{"id":443019,"date":"2026-04-14T13:19:17","date_gmt":"2026-04-14T13:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443019\/"},"modified":"2026-04-14T13:19:17","modified_gmt":"2026-04-14T13:19:17","slug":"acquerelli-di-luce-alla-biblioteca-statale-la-mostra-personale-di-giorgio-mori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443019\/","title":{"rendered":"&#8220;Acquerelli di luce&#8221;: alla biblioteca statale la mostra personale di Giorgio Mori"},"content":{"rendered":"<p>Dal 18 aprile al 5 maggio la Biblioteca Statale di Cremona ospita la <strong>mostra dedicata a Giorgio Mori<\/strong>, con inaugurazione prevista alle ore 11 del giorno di apertura. L\u2019avvio dell\u2019evento, dal titolo Acquerelli di luce, prevede un preludio<strong> musicale di Mara Conserva<\/strong>, accompagnata dal pianista <strong>Paolo Pueroni<\/strong>, pensato come introduzione al percorso espositivo.<\/p>\n<p>La rassegna assume il carattere di una mostra antologica e presenta <strong>un\u2019ampia selezione di opere su carta<\/strong> che attraversano l\u2019intero arco della produzione dell\u2019artista. Il percorso espositivo raccoglie, infatti, tutti i temi centrali della sua ricerca: ballerine, nudi, maternit\u00e0, opere a soggetto sacro e paesaggi. Si tratta di <strong>nuclei iconografici ricorrenti<\/strong> che permettono di leggere con chiarezza lo sviluppo del suo linguaggio pittorico.<\/p>\n<p>L\u2019acquerello costituisce una delle tecniche predilette dall\u2019artista e viene utilizzato per costruire immagini basate su <strong>trasparenze e sovrapposizioni leggere<\/strong>. La luce emerge come elemento strutturale dell\u2019immagine e contribuisce a definire forme e atmosfere. Le opere esposte mostrano una continuit\u00e0 di approccio e una coerenza nella scelta dei soggetti, sviluppati nel corso degli anni attraverso variazioni formali e compositive.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un percorso antologico che riunisce i principali temi della produzione di Mori, offrendo una visione complessiva del suo lavoro\u201d spiega il curatore, <strong>Simone Fappanni<\/strong>. \u201cL\u2019acquerello rappresenta per l\u2019artista uno strumento centrale per costruire immagini basate sulla luce e sulla sintesi formale. La selezione delle opere consente di cogliere la persistenza di alcuni motivi iconografici, ripresi e rielaborati nel tempo attraverso soluzioni compositive differenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019insieme dei lavori restituisce un itinerario coerente, in cui tecnica e soggetto si intrecciano in modo costante, al punto che l\u2019artista amava <strong>dipingere le figure femminili rigorosamente \u201cdal vero\u201d,<\/strong> con davanti la modella, spesso senza eseguire un disegno preliminare\u201d conclude il curatore.<\/p>\n<p>Nato a Padova nel 1930, ha intrapreso il proprio percorso artistico in et\u00e0 giovanile, frequentando l\u2019Istituto d\u2019arte \u201cPaolo Toschi\u201d di Parma. Dopo il conseguimento del diploma di Maestro d\u2019arte, ha svolto attivit\u00e0 di insegnamento nelle discipline artistiche per molti anni, affiancandola alla produzione pittorica. Ha partecipato a esposizioni e iniziative espositive, mantenendo una presenza costante nel contesto artistico locale e nazionale. La rassegna \u00e8 visitabile gratuitamente nei consueti orari di accesso alla Biblioteca.<\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dal 18 aprile al 5 maggio la Biblioteca Statale di Cremona ospita la mostra dedicata a Giorgio Mori,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":443020,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,9050,5665,6297,74474,1612,203,249754,204,1537,90,89],"class_list":["post-443019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-biblioteca","tag-cremona","tag-cremonese","tag-cremonesi","tag-design","tag-entertainment","tag-giorgio-mori","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116403264996976157","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/443020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}