{"id":441055,"date":"2026-04-13T07:03:15","date_gmt":"2026-04-13T07:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/441055\/"},"modified":"2026-04-13T07:03:15","modified_gmt":"2026-04-13T07:03:15","slug":"non-mi-ritiro-ma-voglio-andarci-piano-il-biopic-sui-beatles-stava-diventando-un-fantasy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/441055\/","title":{"rendered":"\u201cNon mi ritiro, ma voglio andarci piano. Il biopic sui Beatles? Stava diventando un fantasy\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Milano \u2013\u00a0Pace, amore e\u2026 verdure. <strong>\u201cTutto quel che c\u2019\u00e8 di buono in me, lo devo ai broccoli\u201d<\/strong> \u00e8 solito ammettere <strong>Ringo Starr<\/strong> parlando della dieta che gli consente di prendere sportivamente quegli 85 anni dissimulati sullo schermo del computer con la solita verve e i colori cangianti del viale alberato scelto come sfondo. Preannunciato dai singoli \u201cIt\u2019s been too long\u201d e \u201cChoose love\u201d il nuovo album di <strong>Sir Richard Starkey <\/strong>\u201cLong long road\u201d <strong>esce il 24 aprile<\/strong> con le presenze, fra gli altri, di <strong>Sheryl Crow e St. Vincent<\/strong>. La stessa \u201cChoose love\u201d Richard-Ringo &#8211; occhiali da sole, sorriso d\u2019ordinanza, simbolo della pace al collo e capelli troppo neri &#8211; l\u2019aveva gi\u00e0 pubblicata nell\u2019omonimo album del 2005 (citando pure i Beatles nel verso \u201cThe long and winding road is more than a song\u201d), anche se qui il deja v\u00f9 ha il respiro country che traversa tutte e dieci le canzoni, impreziosite dal tocco del produttore <strong>T-Bone Burnett<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto quel che c\u2019\u00e8 di buono in me, lo devo ai broccoli<\/p>\n<p> <img alt=\"Ringo Starr con il produttore T-Bone Burnett\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ringo-starr-con-il-produttore-t-bone-burnett.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Ringo Starr con il produttore T-Bone Burnett<\/p>\n<p><strong>Ringo, questo \u00e8 il suo terzo album country dopo \u201cBeaucoups blues\u201d del 1970 e \u201cLook-up\u201d dell&#8217;anno scorso, prodotto ancora da Burnett. Perch\u00e9 ha riscoperto Nashville dopo cos\u00ec tanti anni?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 m\u2019era gi\u00e0 capitato di tornare a suonarci 7-8 volte con la mia All-Starr Band e ogni volta mi sono trovato benissimo. Tutto \u00e8 iniziato, per\u00f2, nel \u201870, grazie a Pete Drake, grande produttore e leggenda della pedal steel guitar. Ricordo che ero in studio a Londra, impegnato in alcune session con George Harrison, quando lui invit\u00f2 un musicista di Nashville che non conoscevo. Drake. Mandai a prenderlo a Heathrow e, appena arrivato, la prima cosa che mi disse fu: \u2018in auto ho capito che ti piace la musica country\u2019. Era disseminata di cassette. Gli risposi di s\u00ec. Cos\u00ec, dopo un paio di giorni, mi chiese: \u2018perch\u00e9 non vieni a incidere un album a Nashville?\u2019. Pensando ai lunghi tempi di registrazione a cui ero abituato, replicai che ci sarebbe voluto troppo tempo. E lui: \u2018ma no, basterebbero un paio di giorni\u2019. E cos\u00ec accettai\u201d.<\/p>\n<p><strong>And\u00f2 bene.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cArrivai a Nashville di gioved\u00ec e realizzammo tutto ai Music City Recorders Studios tra venerd\u00ec e sabato. Provavamo le canzoni la mattina, le registravamo nel pomeriggio e ci mettevamo le voci la sera. Provavamo e registravamo: 48 ore ed era tutto finito. Pazzesco, davvero incredibile. Ammetto che per registrare questi ultimi due dischi country ci ho messo un po\u2019 pi\u00f9 tempo\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Sir Ringo Starr, 85 anni, leggendario batterista dei Beatles\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sir-ringo-starr-85-anni-leggendario-batterista-dei-beatles.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Sir Ringo Starr, 85 anni, leggendario batterista dei Beatles<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019album c\u2019\u00e8 \u201cI don\u2019t see me in your eyes anymore\u201d di Carl Perkins. Pure con i Beatles aveva registrato canzoni sue come \u201cHoney don\u2019t\u201d o \u201cMatch box\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAi tempi dei Beatles, nei dischi mi spettava di solito una canzone, scritta quasi sempre da Lennon e McCartney. Ma a volte capitava che non ne avessero una pronta e allora ero io a proporre qualcosa nelle mie corde, per lo pi\u00f9 di musica country. Sapendo la mia passione per Perkins, T-Bone mi ha chiamato dicendo \u201cho trovato un suo pezzo che non conoscevo\u201d e l\u2019abbiamo inciso. Insomma, qualcuno ha fatto ascoltare quella canzone a lui, lui l\u2019ha fatta ascoltare a me e adesso sono io a suonarla per tutti\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019edizione americana della rivista &#8220;Rolling Stone\u201d ha detto che \u201cLong long road\u201d \u00e8 il miglior album mai inciso da un ottantacinquenne.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPenso che l\u2019idea di lavorare a Nashville sia stata fantastica e che il lato \u201ccountry\u201d della citt\u00e0 abbia valorizzato le canzoni. Con T-Bone ci siamo conosciuti quasi per caso e il nostro all\u2019inizio \u00e8 stato un rapporto di cortesia come tanti. Poi, chiacchierando, siamo finiti a parlare di canzoni. Avevo voglia di tornare al country e cos\u00ec, ad un certo punto, gli ho chiesto quante ne avesse alcune nel cassetto. Mi ha risposto: \u2018nove\u2019. Logica la domanda successiva: \u2018e ti andrebbe di produrre il mio nuovo disco?\u2019. Ha accettato. Solo dopo ho scoperto che, a causa di altri impegni, non produceva da cinque anni. \u2018Look-up\u2019 \u00e8 arrivato cos\u00ec. Ora Burnett \u00e8 tornato in pista, nuovamente con me\u201d.<\/p>\n<p>Quando dico ai miei figli \u2018niente pi\u00f9 tour\u2019 c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che ribatte \u2018ma pap\u00e0, l\u2019avevi detto pure l\u2019anno scorso!\u2019<\/p>\n<p><strong>Un\u2019alchimia fortunata.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon pianifichiamo tutto nei dettagli, ma lasciamo semplicemente che le cose accadono. Proviamo a fare le scelte giuste, a dire le parole giuste nei momenti giusti, e questo \u00e8 il risultato\u2026 due album incredibili\u201d.<\/p>\n<p><strong>Anni fa ha detto che nel 2028 si sarebbe ritirato. Convinto?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNo\u2026 Per\u00f2 voglio andarci piano. Stiamo pubblicando un nuovo disco e la Universal ha in preparazione un \u2018best of\u2019. Vorrei prendermi una pausa. Con la famiglia, ad esempio, siamo stati da poco in Colorado una settimana, giusto per cambiare aria, visto che ormai viviamo a Los Angeles. Quando dico ai miei figli \u2018basta, niente pi\u00f9 tourn\u00e9e\u2019 c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che ribatte \u2018ma pap\u00e0, l\u2019avevi detto pure l\u2019anno scorso!\u2019. Come dargli torto? Quest\u2019anno, per\u00f2, in agenda ho solo una dozzina di concerti, giusto per togliermi la voglia. Poi inizier\u00f2 a scrivere con Bruce Sugar, assieme a cui ho lavorato pure ad un paio di brani di quest\u2019album. Penso che per il 2026 possa bastare\u201d.<\/p>\n<p> <img alt=\"Ringo Starr, 85 anni\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ringo-starr-85-anni.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Ringo Starr, 85 anni<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che ha chiesto a Sam Mendes di cambiare la sceneggiatura della sua parte <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/magazine\/cinema-serie-tv\/film-beatles-attrici-eh8cjjln\" target=\"_blank\">nella miniserie sui Beatles<\/a> a cui sta lavorando e in cui sar\u00e0 interpretato dall\u2019attore irlandese Barry Keoghan?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, l&#8217;ho fatto. Un anno fa a Londra, perch\u00e9 non mi piaceva la direzione che stava prendendo. Era diventato quasi un fantasy sui Beatles e ad un certo punto gli ho chiesto se potesse semplicemente eliminare una pagina dalla sceneggiatura. Ha accettato subito e l\u2019ha strappata davanti ai miei occhi. Abbiamo parlato per due giorni, confrontandoci senza sosta, e alla fine Sam l\u2019ha riscritta sul momento. Ha tenuto per\u00f2 a chiarire una cosa: si tratta di un biopic, con tutte le libert\u00e0 narrative che questo comporta. Perci\u00f2 devo fermarmi un attimo e ricordare che, non trattandosi di un documentario, un certo margine di finzione \u00e8 inevitabile. E se nel film su John \u00e8 lui talora ad avercela con me, nel mio potrebbe benissimo avvenire il contrario ed essere io quello che gli urla contro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Curiosit\u00e0 finale. Le \u00e8 mai capitato di ascoltare la canzone \u2018Ringo Starr\u2019 di una band italiana chiamata Pinguini Tattici Nucleari?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNo, per\u00f2\u2026 me la pu\u00f2 far avere?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano \u2013\u00a0Pace, amore e\u2026 verdure. \u201cTutto quel che c\u2019\u00e8 di buono in me, lo devo ai broccoli\u201d \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":441056,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[107051,18708,28733,29744,203,40404,204,1537,90,89,1538,1539,975,18715,1738,248721,8188],"class_list":["post-441055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-andarci","tag-beatles","tag-biopic","tag-diventando","tag-entertainment","tag-fantasy","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica","tag-piano","tag-ringo","tag-ritiro","tag-starr","tag-voglio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116396124632117044","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=441055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/441056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=441055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=441055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=441055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}