{"id":440997,"date":"2026-04-13T06:06:16","date_gmt":"2026-04-13T06:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440997\/"},"modified":"2026-04-13T06:06:16","modified_gmt":"2026-04-13T06:06:16","slug":"il-teatro-a-sfera-di-las-vegas-modifica-gli-show","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/440997\/","title":{"rendered":"Il teatro a sfera di Las Vegas modifica gli show"},"content":{"rendered":"<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"3\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Quando lo <strong data-node-id=\"3.1\">Sphere<\/strong> ha aperto a<strong data-node-id=\"3.3\"> <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a38601008\/awana-spa-las-vegas\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/viaggi\/a38601008\/awana-spa-las-vegas\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Las Vegas\" data-node-id=\"3.3.1\" class=\"body-link css-g36lkp emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Las Vegas<\/a><\/strong> nel 2023, l\u2019attenzione mediatica si \u00e8 concentrata soprattutto sulla sua immagine: <strong data-node-id=\"3.5\">una sfera gigantesca<\/strong> trasformata in uno schermo urbano, capace di diventare di volta in volta un pianeta, un occhio, una palla da basket. Oppure, una superficie da cui <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/case\/a70107661\/tutte-case-timothee-chalamet\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/case\/a70107661\/tutte-case-timothee-chalamet\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Timoth\u00e9e Chamalet\" data-node-id=\"3.9\" class=\"body-link css-g36lkp emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Timoth\u00e9e Chamalet<\/a> ha potuto promuovere il lancio del blockbuster <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a70023145\/la-cornice-di-marty-supreme-e-new-york-degli-anni-50-con-un-lower-east-south-di-facciate-retro\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a70023145\/la-cornice-di-marty-supreme-e-new-york-degli-anni-50-con-un-lower-east-south-di-facciate-retro\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Marty Supreme\" data-node-id=\"3.11\" class=\"body-link css-g36lkp emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">Marty Supreme<\/a>. Lo Sphere, infatti, \u00e8 diventato subito un\u2019icona &#8211; amata, ammirata, ma anche temuta &#8211; dell\u2019estetica di una citt\u00e0, e del futuro della musica dal vivo.<\/p>\n<p>Sphere a Las Vegas, un&#8217;infrastruttura visiva<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"10\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Sphere \u00e8 un edificio che nasce come dispositivo tecnologico, e proprio per questo motivo rappresenta uno dei tentativi pi\u00f9 radicali di ripensare il <strong data-node-id=\"10.1\">rapporto tra <a href=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/\" target=\"_blank\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.elledecor.com\/it\/architettura\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"architettura\" data-node-id=\"10.1.1\" class=\"body-link css-g36lkp emevuu60\" rel=\"nofollow noopener\">architettura<\/a>, media digitali e <\/strong><strong data-node-id=\"10.2\">performance dal vivo<\/strong>. Il progetto, sviluppato da Sphere Entertainment, parte da un\u2019idea precisa: costruire uno spazio in cui l\u2019immersivit\u00e0 fosse la condizione strutturale e narrativa. I numeri spiegano l\u2019ambizione meglio delle parole: 110 metri di altezza, 157 metri di diametro e una capienza di circa 18.600 spettatori seduti, che pu\u00f2 arrivare a quasi 20.000 nelle configurazioni ibride. L\u2019elemento pi\u00f9 evidente \u00e8 naturalmente lo schermo interno: una superficie LED continua di circa 15.000 metri, composta da 64 mila moduli e circa 268 milioni di pixel, che avvolge il pubblico fino a oltre met\u00e0 della cupola, con una risoluzione effettiva di circa 16K orizzontali. Un\u2019infrastruttura che include circa 150 GPU Nvidia RTX A6000, numeri pi\u00f9 vicini a un data center che a una regia concertistica. Ma anche quello esterno, la exosphere, ha numero sbalorditivi: 54 mila metri quadrati di LED composti da oltre 1,2 milioni di punti luce che <strong data-node-id=\"10.6\">trasformano l\u2019architettura in un dispositivo comunicativo permanente<\/strong>.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"14\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Non si tratta per\u00f2 semplicemente di schermi dalle proporzioni inaudite, ma di un\u2019<strong data-node-id=\"14.1\">infrastruttura visiva<\/strong> pensata per lavorare con contenuti nativi, prodotti con workflow pi\u00f9 vicini al cinema ad altissima definizione, o al gaming engine, che al video live tradizionale. Gli <strong data-node-id=\"14.3\">show<\/strong> devono cos\u00ec essere riprogettati rispetto ai tour canonici. O meglio, ripensati da zero, pi\u00f9 come <strong data-node-id=\"14.5\">opere audiovisive<\/strong> integrate che come concerti con apparato scenografico. Il risultato \u00e8 un cambiamento dello stesso concetto di live: il palco smette di essere il centro prospettico e diventa uno degli elementi della composizione, quasi come accade nell\u2019opera o nelle grandi installazioni video contemporanee.<\/p>\n<p><img draggable=\"true\" alt=\"u2:uv achtung baby live at sphere\" title=\"U2:UV Achtung Baby Live at Sphere\" loading=\"lazy\" width=\"4000\" height=\"2668\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;width:100%;height:auto;\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/e23703b4-1052-4465-990e-f4a198fd6032.jpeg\" class=\"css-0 e1g79fud0\"\/><a target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-theme-key=\"base-link\" href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.elledecor.com\/it\/lifestyle\/a70971972\/teatro-sfera-las-vegas-spettacoli-architettura\/&amp;description=elledecoritalia&amp;media=https:\/\/hips.hearstapps.com\/hmg-prod\/images\/e23703b4-1052-4465-990e-f4a198fd6032.jpeg?resize=1600:*\" class=\"pinterest css-on9hn5 e1socmtw0\"><img decoding=\"async\" data-dynamic-svg=\"true\" src=\"https:\/\/www.elledecor.com\/_assets\/design-tokens\/fre\/static\/icons\/social\/pinterest.e8cf655.svg?primary=%2523ffffff\" loading=\"lazy\" data-testid=\"dynamic-svg-base\" height=\"auto\" width=\"auto\" alt=\"pinterest\" class=\"css-4lml0h e1mlxuuw1\"\/><\/a><\/p>\n<p>Kevin Mazur\/\/Getty Images<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"20\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Ancora pi\u00f9 interessante, dal punto di vista progettuale, \u00e8 il <strong data-node-id=\"20.1\">sistema audio<\/strong>. Lo Sphere utilizza una tecnologia di beamforming sviluppata dalla tedesca Holoplot che permette di controllare la direzionalit\u00e0 del suono con una precisione rara per spazi di queste dimensioni. Il  sistema audio \u00e8 composto da circa 1.600 diffusori principali, moduli supplementari e soprattutto circa 167.000 singoli driver, che permettono di trattare il suono come un oggetto spaziale e non pi\u00f9 come un\u2019emissione diffusa. Questo significa che il suono non viene semplicemente amplificato, ma progettato e <strong data-node-id=\"20.6\">modellato nello spazio<\/strong>: viene segmentato, indirizzato e controllato come materiale fisico, con la possibilit\u00e0 di essere focalizzato su specifiche aree, mantenendo chiarezza anche a volumi relativamente contenuti e, soprattutto, eliminando molte delle distorsioni percettive tipiche delle grandi arene. In termini di esperienza questo si traduce in una percezione molto pi\u00f9 omogenea, ma anche nella possibilit\u00e0 narrativa di far muovere il suono in relazione alle immagini, introducendo una vera dimensione spaziale della composizione live.<\/p>\n<p>Le conseguenze sugli show contemporanei<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"25\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Queste <strong data-node-id=\"25.1\">caratteristiche tecniche<\/strong> hanno gi\u00e0 avuto conseguenze concrete sul modo in cui gli artisti pensano le loro <strong data-node-id=\"25.3\">performance<\/strong>. La residency inaugurale degli U2, costruita intorno all\u2019eredit\u00e0 visiva di Achtung Baby, ha mostrato chiaramente come lo Sphere richieda una scrittura dello <strong data-node-id=\"25.7\">spettacolo<\/strong> completamente diversa: non pi\u00f9 una sequenza di canzoni con scenografie, ma <strong data-node-id=\"25.9\">una drammaturgia visiva continua<\/strong> in cui musica, immagini e spazio partecipano allo stesso racconto. Gli U2 hanno mostrato subito le capacit\u00e0 tecniche e di immaginario che uno spazio del genere pu\u00f2 garantire agli artisti, con i video delle <strong data-node-id=\"25.11\">performance<\/strong> diventati presto virali per la loro potenza visiva e per il racconto di un futuro diventato presto cos\u00ec vicino, cos\u00ec attuale. Anche il modello economico riflette questa trasformazione. Pi\u00f9 che concerti singoli, <strong data-node-id=\"25.13\">lo Sphere favorisce residenze lunghe<\/strong> e produzioni stabili, perch\u00e9 il livello di progettazione tecnica rende poco praticabile l\u2019idea del tour tradizionale. In questo senso il riferimento non \u00e8 tanto l\u2019industria dei concerti quanto quella del teatro commerciale o delle grandi produzioni immersive, dove lo spettacolo diventa una destinazione in s\u00e9. Allo Sphere non si passa: ci si ferma e si progetta.<\/p>\n<p data-journey-content=\"true\" data-node-id=\"30\" class=\"css-6wxqfj emevuu60\">Non sorprende quindi che, almeno nelle intenzioni iniziali, il progetto prevedesse la costruzione di altre sfere in diverse citt\u00e0, con l\u2019idea di creare una rete di venue tecnologicamente identiche in grado di ospitare produzioni replicabili. Ora che lo Sphere ha annunciato i primi utili dall\u2019apertura del 2023 (33,4 milioni di dollari su un fatturato di 1,22 miliardi), <a href=\"https:\/\/www.sphereentertainmentco.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-vars-ga-outbound-link=\"https:\/\/www.sphereentertainmentco.com\/\" data-vars-ga-ux-element=\"Hyperlink\" data-vars-ga-call-to-action=\"Sphere Entertainment\" data-node-id=\"30.1\" class=\"body-link css-g36lkp emevuu60\">Sphere Entertainment<\/a> sta ripensando a quell\u2019idea di franchising momentaneamente interrotta. Il sistema, dopo un periodo di assestamento, ora dimostra di poter funzionare. Al di l\u00e0 dell\u2019effetto Las Vegas, \u00e8 probabile che l\u2019influenza dello Sphere si misuri non tanto nelle copie dirette quanto nelle idee che sta gi\u00e0 introducendo:<strong data-node-id=\"30.5\"> il suono progettato come spazio, immagini come architettura<\/strong>. Perch\u00e9 un concerto pu\u00f2 essere pensato, prima ancora che come evento, come un\u2019esperienza di narrazione immersiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando lo Sphere ha aperto a Las Vegas nel 2023, l\u2019attenzione mediatica si \u00e8 concentrata soprattutto sulla sua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":440998,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,226117,5741,248668,1612,620,203,204,1537,90,89,619,248667],"class_list":{"0":"post-440997","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-collection-whats-on","14":"tag-content-type-default","15":"tag-contentid-9a7b9d67-f71c-422f-a5f1-8531cf6d6186","16":"tag-design","17":"tag-displaytype-standard-article","18":"tag-entertainment","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-locale-it","24":"tag-shorttitle-il-teatro-a-sfera-di-las-vegas-modifica-gli-show"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116395900041774604","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/440997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=440997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/440997\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/440998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=440997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=440997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=440997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}