{"id":44288,"date":"2025-08-13T02:37:12","date_gmt":"2025-08-13T02:37:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44288\/"},"modified":"2025-08-13T02:37:12","modified_gmt":"2025-08-13T02:37:12","slug":"dracula-come-farsi-beffe-di-un-mito-del-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44288\/","title":{"rendered":"\u00abDracula\u00bb, come farsi beffe di un mito del cinema"},"content":{"rendered":"<p>La proiezione pi\u00f9 bella \u00e8 stata quella sul prato accanto al Kursaal, un piccolo schermo la cui potenza era nelle parole e in ci\u00f2 che affermavano per una serata in sostegno della Palestina: libri, dolci, fotografie bandiere \u00abFree Palestine\u00bb \u2013 l\u2019iniziativa sar\u00e0 replicata il 16 a dire ancora una volta basta al genocidio che Israele sta compiendo a Gaza nei giorni in cui il governo di Netanyahu ne ha deciso l\u2019occupazione mentre i morti per fame sono ormai centinaia e l\u2019esercito di Israele continua a uccidere i giornalisti, gli ultimi i cinque reporter e operatori di Al Jazeera ieri, per silenziare ogni informazione sui suoi crimini.<\/p>\n<p>Il primo fine settimana di Locarno 78 \u00e8 stato anche quello del cinema italiano, con la presentazione del bel film d\u2019esordio di Margherita Spampinato \u2013 nei Cineasti del presente \u2013 Gioia mia, romanzo di formazione matrilineare di un ragazzino, in Piazza Grande Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, passato alla Quinzaine di Cannes, che nelle nostre sale arriver\u00e0 i primi giorni di ottobre. Una nuova avventura dei due autori di Il solengo (2015) e Re Granchio (2021) nel loro personalissimo paesaggio del mito fra leggende e storie popolari, cartografie e ballate che si tramandano di generazione in generazione.<\/p>\n<p><strong>MA CHE FESTIVAL<\/strong> \u00e8 questo numero 78 con la direzione artistica di Giona A. Nazzaro riconfermato per i prossimi due anni? Rispetto all\u2019edizione precedente l\u2019impressione \u00e8 che le presenze siano pi\u00f9 numerose, sia sulla Piazza sempre gremita nonostante le polemiche che hanno preceduto l\u2019inizio intorno all\u2019installazione di un nuovo schermo, che nelle diverse sale probabilmente anche grazie a una selezione pi\u00f9 attenta agli equilibri fra nomi nuovi e registi affermati, indipendenti e star \u2013 da Willem Dafoe a Jackie Chan \u2013 o titoli attesi come Sentimental Value di Joachim Trier e nei prossimi giorni la Palma d\u2019oro A simple accident di Panahi che sar\u00e0 a Locarno \u2013 e ieri Mohammad Rasoulof ha ricevuto il primo premio Locarno Citt\u00e0 della Pace.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vale anche nel concorso, ne \u00e8 un esempio la presenza di Mektoub My Love: Canto Due di Abdellatif Kechiche, il \u00absequel\u00bb di Canto Uno (2017) e di Intermezzo, rimasto impigliato in molte questioni produttive e arrivato senza il regista, ancora alle prese con le conseguenze dell\u2019ictus che lo ha colpito lo scorso marzo. Il suo annuncio nella selezione ha portato sulle rive del lago molti cinefili accorsi per vedere un\u2019opera divenuta nella sua catastrofe quasi leggendaria, e pensando che questa potesse essere un\u2019occasione unica visto che Intermezzo non \u00e8 mai uscito in sala. Non sono mancate le polemiche soprattutto riguardo al suo autore \u2013 del resto abbastanza prevedibili \u2013 che in questi anni \u00e8 rimasto coinvolto in denunce per abusi (smentite dalle inchieste) e per metodi poco rispettosi verso i suoi interpreti su set \u2013 una delle protagoniste principali di Mektoub, Oph\u00e8lie Bau, alla presentazione a Cannes di Intermezzo accus\u00f2 Kechiche di avere tenuto una sua scena di sesso senza il suo consenso. Bau per\u00f2 era qui come tutto il cast e a una domanda sull\u2019argomento alla fine della proiezione ha risposto che lei voleva parlare di Mektoub e non delle sue esperienze sul set.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ALTRO NOME<\/strong> di peso in corsa per il Pardo d\u2019oro \u00e8 quello di Radu Jude, il regista rumeno che \u00e8 uno dei riferimenti del cinema d\u2019autore contemporaneo ha vinto gi\u00e0 a Locarno il premio speciale della Giuria col magnifico Do Not Expect Too Much from the End of the World (2023) e alla scorsa Berlinale l\u2019Orso d\u2019argento per la migliore sceneggiatura con Kontinental 25, che di questo Dracula era stato presentato come una specie di \u00abspin off\u00bb. Girato in due settimane con l\u2019Iphone intorno al Dracula Park, riprende quella critica al capitalismo e alle trasformazioni che mette in atto a partire dalla Romania post Ceausescu, come gentrificazione, espulsione dei pi\u00f9 poveri, forse non con la rabbia (social) della protagonista della \u00abFine del mondo\u00bb \u2013 la sublime attrice Ilinca Manolache che torna in Kontinental 25 e in Dracula \u2013 ma con uguale ricerca di attuare una dissacrazione di stereotipi e buoni sentimenti sociali, politici e soprattutto morali.<\/p>\n<p><img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"1170\" height=\"658\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"h-auto w-full cursor-zoom-in object-contain\" style=\"color:transparent;object-position:center\"  src=\"\/cdn-cgi\/image\/format=auto,width=1400\/https:\/\/static.ilmanifesto.it\/2025\/08\/12vis1fotoaperturagrande-dracula.jpg\"\/>Una scena da \u00abDracula\u00bb<\/p>\n<p><strong>E I MOTIVI<\/strong> che caratterizzano le narrazioni di Jude del presente \u2013 e di una certa iconografia del passato rumeno \u2013 attraversano anche Dracula con quello stile che lo caratterizza e che procede stavolta pi\u00f9 che mai per accumuli e digressioni costanti \u2013 Jude dice di avere come riferimento la struttura letteraria di Boccaccio prima che il cinema. Dell\u2019iconografia cresciuta intorno all\u2019impalatore di Vlad e al suo mito percorre dunque ogni possibilit\u00e0, ciascuna pu\u00f2 essere un film o il suo abbozzo che cerca in quelle storie e nei frammenti di film che hanno preceduto questo \u2013 da Nosferatu a Jesse Franco \u2013 suggestioni o azzeramenti, la dimensione popolare e quella pi\u00f9 politica. E soprattutto molti possibili Dracula del maschile macho conquistatore e stupratore, molto preso in giro, il sesso e una sua costante presenza in aperta frattura col \u00abpoliticamente corretto\u00bb. A fare da guida a questo che si dichiara subito come un burlesque ma in era social, quindi con potenzialit\u00e0 da snuff movie, c\u2019\u00e8 l\u2019apertura in una specie di teatrino dove ci sono un Dracula un po\u2019 scassato e Vampira che inscenano il loro numero di morsi e possessione, guidati da un presentatore-performer glitterato, che offre poi al pubblico ristretto la caccia al vampiro e il sesso col vampiro \u2013 che non ce la fa. Eppure i tanti Dracula che ce li hanno introdotti sono tutti coloro a cui \u00ablo succhiano\u00bb \u2013 e invece. E poi c\u2019\u00e8 il narratore, un regista che interroga l\u2019IA dandogli una qualche traccia, le cui risposte sono appunto le variazioni a cui assistiamo spesso assai mediocri. <\/p>\n<p><strong>MA ALLORA QUALE<\/strong> \u00e8 un Dracula possibile? Il capitale ovvio, che succhia il sangue agli operai come in un videogioco della prima ora. La chiesa falsa e bigotta che si fa vampiro nella figura del prete per derubare la principessa e costringerla a pratiche sessuali con lui sotto ipnosi. \u00c8 il compagno lavoratore che approfitta dell\u2019ingenua contadina senza dirle che ha una moglie ai tempi della Romania sovietica. O la farsa del romanticismo vampiresco \u2013 quello del Dracula di Coppola (1992) peraltro un film bellissimo, di cui accenna un remake capovolto. E cos\u00ec via, detour dopo detour fra gli intermezzi del regista e della sua IA, e quel teatro erotico dove intanto i due sfruttati Dracula e Vampira si sono ribellati diventando cos\u00ec veri target di clienti \u00abricchi e perbene\u00bb che mostrano la loro vera indole criminale e loro s\u00ec vampiresca.<\/p>\n<p>Tutto finto, tutto vero proprio come le speculazioni del Dracula Park. Potenzialmente poteva essere un grande film, o un grande gesto filmico, di fatto per\u00f2 Dracula risulta invece l\u2019opera meno riuscita di Jude in cui sembra essersi perduto seguendo la sua ambizione (hybris vampiresca?) o una cattiva lettura dell\u2019\u00abalto e del basso\u00bb senza riuscire a controllarla. L\u2019idea di una beffa dell\u2019industria cinematografica e dei suoi format nella filigrana del Vampiro si incaglia nella sua ripetizione che soffoca l\u2019ironia, e quella lucidit\u00e0 con cui Jude affronta i diversi registri tenendoli in equilibrio. E intanto quel gesto (filmico) rimane fine a se stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La proiezione pi\u00f9 bella \u00e8 stata quella sul prato accanto al Kursaal, un piccolo schermo la cui potenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44289,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-44288","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}