{"id":44253,"date":"2025-08-13T02:07:43","date_gmt":"2025-08-13T02:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44253\/"},"modified":"2025-08-13T02:07:43","modified_gmt":"2025-08-13T02:07:43","slug":"30-libri-consigliati-dal-post","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44253\/","title":{"rendered":"30 libri consigliati dal Post"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Se nella vostra lista di cose da fare o preparare prima di una partenza c\u2019\u00e8 la voce \u201clibri\u201d significa che siete persone a cui piace accompagnarsi con qualcosa da leggere nei momenti di vacanza. La nostra consueta lista di consigli di lettura estivi spera di arrivare in soccorso agli indecisi o a chi cerca ispirazione: quest\u2019anno ci sono due libri sull\u2019India, altrettanti sulla montagna, personaggi a cui volere bene, saggi che ci aiutano a capire meglio il mondo e libri sul giornalismo.<\/p>\n<p>Se nessuno vi ispira, potete sempre dare un\u2019occhiata a quelli che ci erano piaciuti <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/06\/19\/25-libri-consigliati-dal-post\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019anno scorso<\/a> o l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/06\/23\/consigli-libri-estate-redazione-post-2023\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anno prima<\/a>, o <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/tag\/libri-redattori\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ancora pi\u00f9 indietro<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Assalto alle Alpi, di Marco Albino Ferrari<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"260\" class=\"size-full wp-image-3342033 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750154648-assalto-alpi.jpg\" alt=\"\"\/>Parliamo tanto di sostenibilit\u00e0 dei modelli di vita quotidiana, di utilizzare meno plastica e di mangiare meno carne, ma non ci fermiamo a sufficienza a pensare quanto consumiamo i luoghi dove andiamo in vacanza come se non fosse anche una nostra responsabilit\u00e0. La montagna \u00e8 un luogo tosto in cui vivere, non \u00e8 \u00abuno spazio di vita ridotto a messaggio pubblicitario\u00bb come sottolinea Marco Albino Ferrari, che concentra in 129 pagine un\u2019analisi molto lucida dei guai che stanno passando le Alpi per colpa nostra. L\u2019autore parte chiedendosi se bisognerebbe \u201cuccidere Heidi\u201d \u2013 ossia gli stereotipi della montagna bucolica e amena \u2013, continua con un\u2019analisi dettagliata per capire che cosa \u00e8 andato storto fin qui nello sviluppo turistico alpino e conclude fornendo dati e riflessioni per evitare di continuare allo stesso modo. Questo piccolo libro mi ha insegnato tante cose, per essere ancora pi\u00f9 attenta ai modelli di sviluppo turistico anche se con il sapore un po\u2019 amaro delle occasioni mancate, alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3HHPGLK\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4ec3BG6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806254728\/assalto-alle-alpi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Emanuela Marchiafava<\/p>\n<p><strong>L\u2019amore di pietra, di Grazyna Jagielska<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"242\" class=\"size-full wp-image-3342031 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750154623-amore-pietra.jpg\" alt=\"\"\/>Il titolo originale d\u00e0 meglio l\u2019idea: Cinquantatr\u00e9 guerre, quante ne ha seguite sul campo il marito dell\u2019autrice, un giornalista polacco. L\u2019amore di pietra \u00e8 un libro lancinante, sull\u2019attesa e sul mondo vissuto per interposta persona. Su un mestiere che d\u00e0 assuefazione e sa essere totalizzante nel modo sbagliato, forse l\u2019unico possibile. Ma \u00e8 anche un libro sull\u2019amore ostinato. Su quanto costi spartire la vita disfunzionale di chi \u00e8 ossessionato dalla dimensione storica delle vite altrui, e perde di vista la propria. Jagielska insegna che si pu\u00f2 abitare un\u2019assenza; un battito cardiaco indeciso tra una crisi di governo e un conflitto lontano. Che quell\u2019amore andrebbe custodito, anche se la cosa pi\u00f9 pericolosa che hai fatto \u00e8 restare bloccato in ascensore. Anche se non ci riusciamo.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4e1YMyN\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3HLsPPl\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9791259520241\/lamore-di-pietra-una-vita-con-un-corrispondente-di-guerra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Matteo Castellucci<\/p>\n<p><strong>Il canto dei cuori ribelli, di Thrity Umrigar<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"210\" class=\"size-full wp-image-3342120 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750159324-cuori.jpg\" alt=\"\"\/>Il canto dei cuori ribelli \u00e8 la storia di un paese, l\u2019India, e di \u201cdue donne coraggiose e diversamente ribelli\u201d, parole che prendo in prestito perch\u00e9 trovo molto azzeccate. Da un lato Smita, nata in India ma costretta molto presto a lasciare il paese e a trasferirsi negli Stati Uniti con la famiglia, dall\u2019altro Meena, che l\u2019India non l\u2019ha mai potuta n\u00e9 voluta lasciare. Attraverso le loro storie, che capitolo dopo capitolo si alternano fino a intrecciarsi profondamente, l\u2019autrice cerca anche di raccontare l\u2019India con le contraddizioni e le tensioni sociali e religiose che la caratterizzano, e di come si possa provare contemporaneamente tanto odio quanto amore verso un paese che \u00e8 in grado di dare e togliere molto a chi ci vive.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3FPvmYf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4n6eVau\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9791281368286\/il-canto-dei-cuori-ribelli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Elena Venco<\/p>\n<p><strong>Tutti gli eroi che conosco, di Michele Arena<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342036 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750154790-eroi.jpg\" alt=\"\"\/>Siamo fatti all\u2019ottanta per cento di errori: l\u2019esergo di questo libro mi aveva colpito particolarmente, col mestiere che faccio. E in effetti \u00e8 il libro pi\u00f9 bello che ho letto da molti mesi, e ne leggo parecchi\u2026 \u00c8 un romanzo, ma racconta la realt\u00e0 meglio di tanti saggi. Perch\u00e9 la scuola non funziona? Quali difficolt\u00e0 affrontano i figli degli immigrati? Ci avranno scritto centinaia di articoli, ma questa storia lo fa capire meglio. I protagonisti sono giovani etichettati come \u201cdifficili\u201d solo perch\u00e9 non sono fatti a forma di studente modello, c\u2019\u00e8 qualcuno che si sente pi\u00f9 \u201citaliano\u201d di altri, e tanti adulti che non sono mai felici. Lo consiglio soprattutto a chi vive nel mondo della scuola, ma anche a chi ha o avr\u00e0 a che fare con figli adolescenti, per ricordarsi di quando aveva meno di 20 anni.<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u00abIo comunque gli adulti non li capisco\u00bb. Fa una pausa, raccoglie un foglio dal pavimento. \u00abSembrano tutti fermi dietro delle porte come se avessero paura di fare un passo dentro le altre persone. Quando a scuola sto male voi mi chiedete cosa cazzo ho fatto, i professori invece fanno finta di nulla. Prima pensavo che ce l\u2019avessero con noi ma \u00e8 peggio, sono semplicemente cos\u00ec.\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Mi ha fatto ridere e commuovere, ma soprattutto mi ha aiutato a comprendere la sofferenza di un mondo molto lontano e molto vicino.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4lcZUSS\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3HEz9s1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788804728078\/tutti-gli-eroi-che-conosco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Marco Surace<\/p>\n<p><strong>Tempesta, di Antonio Funiciello<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342038 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750154828-funiciello.jpg\" alt=\"\"\/>\u00c8 l\u2019ambizione di tutti, o quantomeno \u00e8 l\u2019obiettivo dichiarato quasi sempre nella quarta di copertina, di fare una biografia di \u201cun grande italiano\u201d senza scadere nell\u2019agiografia. Solo che per lo pi\u00f9 l\u2019intenzione, ammesso pure che ci sia davvero stata, non viene perseguita: si finisce quasi sempre col rasentare la prosa da \u201cfiction della RAI\u201d. Antonio Funiciello, invece, ci \u00e8 riuscito: il suo Tempesta, un racconto biografico di Giacomo Matteotti, rifugge quasi integralmente la tentazione della mitizzazione. Forse la scelta del perimetro narrativo lo ha aiutato: il voler raccontare, come dice il sottotitolo, \u00abLa vita (e non la morte)\u00bb del leader socialista ucciso da un manipolo di sicari fedeli a Benito Mussolini ha evitato di rimestare nel mito sempre attuale, ma forse un poco stanco, del santo laico. E invece il Matteotti che emerge dal libro di Funiciello \u00e8 quello impelagato nel farsi quotidiano della politica, compromesso con gli accidenti della cronaca, con tutte le incertezze di una vita da dirigente socialista in un\u2019epoca di stravolgimenti del socialismo. Ma soprattutto Funiciello racconta e approfondisce un sacco di aneddoti e di episodi interessantissimi della vita di Matteotti. Ed \u00e8 cos\u00ec che a un certo punto ce lo ritroviamo, per esempio, a battagliare con Mussolini molto prima che tutto si compia: ad Ancona, nel 1914, e si discuteva dei rapporti tra socialismo e massoneria.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3ZACMVX\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4epTJst\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788817188203\/tempesta-la-vita-e-la-non-morte-di-giacomo-matteotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Valerio Valentini<\/p>\n<p><strong>Pian della Tortilla, di John Steinbeck<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"228\" class=\"size-full wp-image-3342040 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750154883-tortilla.jpg\" alt=\"\"\/>Il primo consiglio \u00e8 di metodo: se cercate qualcosa da leggere prima di partire per una vacanza andate a curiosare nelle librerie di famiglia, dei vostri genitori o nonni. \u00c8 una buona occasione per scoprire vecchi classici, o libri sconosciuti ormai fuori catalogo, e spesso con la scelta ottenete in cambio due storie: quella del romanzo che andrete a leggere e la storia di quel libro all\u2019interno della vostra famiglia, una storia che potrete intuire \u2013 o inventare \u2013 a partire da una dedica sul frontespizio o da sottolineature e note a margine del testo. Seguendo questo metodo sono inciampato in Pian della Tortilla, uno dei primi romanzi di John Steinbeck, il suo primo di successo. Perch\u00e9 leggerlo? Perch\u00e9 vi trascina in compagnia di una serie di personaggi teneri e cialtroni, poveri cristi senza lavoro e senza un soldo ma che abitano un mondo dove la gentilezza vale pi\u00f9 di qualsiasi altra cosa e dove amicizia e generosit\u00e0 sono titoli nobiliari. Perch\u00e9 \u00e8 ambientato nella California dei paisanos, i discendenti dei primi californiani dal sangue misto indio messicano e spagnolo, e oggi i protagonisti di questa storia probabilmente verrebbero caricati su un volo militare e rinchiusi a Guantanamo. Perch\u00e9 dopo pochissime pagine l\u2019affetto che Steinbeck prova per i suoi improbabili \u201cCavalieri della Tavola Rotonda\u201d diventer\u00e0 l\u2019affetto che voi proverete per loro. Nella mia copia di Pian della Tortilla, un\u2019edizione Bompiani del 1941, ho trovato la firma di mio nonno e la scritta \u201cLubiana, 1942\u201d. Mi faceva piacere pensare che nel mezzo di una guerra potesse trovare un poco di calore e umanit\u00e0 negli scalcagnati cavalieri di Steinbeck.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/447hnFb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3HIdCyw\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788830152519\/pian-della-tortilla\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Nicola Ghittoni<\/p>\n<p><strong>La schiuma dei giorni, di Boris Vian<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"236\" class=\"size-full wp-image-3342043 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750155149-schiuma.jpg\" alt=\"\"\/> Colin \u00e8 un ricco parigino che si annoia parecchio e vive circondato da amici bizzarri e topolini che si comportano come esseri umani. Poi un giorno conosce Chlo\u00e9, che sembra uscita da un brano di Duke Ellington, e la sua vita cambia per sempre. Poco dopo il loro matrimonio per\u00f2 Chlo\u00e9 si ammala: ha una ninfea che le cresce nei polmoni e l\u2019unica cosa che la fa stare meglio \u00e8 circondarsi di fiori. La schiuma dei giorni \u00e8 un libro surreale, poetico e straziante, che racconta l\u2019amore in uno dei modi pi\u00f9 belli che io abbia mai letto. Ci\u00f2 che lo rende cos\u00ec speciale \u00e8 la prosa completamente folle e imprevedibile del suo autore, Boris Vian: un jazzista e scrittore poliedrico che visse a Parigi nella prima met\u00e0 del Novecento e che mor\u00ec di infarto durante l\u2019anteprima dell\u2019adattamento cinematografico di una delle sue opere. In questo romanzo le case cambiano forma a seconda delle emozioni dei loro inquilini, i personaggi a volte sono letteralmente fra le nuvole e non sai mai che piega prender\u00e0 la prossima frase che leggerai: devi solo accettarlo e farti trasportare, come con la musica di Duke Ellington.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3FTK0Oc\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4lum5nJ\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788892940659\/la-schiuma-dei-giorni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Ginevra Falciani<\/p>\n<p><strong>Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre, Irene Sol\u00e0<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342078 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157489-occhi-tenebre.jpg\" alt=\"\"\/> Erano anni che persone fidate mi dicevano di leggere Irene Sol\u00e0, ci sono arrivata solo da poco, e quindi chiedo scusa per non averle ascoltate prima, anche se a perderci sono stata solo io. Sol\u00e0 \u00e8 una scrittrice catalana nata nel 1990 e Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre \u00e8 il suo secondo romanzo pubblicato in italiano, nella traduzione di Amaranta Sbardella. \u00c8 breve ma molto denso e costruito benissimo, per questo riesce a contenere \u2013 in modo del tutto soddisfacente \u2013 una storia di sei, sette generazioni di una famiglia in 150 pagine. La famiglia in questione abita in una casa isolata nei Pirenei, dove un paio di donne vive convivono con sei donne morte (e per le vive invisibili): c\u2019entra un antico patto col diavolo, ben evocato dalla mostruosa illustrazione medievale in copertina. La storia \u00e8 fiction, ma \u00e8 ispirata a una serie di leggende del folklore catalano e a reali avvenimenti storici della regione (come lo sterminio dei lupi, il brigantaggio e la guerra civile). Contiene personaggi memorabili, umorismo, desiderio di guardare nel buio senza paura, numerosi aggettivi che non stancano mai. Scommetto che potrebbe piacere anche a Olga Tokarczuk.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4kTS5RW\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4n3fmlV\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788804783176\/ti-ho-dato-gli-occhi-e-hai-guardato-le-tenebre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Ludovica Lugli<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo e il mare,\u00a0di Stefano Tamburini<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"210\" class=\"size-full wp-image-3342079 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157511-uomo-mare.jpg\" alt=\"\"\/>Il 2 febbraio del 1989 un sub venne sbranato da uno squalo davanti alla costa di Piombino, in Toscana, davanti a due testimoni oculari. Questo libro racconta cosa accadde dopo. L\u2019idea che nel mare di fronte a Piombino ci fosse uno squalo (o pi\u00f9 di uno?) rendeva pi\u00f9 complicata la pesca, la vita del porto; e minacciava la stagione turistica, gli affari degli imprenditori e gli stipendi dei lavoratori. Quindi cominciarono a diffondersi altre teorie. Forse il sub \u00e8 ancora vivo e ha inscenato la sua morte per scappare in Sudamerica. Forse aveva una polizza sulla vita da riscuotere. Forse \u00e8 saltato in aria tentando di pescare con l\u2019esplosivo. Un bel pezzo della stampa locale e nazionale and\u00f2 dietro a queste tesi spericolate e infondate, per sensazionalismo, per sciatteria e per malafede. L\u2019autore di questo libro, Stefano Tamburini, all\u2019epoca lavorava al Tirreno, di cui poi \u00e8 stato direttore; e dentro questa vicenda di 35 anni fa ci mostra un\u2019Italia non cos\u00ec diversa da quella odierna.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4l18ZxG\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4jWBiMW\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788876069970\/luomo-e-il-mare-storia-di-un-sub-ucciso-da-uno-squalo-e-dei-tentativi-falliti-di-ucciderlo-ancora\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Francesco Costa<\/p>\n<p><strong>Goodbye Hotel, di Michael Bible<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"236\" class=\"size-full wp-image-3342080 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157528-hotel.jpg\" alt=\"\"\/>Gli autori preferiti, di solito, li incontri quando sei un ragazzino, o al massimo un giovane adulto, e di solito sono maestri della letteratura internazionale, mostri sacri, quanto meno oggetto di un certo diffuso culto. Michael Bible invece ha meno di cinquant\u2019anni (non sono riuscita a capire quanti, precisamente), non ha una pagina Wikipedia, e da quanto ho capito ha raggiunto molta pi\u00f9 popolarit\u00e0 in Italia, grazie alle traduzioni pubblicate da Adelphi, che negli Stati Uniti, dove \u00e8 nato e vive. Se provi a googlarlo, l\u2019algoritmo ti chiede se sei sicura che non stai cercando Michael Bubl\u00e9. Eppure sono giunta alla conclusione che sarei disposta a leggere pure la sua lista della spesa: non perch\u00e9 il suo lessico sia particolarmente forbito \u2013 il suo stile, anzi, \u00e8 molto dritto \u2013 ma perch\u00e9 ha la capacit\u00e0 rarissima di cogliere la profondit\u00e0 e la tragicit\u00e0 dell\u2019esistenza di chiunque (essere umano o animale) appaia anche solo per un istante nelle sue storie. Questo basta per farne uno dei miei autori preferiti? Non lo so ancora, ma so che <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/12\/04\/un-regalo-di-natale-al-giorno-21\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">due anni fa<\/a> avevo gi\u00e0 consigliato il suo L\u2019ultima cosa bella sulla faccia della terra, e questa volta non posso non consigliare Goodbye Hotel, uscito da poco per Adelphi. Parla, come il libro precedente, della speciale disperazione che ti coglie quando vivi nella noia della periferia dove la gente \u00e8 \u00abdestinata a perdersi\u00bb, ma anche di donne apparentemente scomparse, uomini ricchissimi e altri poverissimi, amori disperati che durano decenni. Parla, forse soprattutto, di due tartarughe giganti capaci di vivere centinaia di anni, e della loro smisurata empatia per il genere umano. \u00c8, insomma, un libro strano, ma soprattutto bello. E pure veloce, se \u00e8 quello che state cercando.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4kI7vsr\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4l4I4B7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788845939891\/goodbye-hotel\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Viola Stefanello<\/p>\n<p><strong>Anche io, di Jodi Kantor e Megan Twohey<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"211\" class=\"size-full wp-image-3342081 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157548-metoo.jpg\" alt=\"\"\/>Lo consiglio moltissimo anche a chi ha gi\u00e0 visto il film (il cui titolo \u00e8 stato tradotto in italiano nello stesso stupido modo) e nonostante la percezione un po\u2019 in generale \u2013 e forse in particolare per chi fa il nostro lavoro \u2013 sia forse quella di sapere gi\u00e0 tutto del #MeToo. Qui le due giornaliste del New York Times Jodi Kantor e Megan Twohey raccontano come sono arrivate a pubblicare l\u2019inchiesta che ha dato inizio al movimento e ai processi contro Harvey Weinstein, e quello che \u00e8 successo subito dopo. Pi\u00f9 che un libro sul #MeToo \u00e8 quindi un libro che parla di giornalismo investigativo, delle sue buone pratiche e dei suoi dilemmi etici, e di come si fa tutti i giorni in uno dei giornali pi\u00f9 importanti del mondo.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/45ror1I\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/444p9iW\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788855058889\/anche-io-il-caso-che-ha-dato-inizio-al-movimento-metoo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Marta Impedovo<\/p>\n<p><strong>L\u2019anniversario, di Andrea Bajani<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"235\" class=\"size-full wp-image-3342082 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157559-anniversario.jpg\" alt=\"\"\/>\u00c8 quello che si potrebbe chiamare un romanzo familiare, ma \u00e8 anche, e forse soprattutto, un romanzo che racconta un addio, e quasi celebra il momento di un distacco probabilmente definitivo, a dieci anni \u2013 l\u2019anniversario, appunto \u2013 dalla decisione del narratore di recidere ogni legame con la sua famiglia. La vera protagonista della storia \u00e8 in realt\u00e0 sua madre, prigioniera in un rapporto di coppia in cui \u00e8 ombra del marito, impossibilitata a gesti di ribellione e di fuga, se non alcuni, remoti, subito repressi. L\u2019anniversario \u00e8 una storia di patriarcato in tutte le sue declinazioni, comprese le botte: una storia esemplare anche se purtroppo comune a milioni di donne in Italia e nel resto del mondo. Il narratore ripercorre la storia della sua infanzia e della sua giovinezza, il clima di terrore creato dal padre, si interroga sulle ragioni della rassegnazione di sua madre a quella che gli appare come una sindrome di Stoccolma. Fino alla decisione del taglio definitivo.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3Tv74FS\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4jRLbva\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788807036422\/lanniversario\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Alessandro Parodi<\/p>\n<p><strong>Primo di cordata, di Roger Frison-Roche<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"250\" class=\"size-full wp-image-3342083 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157581-cordata.jpg\" alt=\"\"\/> Pubblicato negli anni Quaranta e ambientato negli anni Venti del Novecento, racconta una montagna lontanissima da quella di oggi, senza telefoni, elicotteri o turismo di massa. Il romanzo segue Pietro, figlio di una guida alpina, a cui il padre impone una vita pi\u00f9 sicura e tranquilla. Ma un lutto improvviso cambia tutto, e inizia cos\u00ec un cammino di ritorno \u2013 alla montagna, al desiderio, alla fiducia. Non \u00e8 solo un libro di grandi scalate: si racconta la vita delle guide alpine dell\u2019epoca, di animali da portare al pascolo (e da far combattere tra loro), di dolori che non si dicono e di vertigini che non passano. A differenza di tanta letteratura di montagna di oggi, fatta di record e imprese, questo libro \u00e8 un salto nel tempo: un racconto pi\u00f9 lento, pi\u00f9 umano, pi\u00f9 vicino. La montagna non si conquista, si vive, e si ringrazia quando ci insegna che si pu\u00f2 sempre ricominciare.<br \/>(<a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/primo-di-cordata-libro-roger-frison-roche\/e\/9788878081161?queryId=d29155ddeb67dab8647dd0bbf783f566\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a>)<br \/>Giovanni Bonometto<\/p>\n<p><strong>La crisi della narrazione, di Byung-Chul Han<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"232\" class=\"size-full wp-image-3342084 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157634-narrazione.jpg\" alt=\"\"\/> Questo piccolo libro aiuta a rispondere a due domande che credo in molti ci facciamo oggi: (1) ma con tutte le informazioni che ho a disposizione, perch\u00e9 mi sembra di non capire niente del mondo attorno a me? (2) E con tutte le persone a cui sono connesso attraverso le varie piattaforme online, com\u2019\u00e8 che mi sento cos\u00ec solo? Ormai in molti abbiamo capito che questi grossi problemi delle nostre vite hanno un po\u2019 a che fare con il sistema economico capitalista, che tende a fare di tutto una merce oggetto di consumo, e un po\u2019 anche con le tecnologie digitali, che rendono disponibili in qualsiasi momento enormi quantit\u00e0 di informazioni. Ma questo libro breve e agile, con le sue frasi spesso originali e illuminanti, mi sembra riesca a descrivere in concreto come alcune caratteristiche del capitalismo e del digitale ci facciano sentire disorientati e isolati. Il grosso del problema starebbe, secondo Han, nel fatto che non siamo pi\u00f9 capaci di narrare storie. Su Instagram ne mettiamo un sacco, certo, ma quelle che ci mancano sono le grandi narrazioni che permettono di unire le persone in comunit\u00e0, che non servono a vendere qualcosa (un prodotto o uno stile di vita), ma che aiutano a organizzare tanti fatti contingenti in un racconto dotato di senso, e di una direzione. A chi ha percepito una mancanza del genere questo libro permette di vedere descritta la propria esperienza in maniera limpida, che \u00e8 sempre il primo passo per provare a trovare una soluzione. Per chi invece vuole sapere qualcosa in pi\u00f9 sull\u2019autore: ne avevamo scritto <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/04\/26\/byung-chul-han\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3HWH4Rg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/44lmbYI\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806266776\/la-crisi-della-narrazione-informazione-politica-e-vita-quotidiana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Iacopo Russo<\/p>\n<p><strong>La restanza, di Vito Teti<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"257\" class=\"size-full wp-image-3342085 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157695-restanza.jpg\" alt=\"\"\/> Si va via dal luogo in cui si \u00e8 nati, si ritorna, si resta. Nessuna di queste azioni \u00e8 semplice e ognuna di queste implica delle conseguenze per chi le compie e per chi le subisce. Questo libro \u00e8 il saggio di un antropologo calabrese che durante la pandemia si \u00e8 interrogato e ha ripercorso gli studi di una vita sul paese, sull\u2019emigrazione, riflette sulle pratiche del ripopolamento, in Calabria, ma i concetti sono estendibili ed universali e quanto mai attuali:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Essere migranti, in determinate condizioni, era il modo migliore, se non l\u2019unico, di sopravvivere, di continuare ad esserci nel tempo breve della vita e nel tempo lungo dell\u2019evoluzione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Si parla di nostalgia, quella degli emigrati, dei partiti e dei rimasti che \u00e8 accomunata in tutti i casi dalla necessit\u00e0 di riappropriarsi di un s\u00e9. Si parla di cura, dei luoghi e delle persone:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Radicamento e fuga, stanzialit\u00e0 e viaggio, abbandono e ricostruzione dei luoghi, sono sempre le parti di un intero. Non si resta o si fugge: si resta e si fugge.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3ZA2x8W\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3ZCbheG\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806251222\/la-restanza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Francesca Lagrotteria<\/p>\n<p><strong>Un perfetto equilibrio, di Rohinton Mistry<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342087 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157741-euquilibrio.jpg\" alt=\"\"\/> Il semestrale appello per i consigli sui libri mi ha trovato nel pieno della preparazione per un viaggio in India. Vi tocca quindi un consiglio a tema indiano, ma non \u00e8 necessario essere appassionati del subcontinente per apprezzare il libro. Un perfetto equilibrio di Rohinton Mistry (canadese nato in India) \u00e8 uscito nel 1995 ed \u00e8 un romanzo divertente, coinvolgente e scorrevole, che ha in pi\u00f9 la dote di raccontare un pezzo della storia indiana, quello dell\u2019Emergenza del 1975, e grandi parti della sua societ\u00e0, con una vista dal basso. I protagonisti sono due sarti indiani che lasciano il villaggio per andare a cucire vestiti in un\u2019imprecisata citt\u00e0 che sembra Delhi, la signora di una bassissima borghesia che li assume e lo studente a cui lei affitta una camera. I sarti sono coinvolti in una serie di sventure straordinarie per noi, ordinarie per loro. Decisioni politiche come il rinnovamento urbanistico o le campagne di sterilizzazione hanno effetti dirompenti sulla loro vita, accolte con rassegnazione, capacit\u00e0 di adattamento e picchi di dolcezza: tutto riassumibile nel tipico ondeggiamento laterale della testa, che vuol dire \u201cs\u00ec\u201d, ma sembra sottintendere molto di pi\u00f9. Un insieme di personaggi secondari eccentrici, crudeli, quasi sempre corruttibili e corrotti, completa lo scenario dell\u2019India di 50 anni fa, di cui molto sopravvive anche oggi.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3FFM9wT\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/444XKxq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788804772224\/un-perfetto-equilibrio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Valerio Clari<\/p>\n<p><strong>Watchmen, di Alan Moore, Dave Gibbons e John Higgins<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342088 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157758-watchmen.jpg\" alt=\"\"\/> Ma cosa sarebbe successo durante la Guerra fredda se i supereroi fossero esistiti davvero? Watchmen \u00e8 un fumetto (a volte anche un libro) che esplora proprio questa possibilit\u00e0: di supereroe vero, per\u00f2, c\u2019\u00e8 solo il Dr. Manhattan, un tizio blu che sa tutto e pu\u00f2 fare tutto; tutti gli altri sono persone che si sono messe una maschera, un mantello e sono andate a picchiare \u201ci cattivi\u201d finch\u00e9 il governo non glielo ha proibito. Ma Watchmen \u00e8 anche un giallo: la storia comincia nel 1985, a New York (ovviamente a New York), quando Rorschach, uno di quegli ex vigilanti, inizia a indagare sull\u2019omicidio del Comico, un suo ex collega. La sua morte sembra solo l\u2019ultima di una strana catena che coinvolge altri ex \u201ceroi\u201d, tutti uccisi in circostanze misteriose. Ma, al di l\u00e0 di tutte le riflessioni sulla giustizia, sul potere e sul terrore della \u201cbomba\u201d, i disegni di Gibbons rendono Watchmen un libro iconico, un classico bellissimo da sfogliare sotto l\u2019ombrellone.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3TqYjwE\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/44671FI\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788828782988\/watchmen\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Riccardo Trabattoni<\/p>\n<p><strong>Il collo mi fa impazzire, di Nora Ephron<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"231\" class=\"size-full wp-image-3342089 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157772-collo.jpg\" alt=\"\"\/>Il collo mi fa impazzire \u00e8 una raccolta di segreti, di storie, di problemi e di soluzioni che hanno senso solo per chi se le \u00e8 inventate. \u00c8 il memoir di Nora Ephron, nome che probabilmente vi dice qualcosa per C\u2019\u00e8 posta per te, Harry, ti presento Sally\u2026, Insonnia d\u2019amore e tutti gli altri titoli dei film che ha diretto o dei quali ha scritto in parte o tutta la sceneggiatura. \u00c8 un libro breve e ironico che racconta la vita di una sceneggiatrice, scrittrice e regista che vive a New York e dei \u00abtormenti\u00bb che questo comporta: dalla manutenzione quotidiana di faccia, unghie e capelli alla ricerca di una casa, fino alla caccia allo strudel di cavolo, che improvvisamente non si trova pi\u00f9 in nessuna rosticceria della citt\u00e0. \u00c8 quasi come leggere la sceneggiatura di uno dei suoi film, ma con lei al posto di Meg Ryan, ed \u00e8 molto divertente farlo.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4kMaZKK\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3ZywI0b\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788807885242\/il-collo-mi-fa-impazzire-tormenti-e-beatitudini-dellessere-donna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Valeria Sforzini<\/p>\n<p><strong>La strada, di Cormac McCarthy<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"230\" class=\"size-full wp-image-3342090 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157792-strada.jpg\" alt=\"\"\/>A volte passeggio per la citt\u00e0, rumorosa e trafficata, e penso a quei giorni strani e sospesi della pandemia e dei lockdown, quando non c\u2019era in giro nessuno e se allungavi di troppo l\u2019ora d\u2019aria intorno all\u2019isolato sentivi qualcuno nascosto dietro a una finestra che urlava \u00abState a casa\u00bb. \u00c8 stata forse l\u2019esperienza pi\u00f9 vicina al post-apocalittico che abbiamo vissuto, senza dover fare i conti con una vera apocalisse. Saranno i tempi che corrono, ma da quando l\u2019ho letto a volte immagino l\u2019uomo e il bambino della Strada in giro per i posti che attraverso, intenti a sopravvivere nel loro viaggio incredibile, difficile e doloroso, ma al tempo stesso confortante. Volevo leggerlo da anni, l\u2019ho finito chiedendomi perch\u00e9 non lo avessi fatto prima.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4n34dSf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4kVbyle\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806219369\/la-strada\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Emanuele Menietti<\/p>\n<p><strong>Atti umani, di Han Kang<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"234\" class=\"size-full wp-image-3342091 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157814-attiumani.jpg\" alt=\"\"\/>Di solito i premi letterari non mi appassionano al punto da correre a leggere i libri di chi li vince, e infatti anche a sto giro ho letto questo romanzo di Han Kang, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/10\/10\/nobel-letteratura-2024\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">premio Nobel per la Letteratura nel 2024<\/a>, per caso, perch\u00e9 me l\u2019ha regalato un\u2019amica. Gliene sono molto grata per\u00f2: \u00e8 uno dei libri pi\u00f9 belli letti quest\u2019anno, a dispetto del mio scarso entusiasmo iniziale. Ho rimpianto tutto il tempo di non conoscere il coreano, perch\u00e9 la cosa che forse pi\u00f9 mi ha colpita di Atti umani \u2013 che \u00e8 un libro crudo, sui vivi e sui morti \u2013 \u00e8 lo stile assai sperimentale di Han Kang. Finalmente, ho pensato leggendola, una scrittrice che osa, inventa un linguaggio, crea con le parole immagini inedite che sanno aprire squarci inesplorati nell\u2019immaginazione. Stupisce, Han Kang. E lo fa mentre racconta una strage poco conosciuta con la precisione di un coltello molto affilato. Plasma la prosa in poesia, ed \u00e8 quello che serve per accostarsi a un misto di orrore, piet\u00e0, pochi atti eroici (e per questo molto luminosi) e molti umani.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/44ifFlx\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4lfBOqB\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788845937873\/atti-umani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Laura Fasani<\/p>\n<p><strong>La chiamata, di Leila Guerriero<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"233\" class=\"size-full wp-image-3342632 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750228924-chiamata.jpg\" alt=\"\"\/>Ho cominciato a leggere La chiamata di Leila Guerriero soltanto perch\u00e9 sulla fascetta di copertina c\u2019era scritto che era stato scelto dal Pa\u00eds come libro migliore del 2024.\u00a0Spesso le fascette di copertina <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2019\/09\/09\/fascette-oneste-libri\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fanno proclami esagerati<\/a>, ma sono andato a controllare: <a href=\"https:\/\/elpais.com\/babelia\/2024-12-14\/los-50-mejores-libros-de-2024.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 vero<\/a>. Il giorno dopo ero gi\u00e0 a met\u00e0. All\u2019apparenza, La chiamata \u00e8 un libro che parla di una vicenda precisa: il rapimento di Silvia Labayru, militante di sinistra, da parte del regime militare che governava l\u2019Argentina negli anni Settanta. In realt\u00e0 La chiamata va molto oltre. Riesce a raccontare le piccole cose di una vita tanto quanto gli eventi storici e disumani che l\u2019hanno attraversata. A La chiamata abbiamo anche dedicato una puntata di Globo, con Leila Guerriero come ospite. <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/podcasts\/globo\/una-donna-argentina-con-leila-guerriero-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00c8 uscita a fine maggio<\/a>.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4jOUdZX\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/460O2id\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788869984440\/la-chiamata-storia-di-una-donna-argentina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Eugenio Cau<\/p>\n<p><strong>Alleanze ribelli. Per un femminismo oltre l\u2019identit\u00e0<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"220\" class=\"size-full wp-image-3342872 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750244209-alleanze.jpg\" alt=\"\"\/>Un libro per trovare un orientamento rispetto ad alcune questioni che occupano il dibattito femminista, e non solo. Alleanze ribelli. Per un femminismo oltre l\u2019identit\u00e0 \u00e8 stato tradotto per la prima volta in Italia da Me-Ti, progetto editoriale di informazione e formazione indipendente, ed \u00e8 una raccolta di contributi di autrici e autori spagnoli. Come <a href=\"https:\/\/www.progettometi.org\/analisi\/introduzione-alleanze-ribelli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scrive<\/a> Clara Serra nell\u2019introduzione \u00abse il femminismo \u00e8 emerso di recente come questione centrale, \u00e8 perch\u00e9 vuole trasformare le cose alla radice e, quindi, cambiare tutto per tutte e tutti noi\u00bb. Per questo va aperto un conflitto con i femminismi <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/16\/regno-unito-donna-sesso-biologico-definizione-giuridica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">identitari<\/a> che escludono dai loro orizzonti, ad esempio, le soggettivit\u00e0 trans. Il libro lavora dunque non sull\u2019esclusione ma sulla costruzione di alleanze ribelli: \u00abRibelli esattamente perch\u00e9 producono l\u2019unione e la collaborazione proprio tra quelle soggettivit\u00e0 che si vorrebbe fossero in contrasto tra loro per mantenere le cose cos\u00ec come sono. Quando vogliono separarci, allearsi diviene un atto di ribellione e il femminismo deve difendere questa ribellione moltiplicando e ampliando i fronti comuni\u00bb.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/462z4Z4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a>)<br \/>Giulia Siviero<\/p>\n<p><strong>Le voci della sera, di Natalia Ginzburg<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"244\" class=\"size-full wp-image-3342761 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750237096-voci.jpg\" alt=\"\"\/>Ascolto pochissimi audiolibri, per gusto e per schizzinosit\u00e0 nei confronti della lettura teatrale (e perch\u00e9 sono una di quelle persone che torna spesso indietro, a leggere la riga e la pagina precedente). Per questa ragione credo di avere amato Le voci della sera letto da Sandra Toffolatti; proprio perch\u00e9 assomiglia poco al classico audiolibro. Mi ha ricordato i racconti di paese o di famiglia che ascoltavo dai nonni, in cui l\u2019affetto e l\u2019indulgenza si intrecciavano alla divertita presa in giro. Merito, soprattutto, della prosa e del mondo immaginato da Ginzburg, che a quanto leggo ha inteso Le voci della sera come una prova generale di Lessico famigliare. All\u2019inizio del romanzo, uscito nel 1961, dice che i suoi personaggi non sono \u00abmai vissuti, in nessuna parte del mondo. E mi dispiace dirlo, avendoli amati come fossero veri\u00bb. Arrivati alla fine succeder\u00e0 anche a voi: vi sembrer\u00e0 insomma di conoscere perfettamente il Barba Tommaso e la Magna Maria, e di ammirare e temere da sempre il Vecchio Bal\u00f2tta. L\u2019audiolibro si pu\u00f2 ascoltare gratis, <a href=\"https:\/\/www.raiplaysound.it\/audiolibri\/levocidellasera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3G4VLRR\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3G93NsO\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806229191\/le-voci-della-sera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Luca Misculin<\/p>\n<p><strong>Un\u2019educazione orientale, di Charles Berb\u00e9rian<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"205\" class=\"size-full wp-image-3342094 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157905-educazione.jpg\" alt=\"\"\/> \u00c8 un graphic novel autobiografico, uscito nel 2024. Charles Berb\u00e9rian \u00e8 un popolare ed eclettico disegnatore francese di origine armena, nato a Baghdad nel 1959 e cresciuto a Beirut. Si trasfer\u00ec in Francia con la sua famiglia negli anni Settanta, scappando dalla prima guerra civile libanese. Un\u2019educazione orientale racconta con una sensibilit\u00e0 rara come la storia di una famiglia \u2013 qualsiasi famiglia, anche le pi\u00f9 fortunate \u2013 possa cambiare per effetto di grandi eventi collettivi. Insegna cose tra le righe, senza avere mai quel tipo di ambizione, e parla a chiunque e di chiunque: credo perch\u00e9 la citt\u00e0 al centro della storia, Beirut, \u00e8 \u00absopravvissuta al caos talmente tante volte che si \u00e8 ricostruita con l\u2019idea che il caos sia una modalit\u00e0 di funzionamento\u00bb.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3HGFLpy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4n5sxCU\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9791256210107\/uneducazione-orientale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Antonio Russo<\/p>\n<p><strong>I racconti, di John Cheever<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"232\" class=\"size-full wp-image-3342095 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750157927-racconti.jpg\" alt=\"\"\/>Quando un tempo affrontavo dei periodi di blocco del lettore, mi affidavo spesso ai racconti, un\u2019ottima esca per condurmi poi verso un altro romanzo. Ma poi sono piano piano diventati qualcosa di molto di pi\u00f9 di semplici \u201criempitivi\u201d letterari. John Cheever \u00e8 uno scrittore statunitense degli anni Cinquanta, cos\u00ec abile nelle prose brevi che \u00e8 stato anche chiamato \u201cil \u010cechov dei sobborghi\u201d. I suoi racconti sono intriganti perch\u00e9 parlano della classe media del secondo dopoguerra americano, proprio quella che cominciava ad abitare nei sobborghi delle grandi citt\u00e0. Cheever \u00e8 bravo a descrivere cosa c\u2019\u00e8 dietro il desiderio di queste famiglie di esibire sempre una perfezione di facciata, e quali sono le conseguenze di chi tenta morbosamente di raggiungere una posizione sociale pi\u00f9 prestigiosa di quella in cui si trova. Il suo racconto pi\u00f9 famoso si chiama \u201cIl nuotatore\u201d: parla di un uomo che, dopo una festa, decide di tornare a casa attraversando il suo quartiere \u201cnuotando\u201d, da una piscina all\u2019altra. Al momento si trova facilmente in ebook, ma magari lo trovate usato.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4l5jlwC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3HFvzxM\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788807885440\/i-racconti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Sofia Calvo<\/p>\n<p><strong>Elogio della bicicletta, di Ivan Illich<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"241\" class=\"size-full wp-image-3342106 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750158541-bici.jpg\" alt=\"\"\/>\u201cGli uomini liberi possono percorrere la strada che conduce a relazioni sociali produttive solo alla velocit\u00e0 di una bicicletta\u201d, scriveva Ivan Illich in questo breve saggio, pubblicato nella sua prima versione nel 1973 su Le Monde. Illich era e faceva molte cose, e gi\u00e0 allora parlava di temi ancora incredibilmente attuali, come la crisi energetica e la dipendenza dalle automobili, le diseguaglianze legate al consumo di energia e il bisogno di ripartire dalla prossimit\u00e0. Di bici in effetti non si parla neanche tantissimo, in Elogio della bicicletta: che per\u00f2 per me resta sempre significativo come promemoria per ricordarmi di un\u2019altra cosa da tener presente: che a rallentare non si fa mai male.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4jSynVq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3SRqbtJ\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788833917122\/elogio-della-bicicletta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Susanna Baggio<\/p>\n<p><strong>Luna comanche, di Larry McMurtry<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"238\" class=\"size-full wp-image-3342113 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750158754-luna.jpg\" alt=\"\"\/>Larry McMurtry, morto nel 2021, \u00e8 stato un grande scrittore e sceneggiatore americano. Vinse il premio Pulitzer nel 1986 e l\u2019Oscar nel 2006 per la miglior sceneggiatura non originale con I segreti di Brokeback Mountain (ha scritto anche L\u2019ultimo spettacolo, Voglia di tenerezza, Hud il selvaggio, tutti diventati film di successo). Einaudi ha pubblicato recentemente il suo Luna comanche, parte del ciclo di Lonesome Dove, libri in cui racconta la storia di due capitani dei Texas Rangers nell\u2019epoca, circa met\u00e0 dell\u2019Ottocento, della cosiddetta conquista del West, quando la frontiera negli Stati Uniti si spostava progressivamente verso ovest con l\u2019arrivo costante di centinaia di migliaia di coloni bianchi. \u00c8 la storia di un territorio e di un lungo periodo feroce, di cambiamenti epocali, di massacri e guerre impari, di razzie, banditi, di conquiste a ogni costo. Certo, \u00e8 un libro per chi ama conoscere quell\u2019epoca di vite e territori selvaggi (\u00e8 una frase fatta ma era davvero cos\u00ec), di intere popolazioni sterminate in nome del cosiddetto \u201cmanifest destiny\u201d, il destino manifesto e cio\u00e8 in sostanza in nome della \u201cnaturale superiorit\u00e0\u201d di quella che allora veniva definita \u201crazza anglosassone\u201d. Luna comanche \u00e8 la luna piena, che, soprattutto d\u2019autunno, i comanche associavano ai tempi di guerra e di incursioni e per i bianchi erano, invece, quelli di maggior pericolo. Larry McMurtry quell\u2019epoca l\u2019ha raccontata come nessun altro. Scriveva benissimo.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3SWcARO\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4ebXEc4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806259143\/luna-comanche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Stefano Nazzi<\/p>\n<p><strong>Donnaregina, di Teresa Ciabatti<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"231\" class=\"size-full wp-image-3342644 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750229958-regina.jpg\" alt=\"\"\/>Donnaregina, il nuovo romanzo di Teresa Ciabatti, comincia cos\u00ec: \u201cQuesta \u00e8 la storia di Giuseppe Misso, detto \u2018o Nasone, accusato di rapina a mano armata, furto, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 38 omicidi commessi, 108 ordinati, ma per qualcuno molti di pi\u00f9\u201d, e si capisce subito, dalla voce intensa, viva, contemporanea e dolorosa della narratrice \u2013 che diventa protagonista e si prende tutto \u2013 che questa storia, gi\u00e0 promettente cos\u00ec, tiene dentro molte pi\u00f9 vite, esistenze che si incrociano e aggrovigliano. Vite fragili e imperfette, complesse, che si specchiano fra loro, come quelle del superboss con un figlio difficile, della figlia adolescente, dell\u2019amatissima amica che sta morendo e della protagonista, appunto, che ostinatamente cerca di resistere a tutti i fallimenti, agli errori, ai dolori, provando a capire e raccontare tutto quello che \u00e8 scomodo. \u00c8 un libro sulle ambiguit\u00e0 delle relazioni umane, sulle cose storte, che ha un grande equilibrio e rigore nella scrittura e che commuove per la sua precisione.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/3FKVh3j\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4n8jQYG\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788804761433\/donnaregina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Francesca Vittani<\/p>\n<p><strong>Il grande successore. La vera storia di Kim Jong-un, l\u2019uomo che ci distrugger\u00e0 tutti, di Anna Fifield <\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"223\" class=\"size-full wp-image-3342647 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750230063-successore.jpg\" alt=\"\"\/>Raccogliendo testimonianze rare, viaggiando nei luoghi chiave della vita di Kim Jong-un e parlando con persone che lo hanno conosciuto davvero \u2014 dai compagni di scuola in Svizzera agli ex funzionari fuggiti dal regime, fino al cuoco giapponese che gli preparava il sushi tutti i giorni \u2014 la giornalista del Washington Post Anna Fifield ha scritto quello che viene considerato il miglior saggio che si possa leggere sul dittatore nordcoreano. Fifield si sofferma sugli aspetti pi\u00f9 eccentrici della sua esistenza, come l\u2019amicizia con il cestista Dennis Rodman, la passione per il basket NBA e per i cartoni animati, il sushi di lusso, i computer Apple e le feste private in stile occidentale; ma racconta anche la sua formazione lontano da casa, il periodo vissuto sotto copertura in una scuola pubblica svizzera, e il modo in cui \u00e8 riuscito a imporsi come leader in un sistema dominato da gerarchie di potere rigide e sospettose. Per chiunque voglia provare a capire chi sia davvero Kim Jong-un, al di l\u00e0 dei meme, delle caricature e delle semplificazioni mediatiche, questo libro \u00e8 un buon punto di partenza.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4e4Mvd0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/3I0qpMI\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788831321037\/il-grande-successore-la-vera-storia-di-kim-jong-un-luomo-che-ci-distrugger%C3%A0-tutti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Giuseppe Scaffidi<\/p>\n<p><strong>La foresta nascosta, di David George Haskell<\/strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"231\" class=\"size-full wp-image-3342827 alignleft\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1750240834-978885841344HIG.jpg\" alt=\"\"\/>Ho aperto questo libro nei primi giorni dell\u2019anno, in una casuale coincidenza temporale: nella prima pagina infatti si legge \u201cprimo gennaio\u201d. Il suo autore, il biologo David George Haskell, tiene un diario lungo un anno abbastanza speciale, perch\u00e9 dopo aver scelto una piccola area in una foresta del Tennessee passa un anno a frequentarla quasi tutti i giorni, per annotare poi le sue osservazioni. E quindi il libro \u00e8 un susseguirsi di piccoli capitoli che si chiamano: muschio, xilema, lucciole, felci, coyote, funghi, uccellini all\u2019alba. Ogni capitolo \u00e8 un concentrato di biologia, filosofia della scienza e botanica, ma raccontate con uno stile appassionato e divulgativo che le rende comprensibili e accessibili anche a chi non ha una formazione scientifica. Haskell chiama il suo cerchio di foresta \u201cmandala\u201d, perch\u00e9 sostiene che \u201cla verit\u00e0 della foresta possa essere rivelata in modo pi\u00f9 intenso e chiaro dalla contemplazione di una piccola superficie\u201d. \u00c8 un libro che fa imparare tante cose, soprattutto quella di ricominciare a guardare con curiosit\u00e0 e fascino le piccole cose che ci circondano.<br \/>(<a href=\"https:\/\/amzn.to\/44lQT40\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/tidd.ly\/4l9mtrc\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IBS<\/a> \u2013 <a href=\"https:\/\/www.bookdealer.it\/libro\/9788806261498\/la-foresta-nascosta-un-anno-trascorso-a-osservare-la-natura\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bookdealer<\/a>)<br \/>Valentina Lovato<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" data-qr-debug=\"false\" data-qr-index=\"7\" data-qr-reading-time=\"0.18\" data-qr-user-elem-full-visible=\"1\" data-qr-elem-last-start=\"1733219436970\" data-qr-elem-last-intersection-time=\"1733219437994\" data-qr-elem-total-expose-time=\"1815\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" data-qr-debug=\"false\" data-qr-index=\"8\" data-qr-reading-time=\"8.55\" data-qr-user-elem-full-visible=\"1\" data-qr-elem-last-start=\"1733219438028\" data-qr-elem-last-intersection-time=\"1733219439411\" data-qr-elem-total-expose-time=\"1804\">Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/consumismi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Consumismi<\/a>\u00a0il Post ha un\u2019affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di pi\u00f9 di questi link,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/02\/05\/affiliate-marketing-giornali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qui c\u2019\u00e8 una spiegazione lunga<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Se nella vostra lista di cose da fare o preparare prima di una partenza c\u2019\u00e8 la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44254,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-44253","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}