{"id":442046,"date":"2026-04-13T22:02:13","date_gmt":"2026-04-13T22:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442046\/"},"modified":"2026-04-13T22:02:13","modified_gmt":"2026-04-13T22:02:13","slug":"donna-affetta-da-tre-rare-malattie-autoimmuni-guarita-con-una-nuova-terapia-sintomi-spariti-e-non-ha-bisogno-di-assumere-farmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442046\/","title":{"rendered":"\u00abDonna affetta da tre rare malattie autoimmuni guarita con una nuova terapia, sintomi spariti e non ha bisogno di assumere farmaci\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Una singola infusione di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/cellule\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cellule<\/a><\/strong> immunitarie <strong>ingegnerizzate<\/strong> \u00e8 bastata per riportare alla normalit\u00e0 una paziente affetta da una <strong>combinazione rarissima<\/strong> e potenzialmente letale di tre <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/malattie-autoimmuni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malattie autoimmuni<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerge da un report pubblicato su <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nature\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nature<\/a>\u00a0<\/strong>che cita uno <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-026-01108-4\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>studio\u00a0firmato da un team di medici tedeschi<\/strong><\/a> guidati dall\u2019ematologo <strong>Fabian M\u00fcller<\/strong> dell\u2019Ospedale Universitario di Erlangen.<\/p>\n<p>Una sola infusione spegne tre malattie autoimmuni <\/p>\n<p>La donna, 47 anni al momento del trattamento, non presenterebbe pi\u00f9 sintomi dopo la <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/terapia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">terapia<\/a><\/strong>, nonostante in precedenza avesse affrontato senza successo <strong>nove diversi approcci terapeutici<\/strong>. Le sue condizioni erano ormai critiche: impossibilitata a lavorare, costretta spesso a letto per settimane, e con una malattia che \u2013 come sottolinea M\u00fcller \u2013 era diventata \u00abcompletamente fuori controllo\u00bb e \u00ab<strong>pericolosa per la vita<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il caso ha attirato l\u2019attenzione anche di <strong>Carl June<\/strong>, immunologo della University of Pennsylvania e tra i pionieri delle <strong>terapie cellulari CAR-T<\/strong>, gi\u00e0 utilizzate in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/oncologia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oncologia<\/a><\/strong>. Senza questo intervento, osserva June, la qualit\u00e0 di vita della paziente sarebbe stata \u00abterribile, ammesso che fosse ancora viva\u00bb.<\/p>\n<p>Un sistema immunitario fuori controllo <\/p>\n<p>Alla base della triplice patologia c\u2019era un\u2019anomalia nei <strong>linfociti B<\/strong>, cellule del sistema immunitario responsabili della produzione di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/anticorpi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anticorpi<\/a><\/strong>. Nel caso della paziente, questi attaccavano erroneamente l\u2019organismo su pi\u00f9 fronti: i <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/globuli-rossi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">globuli rossi<\/a><\/strong>, causando anemia emolitica autoimmune; le <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/piastrine\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">piastrine<\/a><\/strong>, provocando trombocitopenia; e alcune <strong>proteine legate ai lipidi<\/strong>, determinando una sindrome da antifosfolipidi.<\/p>\n<p>Le conseguenze erano devastanti. <strong>La donna necessitava di trasfusioni quotidiane<\/strong> \u2013 fino a tre sacche di sangue al giorno \u2013 mentre il rischio combinato di emorragie e trombosi rendeva la situazione estremamente instabile. Sebbene le malattie autoimmuni possano coesistere, una combinazione tripla di questo tipo resta eccezionale e, come sottolineano gli esperti, pu\u00f2 risultare rapidamente fatale.<\/p>\n<p>L\u2019ultima opzione: le cellule CAR-T <\/p>\n<p>Dopo il fallimento di steroidi ad alte dosi e di farmaci immunosoppressori avanzati, la paziente \u00e8 stata trasferita d\u2019urgenza in una clinica specializzata nello sviluppo di terapie cellulari. <strong>\u00abEra la sua ultima possibilit\u00e0\u00bb<\/strong>, ha dichiarato M\u00fcller.<\/p>\n<p>La terapia CAR-T consiste nel prelevare i <strong>linfociti T<\/strong> del paziente e modificarli geneticamente affinch\u00e9 riconoscano e distruggano un bersaglio specifico. In questo caso, i ricercatori li hanno programmati per attaccare una proteina presente esclusivamente sui linfociti B responsabili della malattia.<\/p>\n<p>A differenza dei <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/farmaci\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">farmaci<\/a><\/strong> tradizionali, queste cellule modificate sono vive e capaci di moltiplicarsi nell\u2019organismo, garantendo un\u2019azione prolungata nel tempo, talvolta per anni.<\/p>\n<p>Risultati rapidi e senza precedenti <\/p>\n<p>A un mese dall\u2019<strong>infusione<\/strong> \u2013 combinata con una breve chemioterapia \u2013 i livelli di globuli rossi della paziente erano tornati nella norma. Ancora pi\u00f9 significativo, secondo quanto riportato nello studio pubblicato su <strong>Nature<\/strong>, \u00e8 che la donna non ha pi\u00f9 manifestato sintomi delle sue patologie autoimmuni.<\/p>\n<p>Il caso rappresenta una prova promettente dell\u2019efficacia delle CAR-T oltre l\u2019<strong>oncologia<\/strong>, aprendo la strada a possibili applicazioni nelle malattie autoimmuni pi\u00f9 severe e resistenti alle terapie convenzionali. T<strong>uttavia, gli stessi ricercatori invitano alla cautela: si tratta di un singolo caso clinico e saranno necessari studi pi\u00f9 ampi per confermare sicurezza ed efficacia su larga scala<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una singola infusione di cellule immunitarie ingegnerizzate \u00e8 bastata per riportare alla normalit\u00e0 una paziente affetta da una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":442047,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,249144,103047,240],"class_list":["post-442046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia-autoimmune","tag-nature","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116399659124128280","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}