{"id":440273,"date":"2026-04-12T17:34:13","date_gmt":"2026-04-12T17:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440273\/"},"modified":"2026-04-12T17:34:13","modified_gmt":"2026-04-12T17:34:13","slug":"premier-league-de-zerbi-tottenham-chelsea-e-manchester-city","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440273\/","title":{"rendered":"Premier League, De Zerbi, Tottenham, Chelsea e Manchester City"},"content":{"rendered":"<p>                                La squadra di Guardiola vince 3-0 in casa del Chelsea e sale a -6 dai Gunners. Il tecnico italiano debutta sulla panchina degli Spurs con una sconfitta a Sunderland: ora i londinesi sono terzultimi. Vittoria in rimonta del Palace sul Newcastle con doppio Mateta. Pari tra Aston Villa e Nottingham Forest<\/p>\n<p>\n                                                                    Eugenio Trevissoi\n                            <\/p>\n<p>                    12 aprile 2026 (modifica alle 19:33)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L&#8217;avventura di De Zerbi sulla panchina del Tottenham inizia nel modo peggiore (<a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/episode\/7fBLTDaAgHiJY1UbYqMvoR\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">qui il nostro focus<\/a>). Gli Spurs perdono ancora, 1-0 in casa del Sunderland, e lo spettro della retrocessione si fa sempre pi\u00f9 tangibile (<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/calcio\/premier-league\/classifica\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la classifica<\/a>). &#8220;Non ho abbastanza tempo per lavorare su molti dei miei principi &#8211; aveva detto De Zerbi in conferenza &#8211; ma voglio ottenere subito la parte caratteriale, mandare in campo una squadra che abbia lo spirito giusto&#8221;. Nei primi minuti della partita, sembra esserci riuscito: il Tottenham parte con il piglio giusto e si fa vedere in avanti con Pedro Porro e Richarlison. Con Vicario ancora fuori dopo l&#8217;operazione per un&#8217;ernia inguinale, in porta c&#8217;\u00e8 Kinsky, per la prima volta tra i pali dalla serata horror nell&#8217;andata degli ottavi di Champions contro l&#8217;Atletico. Il portiere ceco deve scaldare i guanti gi\u00e0 al 7&#8242;, alzando sopra la traversa un corner di Xhaka indirizzato in porta. Al 21&#8242; l&#8217;arbitro Robert Jones avrebbe fischiato un rigore per un contrasto su Kolo Muani, ma torna giustamente sui suoi passi dopo la revisione al VAR. Il Sunderland per\u00f2 c&#8217;\u00e8, e la squadra di De Zerbi inizia a chiudersi. Al 32&#8242; Xhaka accarezza il palo con una botta di destro da fuori, con Kinsky immobile. La partita \u00e8 intensa, nel recupero del primo tempo Brobbey sbuca alle spalle di Gray e calcia da posizione ravvicinata, ma Kinksy dice no in uscita. Pochi minuti dopo \u00e8 Solanke a trovarsi davanti alla porta e Roefs a opporsi. I primi minuti del secondo tempo trascorrono senza squilli, ma al 60&#8242; ecco l&#8217;episodio decisivo. Mukiele parte da destra, converge verso il centro e calcia con il sinistro: il tiro sarebbe destinato al primo palo, ma la deviazione di van de Ven cambia completamente la traiettoria, beffando Kinksy e portando il Sunderland in vantaggio. Per De Zerbi piove su bagnato: il tecnico manda in campo tre giocatori freschi, ma subito dopo un violento scontro tra Romero (spinto da Brobbey) e Kinksy lascia i due giocatori degli Spurs a terra per diversi minuti. Il portiere se la cava con una fasciatura alla testa, mentre l&#8217;ex Atalanta \u00e8 costretto a uscire, in lacrime, e lasciare il posto a Danso. Il Tottenham dovrebbe reagire, ma le idee sono poche e la pressione \u00e8 tanta. Neanche il maxi recupero di 11&#8242; serve a sfondare il muro del Sunderland: Pedro Porro \u00e8 pericoloso da fuori, ma non basta. I tre fischi di Jones condannano gli Spurs all&#8217;ennesima sconfitta, in un campionato dove non vincono da 14 partite e in cui occupano il terzultimo posto, a 2 punti dal West Ham quartultimo.<\/p>\n<p>    city show\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il messaggio non poteva essere pi\u00f9 chiaro: il Manchester City \u00e8 ancora in corsa per il titolo. La squadra di Guardiola travolge il Chelsea 3-0 e va a -6 dall&#8217;Arsenal, con una partita in meno e lo scontro diretto da giocare in casa tra una settimana esatta. L&#8217;inizio \u00e8 a marce basse, con il City che tesse la propria ragnatela sulla trequarti dei Blues senza trovare spazi per affondare, mentre la squadra di Rosenior \u00e8 pericolosa soprattutto in ripartenza, Inizia il secondo tempo e gli uomini di Guardiola si accendono: Cherki e Doku creano, Haaland spreca. Ma \u00e8 solo questione di tempo. Al 51&#8242; \u00e8 ancora Cherki a ispirare: il suo cross mancino trova la testa di Nico O&#8217;Reilly, che segna il suo nono gol stagionale. Il Chelsea barcolla, accusa il colpo. Cinque minuti dopo Cherki danza di nuovo sulla trequarti, si accentra e pesca Guehi in area: controllo e destro a fulminare Sanchez, 2-0. I Blues si sono sciolti nel secondo tempo, usciti dalla partita tecnicamente ed emotivamente e al 68&#8242; c&#8217;\u00e8 spazio anche per il gol di Doku, su una sanguinosa palla persa di Caicedo. Nel finale si esalta anche Donnarumma, miracoloso su Cucurella, mentre resta in ombra Haaland, unica nota stonata nell&#8217;armonia perfetta dell&#8217;attacco del City. Per Guardiola, la vera brutta notizia \u00e8 l&#8217;infortunio di O&#8217;Reilly, uscito al 64&#8242; e da valutare in vista del match contro l&#8217;Arsenal di settimana prossima, che sar\u00e0 decisivo per il destino di questa Premier League. Continua invece il periodo nero del Chelsea, alla terza sconfitta consecutiva in campionato e sempre a -4 dalla zona Champions.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    le altre\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Vince il Crystal Palace contro il Newcastle, agganciato in classifica a 42 punti, grazie alla doppietta di Mateta. A sbloccare la gara sono i Magpies al 43&#8242;: Tonali serve Miley che crossa di prima da destra, Lacroix tocca ma non riesce a rinviare e Osula \u00e8 bravo a coordinarsi da terra per deviare in porta con il sinistro. Il Crystal Palace non esce dalla partita e all&#8217;80&#8217; Mateta schiaccia di testa il gol del pareggio, liberato in area dal cross di Mitchell. Il centravanti francese si ripete al 90+3&#8242;, trasformando un rigore concesso per un&#8217;ingenua trattenuta di Botman e completando la rimonta delle Eagles. Per Mateta \u00e8 il terzo gol nelle ultime due partite, dopo il rigore contro la Fiorentina in Conference League. Un momento positivo dopo mesi di calvario per quei problemi al ginocchio che avevano convinto il Milan a bloccarne il trasferimento in rossonero a gennaio. Finisce 1-1 tra Nottingham Forest e Aston Villa: la squadra di Emery passa al 23&#8242;, quando Murillo insacca goffamente nella propria porta sul cross di Rogers. Al 38&#8242; la risposta del Nottingham Forest: a colpire \u00e8 Williams dal limite, sfruttando l&#8217;appoggio di Hudson-Odoi dopo una lunga azione, con un destro che sorprende Bizot sul suo palo. L&#8217;Aston Villa ha diverse chance per tornare in vantaggio nel secondo tempo, ma il risultato non cambia pi\u00f9. Con la sconfitta del Tottenham, il Nottingham Forest va a +3 sugli Spurs e sulla zona retrocessione. Alle 17.30 il big match Chelsea-Manchester City.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La squadra di Guardiola vince 3-0 in casa del Chelsea e sale a -6 dai Gunners. 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