{"id":442281,"date":"2026-04-14T01:36:31","date_gmt":"2026-04-14T01:36:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442281\/"},"modified":"2026-04-14T01:36:31","modified_gmt":"2026-04-14T01:36:31","slug":"un-anno-di-scuola-film-trama-cast-recensione-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442281\/","title":{"rendered":"Un anno di scuola, film: trama, cast, recensione, libro"},"content":{"rendered":"<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/un-anno-di-scuola.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"un anno di scuola\" width=\"1280\" height=\"800\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> I protagonisti di Un anno di scuola. Lei \u00e8 Fred (Stella Wendick), la svedese: loro sono Pasini (Pietro Giustolisi), Antero (Giacomo Covi) e Mitis (Samuel Volturno)<\/p>\n<p>\n                              <strong>RUOTA INTORNO<\/strong> all&#8217;a<strong>rrivo di una giovane donna in un clan maschile<\/strong> il secondo film della triestina Laura Samani. Che proprio nella sua citt\u00e0 natale ha ambientato e girato Un anno di scuola. <strong>L&#8217;amicizia, l&#8217;accettazione, il desiderio e le sfide sono protagonisti.<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>                          Un anno di scuola, dal romanzo di Giani Stuparich al film<\/p>\n<p>\n                              Al pari dei <strong>quattro fantastici giovani attori (Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno e Stella Wendick)<\/strong> scelti dalla regista per il suo libero adattamento del <strong>romanzo omonimo di Giani Stuparich<\/strong> (Quodlibet, 2017). Presentato alla Mostra di Venezia 2025 e vincitore di diversi premi, il film \u00e8 nei cinema distribuito da Lucky Red.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/013.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani \u00e8, semplicemente, il pi\u00f9 bel film italiano nei cinema- immagine 3\" width=\"1604\" height=\"1069\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> Stella Wendick \u00e8 Fred, Fredrika<\/p>\n<p>                          Un anno di scuola: trama, cast e personaggi del film nei cinema<\/p>\n<p>\n                              <strong>Settembre 2007,<\/strong> l&#8217;arrivo della diciottenne svedese Fredrika detta Fred (Stella Wendick) all&#8217;ITIS Marie Curie di Trieste ha l&#8217;effetto di una bomba nel <strong>piccolo mondo degli studenti dell&#8217;ultimo anno.<\/strong> In particolare su tre di loro: il seducente Pasini (Pietro Giustolisi), il pi\u00f9 sensibile Antero (Giacomo Covi) e il gioviale Mitis (Samuel Volturno).\n                          <\/p>\n<p>\n                              Amici inseparabili, dopo <strong>lo scherzo crudele riservato alla ragazza<\/strong> da parte dei loro compagni di classe i tre accolgono Fred nel loro esclusivo clan. Concedendole l&#8217;ingresso alla tana dove si radunano, la &#8220;trappola&#8221;. Ma le tensioni crescono. Sia con il resto della compagnia, per la scoperta che <strong>sar\u00e0 il padre di Fred a decidere dei licenziamenti nella fabbrica dove lavorano i genitori di molti di loro,<\/strong> sia tra i tre amici. Soprattutto quando <strong>tra la ragazza e Antero nasce una relazione, all&#8217;insaputa<\/strong> di tutti. Ed \u00e8 la seconda &#8220;bomba&#8221;&#8230;\n                          <\/p>\n<p>                          La recensione di Un anno di scuola: l&#8217;insostenibile leggerezza del desiderio<\/p>\n<p>\n                              <strong>L&#8217;inizio di un film porno. Cos\u00ec Fred descrive il suo primo giorno di scuola<\/strong>, il suo primo contatto con un mondo diverso da quello al quale era abituata. \u00c8 un mondo che la regista conosce bene, per averlo vissuto da adolescente, \u00abunica femmina in un gruppo di tre maschi\u00bb. <strong>Un privilegio apparente, che Fred\u00a0 (anche Samani?) scopre comportare il sacrificio di s\u00e9, di una parte di s\u00e9<\/strong>. Per essere accettata e non percepita come una minaccia. Ma il desiderio \u00e8 natura, \u00e8 chimica. Non si pu\u00f2 impedire che l&#8217;etilene di una mela faccia maturare prima i kiwi che la circondano, come ci insegna il film. Che anche nelle s<strong>celte di regia si rivela molto attento ai corpi, in un&#8217;et\u00e0 emblematica,<\/strong> simbolo di trasformazione. Inizia concentrandosi a lungo sulla realt\u00e0 vissuta dai ragazzi, per poi cambiare.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/002-2-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani \u00e8, semplicemente, il pi\u00f9 bel film italiano nei cinema- immagine 4\" width=\"2560\" height=\"1706\"\/><\/p>\n<p>\n                              E passare a osservare loro con gli occhi di Fred. Per <strong>ricordarci che le differenze sono normali,<\/strong> e possono far paura, come le novit\u00e0 e i cambiamenti. Dei quali il film \u00e8 ricco (non a caso ambientato nel 2007, <strong>prima della diffusione dei social<\/strong> e nell&#8217;anno in cui venne eliminata la frontiera con la confinante Slovenia) e che conducono verso un finale dolceamaro. Nel quale si corona un racconto che <strong>evita inutili drammatizzazioni e sentimentalism<\/strong>i, che <strong>non trascura le fragilit\u00e0 maschili mentre racconta un&#8217;esperienza femminile<\/strong>. Anche con un pizzico di humor e qualche emozione (a patto di ricordarsi come nasce un amore). Con leggerezza e la spontaneit\u00e0 dei quattro esordienti protagonisti. Senza dare risposte giuste, anzi, costringendo i nostri &#8220;eroi&#8221; ad arrangiarsi con quelle sbagliate.<strong> A stare male. A crescere.<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Laura-Samani.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani \u00e8, semplicemente, il pi\u00f9 bel film italiano nei cinema- immagine 5\" width=\"1860\" height=\"2480\"\/><\/p>\n<p class=\"img-caption\"> La regista Laura Samani (Trieste, 1989). Nel 2022 ha vinto il David come esordiente con Piccolo corpo. Foto ufficio stampa<\/p>\n<p>                          Sei domande alla regista Laura Samani<\/p>\n<p>\n                              <strong>\u00c8 stato l&#8217;aspetto autobiografico che l&#8217;ha portata dal suo film precedente Piccolo corpo a questo?<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Avevo bisogno di vita<\/strong>. E il modo migliore \u00e8 stato lavorare con degli adolescenti e divertirci, interrogandoci su delle cose che non avevano ancora trovato risposta in Piccolo corpo. Il film in realt\u00e0 \u00e8 t<strong>ratto molto liberamente dal romanzo omonimo di Giani Stuparich, ambientato al liceo Dante di Trieste, che io stessa ho frequentato. Dove ho letto quel libro, proprio quando avevo l&#8217;et\u00e0 dei protagonisti. Durante il lockdown, ero a casa dei miei genitori: nella mia camera di allora ho ritrovato il libro<\/strong>, l&#8217;ho riletto e ho capito che volevo fare un altro film.\n                          <\/p>\n<p>\n                              <strong>Da quel libro, ambientato nel 1909 e dalla miniserie di Franco Giraldi del 1977, molto \u00e8 cambiato. La sua protagonista \u00e8 svedese, e siamo nel 2007. Perch\u00e9?<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>\n                              Il 2008 \u00e8 l&#8217;anno in cui mi sono diplomata: <strong>se penso a cosa voglia dire avere 19 anni per me vuol dire averli nel 2008. Puro egoismo, quindi.<\/strong> Poi, con la cosceneggiatrice Elisa Dondi ci siamo rese conto che era l&#8217;ultimo anno prima dell&#8217;arrivo dei social in Italia. E un momento che <strong>per Trieste ha significato l&#8217;ingresso della Slovenia nell&#8217;area Schengen,<\/strong> come sottolineano i ragazzi.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/008-scaled.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani \u00e8, semplicemente, il pi\u00f9 bel film italiano nei cinema- immagine 6\" width=\"2560\" height=\"1707\"\/><\/p>\n<p>                          La svedese e la lingua del desiderio, diversa tra uomini e donne<\/p>\n<p>\n                              <strong>Tutti bravissimi. Chi sono e chi dovevano essere?<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Pasini, Antero e Mitis sono un trio sano di maschi. Sono adolescenti &#8220;cazzoni&#8221;, ma non hanno intenzione di fare male. Come spesso accade, pi\u00f9 perch\u00e9 <strong>di base c&#8217;\u00e8 una diseducazione emotiva.<\/strong> Quanto a Fred, nel racconto di Stuparic Edda era viennese. Abbiamo scelto la Svezia per regalare ai nostri maschi &#8220;la svedese&#8221;. E <strong>per la lingua: nel film viene usata come arma di potere sull&#8217;altro. Ma si collega anche al fatto che per me uomini e donne non parlano la stessa lingua.<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>\n                              \u00c8 una questione legata al desiderio, si vede nel film.<strong> Desideriamo le stesse cose, ma il modo in cui possiamo esprimere, tradurre, verbalizzare banalmente questi desideri \u00e8 diverso.<\/strong> C&#8217;\u00e8 meno spazio di manovra per chi abita un corpo femminile. Perch\u00e9 comporta dei giudizi, delle scritte sui muri o oggi dei video.\n                          <\/p>\n<p>                              <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/016.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"\u201cUn anno di scuola\u201d di Laura Samani \u00e8, semplicemente, il pi\u00f9 bel film italiano nei cinema- immagine 7\" width=\"1603\" height=\"1069\"\/><\/p>\n<p>                          Il 2007, ultimo anno di un idilio dorato<\/p>\n<p>\n                              <strong>Oggi sarebbe stata diversa anche la pressione su Fred&#8230;<br \/>\n                          <\/strong><\/p>\n<p>\n                              Molto, basti pensare al Revenge Porn. <strong>Nella mia testa era pi\u00f9 forte l&#8217;immagine dei jeans a vita bassa, dei telefoni starTAC e poi dello spartiacque del pre e post social.<\/strong> Prima della crisi economica negli Stati Uniti. Un po&#8217; la fine di un idillio dorato, sotto tanti aspetti.\n                          <\/p>\n<p>\n                                Novit\u00e0, curiosit\u00e0 e approfondimenti.<br \/>Per essere sempre aggiornato<br \/>attraverso il punto di vista di chi<br \/>la<br \/>\n                                moda la vive dall&#8217;interno.\n                              <\/p>\n<p>                              <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/newsletter-bg-horizontal.png\" alt=\"\" title=\"\" width=\"640\" height=\"165\"\/><\/p>\n<p>\n                              <strong>\u00c8 stato complicato trovare le location giuste, la Trieste di allora?<\/strong>\n                          <\/p>\n<p>\n                              Abbiamo avuto <strong>reference principalmente fotografiche, del tedesco Josh Kern,<\/strong> e del film di Klapisch, Le P\u00e9ril Jeune. Alcuni luoghi non esistono pi\u00f9, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la Luminosa, il tram ha ricominciato a funzionare dopo che abbiamo finito le riprese e abbiamo sfiorato il rischio di avere una ovovia. Forse uno dei luoghi che ho pi\u00f9 cari, nei quali abbiamo girato, sono l<strong>e antenne di Conconello<\/strong>, c<strong>he \u00e8 dove si svolge il primo appuntamento tra Antero e Fred. Come fu tra me e mio marito.<\/strong>\n                          <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I protagonisti di Un anno di scuola. Lei \u00e8 Fred (Stella Wendick), la svedese: loro sono Pasini (Pietro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":442282,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[2101,43041,1266,247350,249258,249259,2478,1262,3666,249260,249261,13959,2389,177346,249262,640,17521,3155,4021,73456,3591,122,216339,12270,249263,249264,2729,249265,249266,5225,4754,81823,249267,2429,66017,203,454,81826,13378,5500,247358,30031,249249,247393,204,1537,90,89,2324,59066,36632,1211,3088,16852,249250,1521,1890,249251,129542,7386,249252,23939,249253,4308,635,249254,249255,3544,247365,35692,249256,2061,1686,5046,247368,247370,61366,249257,6687,4412,61629,235670,247371],"class_list":["post-442281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-adolescenti","tag-ambientato","tag-amici","tag-antero","tag-antero-giacomo","tag-antero-giacomo-covi","tag-arriva","tag-arrivo","tag-bel","tag-bel-film","tag-bel-film-italiano","tag-bomba","tag-cast","tag-cast-personaggi","tag-cast-personaggi-film","tag-cinema","tag-clan","tag-classe","tag-compagni","tag-compagni-classe","tag-corpo","tag-cose","tag-covi","tag-desiderio","tag-desiderio-diversa","tag-desiderio-diversa-uomini","tag-diversa","tag-diversa-uomini","tag-diversa-uomini-donne","tag-diverso","tag-domande","tag-domande-regista","tag-domande-regista-laura","tag-donne","tag-dorato","tag-entertainment","tag-film","tag-film-cinema","tag-fred","tag-giacomo","tag-giacomo-covi","tag-giani","tag-giani-stuparich","tag-giustolisi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laura","tag-laura-samani","tag-leggerezza","tag-libro","tag-lingua","tag-maschi","tag-mitis","tag-movies","tag-occhi","tag-occhi-fred","tag-pasini","tag-piccolo","tag-piccolo-corpo","tag-pietro","tag-pietro-giustolisi","tag-protagonisti","tag-regista","tag-regista-laura","tag-regista-laura-samani","tag-romanzo","tag-samani","tag-samuel","tag-samuel-volturno","tag-scuola","tag-social","tag-stella","tag-stella-wendick","tag-stuparich","tag-svedese","tag-svedese-lingua","tag-trieste","tag-uomini","tag-uomini-donne","tag-volturno","tag-wendick"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}