{"id":441217,"date":"2026-04-13T09:15:35","date_gmt":"2026-04-13T09:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/441217\/"},"modified":"2026-04-13T09:15:35","modified_gmt":"2026-04-13T09:15:35","slug":"world-press-photo-2026-le-foto-vincitrici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/441217\/","title":{"rendered":"World Press Photo 2026: le foto vincitrici"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati annunciati i vincitori del <a href=\"https:\/\/www.worldpressphoto.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow external\" data-wpel-link=\"external\"><strong>World Press Photo<\/strong><\/a>, uno dei pi\u00f9 importanti appuntamenti internazionali dedicati al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria.<\/p>\n<p>Sei continenti, tre categorie: la mappa del fotogiornalismo<\/p>\n<p>Il concorso, come ogni anno, \u00e8 organizzato su base geografica: sei le aree del mondo coinvolte, ciascuna con i propri premi assegnati nelle tre categorie previste.<\/p>\n<p>Il premio pi\u00f9 atteso del <strong>World Press Photo<\/strong> 2026<\/p>\n<p>Per conoscere lo scatto pi\u00f9 significativo in assoluto bisogner\u00e0 per\u00f2 attendere il 23 aprile, quando sar\u00e0 proclamato il <strong>World Press Photo of the Year<\/strong> tra le immagini selezionate.<\/p>\n<p>Il racconto del 2025<\/p>\n<p>Le fotografie premiate, legate ai principali eventi del 2025, offrono uno spaccato potente e spesso crudo della realt\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>In primo piano i conflitti, dalla guerra in <strong>Ucraina<\/strong> alla crisi nella <strong>Striscia di Gaza<\/strong>, ma anche le conseguenze sempre pi\u00f9 evidenti della crisi climatica, tra incendi devastanti e alluvioni.<\/p>\n<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href=\"https:\/\/viaggi.corriere.it\/news\/cards\/laurora-boreale-piu-bella-del-2025\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019aurora boreale pi\u00f9 bella del 2025: ecco le bellissime foto del Northern Lights Photographer of the Year<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Accanto a questi scenari, emergono le immagini delle proteste che hanno attraversato diversi Paesi: dalle universit\u00e0 americane alle piazze di <strong>Portland<\/strong>, fino alle mobilitazioni giovanili in <strong>Africa<\/strong> e <strong>Asia<\/strong>.<\/p>\n<p>Non mancano infine racconti pi\u00f9 personali, che esplorano il tema della famiglia, tra fragilit\u00e0, malattia e separazioni.<\/p>\n<p>Uno sguardo globale, regione per regione<\/p>\n<p>La struttura del concorso punta a valorizzare la variet\u00e0 delle storie globali, suddividendo il mondo in sei macro-regioni: <strong>Africa<\/strong>; <strong>Asia-Pacifico<\/strong> e <strong>Oceania<\/strong>; <strong>Europa<\/strong>; <strong>Nord<\/strong> e <strong>Centro America<\/strong>; <strong>Sud America<\/strong>; <strong>Asia Occidentale<\/strong>, <strong>Centrale<\/strong> e <strong>Meridionale<\/strong>.<\/p>\n<p>In ciascuna area i fotografi si confrontano in tre categorie: immagini singole, reportage fotografici e progetti a lungo termine.<\/p>\n<p>Ogni regione premia i migliori lavori, riconoscendo sia la forza del singolo scatto sia la capacit\u00e0 di costruire narrazioni visive articolate.<\/p>\n<p>60mila immagini per raccontare il pianeta<\/p>\n<p>In totale sono 42 i progetti premiati, scelti tra circa 60mila immagini inviate da quasi 3.800 fotografi provenienti da 141 Paesi.<\/p>\n<p>La selezione, durata sei settimane, \u00e8 stata affidata a giurie regionali affiancate da una commissione globale guidata da <strong>Kira Pollack<\/strong>, esperta di archivi e innovazione visiva, con esperienze in testate come The New York Times, Time e Vanity Fair.<\/p>\n<p>Un viaggio che arriva anche in Italia<\/p>\n<p>Il vincitore assoluto sar\u00e0 annunciato ad <strong>Amsterdam<\/strong> il 23 aprile, in occasione dell\u2019apertura ufficiale della mostra.<\/p>\n<p>Le immagini selezionate daranno poi vita a un\u2019esposizione itinerante che porter\u00e0 questi racconti visivi in tutto il mondo, con una tappa prevista anche in<strong> Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>SCOPRI NELLA GALLERY LE FOTO VINCITRICI DEL WORLD PRESS PHOTO 2026<\/p>\n<p>Domande e risposte (FAQ)<br \/>\nCos\u2019\u00e8 il World Press Photo e perch\u00e9 \u00e8 importante?<\/p>\n<p>\u00c8 uno dei pi\u00f9 prestigiosi concorsi internazionali di fotogiornalismo e fotografia documentaria. Premia ogni anno le immagini che meglio raccontano l\u2019attualit\u00e0 globale, contribuendo a definire lo standard visivo dell\u2019informazione.<\/p>\n<p>Quando viene annunciato il vincitore del World Press Photo of the Yearn 2026?<\/p>\n<p>Il vincitore assoluto sar\u00e0 proclamato il 23 aprile 2026 ad <strong>Amsterdam<\/strong>, durante l\u2019apertura ufficiale della mostra.<\/p>\n<p>Quali temi emergono dalle foto premiate?<\/p>\n<p>Le immagini selezionate raccontano soprattutto conflitti internazionali, crisi climatica, proteste sociali e storie personali legate alla famiglia e alla fragilit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Come viene strutturato il concorso World Press Photo?<\/p>\n<p>Il concorso \u00e8 diviso in sei aree geografiche globali. In ciascuna regione vengono assegnati premi in tre categorie: foto singole, reportage (storie) e progetti a lungo termine.<\/p>\n<p>Quante categorie esistono e cosa premiano?<\/p>\n<p>Le categorie sono tre: Singole (una sola fotografia);\u00a0 Storie (serie di 4-10 immagini) e Long-Term Projects, ossia progetti fotografici ampi su un unico tema.<\/p>\n<p>Quanti fotografi partecipano al World Press Photo?<\/p>\n<p>Nel 2025 hanno partecipato circa 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi, con un totale di circa 60mila immagini inviate.<\/p>\n<p>Chi sceglie le foto vincitrici?<\/p>\n<p>Le immagini sono valutate da giurie regionali e da una giuria globale. Quest&#8217;anno la giuria internazionale \u00e8 presieduta da Kira Pollack, esperta di innovazione visiva.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il World Press Photo \u00e8 rilevante per l\u2019informazione globale?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 attraverso immagini selezionate con criteri rigorosi offre una testimonianza visiva credibile e immediata dei principali eventi mondiali, influenzando il modo in cui il pubblico comprende la realt\u00e0.<\/p>\n<p>DoveViaggi \u00e8 anche su WhatsApp. <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaCKMk55fM5UEWuShB0Q\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow external noopener\">Clicca qui<\/a> per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato<\/p>\n<p style=\"font-size: 12px !important; font-weight: 700 !important; margin-top: .3125rem !important; color: #9b9b9b;\">Dove Viaggi \u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono stati annunciati i vincitori del World Press Photo, uno dei pi\u00f9 importanti appuntamenti internazionali dedicati al fotogiornalismo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":441218,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-441217","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116396643171732715","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=441217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/441217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/441218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=441217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=441217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=441217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}