{"id":43998,"date":"2025-08-12T22:35:15","date_gmt":"2025-08-12T22:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43998\/"},"modified":"2025-08-12T22:35:15","modified_gmt":"2025-08-12T22:35:15","slug":"ecco-i-tre-criteri-la-nuova-mappa-delle-zone-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/43998\/","title":{"rendered":"\u00abEcco i tre criteri\u00bb. La nuova mappa delle zone a rischio"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/west-nile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">West Nile<\/a><\/strong> o influenza? Come distinguere se si \u00e8 contagiati da un virus o dall&#8217;altro? Si possono seguire tre criteri come indicato dal <a href=\"https:\/\/www.policlinicogemelli.it\/medici\/prof-carlo-torti\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Prof. Carlo Torti<\/a>, esperto in Malattie Infettive presso il dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche del Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Uno di questi riguarda sicuramente le zone maggiormente pi\u00f9 a rischio. In base al quadro che emerge dal quarto bollettino dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss), tra i casi confermati 72 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (2 Piemonte, 2 Lombardia, 4 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 2 Emilia-Romagna, 37 Lazio, 21 Campania, 1 Basilicata, 1 Sardegna), 14 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 85 casi di febbre, 1 caso asintomatico e 1 caso sintomatico. \u00abNessuna zona d&#8217;Italia deve considerarsi immune\u00bb, specifica l&#8217;esperto.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1111_10185548.jpg\"\/> La nuova mappa dei contagi pubblicata dall&#8217;Iss l&#8217;8 agosto  <\/p>\n<p><strong>Quando il virus scatena sindromi neurologiche?<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un virus neurotropico, cio\u00e8 ha la capacit\u00e0 di infettare le cellule del sistema nervoso. Per\u00f2 il virus in realt\u00e0 ha una diffusione sistemica, cio\u00e8 arriva al sistema nervoso tramite il sangue, quindi ha una circolazione e pu\u00f2 raggiungere diversi organi. Tant&#8217;\u00e8 che nel 20% dei casi d\u00e0 un segno proprio sistemico di infiammazione che \u00e8 la febbre. E infatti si parla di West Nile fever, quindi \u00e8 tipicamente una malattia sistemica prima ancora che neurologica. Infatti la malattia neuroinvasiva, come si sa, interessa meno dell&#8217;1% dei pazienti.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 pu\u00f2 causare la meningite?<\/strong><\/p>\n<p>Il virus \u00e8 in grado di penetrare all\u2019interno del sistema nervoso centrale vincendo la barriera emato-encefalica anche perch\u00e9 infetta delle cellule del sangue (monociti) che a loro volta hanno pi\u00f9 libero accesso potendo oltrepassare facilmente questa barriera (meccanismo del \u201ccavallo di Troia). Peraltro il virus \u00e8 in grado di danneggiare anche i nervi periferici con meccanismi indiretti, come ad esempio accendendo una risposta immunitaria abnorme che danneggia i nervi del paziente anzich\u00e9 dirigersi pi\u00f9 specificamente contro il virus (auto-immunit\u00e0). Talvolta la tendenza del virus a determinare problemi neurologici risulta cos\u00ec spiccata che essi sono presenti pure in assenza di febbre.<\/p>\n<p><strong>La mortalit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>I pazienti che sono pi\u00f9 fragili, soprattutto i soggetti anziani, ma anche i soggetti con malattie ematologiche, trapiantati d&#8217;organo solido o che fanno delle particolari terapie con anticorpi monoclonali, se manifestano la malattia neuroinvasiva hanno un rischio di morte che dal 10% passa rispettivamente al 20% negli anziani e al 30-40% nei soggetti con malattie che provocano una grave immunocompromissione.<\/p>\n<p><strong>Si pu\u00f2 manifestare con la febbre?<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u201980% dei casi non si manifesta affatto oppure con dei sintomi che sono molto lievi e quindi non portano neanche il soggetto a rivolgersi al medico. Nel 20% dei casi, invece, si manifesta con la febbre, ma anche con mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati oppure delle manifestazioni cutanee. Nel complesso questa sindrome pu\u00f2 simulare diverse altre malattie che ricordano l\u2019influenza (si tratta di una sindrome simil-influenzale) o la mononucleosi infettiva.<\/p>\n<p><strong>West Nile oppure influenza? Come distinguere?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto dipende dalla stagionalit\u00e0, cio\u00e8 bisogna osservare se in un determinato periodo \u00e8 pi\u00f9 frequente l&#8217;una oppure \u00e8 pi\u00f9 frequente l&#8217;altra. L&#8217;influenza, come sappiamo, \u00e8 pi\u00f9 frequente nel periodo invernale, mentre questa malattia approssima il periodo estivo e quindi diciamo che si manifesta in periodi diversi. Certamente \u00e8 una malattia anche globale, quindi chi proviene da altre parti del mondo, dove chiaramente le stagioni sono differenti, potrebbe essere a rischio, quindi bisogna porre anche attenzione alla provenienza del malato.<\/p>\n<p>Poi si deve anche tener conto della provenienza del paziente, nel senso che, come sappiamo, questa malattia provoca delle micro epidemie che sono un po&#8217; a macchia di leopardo. Quindi, di fatto, la esatta provenienza del paziente da un&#8217;area in cui sappiamo che c&#8217;\u00e8 una maggiore circolazione o un maggior numero dei casi ci deve porre maggiormente in allerta.<\/p>\n<p> <img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/222_10185619.jpg\"\/> I focolai in Sardegna di agosto 2025  <\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il test per capire se si \u00e8 stati contagiati?<\/strong><\/p>\n<p>Si fa il test diagnostico. Si vanno a ricercare gli anticorpi, che si manifestano solo dopo circa 8 giorni dall&#8217;infezione, quindi c&#8217;\u00e8 un periodo finestra in cui la ricerca degli anticorpi appare falsamente negativa e poi questi anticorpi persistono nel tempo, anche quando il soggetto \u00e8 guarito. Quindi bisogna stare attenti perch\u00e9 possiamo trovarli positivi, ma il soggetto ha gi\u00e0 passato la malattia.<\/p>\n<p>Peraltro la fase viremica, cio\u00e8 la persistenza del virus nel sangue, \u00e8 molto transitoria. Questo perch\u00e9 nell&#8217;uomo questo virus, in realt\u00e0, non \u00e8 in grado di persistere nel sangue per tanto tempo, a meno che non ci siano delle condizioni di immunocompromissione grave. Per cui, quando noi andiamo a cercare il virus nel sangue, molto spesso un soggetto che manifesta ancora dei sintomi non ce l&#8217;ha, perch\u00e9 il virus ha gi\u00e0 fatto il suo transito nel sangue ed \u00e8 \u201cscappato\u201d alla nostra osservazione.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un test, come il Covid, che si compra in farmacia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario che venga fatto in ambito ospedaliero e in centri che siano accreditati. Per converso, possiamo escludere che si tratti, per esempio, di influenza o di Covid andando in farmacia.<\/p>\n<p><strong>I casi potrebbero essere di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>La situazione al momento non appare allarmante, per\u00f2 sicuramente \u00e8 necessario porre una grande attenzione al monitoraggio e ai sistemi di prevenzione e di controllo. Prima era una situazione pi\u00f9 tipica del nord Italia, adesso abbiamo visto focolai\u00a0anche in Calabria, nel sud Italia e a Roma e dintorni. Quindi chiaramente nessuna zona d&#8217;Italia, per parlare del nostro paese, deve considerarsi immune.\u00a0<\/p>\n<p>Ovviamente con i sistemi di sorveglianza clinica vediamo solo i casi che si presentano agli ospedali o all&#8217;attenzione di un medico, mentre rischiamo di non intercettare quell\u201980% di casi che sono asintomatici. Queste considerazioni significano che il virus sicuramente sta circolando molto di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Ci dobbiamo aspettare che il virus arrivi anche in altri regioni?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, certo. Con i cambiamenti climatici, l&#8217;aumento della temperatura, ma anche il cambio delle rotte migratorie dei volatili, queste infezioni possono trasmettersi e interessare qualunque Paese. D&#8217;altra parte, sono partiti dall&#8217;Uganda, sono arrivati negli Stati Uniti, poi sono arrivati in Italia. Quindi hanno compiuto dei tragitti lunghi. Nessuna area del nostro Paese pu\u00f2 considerarsi immune.<\/p>\n<p><strong>Se ho la febbre, mi devo preoccupare? Come bisogna comportarsi?<\/strong><\/p>\n<p>Ci si deve comportare esattamente come con le altre sindromi simili influenzali e non essere eccessivamente preoccupati dall&#8217;idea che sicuramente sia il West Nile. Occorre osservare la situazione: se i sintomi si risolvono o migliorano in qualche giorno la preoccupazione passa. Altrimenti bisogna rivolgersi al medico. Ovviamente se si vive in quelle zone in cui sappiamo che sono avvenuti gi\u00e0 degli altri casi occorre essere pi\u00f9 in allerta e quindi consiglio di essere pi\u00f9 attenti nel segnalare lo stato di malessere. Se ci sono dei sintomi pi\u00f9 preoccupanti, ad esempio quelli che possono indicare un interessamento neurologico (quindi problemi a muoversi, a deglutire, tremori oppure anche altri sintomi pi\u00f9 gravi) in tal caso ovviamente non bisogna trascurare questi segnali e occorre rivolgersi al pi\u00f9 presto alle cure dei sanitari.<\/p>\n<p>Ovviamente se il quadro \u00e8 di una certa gravit\u00e0 con segni di meningite o encefalite (ad esempio il paziente appare confuso), il paziente verr\u00e0 immediatamente condotto a un pronto soccorso; per\u00f2 ci sono dei casi di gravit\u00e0 intermedia, per cui, diciamo, in questo periodo vale la pena essere\u00a0pi\u00f9 attenti nel non trascurare affatto alcun sintomo neurologico che possa indicare la presenza di una forma neuroinvasiva.<\/p>\n<p>Come dicevamo, se si tratta solo di febbre, si osserva qualche giorno e poi se la malattia si risolve lo stato di attenzione pu\u00f2 ridursi. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che se uno proviene da una zona in cui ci sono stati degli altri casi la soglia di attenzione, ovviamente, deve essere un po&#8217; pi\u00f9 elevata.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"West Nile o influenza? Come distinguere se si \u00e8 contagiati da un virus o dall&#8217;altro? 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