{"id":443143,"date":"2026-04-14T15:01:17","date_gmt":"2026-04-14T15:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443143\/"},"modified":"2026-04-14T15:01:17","modified_gmt":"2026-04-14T15:01:17","slug":"giro-dellappennino-appuntamento-domenica-26-aprile-con-l87a-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443143\/","title":{"rendered":"GIRO DELL&#8217;APPENNINO, APPUNTAMENTO DOMENICA 26 APRILE CON L&#8217;87a EDIZIONE"},"content":{"rendered":"<p>Silvia Persico alla seconda edizione del Giro Appennino Donne ha fatto vedere come si fa a vincere in Corso Marconi. Ora tocca agli uomini inventarsi la tattica vincente per aggiudicarsi <strong>l\u201987esima edizione del Giro dell\u2019Appennino<\/strong> che torner\u00e0, dopo poco pi\u00f9 di un mese, <strong>domenica 26 aprile,<\/strong> sul rettilineo di 350 metri davanti al Waterfront di Genova.\n            <\/p>\n<p>A parte questo arrivo inedito, l\u201987\u00b0 Giro dell\u2019Appennino, Memorial Tarcisio Persegona &#8211; 33\u00b0 Trofeo Regione Liguria &#8211; 74\u00b0 Gran Premio Citt\u00e0 di Genova, Tre Colli Cup \u2013 presentato oggi presso l\u2019Acquario di Genova &#8211; ricalcher\u00e0 il percorso delle ultime edizioni.\u00a0\u00a0\n            <\/p>\n<p>Riconfermato il passaggio alla Guardia per il sesto anno consecutivo, dopo il successo di folla delle edizioni precedenti. E si replica la partenza da Arquata Scrivia che ha ormai \u201cadottato\u201d con grande entusiasmo l\u2019U.S. Pontedecimo Ciclismo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una gara di 196 chilometri molto nervosi con 2.898 metri di dislivello.\u00a0<\/strong>Dopo il raduno ad Arquata Scrivia ci sar\u00e0 il trasferimento davanti allo stabilimento Elah Dufour Novi dove avr\u00e0 luogo, alle 11.15, la partenza ufficiale. Il Giro dell\u2019Appennino non dimentica come sempre il passato: il Km. 0 sar\u00e0 dedicato al Cav. Flavio Repetto che per tanti anni ha creduto nel valore sportivo e sociale del Giro dell\u2019Appennino.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Dopo il passaggio davanti al Museo dei Campionissimi a Novi e a Pasturana, teatri di molti raduni delle ultime edizioni, si entrer\u00e0 nel vivo della corsa. Il <strong>Passo della Castagnola<\/strong> dopo 55 Km sar\u00e0 la prima asperit\u00e0 della giornata. Dopo <strong>Giovi<\/strong> e <strong>Crocetta d\u2019Orero<\/strong> arriver\u00e0 la parte decisiva della corsa: prima i tornanti lungo la Bocchetta con pendenze anche al 18%. Poi a Pietralavezzara si volter\u00e0 a sinistra per andare, dopo la discesa verso Isoverde, ad <strong>affrontare la Guardia<\/strong>: pendenze del 7 e 8% per arrivare al muro di 500 metri con pendenze al 21% nella zona di Lencisa.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Discesa in picchiata verso Genova con passaggio sotto il Ponte San Giorgio, Sopraelevata e poi gran finale in Corso Marconi con arrivo previsto intorno alle ore 16.15. I km nella citt\u00e0 metropolitana di Genova sono 141, pari al 71% del totale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>I Gran Premi della Montagna saranno 5<\/strong>: Passo della Castagnola, Passo dei Giovi, Crocetta d\u2019Orero, Pietralavezzara loc. Vixella (Cima Luigi Ghiglione, che assegner\u00e0 il 33\u00b0 Trofeo dedicato allo storico patron) e infine la Madonna della Guardia. La cima pi\u00f9 alta della corsa \u00e8 posta proprio alla Guardia a 733 metri. La classifica finale della montagna dedicata a Felice Gimondi determiner\u00e0 il vincitore del Trofeo, quest\u2019anno opera dell\u2019Architetto Alberto Podest\u00e0, autore della Via Crucis-Via Lucis realizzata a Pal\u00f9 di Giovo in ricordo di Sara Piffer.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>I traguardi volanti invece sono 7<\/strong>: dopo quello a Pasturana, seguiranno quelli di Ronco Scrivia (Memorial Francesco Berardini), Carrosio (Tre Colli), Pontedecimo (Memorial Walter Avellani), Pedemonte (Memorial Armando Timossi), Campomorone (davanti a Palazzo Balbi), Bolzaneto (Memorial Valerio Parodi e Michele Scarponi)<\/p>\n<p><strong>Sono iscritte 17 squadre<\/strong>, con la novit\u00e0 di una squadra del Kosovo, con atleti della Turchia e del Kosovo. 4 sono squadre professional, 13 Continental. Oltre a 11 squadre italiane, le altre rappresentano l\u2019Ungheria, la Francia, la Svizzera, il Kosovo, il Messico, il Kazakistan. <strong>Tra gli iscritti sono gi\u00e0 saliti sul podio del Giro dell\u2019Appennino<\/strong>: Fausto Masnada, Valerio Conti, Andrii Ponomar, Domenico Pozzovivo, che ha annunciato la sua partecipazione, al rientro a 43 anni dopo un anno di inattivit\u00e0.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Da segnalare anche Alessandro Verre, terzo al Giro di Sardegna, Andrea Mifsud, rappresentante di Malta, vincitore della classifica della montagna nel 2023, Filippo Agostinacchio, vincitore nel 2025 della tappa di Acqui Terme del Giro Next gen. (Giro d\u2019Italia under 23), Christian Piffer, fratello di Sara.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I<strong>l Giro dell&#8217;Appennino non ha bisogno di presentazioni: una delle pi\u00f9 amate e seguite classiche del panorama ciclistico nazionale,<\/strong> che ci onoriamo di poter vivere sul nostro territorio &#8211; dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro -. Il valore della storia e della tradizione, racchiuso in alcune sezioni oramai iconiche del tracciato, si incontra con l&#8217;aspetto sportivo: anche quest&#8217;anno ci saranno grandissimi protagonisti del panorama ciclistico, pronti a darsi battaglia per un titolo prestigioso fra panorami mozzafiato. Uno splendido modo per avvicinarsi ad un anno, il prossimo, in cui l&#8217;Us Pontedecimo compir\u00e0 centoventi anni di attivit\u00e0&#8221;.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Giro dell\u2019Appennino non \u00e8 una semplice gara, \u00e8 il cuore pulsante della Valpolcevera e l\u2019orgoglio della nostra gente \u2013 ricorda Enrico Vassallo, Consigliere Delegato allo sviluppo delle Vallate del Comune di Genova -. Grazie alla passione dell\u2019U.S. Pontedecimo, salite mitiche come la Bocchetta e i Giovi appartengono alla leggenda del ciclismo mondiale. Sosteniamo con convinzione questo evento perch\u00e9 trasforma le nostre valli in un palcoscenico unico, unendo sport, storia e territorio. Difenderemo sempre questa tradizione: un legame indissolubile che continua a correre sulle nostre strade\u201d.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u201cChi vince il Giro dell&#8217;Appennino spesso si riconferma ai massimi livelli, il recente settimo posto di Silvia Persico al Giro delle Fiandre ne \u00e8 una conferma. Vedremo se accadr\u00e0 anche quest&#8217;anno nella gara degli uomini come molte volte \u00e8 successo in passato. Proprio per le caratteristiche uniche della nostra gara e dei tanti eventi collaterali di grande rilevanza sociale, non ci manca mai il sostegno fondamentale degli enti locali, con Regione Liguria e Comune di Genova in prima linea, delle Forze dell\u2019Ordine e dei tantissimi volontari che permettono di realizzare un evento sportivo di grande richiamo per il nostro territorio \u2013spiegano Silvano Parodi, presidente dell\u2019U.S. Pontedecimo Ciclismo a.d., e Andrea Marco Negro, presidente della Giro dell\u2019Appennino ssd a rl -. Un particolare ringraziamento va all&#8217;on. Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, per l\u2019innalzamento degli standard qualitativi e di sicurezza nelle gare della Coppa Italia delle Regioni che rafforza l\u2019impegno che la nostra societ\u00e0 ha sempre avuto nei confronti della salvaguardia degli atleti in gara\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo orgogliosi di ospitare ancora una volta all&#8217;Acquario di Genova la presentazione del Giro dell\u2019Appennino \u2013 dichiara Beppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Edutainment \u2013. Giunta alla sua 87\u00aa edizione, questa gara si conferma un pilastro per il nostro territorio: non \u00e8 solo una competizione di prestigio, ma un motore importante per la promozione della Liguria. Grazie alla risonanza mediatica e alla partecipazione internazionale, il nostro patrimonio viene vissuto in prima persona da atleti, team e appassionati. Come Costa Edutainment, confermiamo il sostegno a un progetto che, proprio come il nostro lavoro quotidiano, mette al centro la valorizzazione dell&#8217;eccellenza ligure.\u201d\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa gara \u00e8 inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni 2026, un\u2019iniziativa ideata e realizzata dalla Lega insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome &#8211; ricorda l\u2019On. Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico -. Si tratta del massimo circuito nazionale di gare del ciclismo professionistico maschile e femminile, giunto alla terza edizione, che riunisce alcune delle competizioni pi\u00f9 prestigiose del calendario internazionale disputate su suolo italiano: quest\u2019anno saranno complessivamente 60 giornate di gara, attraversando oltre 1.200 Comuni italiani in 17 Regioni. Il ciclismo ha una straordinaria capacit\u00e0 di coinvolgere cittadini e famiglie, comunit\u00e0 intere, raccontando i territori, trasformando ogni gara in un\u2019occasione per valorizzare le eccellenze del nostro Paese\u201d.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl Giro dell\u2019Appennino per la Valpolcevera non \u00e8 solo una gara ciclistica di importanza internazionale, ma un vero e proprio &#8220;fiore all&#8217;occhiello&#8221; che ci rende orgogliosi e che d\u00e0 lustro a tutta la citt\u00e0\u201d sottolinea Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera. Proprio in Valpolcevera, in occasione del Giro dell\u2019Appennino \u00e8 esposto al Centro Commerciale L\u2019Aquilone il biciclo dell\u2019US Pontedecimo risalente al 1880, attrazione principale del Museo del Giro dell\u2019Appennino la cui inaugurazione \u00e8 imminente nella Casa della Beata Chiara nel borgo antico di Pontedecimo.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Sempre dal Centro Commerciale L\u2019Aquilone partir\u00e0 anche quest\u2019anno la gara per amatori Pontedecimo Bocchetta Gran Premio Comune di Campomorone in calendario sabato 27 giugno, ormai evento di grande richiamo collegato al Giro dell\u2019Appennino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Silvia Persico alla seconda edizione del Giro Appennino Donne ha fatto vedere come si fa a vincere in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":443144,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,192381,74345,1825,14162,228227,1537,90,89,245,244],"class_list":["post-443143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-ciclismo-professionistico","tag-classiche-italiane","tag-cycling","tag-genova","tag-giro-dellappennino","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116403666029574786","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/443144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}