/>\nGilardi e a Michelangelo Pistoletto , \u00e8 la volta di Alighiero<br \/>\nBoetti di essere al centro di Magazzino Italian Art, il museo e<br \/>\ncentro di ricerca di Cold Spring nella Valle dell&#8217;Hudson<br \/>\ndedicato agli artisti dell&#8217;Arte Povera.<br \/>\n   La mostra, aperta per ben due anni a partire dal 26 aprile,<br \/>\nambisce a essere, fin dal titolo, totale: Tutto Boetti 1966-1993<br \/>\n\u00e8 un focus che attraversa decenni di ricerca a partire da un<br \/>\nnucleo straordinario di lavori del 1966, molti dei quali<br \/>\npresentati nella storica personale alla Galleria Christian Stein<br \/>\ndi Torino. Alcuni pezzi vengono dalla collezione permanente di<br \/>\nMagazzino, altri dagli eredi Boetti e da una collezione privata<br \/>\ndi prima importanza.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Il percorso comincia con opere come Triplo Metro o Asta di<br \/>\nMisurazione che trasformano strumenti tecnici in oggetti<br \/>\nconcettuali. Due lavori domineranno fisicamente lo spazio:<br \/>\nPavimento Luminoso e Mazzo di Tubi, entrambi del 1966. Il primo,<br \/>\nuna piattaforma lignea illuminata dall&#8217;interno, dissolve i<br \/>\nconfini tra scultura e architettura, evocando la scena<br \/>\nunderground torinese del Piper Club. Il secondo, sedici tubi in<br \/>\nPvc assemblati verticalmente, esalta materiali anonimi a forma<br \/>\nquasi monumentale. Emergono cos\u00ec i temi fondativi di Boetti: il<br \/>\nrapporto tra ordine e variazione, l&#8217;uso di sistemi semplici per<br \/>\ngenerare complessit\u00e0 e la ridefinizione del ruolo dell&#8217;artista.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Incluso da germano Celant tra i protagonisti dell&#8217;Arte<br \/>\nPovera, Boetti \u00e8 stato tra i pi\u00f9 radicali e sfuggenti del<br \/>\nmovimento. Negli anni Settanta, la sua ricerca si espande: a<br \/>\nRoma il torinese introduce il principio della delega, affidando<br \/>\nparte dell&#8217;esecuzione ad altri come in Da Mille a Mille (1975),<br \/>\ndove undici fogli di carta millimetrata vengono colorati<br \/>\nliberamente dagli assistenti, trasformando l&#8217;opera in un campo<br \/>\naperto tra regola e libert\u00e0, mentre una Mappa del 1983 racconta<br \/>\nuno dei capitoli pi\u00f9 noti del suo lavoro.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n\t\t\t\t   Dopo il viaggio in Afghanistan nel 1971, Boetti avvi\u00f2 una<br \/>\ncollaborazione con artigiane locali, affidando loro la<br \/>\nrealizzazione di carte geografiche ricamate che diventano<br \/>\nimmagini mutevoli, dove bandiere e confini si intrecciano a una<br \/>\nmanualit\u00e0 straordinaria. &#8220;Questa mostra nasce dall&#8217;impegno di<br \/>\napprofondire la nostra collezione&#8221;, spiega il direttore Nicola<br \/>\nLucchi, annunciando anche attivit\u00e0 didattiche, visite guidate e<br \/>\nun convegno il 25 aprile, alla vigilia dell&#8217;inagurazione. Per i<br \/>\nfondatori Nancy Olnick e Giorgio Spanu, il nucleo storico di<br \/>\nopere consente oggi &#8220;una piena valutazione critica di un momento<br \/>\nfondativo&#8221; non solo per Boetti, ma per l&#8217;intero movimento<br \/>\ndell&#8217;Arte Povera.<br \/>\n                                    <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(di Alessandra Baldini) Tutto Alighiero Boetti: dal gesto minimo di un tubo industriale alla trama infinita di un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":439928,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-439927","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116391731940208539","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=439927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/439928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=439927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=439927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=439927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}