{"id":442727,"date":"2026-04-14T09:11:14","date_gmt":"2026-04-14T09:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442727\/"},"modified":"2026-04-14T09:11:14","modified_gmt":"2026-04-14T09:11:14","slug":"barbara-bouchet-non-accetto-laccanimento-terapeutico-sono-daccordo-con-le-gemelle-kessler-vorrei-decidere-io-del-mio-destino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/442727\/","title":{"rendered":"Barbara Bouchet: \u00abNon accetto l\u2019accanimento terapeutico, sono d&#8217;accordo con le gemelle Kessler. Vorrei decidere io del mio destino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap body dropcap\">Il modo in cui si arriva alla morte \u00e8 una questione molto importante per Barbara Bouchet, nonch\u00e9 il tema centrale di Finale: Allegro, il film che l\u2019attrice presenta a Torino al Cinema Romano. \u00ab<strong>Non accetto l\u2019accanimento terapeutico<\/strong>\u00bb, dice al Corriere, spiegando che \u00abvorrei decidere io del mio destino perch\u00e9 con i tubi attaccati proprio non mi ci vedo\u00bb. Una posizione che riporta al centro una questione ancora aperta: chi ha davvero il diritto di scegliere come finire la propria vita. Il suo ragionamento si allarga al piano politico: \u00ab<strong>La legge, purtroppo, oggi non lo consente ma spero che ci si arrivi presto<\/strong>\u00bb. E ancora: \u00abSul diritto al disporre della propria morte, penso per esempio alle <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/gemelle-kessler-insieme-nate-insieme-morte-testamento-unica-urna-suicidio-assistito\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gemelle Kessler<\/a>, sono completamente d\u2019accordo\u00bb.<\/p>\n<p>Nel film diretto da Emanuela Piovano, Barbara Bouchet interpreta Karina, una donna che decide di non lasciare nulla al caso, nemmeno il momento della morte. \u00abLo definirei un film che parla di una donna che decide tutto per s\u00e9, senza intrusioni n\u00e9 influenze esterne\u00bb, spiega. \u00abKarina sa come vivere, amare e, soprattutto, come intende morire\u00bb. E ancora: \u00abLei mi piace perch\u00e9 cerca di avere il controllo di tutto, dall\u2019inizio alla fine\u00bb. Ma l\u2019attrice fa una precisazione: \u00ab<strong>Non so se farei proprio tutto quello che lei dice, ma l\u2019importante \u00e8 che io rispetti le sue scelte<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Barbara Bouchet si \u00e8 sempre dichiarata a favore dei diritti e della libert\u00e0 sessuale, ed \u00e8 anche stata madrina di Lovers. \u00c8 l\u00ec che Emanuela Piovano decise di attribuirle la sua parte in Finale: Allegro. \u00abDopo avermi incontrata, mi mand\u00f2 il copione e pensai: \u201cEcco quello che cercavo! <strong>Finalmente qualcuno mi d\u00e0 una parte lontana dalla mia immagine \u201csexy\u201d del passato<\/strong>\u00bb, racconta Barbara Bouchet. <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/barbara-bouchet-15-anni-per-guadagnarmi-da-vivere-los-angeles-vendevo-pollo-fritto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Una lunga carriera<\/a>, la sua, e diverse scene di nudo\u00a0<strong>(\u00abSono cresciuta in una famiglia in cui\u00a0noi figli stavamo tutti nudi nella stessa stanza, non ho quel senso del pudore\u00bb<\/strong>, spieg\u00f2 in un\u2019intervista. \u00abE poi erano ruoli, era come dire: non ti d\u00e0 fastidio fare l\u2019assassina?\u00bb). \u00abAll\u2019epoca ero una bella faccia e un bel corpo. Il resto non interessava a nessuno: la \u201cqualit\u00e0\u201d era categoria riservata ai maschi\u00bb. Una dinamica che ha aggirato con il suo carattere deciso: \u00abRiuscivo a non farmi comandare da nessuno\u00bb.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 spazio per i rimpianti: \u00ab<strong>Ho vissuto la mia vita al meglio delle mie possibilit\u00e0<\/strong> e ne sono felice\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il modo in cui si arriva alla morte \u00e8 una questione molto importante per Barbara Bouchet, nonch\u00e9 il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":442728,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,2343,204,1537,90,89],"class_list":["post-442727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-eutanasia","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116402290190019183","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}