{"id":442573,"date":"2026-04-14T06:54:09","date_gmt":"2026-04-14T06:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442573\/"},"modified":"2026-04-14T06:54:09","modified_gmt":"2026-04-14T06:54:09","slug":"elezioni-figc-i-programmi-di-malago-e-abete-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442573\/","title":{"rendered":"Elezioni Figc: i programmi di Malag\u00f2 e Abete a confronto"},"content":{"rendered":"<p>                                Dal decreto Crescita, pubblicit\u00e0 sulle scommesse e lavoro sui settori giovanili alla riforma dei campionati e la continuit\u00e0 con Gravina del presidente della Lnd: ecco gli obiettivi dei due rivali per la guida della Federcalcio<\/p>\n<p>\n                                                                    Alessandra Gozzini, Elisabetta Esposito\n                            <\/p>\n<p>                    14 aprile &#8211; 07:41  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Giovanni Malag\u00f2 e Giancarlo Abete <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Serie-A\/13-04-2026\/presidenza-figc-lega-malago.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">sono i due candidati alla presidenza della Figc<\/a> dopo le dimissioni di Gabriele Gravina seguite all&#8217;eliminazione dell&#8217;Italia dalla corsa per il Mondiale. Ecco i programmi dei due candidati a confronto.<\/p>\n<p>    il programma di malag\u00f2\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u00c8 luned\u00ec il giorno. Il candidato Malag\u00f2 far\u00e0 visita ai club negli uffici milanesi della Lega. Riunione informale o assemblea poco cambia, la sostanza \u00e8 che si discuter\u00e0 di programmi. La Serie A ha gi\u00e0 steso il proprio documento, Malag\u00f2 porter\u00e0 altre idee e tre priorit\u00e0 assolute.<\/p>\n<p>    campioni e appeal\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La prima. In caso di elezione, il primo tema da trattare con il governo sar\u00e0 la reintroduzione del Decreto Crescita o qualcosa, con un altro nome, che abbia la stessa funzione: incentivare l\u2019acquisto di grandi giocatori dall\u2019estero. Una possibilit\u00e0 di agevolazione fiscale che era stata abolita dal gennaio 2024 e che in precedenza aveva permesso di far arrivare in Serie A campioni con stipendi consistenti: un modo per attirare giocatori di livello internazionale che con la loro stessa presenza restituivano visibilit\u00e0 e appeal al torneo. Strumento che non aveva comportato un sacrificio economico con la garanzia, al contrario, di un gettito consistente per lo stato. I numeri avevano poi dimostrato come l\u2019abolizione del Decreto non avesse portato a una diminuzione del numero di stranieri arrivati in Italia. Semmai aveva inciso sulla qualit\u00e0 calcistica (pi\u00f9 bassa) di chi veniva acquistato.<\/p>\n<p>    scommesse\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Due: la cancellazione del divieto di pubblicit\u00e0 sul betting. E, sempre a proposito di scommesse, l\u2019introduzione di una percentuale destinata al calcio sui ricavi derivati dalle scommesse sulle stesse partite. Basta guardarsi intorno: nel resto d\u2019Europa e negli Stati Uniti le sponsorizzazioni sono assolutamente consentite. Collegato a questo tema, c\u2019\u00e8 la quota sulle scommesse realizzate puntando sugli stessi eventi generati dal calcio che i club vorrebbero far rientrare nel sistema. In Italia la raccolta del solo 2024 da scommesse sportive ha raggiunto i 22,8 miliardi di euro. Di questi quasi 23 miliardi, 16,1 vengono dal calcio. L\u20191% sarebbero 160 milioni. Quota che recentemente potrebbe essere ulteriormente cresciuta.<\/p>\n<p>    settori giovanili\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Che fare poi con questi ricavi? Si entra qui in parte del terzo punto. Un contributo simile, unito o in sostituzione di altri sostegni fiscali, sarebbe utilissimo da reinvestire sui settori giovanili e sulle infrastrutture (anche di base) in modo da rendere il calcio sempre pi\u00f9 accessibile a tutti. Una defiscalizzazione per incentivare il lavoro sui ragazzi sarebbe una misura sensata con l\u2019obiettivo di valorizzare le societ\u00e0 che puntano sui giovani o nelle infrastrutture per i vivai. Societ\u00e0 che cos\u00ec lavorerebbero per il proprio futuro ma anche per il futuro del calcio italiano e della Nazionale.<\/p>\n<p>    il programma di abete\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Abete dopo l&#8217;annuncio della candidatura ha tracciato alcune linee guida di quello che sar\u00e0 il suo programma elettorale. L\u2019impressione \u00e8 che voglia dare una certa continuit\u00e0 al lavoro di Gabriele Gravina, visto che cita diverse volte la famosa relazione con cui l\u2019ultimo presidente si \u00e8 congedato &#8220;su cui io voglio ritornare, in primis le problematiche afferenti le libere scelte delle societ\u00e0 sull\u2019utilizzo dei giovani e la loro valorizzazione all\u2019estero&#8221;. Problemi e possibili soluzioni dunque, che &#8220;riguardano varie aree&#8221;. Il primo fronte riguarda criticit\u00e0 da risolvere in autonomia dalle singole Leghe: Abete, dopo aver fatto riferimento a un deficit tecnico del nostro calcio (rimandando dunque al recente progetto del settore giovanile di Gravina) ricorda in particolare &#8220;la bassa percentuale di minutaggio in Serie A dei giocatori selezionabili per le nazionali, completamente diversa da quella del 2006 e il 49\u00b0 posto su 50 relativamente all\u2019utilizzo degli Under 21 nella massima serie&#8221;. E ancora: &#8220;Il calcio \u00e8 fatto anche da chi rappresenta la base e quindi pure le politiche di sviluppo dell\u2019attivit\u00e0 giovanile&#8221;.<\/p>\n<p>    la riforma dei campionati\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Un altro fronte \u00e8 quello che le componenti dovranno risolvere insieme, come &#8220;un professionismo ipertrofico rispetto agli altri paesi&#8221;, facendo riferimento dunque alla riforma dei campionati. Non ne definisce la rotta, ma sottolinea &#8220;la difficolt\u00e0 per il numero eccessivo delle societ\u00e0&#8221;. Insomma, come ha fatto Gravina nel suo documento, anche Abete sa che senza una certa unit\u00e0 d\u2019intenti tra le componenti sar\u00e0 faticoso attuarla.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p>    gli aiuti dal governo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il numero uno della Lnd parla poi della &#8220;necessit\u00e0 di avere un\u2019interlocuzione positiva con il governo. Questo significa supporto agli investimenti per gli stadi, Tax Credit e altri sgravi fiscali, la possibilit\u00e0 di utilizzare la pubblicit\u00e0 relativa alle scommesse (ovvero l\u2019abolizione del Decreto Dignit\u00e0 del 2018, ndr) e una disponibilit\u00e0 in relazione alle scommesse (il famoso Diritto di scommessa che riconosce a chi organizza un evento su cui si punta una piccola percentuale della raccolta, ndr)&#8221;. Abete conclude: &#8220;Noi dobbiamo segmentare questo tipo di realt\u00e0 e vedere con le componenti tecniche (Assoallenatori e Assocalciatori, ndr) che cosa possiamo fare sul versante degli aspetti di crescita in termini tecnici e con le altre affrontare le nostre problematiche interne, quindi societ\u00e0 professionistiche, struttura dei campionati, sostenibilit\u00e0. Poi c\u2019\u00e8 l\u2019autodeterminazione delle componenti e il rapporto con il governo e con il parlamento&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal decreto Crescita, pubblicit\u00e0 sulle scommesse e lavoro sui settori giovanili alla riforma dei campionati e la continuit\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":442574,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[144348,40315,249449,1495,167992,2333,21812,721,15790,2037,2992,249450,554,3857,2491,4415,1307,2582,249448,6803,5427,2097,24373,1740,1346,1482,64983,3412,1598,14446,11370,23099,3453,124693,1174,1537,90,89,11925,63425,4052,1312,9028,7901,135,74858,897,9008,13592,2417,245408,23082,1821,3797,241044,1739,1359,245,244],"class_list":["post-442573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abete","tag-abolizione","tag-abolizione-decreto","tag-altre","tag-appeal","tag-base","tag-bassa","tag-calcio","tag-campionati","tag-campioni","tag-candidati","tag-candidati-confronto","tag-club","tag-componenti","tag-confronto","tag-continuita","tag-crescita","tag-decreto","tag-decreto-crescita","tag-documento","tag-estero","tag-far","tag-fiscali","tag-football","tag-fronte","tag-gabriele","tag-gabriele-gravina","tag-giocatori","tag-giovani","tag-giovanile","tag-giovanili","tag-gravina","tag-guida","tag-incentivare","tag-infrastrutture","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lnd","tag-malago","tag-ndr","tag-numero","tag-percentuale","tag-possibilita","tag-presidente","tag-problematiche","tag-programma","tag-programmi","tag-pubblicita","tag-riforma","tag-riforma-campionati","tag-scommesse","tag-serie","tag-settori","tag-settori-giovanili","tag-soccer","tag-societa","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}