{"id":44236,"date":"2025-08-13T01:49:17","date_gmt":"2025-08-13T01:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44236\/"},"modified":"2025-08-13T01:49:17","modified_gmt":"2025-08-13T01:49:17","slug":"un-piano-per-la-fine-in-russia-si-evoca-la-conclusione-del-conflitto-ed-e-la-prima-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44236\/","title":{"rendered":"\u00abUn piano per la fine\u00bb: in Russia si evoca la conclusione del conflitto (ed \u00e8 la prima volta)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Imarisio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;annuncio domenica sera su \u00abVesti Nedeli\u00bb, il talk politico  pi\u00f9 seguito  dal pubblico russo: \u00e8 un segnale politico?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Contano sia il messaggio che il messaggero. <b>\u00abAdesso, un servizio sul piano per la fine dell\u2019Operazione militare speciale\u00bb<\/b>. Domenica sera, i telespettatori di Vesti Nedeli, le Notizie della settimana, avranno fatto un sobbalzo sul loro divano. Il pi\u00f9 importante programma di approfondimento di tutta l\u2019informazione russa dedicava il servizio principale alla possibile fine del conflitto. A presentare il rotocalco, che non ha una guida fissa, c\u2019era poi Yevgeny Popov, conduttore in pianta stabile del popolare programma quotidiano Sessanta minuti, ma soprattutto deputato di Russia Unita, il partito del presidente.<\/p>\n<p>    Il sigillo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una specie di sigillo, quindi. Che non \u00e8 sfuggito a un osservatore di peso come<b> Sergey Markov<\/b>, l\u2019ex consigliere di Vladimir Putin per la politica estera, analista di un certo acume ma anche megafono in patria del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_11\/suslov-cremlino-accordo-usa-russia-83710605-a804-498b-855e-e64179d68xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cremlino<\/a>, dove \u00e8 ancora ben introdotto.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abQuesto \u00e8 in realt\u00e0 un chiaro segnale per l\u2019intera macchina mediatica russa\u00bb<\/b> ha scritto su Telegram, aggiungendo che il titolo e la scelta dell\u2019annunciatore, \u00absicuramente ponderati e concordati con chi di dovere, non sono certo casuali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche il portale di notizie lenta.ru, considerato anch\u2019esso molto vicino all\u2019attuale verticale del potere, ha subito rilanciato: <b>\u00abIn Russia si \u00e8 parlato della fine dell\u2019Operazione speciale in Ucraina\u00bb<\/b>, citando poi Kirill Dmitriev. Il negoziatore e rappresentante di Putin per la cooperazione economica con l\u2019estero, candidato ad accompagnare il suo capo in <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_11\/in-alaska-solo-io-e-putin-poi-trump-apre-alle-richieste-ue-4525ad5e-d5cc-44e1-a660-199e77d96xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alaska<\/a>, in maniera quasi contestuale alla messa in onda della trasmissione ha infatti scritto su X che secondo lui <b>dopo il vertice del 15 agosto \u00abi guerrafondai\u00bb non potranno pi\u00f9 sorridere <\/b>perch\u00e9 \u00abil dialogo tra Putin e Trump porter\u00e0 speranza, pace e sicurezza globale\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abLe nostre condizioni\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con qualche dose di circospezione in pi\u00f9, spesso citando l\u2019affermazione di Markov per non assumersi responsabilit\u00e0 in proprio, altre testate, tra le quali gazeta.ru e il tabloid popolare Mosca della sera, hanno fatto capolino con un titolo che suggerisce la possibilit\u00e0 di una svolta. <b>Si discute di fine della guerra, e non di pace, che sono due cose diverse<\/b>. Ma questa volta almeno se ne parla, ed \u00e8 una novit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La linea generale appare chiara. Non \u00e8 una inversione di tendenza, sarebbe impossibile persino per gli standard russi, dopo quasi quattro anni di propaganda mirata sul raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati all\u2019inizio dell\u2019Operazione militare speciale. \u00ab<b>Questa volta pu\u00f2 esserci uno stop, ma alle nostre condizioni\u00bb, titola un editoriale anonimo<\/b> dell\u2019agenzia di Stato Ria Novosti.\u00a0E nella sua ambiguit\u00e0 pu\u00f2 essere una sintesi dell\u2019attuale situazione. Ma per qualche giorno, in attesa degli eventi e degli sviluppi dell\u2019incontro tanto atteso tra i due presidenti, le linee guida sembrano riflettere la cauta speranza russa che qualcosa possa davvero succedere.<\/p>\n<p>    Scrupoli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche per questo, non ci sono pi\u00f9 informazioni, nemmeno a livello ufficiale, sugli sviluppi dei numerosi progetti in corso con Corea del Nord, Cuba, Venezuela e Afghanistan. <b>Ogni iniziativa appare momentaneamente sospesa<\/b>, con l\u2019evidente obiettivo, subito sottolineato dai siti dell\u2019opposizione, di non creare un contesto informativo negativo prima dell\u2019incontro in Alaska. \u00ab<b>A Trump non deve essere data alcuna opportunit\u00e0 di fare pressione su Putin.<\/b> Si noti che perfino nei resoconti del Cremlino sulle conversazioni telefoniche internazionali di Putin degli ultimi giorni non si trover\u00e0 alcun riferimento a Paesi considerati scomodi\u00bb, affermano anonimi interlocutori del dipartimento di politica estera russo.<\/p>\n<p>    Accuse preventive<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La retorica antiamericana dei giornalisti televisivi russi si \u00e8 prontamente abbassata<\/b>, dopo che nelle ultime settimane era stata sdoganata come ai vecchi tempi di Biden. A giudicare dei toni concilianti, qualche messaggio deve essere stato recapitato alle \u00abteste calde\u00bb dei blogger Z, i corrispondenti di guerra che da sempre invocano una vittoria definitiva e senza condizioni. Non c\u2019\u00e8 ragione per essere allarmati, scrivono, perch\u00e9 \u00abPutin riuscir\u00e0 senz\u2019altro a raggiungere l\u2019accordo pi\u00f9 vantaggioso per noi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E se qualcosa dovesse andare storto, nessun problema. Sono gi\u00e0 pronti i capri espiatori. <b>\u00abIl piano del presidente per un accordo\u00bb \u00e8 la prima riga del titolo di apertura del quotidiano Izvestia.<\/b> \u00abE chi potrebbe sabotarlo\u00bb \u00e8 la seconda.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La risposta \u00e8 la stessa che forniscono tutti i media russi, in quello che sembra essere <b>l\u2019altro messaggio da far passare: Ucraina ed Europa, i soliti sospetti, stanno tramando nell\u2019ombra<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-12T07:00:19+02:00\">12 agosto 2025 ( modifica il 12 agosto 2025 | 07:00)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Imarisio L&#8217;annuncio domenica sera su \u00abVesti Nedeli\u00bb, il talk politico pi\u00f9 seguito dal pubblico russo: \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44237,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[579,13244,1420,1963,6385,3858,394,395,14,164,165,1112,16954,23198,77,3453,399,38940,6411,794,24409,166,38941,7,15,811,24412,24413,402,975,477,23200,332,13121,135,897,383,980,38794,4152,4477,171,388,988,7638,13287,669,38942,10162,14057,7570,379,170,11,167,12,168,38943,161,162,163],"class_list":{"0":"post-44236","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accordo","9":"tag-alaska","10":"tag-appare","11":"tag-attuale","12":"tag-citando","13":"tag-condizioni","14":"tag-conflitto","15":"tag-cremlino","16":"tag-cronaca","17":"tag-dal-mondo","18":"tag-dalmondo","19":"tag-domenica","20":"tag-domenica-sera","21":"tag-estera","22":"tag-guerra","23":"tag-guida","24":"tag-incontro","25":"tag-markov","26":"tag-messaggio","27":"tag-militare","28":"tag-militare-speciale","29":"tag-mondo","30":"tag-nedeli","31":"tag-news","32":"tag-notizie","33":"tag-operazione","34":"tag-operazione-militare","35":"tag-operazione-militare-speciale","36":"tag-pace","37":"tag-piano","38":"tag-politica","39":"tag-politica-estera","40":"tag-politico","41":"tag-popolare","42":"tag-presidente","43":"tag-programma","44":"tag-putin","45":"tag-quotidiano","46":"tag-ru","47":"tag-russa","48":"tag-russi","49":"tag-russia","50":"tag-russo","51":"tag-scritto","52":"tag-segnale","53":"tag-sera","54":"tag-servizio","55":"tag-sigillo","56":"tag-speciale","57":"tag-speranza","58":"tag-sviluppi","59":"tag-trump","60":"tag-ucraina","61":"tag-ultime-notizie","62":"tag-ultime-notizie-di-mondo","63":"tag-ultimenotizie","64":"tag-ultimenotiziedimondo","65":"tag-vesti","66":"tag-world","67":"tag-world-news","68":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}