{"id":442140,"date":"2026-04-13T23:23:11","date_gmt":"2026-04-13T23:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442140\/"},"modified":"2026-04-13T23:23:11","modified_gmt":"2026-04-13T23:23:11","slug":"merendine-come-non-cadere-nella-trappola-della-confezione-e-insegnare-ai-bambini-a-mangiare-sano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442140\/","title":{"rendered":"Merendine: come non cadere nella trappola della confezione (e insegnare ai bambini a mangiare sano)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cinzia Testa<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Secondo una ricerca l&#8217;acquisto di snack viene influenzato dalle immagini che per\u00f2 spesso possono dare percezioni sbagliate. Ecco idee e strategie per spuntini e colazioni alternative<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno snack confezionato all\u2019uscita da scuola e poi via, di corsa in piscina, oppure a calcio. Una buona soluzione? S\u00ec e no. Perch\u00e9 anche <b>la merenda ha un ruolo importante nella costruzione delle abitudini alimentari dei propri figli<\/b>. Quelle confezionate, cos\u00ec come le patatine, sono prodotti che<br \/>andrebbero limitati, nonostante la confezione spesso sia un vero e proprio invito all&#8217;acquisto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A fare il quadro della situazione \u00e8 <b>una <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/39645084\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">ricerca <\/a>condotta su 800 genitori australiani di bambini di et\u00e0 compresa tra 4 e 10 anni<\/b>. I partecipanti hanno visualizzato gli snack confezionati e li hanno valutati in base <b>all&#8217;attrattiva visiva<\/b>, alla <b>percezione di salubrit\u00e0<\/b>, <b>all&#8217;idoneit\u00e0 per il proprio figlio e alle intenzioni di acquisto<\/b>. Conclusione: la percezione e l&#8217;intenzione di acquisto dei genitori nei confronti degli snack per bambini<b> sono state influenzate dalle immagini presenti sulla confezione<\/b>. \u00abBisogna imparare a leggere la lista degli ingredienti\u00bb, hanno raccontato durante il Festival della Prevenzione Lilt <b>Alessandra Borgo<\/b>, biologa nutrizionista, e <b>Francesca Valla<\/b>, insegnante e scrittrice. \u00abSpesso sono alimenti <b>ricchi di grassi saturi, zuccheri e sale<\/b>. Numerose evidenze scientifiche collegano un consumo eccessivo e prolungato di questi nutrienti a un <b>aumento del rischio di diverse patologie<\/b>, soprattutto nel lungo periodo: <b>problemi cardiovascolari<\/b>, <b>sovrappeso e obesit\u00e0<\/b>, <b>malattie metaboliche come il diabete<\/b> e, in alcuni casi, anche <b>patologie oncologiche<\/b>. Questo spiega perch\u00e9 \u00e8 consigliabile non consumare questi prodotti troppo frequentemente. Tuttavia, demonizzarli non \u00e8 la soluzione\u00bb. Proibire, si sa, \u00e8 un approccio controproducente e pu\u00f2 generare l\u2019effetto opposto. Certo \u00e8 che non \u00e8 facile <b>raggiungere un compromesso<\/b>. \u00abIl ruolo degli adulti, genitori e figure educative, dovrebbe essere piuttosto quello di contestualizzare i consumi e insegnare ai bambini a gestirli\u00bb, aggiunge Borghi. \u00abSignifica trasmettere che<b> esistono alimenti da consumare quotidianamente<\/b>, come la frutta, e altri che trovano spazio <b>con frequenze diverse<\/b>, pi\u00f9 occasionali o settimanali\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Strategie\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCi sono bambini a volte che non hanno mai visto determinati frutti o tipi di verdura\u00bb, interviene Valla. \u00abVa valutato quindi nel programma scolastico, nell\u2019ambito ad esempio delle ore di scienze, un laboratorio che affronti il tema dell\u2019alimentazione, per insegnare le propriet\u00e0 nutritive dei singoli alimenti, ovviamente con un approccio adatto a bambine e bambini delle elementari\u00bb. Teoria a scuola, pratica a casa, ma sempre<b> con il gioco quale comune denominatore<\/b>. \u00abI bambini hanno voglia di esplorare e conoscono il mondo soprattutto con le mani, attraverso la manipolazione\u00bb, continua Valla. \u00abPer questo, bisogna prendersi del tempo e cucinare insieme, che fra l\u2019altro \u00e8 uno dei momenti di condivisione pi\u00f9 belli tra genitori e figli. In pi\u00f9, un bambino che tocca, che pasticcia, che sperimenta, \u00e8 un bambino che poi ha anche pi\u00f9 voglia di assaggiare. Questo vale per i pasti, ma anche per la merenda\u00bb. Per chi non \u00e8 convinto della capacit\u00e0 decisionale degli under 8, vale uno <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/41314343\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">studio<\/a> condotto su bambini tra i 3 e i 7 anni di et\u00e0. L\u2019assunzione di verdura quale spuntino pomeridiano, hanno evidenziato i ricercatori, \u00e8 risultata superiore del 58% quando hanno potuto scegliere tra una variet\u00e0 di verdure, rispetto a un singolo tipo di verdura.<\/p>\n<p>    Idee<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E quindi, cosa si pu\u00f2 preparare per merenda? <b>Pancake con la banana<\/b> schiacciata al posto dello zucchero, ad esempio, o tarallini con una<b> noce di formaggio grana<\/b>, per chi preferisce il gusto salato. Oppure una <b>fetta di pane tostato con granella di frutta secca o cioccolato fondente<\/b>. O ancora, pistacchi e dadini di mela. S\u00ec anche all\u2019<b>acqua<\/b>, la bevanda migliore in assoluto. Ni invece ai succhi di frutta. \u00abIl problema \u00e8 che spesso passa il messaggio: \u201ccontiene frutta, quindi va bene\u201d, ma in realt\u00e0 non \u00e8 affatto la stessa cosa rispetto a un frutto intero\u00bb, conclude Alessandra Borgo. \u00abDetto questo, all\u2019interno dei succhi si possono eventualmente scegliere quelli 100%, da consumare ogni tanto, magari quando si \u00e8 in giro e non si ha un\u2019alternativa migliore. Per\u00f2 ci tengo a sottolinearlo: non equivalgono alla frutta. Non danno la stessa saziet\u00e0 e nemmeno lo stesso apporto di nutrienti che si ottiene mangiando un frutto intero\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;App di <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-13T19:22:46+02:00\">13 aprile 2026 ( modifica il 13 aprile 2026 | 19:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cinzia Testa Secondo una ricerca l&#8217;acquisto di snack viene influenzato dalle immagini che per\u00f2 spesso possono dare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":442141,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[25653,88532,2842,3383,249192,911,4925,788,157572,694,3439,7679,16082,27185,5115,2152,2731,36942,30247,249193,2753,239,6108,12272,44394,249194,18521,1537,90,89,72815,2051,75367,18832,62681,3522,3708,614,1270,138,240,23820,2061,2434,31460,6444,337,43028,53289,249191,54258,6205],"class_list":["post-442140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abitudini","tag-abitudini-alimentari","tag-acquisto","tag-alessandra","tag-alessandra-borgo","tag-alimenti","tag-approccio","tag-bambini","tag-bambini-eta","tag-bambino","tag-bisogna","tag-borgo","tag-confezione","tag-consumare","tag-diverse","tag-eta","tag-figli","tag-frutta","tag-frutto","tag-frutto-intero","tag-genitori","tag-health","tag-idee","tag-immagini","tag-insegnare","tag-insegnare-bambini","tag-intero","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-merenda","tag-migliore","tag-nutrienti","tag-patologie","tag-percezione","tag-possono","tag-prodotti","tag-ricerca","tag-rispetto","tag-ruolo","tag-salute","tag-scegliere","tag-scuola","tag-si","tag-snack","tag-soluzione","tag-soprattutto","tag-strategie","tag-succhi","tag-valla","tag-verdura","tag-voglia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442140\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}