{"id":440973,"date":"2026-04-13T05:39:14","date_gmt":"2026-04-13T05:39:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440973\/"},"modified":"2026-04-13T05:39:14","modified_gmt":"2026-04-13T05:39:14","slug":"la-pittrice-che-ritrae-chi-muove-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440973\/","title":{"rendered":"La pittrice che ritrae \u2018chi muove il mondo\u2019"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; Con la sua arte ha fatto uscire dal silenzio gli <strong>invisibili<\/strong>. Una <strong>donna delle pulizie immigrata<\/strong>, un <strong>operatore ecologico<\/strong> con il giubbino arancione, un\u2019<strong>infermiera sorridente<\/strong>, un <strong>meccanico<\/strong> con la chiave inglese e il berretto, una giovane <strong>casalinga<\/strong>, un <strong>operatore sanitario<\/strong> che stringe la mano a un\u2019<strong>anziana<\/strong> rassicurata da quel gesto affettuoso. Guardano tutti diritto davanti a s\u00e9, volti che esprimono <strong>dignit\u00e0<\/strong> e <strong>consapevolezza del proprio ruolo<\/strong>. Alcuni di loro si ispirano a persone in carne e ossa. Sono gli sconosciuti eroi di ogni giorno, sono i sette protagonisti di <strong>\u00abChi muove il mondo\u00bb<\/strong> (<strong>6,30 metri di lunghezza per 3 di altezza<\/strong>), il <strong>murales<\/strong> realizzato da <strong>Rachel Coltz, 45 anni<\/strong>, versatile e visionaria pittrice francese trasferitasi a Cremona dove ha dato una svolta alla sua vita plasmando il suo talento sino a farne un mestiere.<\/p>\n<p><strong>Rachel<\/strong> \u00e8 nata a <strong>Marsiglia<\/strong>. \u00abDa piccola, a causa delle mie condizioni di salute, trascorrevo ore e ore chiusa in casa e le riempivo disegnando in continuazione\u00bb. Crescendo, ha preso un\u2019altra strada. \u00abHo frequentato, per due anni in Francia e tre negli Stati Uniti, una scuola di economia simile alla Bocconi\u00bb. Dopo vari viaggi e un\u2019esperienza in Ecuador, \u00e8 tornata in Europa lavorando per 18 anni come <strong>project manager<\/strong> in diversi ambiti compreso un gruppo cosmetico. Nel 2007 ha incontrato <strong>Gianluca<\/strong>, uno sbandieratore del <strong>Palio di Isola Dovarese<\/strong> che si trovava con i suoi colleghi in Provenza per uno spettacolo. \u00abDopo tre anni insieme, era giunto il momento per uno dei due di spostarsi: l\u2019ho fatto io perch\u00e9 a lui non piace il mare\u00bb, sorride lei. Il <strong>Covid<\/strong> \u00e8 stato uno spartiacque. \u00abMi sono detta: voglio lanciarmi, trasformare la mia passione per la pittura in una professione. Era un rischio ma, se non fosse andata bene, avrei potuto ripartire con la mia laurea. Invece ha funzionato, sono molto contenta\u00bb. Il suo <strong>atelier a Persico Dosimo<\/strong>, si \u00e8 fatta conoscere, anche all\u2019estero, come <strong>artista pop<\/strong> e ha gi\u00e0 partecipato con successo a varie mostre. \u00abUnisco colori vivaci e ironia per affrontare temi come la <strong>condizione femminile<\/strong>, l\u2019<strong>ambiente<\/strong> e le dinamiche della <strong>societ\u00e0 moderna<\/strong>. Il mio obiettivo \u00e8 aprire dialoghi, parlare, scambiarsi opinioni ed emozioni in un mondo dove tutto \u00e8 bianco e nero, dove non esistono pi\u00f9 sfumature\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1304-CremoCro03_A0le_storie_di_gigio,ph03-1776002833688.jpg\" alt=\"acrilico\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che si prefigge anche con quelle figure disegnate con l\u2019acrilico. \u00abMi sintonizzo spesso sulla tv francese. Qualche mese fa un canale franco-tedesco ha trasmesso un documentario che mi ha colpito. Raccontava di come nelle grandi aziende della <strong>La D\u00e9fense<\/strong>, il quartiere parigino degli affari costituito in prevalenza da grattacieli, le donne delle pulizie prendono servizio sempre pi\u00f9 presto il mattino. Anzi, in piena notte. Lo fanno per non essere viste da chi poi arriver\u00e0 in ufficio. Sono essenziali, eppure invisibili. Quella cosa mi \u00e8 rimasta in testa per giorni\u00bb. Da l\u00ec \u00e8 nata l\u2019idea di <strong>\u00abChi muove il mondo\u00bb<\/strong>. \u00abUn\u2019opera dedicata a tutti coloro che fanno andare avanti la nostra societ\u00e0 senza mai essere sotto i riflettori n\u00e9 cantati nelle canzoni. Un omaggio ai <strong>supereroi senza nome del quotidiano<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Rachel ha presentato il suo progetto a <strong>Cosper<\/strong>, la cooperativa sociale con la quale aveva collaborato in precedenza, e lo ha realizzato con un gruppo di ragazzi del <strong>Centro Iride<\/strong> (Agnese, Adam, Basilio, Nicol\u00f2, Saron, Simi, Nicolas, Hope, Lucia, Davide, Debora e Angelo). Il murales si trova nella sede della cooperativa, in <strong>via Gerolamo da Cremona<\/strong>. \u00abHo cominciato con loro a met\u00e0 dicembre e terminato, lavorando da sola per un paio di settimane, a fine gennaio\u00bb.<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0: \u00abL\u2019<strong>operatore sanitario<\/strong> mi ha fatto davvero sudare, ho provato e riprovato sinch\u00e9 ci sono riuscita\u00bb. Ha cercato di instillare in quei giovani e giovanissimi il <strong>senso del dovere<\/strong>. \u00abEravamo impegnati in un\u2019attivit\u00e0 divertente, ma che richiedeva anche dedizione, precisione, seriet\u00e0. Sono orgogliosi di aver vissuto quell\u2019avventura, di aver creato qualcosa insieme. All\u2019inaugurazione del murales ho regalato a ognuno di loro un <strong>quadernetto<\/strong> su cui disegnare, fissare un pensiero o semplicemente fare i compiti\u00bb.<\/p>\n<p>Alcune delle persone raffigurate sono venute per specchiarsi in quella parete. \u00abMi hanno ringraziato, soddisfatte del risultato finale\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 in un corridoio all\u2019interno di un luogo non aperto al pubblico, ma l\u2019intenzione della sua autrice \u00e8 portarla all\u2019esterno, dove la si possa ammirare, \u00ab<strong>mantenendo la stessa idea di base<\/strong> e cambiando i soggetti\u00bb. La pittrice ha tanti progetti. \u00abIn collaborazione con la <strong>Fiab<\/strong>, lavorer\u00f2 sulla facciata esterna di un edificio in <strong>via del Sale<\/strong> a un murales dedicato ad <strong>Alfonsina Strada<\/strong>, la prima ciclista donna ad aver gareggiato al Giro d\u2019Italia. A giugno a Cremona, insieme con la poetessa <strong>Lucia Zanotti<\/strong>, esporr\u00f2 alcuni miei dipinti di grandi personaggi storici reinventati e catapultati ai giorni nostri. Ad esempio, <strong>Che Guevara<\/strong>, l\u2019anticapitalista per eccellenza, immaginato come testimonial della <strong>Pepsi<\/strong>; <strong>Einstein<\/strong> fan di <strong>Star Trek<\/strong>; <strong>Caravaggio<\/strong>, che amava dipingere se stesso, mentre si fa un <strong>selfie<\/strong>; <strong>Maria Antonietta<\/strong> alle prese con un <strong>hamburger<\/strong>; <strong>Leonardo da Vinci<\/strong> che ha tra le mani un <strong>thriller di Dan Brown<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 gi\u00e0 tempo di guardare al <strong>2027<\/strong>. \u00abSono emozionata mentre lo dico: parteciper\u00f2 a una mostra, della durata di tre settimane, a <strong>New York<\/strong> presentando alcuni miei quadri sulle <strong>malattie invisibili<\/strong>, come l\u2019<strong>epilessia<\/strong> e il <strong>morbo di Crohn<\/strong>, che, appunto, non appaiono all\u2019esterno ma provocano ugualmente grandi sofferenze\u00bb. Malattie come quella che lei sta vivendo sulla sua pelle. \u00abDar\u00f2 voce a persone ritratte con il mio stile molto colorato\u00bb. Lo stesso di quella <strong>donna delle pulizie dallo sguardo fiero<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cronaca\/572882\/quella-pedalata-solidale-sulle-sabbie-del-sahara.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PROGETTO_GENERICO(610)-1774784533490.jpg--quella_pedalata_solidale_sulle_sabbie_del_sahara.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211; Con la sua arte ha fatto uscire dal silenzio gli invisibili. 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