{"id":44271,"date":"2025-08-13T02:18:09","date_gmt":"2025-08-13T02:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44271\/"},"modified":"2025-08-13T02:18:09","modified_gmt":"2025-08-13T02:18:09","slug":"abbattuto-un-lupo-in-alto-adige-e-la-prima-esecuzione-legale-dopo-50-anni-una-minaccia-per-lallevamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44271\/","title":{"rendered":"Abbattuto un lupo in Alto Adige. \u00c8 la prima esecuzione legale dopo 50 anni: \u00abUna minaccia per l&#8217;allevamento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Un esemplare maschio di circa 45 chili \u00e8 stato ucciso in Alta Val Venosta tra l&#8217;11 e il 12 agosto. Plauso della Provincia di Bolzano mentre le associazioni animaliste sono sul piede di guerra\n<\/p>\n<p>In Alto Adige \u00e8 stato abbattuto, in modo legale, un lupo. <strong>L\u2019esecuzione avviene dopo circa 50 anni dalla legge che ne aveva fissato la protezione<\/strong>. Si tratta del primo abbattimento nell\u2019Unione europea dopo l\u2019ok al declassamento dello status dell\u2019animale a grande carnivoro. La notizia dell\u2019uccisione, riporta Il Fatto Quotidiano, \u00e8 stata data dal direttore della Ripartizione forestale della Provincia autonoma di Bolzano, G\u00fcnther Unterthiner. Si tratta di un <strong>lupo maschio di circa 45 chilogrammi, abbattuto poco dopo la mezzanotte del 12 agosto a 2800 metri di altitudine<\/strong>. A fine luglio il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, aveva autorizzato l\u2019uccisione di due esemplari nell\u2019Alta Val Venosta, affidando il compito al Corpo forestale provinciale.<\/p>\n<p>La battaglia legale<\/p>\n<p>Sul tema sia\u00a0<strong>Enpa<\/strong> che <strong>Lav<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lndc<\/strong>\u00a0si erano rivolte al Tar chiedendo il blocco dei fucili dopo l\u2019autorizzazione della Provincia autonoma. Ma un <strong>via libera dal Consiglio di Stato<\/strong> ha sbloccato la situazione, nonostante l\u2019ok alla richiesta di sospensiva da parte dell\u2019Ispra e dell\u2019Osservatorio faunistico provinciale. <strong>In Alta Val Venosta questo anno sono stati registrati\u00a031 attacchi<\/strong>\u00a0di lupo agli animali al pascolo. L\u2019anno scorso, nella stessa zona, erano stati 42. \u00abSi tratta di una base per la regolamentazione dei lupi pericolosi, ovvero di un presupposto importante per la prosecuzione a lungo termine del tradizionale allevamento alpino\u00bb, ha dichiarato il presidente Kompatscher. <\/p>\n<p>\u00abI lupi una minaccia per l\u2019allevamento alpino\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIn Alto Adige il lupo \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 una minaccia per il tradizionale allevamento alpino e, in alcuni casi, per la sicurezza pubblica\u00bb, ha aggiunto a a sostegno del provvedimento <strong>Luis Walcher<\/strong>, assessore provinciale all\u2019Agricoltura. Sull\u2019abbattimento appena avvenuto l\u2019associazione Io non ho paura del lupo ha dichiarato che <strong>non sono state rispettate le condizioni per l\u2019uccisione<\/strong>, perch\u00e9 \u00able <strong>misure di prevenzione<\/strong> adottate nella zona sono risultate deboli, scarse e insufficienti: numerosi episodi di predazione si sono verificati fuori dai recinti, in assenza di cani da guardiana, evidenziando che la protezione del bestiame non era adeguata ed era ampiamente migliorabile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un esemplare maschio di circa 45 chili \u00e8 stato ucciso in Alta Val Venosta tra l&#8217;11 e il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44272,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-44271","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44271\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}