{"id":440038,"date":"2026-04-12T13:59:15","date_gmt":"2026-04-12T13:59:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440038\/"},"modified":"2026-04-12T13:59:15","modified_gmt":"2026-04-12T13:59:15","slug":"smantellato-sistema-di-infiltrazione-mafiosa-negli-appalti-in-toscana-11-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440038\/","title":{"rendered":"smantellato sistema di infiltrazione mafiosa negli appalti in Toscana, 11 arresti"},"content":{"rendered":"<p>Un articolato sistema di infiltrazione della criminalit\u00e0 organizzata nel tessuto economico toscano, con esponenti collegati al <strong>clan camorristico Moccia di Afragola<\/strong>, \u00e8 stato smascherato dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata <strong>\u201cContractus\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>L\u2019indagine, avviata nell\u2019aprile 2025, ha portato oggi all\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 soggetti di origine campana, ritenuti \u201cgravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata\u201d.<\/p>\n<p>Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Dda diretta dalla procuratrice Rosa Volpe, \u00e8 stato eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Siena con il supporto dei reparti territoriali nelle province di\u00a0<strong>Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine.<\/strong> Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per sette indagati, mentre per altri quattro sono stati concessi gli arresti domiciliari. Contestualmente sono state effettuate perquisizioni presso i domicili degli indagati e nella sede legale dell\u2019impresa edile coinvolta.<\/p>\n<p>Particolarmente rilevante, sottolinea la procuratrice Volpe, \u00e8 \u201cla caratura criminale\u201d dei soggetti coinvolti. Alcuni di essi risultano infatti collegati allo storico <strong>clan Moccia di Afragola<\/strong>, organizzazione camorristica egemone nel nord-est della provincia di\u00a0Napoli. Emblematiche\u00a0le intercettazioni in cui il principale indagato rivendicava la forza del vincolo associativo: \u201cSe mi arrestano a me&#8230; stanno altri mille soldati che rispondono ai miei ordini\u201d, evocando una struttura in grado di garantire continuit\u00e0 all\u2019azione criminale e di imporre \u201cassoluto assoggettamento\u201d alle vittime. Nel corso delle indagini, l\u2019Arma dei carabinieri, sottolinea la procuratrice Rosa Volpe, ha assicurato \u201cuna costante tutela alle vittime\u201d, attraverso il monitoraggio preventivo degli incontri a rischio e interventi di sicurezza per impedire occupazioni dei cantieri e prevenire ritorsioni. Determinante \u00e8 stata anche la collaborazione dei comandi territoriali dei carabinieri per intercettare gli spostamenti sospetti degli indagati. La Istituzioni impegnate nell\u2019azione investigativa e giudiziaria culminata negli arresti, spiega sempre Volpe, \u00abinvitano tutti gli operatori economici che siano stati vittime di forme di intimidazione e coercizione da parte di coloro che hanno operato sotto lo schermo sociale della societ\u00e0 &#8216;P.R. Appalti s.r.l.&#8217; o con analoghe metodologie criminali a denunciare con determinazione, unico sistema per superare l\u2019isolamento e il ricatto mafioso, nell\u2019auspicio che possano assumere consapevolezza che la collaborazione con lo Stato rappresenti ineguagliabile strumento per ottenere il ripristino della legalit\u00e0 nel mercato degli appalti e la tutela della libera iniziativa imprenditoriale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un articolato sistema di infiltrazione della criminalit\u00e0 organizzata nel tessuto economico toscano, con esponenti collegati al clan camorristico&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":440039,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[26245,19649,60163,14,93,94,1537,90,89,7,15,11922,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-440038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-appalti","tag-arresti","tag-camorra","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-toscana","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116392097783203007","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/440038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=440038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/440038\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/440039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=440038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=440038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=440038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}