{"id":44347,"date":"2025-08-13T03:26:14","date_gmt":"2025-08-13T03:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44347\/"},"modified":"2025-08-13T03:26:14","modified_gmt":"2025-08-13T03:26:14","slug":"quando-michael-schumacher-fece-sentire-the-stig-di-top-gear-un-idiota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44347\/","title":{"rendered":"Quando Michael Schumacher fece sentire The Stig di Top Gear &#8220;un idiota&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il pilota dei Gran Premi di minor successo della Gran Bretagna&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Con questo titolo, scritto sul lato destro di una doppia pagina, i lettori dell&#8217;edizione di agosto 1992 della rivista Car hanno conosciuto Perry McCarthy. Sul lato opposto, McCarthy era fotografato con i suoi abiti normali &#8211; a parte il casco &#8211; alla base di una scala, con il collo proteso verso l&#8217;alto per ammirare il panorama mentre la scala scompariva dalla parte superiore della pagina.\u00a0<\/p>\n<p>Bisognava girare la pagina per vedere un ritratto dell&#8217;uomo stesso. Si trattava forse di un presagio della sua successiva carriera come &#8220;The Stig&#8221;, l&#8217;anonimo pilota di Top Gear: quando si \u00e8 &#8220;rivelato&#8221; come The Stig per promuovere la sua autobiografia &#8220;Flat Out, Flat Broke&#8221;, la BBC lo ha licenziato e ha eliminato il personaggio dallo show.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;intervista, un pezzo tipicamente divertente del compianto, grande, Russell Bulgin, presentava un ritratto ironico ma simpatico di un pilota che finalmente, dopo tanti sacrifici e bussate alle porte, aveva ottenuto la sua grande occasione in F1, anche se con una squadra assolutamente terribile, l&#8217;Andrea Moda. Infatti, proprio mentre il numero di settembre di Car veniva messo in vendita, McCarthy partecipava a quello che sarebbe stato il suo ultimo weekend in Formula 1.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/f1-spanish-gp-1992-perry-mccarthy-andrea-moda-s921-judd.jpg\" alt=\"Perry McCarthy, Andrea Moda S921 Judd\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Perry McCarthy, Andrea Moda S921 Judd<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sutton Images<\/p>\n<p>Ma c&#8217;era ancora uno spiraglio di luce. Perry aveva degli amici. Molti. I potenziali finanziatori apprezzavano la sua attitudine al &#8220;fare&#8221; e potevano guardare oltre alle poche vittorie presenti nel suo curriculum. Bulgin era stato uno di questi nella sua precedente veste di redattore sportivo della rivista Motor.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non ho sostenuto McCarthy perch\u00e9 pensavo che avesse un talento spettacolare, che fosse il prossimo Ayrton Senna&#8221;, ha scritto.\u00a0&#8220;Ho aiutato Perry perch\u00e9 \u00e8 stato l&#8217;unico pilota che ha chiamato per chiedere&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Quell&#8217;anno\u00a0<a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/michael-schumacher\/143076\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Michael Schumacher<\/a> ottenne la sua prima vittoria in un gran premio a Spa. Pi\u00f9 in basso nell&#8217;ordine delle notizie c&#8217;\u00e8 stata la scomparsa, ampiamente prevista, della risibile Andrea Moda, in seguito all&#8217;arresto con l&#8217;accusa di frode del proprietario della squadra, Andrea Sassetti. Al primo contatto con la vettura, la S291 completamente nera, McCarthy aveva detto che tutto ci\u00f2 di cui aveva bisogno era un set di maniglie in ottone per assomigliare a una bara; e quando una cremagliera dello sterzo difettosa lo mand\u00f2 a muro al Raidillon durante le prove, la vettura quasi assolse a quella funzione.\u00a0<\/p>\n<p>Questa fu la stagione in cui <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/team\/williams\/2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">la Williams<\/a> e Nigel Mansell fecero a pezzi la concorrenza con la FW14B dotata di sospensioni reattive. La Benetton stava testando il proprio sistema nel corso del 1992, ma stava lottando per risolvere il problema dell&#8217;aria che contaminava il fluido idraulico, causando un comportamento incoerente della vettura.\u00a0<\/p>\n<p>Piuttosto che mettere Schumacher sulla vettura reattiva prima che fosse matura, e potenzialmente dare il benservito all&#8217;intera idea, la Benetton assegn\u00f2 al collaudatore Alessandro Zanardi la maggior parte del lavoro di sviluppo. Quando Zanardi si ammal\u00f2 e non fu disponibile per un test a Silverstone, il team manager Gordon Message richiese un sostituto dell&#8217;ultimo minuto adeguatamente audace.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/f1-san-marino-gp-1993-michael-schumacher-benetton-b193b.jpg\" alt=\"Benetton introduced its reactive suspension on the B193\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Benetton introdusse le sue sospensioni reattive sulla B193<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Motorsport Images<\/p>\n<p>McCarthy ricevette la chiamata e arriv\u00f2 il giorno successivo. Come ha descritto in un recente episodio del podcast F1 Beyond The Grid, Perry \u00e8 stato veloce considerando la sua mancanza di esperienza effettiva in F1 (con l&#8217;Andrea Moda aveva completato solo una manciata di giri in tutto l&#8217;anno), ma ha commesso l&#8217;errore di consultare Schumacher per avere consigli su come andare pi\u00f9 veloce.\u00a0<\/p>\n<p>Ebbene, nessun pilota rinuncerebbe volentieri ai segreti della velocit\u00e0 faticosamente conquistati, no?\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ho chiesto a Michael: &#8216;come si fa il giro?&#8217;. E lui mi ha guidato per tutto il circuito&#8221;, ha detto McCarthy.\u00a0<\/p>\n<p>Da come racconta Perry, per la maggior parte Schumacher non ha detto nulla che non avesse gi\u00e0 sentito prima.\u00a0\u00a0&#8220;Ho solo detto: S\u00ec. S\u00ec, s\u00ec. S\u00ec, s\u00ec. S\u00ec, s\u00ec. Anch&#8217;io. S\u00ec, s\u00ec, s\u00ec, s\u00ec. S\u00ec, s\u00ec, s\u00ec. S\u00ec&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ma poi Michael ha detto: &#8220;E io prendo la curva del ponte in pieno&#8221;. Io dissi: &#8220;No. No, no, no. Ci ho provato per tutto il tempo, ma non funziona&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Michael ha comunque insistito: &#8220;Prendo quella curva a tavoletta in pieno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/michael-schumacher-1.jpg\" alt=\"Michael Schumacher\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Michael Schumacher<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Rainer W. Schlegelmilch \/ Motorsport Images<\/p>\n<p>Dal 1991 al 1993, la Bridge \u00e8 stata quella che gli appassionati di una certa epoca definirebbero una curva &#8220;con le palle&#8221;, tanto da essere citata alla stregua del complesso Eau Rouge-Raidillon a Spa. Per almeno due decenni la BRDC, proprietaria di Silverstone, ha faticato a gestire il naturale risultato di un gruppo di auto che arrivava in velocit\u00e0 alla curva Woodcote, in lotta per la posizione; nel GP di Gran Bretagna del 1973, Jody Scheckter diede il via ad una carambola che port\u00f2 11 partenti a non vedere la bandiera a scacchi.\u00a0<\/p>\n<p>La trasformazione di quella curva in una chicane non funzion\u00f2, e anche la costruzione di un&#8217;altra chicane dall&#8217;aspetto sgraziato, leggermente pi\u00f9 a monte, nel 1987, si rivel\u00f2 non ottimale. La chicane fu denominata Bridge ma, nel grande rinnovamento del 1991, divenne parte di Luffield, in quanto il nome Bridge fu trasferito a una nuova curva veloce a destra, che immetteva nel breve infield.\u00a0<\/p>\n<p>Ironicamente, risolvendo definitivamente il problema di Woodcote, Silvestone ne aveva creato un altro.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo Abbey, questo circuito in gran parte pianeggiante arrivava a una leggera cresta prima di una curva che passava sotto al ponte che dava il nome alla nuova curva. L&#8217;ingresso era in gran parte cieco e lo era anche l&#8217;uscita, dato che la nuova traiettoria della pista abbracciava il terrapieno alla destra del pilota.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 l\u00ec che comprer\u00f2 un biglietto per venire a vedere&#8221;, ha detto <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/martin-brundle\/143589\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Martin Brundle<\/a> alla presentazione, come riportato nelle pagine di Autosport.\u00a0<\/p>\n<p>Coloro che seguirono il consiglio di Brundle ebbero il loro tornaconto al <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/location\/silverstone\/2656\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener nofollow\">Gran Premio di Gran Bretagna<\/a> di quell&#8217;anno. Dopo aver tenuto fede alla sua reputazione, bloccando i tentativi di Ayrton Senna di doppiarlo, Andrea de Cesaris sub\u00ec un guasto alle sospensioni della sua Jordan 191 ed arriv\u00f2 alla Bridge con la vettura gi\u00e0 in pezzi, dopo essere rimbalzata sulle barriere poco prima del ponte stesso. Satoru Nakajima e Alain Prost sono diventati quasi un danno collaterale quando sono arrivati sulla scena oltre la cresta cieca.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/andrea-de-cesaris-jordan-191.jpg\" alt=\"Andrea de Cesaris,  Jordan 191\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea de Cesaris, Jordan 191<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Getty Images<\/p>\n<p>Nel 1994 le velocit\u00e0 di avvicinamento a Bridge sono state ridotte grazie all&#8217;aggiunta di una chicane ad Abbey, ma per un breve periodo questa curva \u00e8 stata un barometro di abilit\u00e0 e coraggio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mi ha colpito molto&#8221;, ha detto McCarthy sul consiglio del tedesco . &#8220;Ho pensato: &#8216;se pu\u00f2 farlo lui, posso farlo anch&#8217;io&#8217;. Ma dentro di me urlavo: &#8220;Non posso\u00a0farlo!&#8221;. &#8220;Ci avevo provato, ma l&#8217;auto si muoveva troppo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Alla fine ha trovato il coraggio di tenere il piede destro in dentro sulla cresta e nel punto di inversione. E poi ha dovuto prendere il conseguente sovrasterzo a circa 290 km\/h.<\/p>\n<p>&#8220;Mi sono quasi cagato addosso&#8221;, ha detto. &#8220;Le mie mani erano pi\u00f9 veloci di quelle di Bruce Lee in un film di kung fu&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Tornato ai box per affrontare l&#8217;ingegnere di pista di Schumacher, Pat Symonds, McCarthy consult\u00f2 il libro delle scuse del pilota.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ho detto: &#8216;Pat, possiamo controllare la pressione degli pneumatici? Credo che ci sia qualcosa che non va&#8221;. Poi \u00e8 tornato, si \u00e8 inginocchiato accanto alla macchina, ha sorriso e ha detto: &#8220;Allora, amico mio, sembra che tu abbia avuto un piccolo spavento l\u00e0 fuori, eh?&#8221;&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>McCarthy ha naturalmente negato, solo per essere messo di fronte a una prova documentale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Strano&#8221;, ha risposto Symonds, &#8220;perch\u00e9 la telemetria mostra che sei in controsterzo a 290 km\/h&#8230;&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 stato Michael. Mi ha detto che prende la Bridge in pieno, quindi l&#8217;ho fatto anch&#8217;io&#8221;, ha contestato\u00a0McCarthy.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pat-symonds-race-engineer-with.jpg\" alt=\"Pat Symonds, Race Engineer with Michael Schumacher, Benetton B193B\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Pat Symonds, ingegnere di gara con Michael Schumacher, Benetton B193B<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Sutton Images<\/p>\n<p>Symonds ha ridacchiato e ha spiegato: &#8220;Michael prende la Bridge in pieno quando \u00e8 a corto di carburante e con le gomme da qualifica. Tu eri in pista con gomme da gara usate e con mezzo serbatoio!&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A quel punto McCarthy ha capito di essere stato fregato.\u00a0\u00a0&#8220;Non so se l&#8217;abbia fatto intenzionalmente o meno. Ma mi ha fatto arrabbiare. E alla fine ho fatto la figura dell&#8217;idiota&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ma io sono fatto cos\u00ec: da pilota, cose del genere ti spingono. Non riuscivo a capire come facesse ad essere cos\u00ec pi\u00f9 veloce, ma avrei dovuto fidarmi di me stesso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La carriera di McCarthy in F1 \u00e8 finita dopo questo episodio ed un successivo test con la <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/team\/williams\/2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Williams<\/a>, ma l&#8217;incontro con un futuro campione del mondo gli ha fornito una ricca fonte di aneddoti. E, come sapr\u00e0 chi ha letto il suo libro di memorie, c&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le cose accadono a McCarthy&#8221;, scrive Bulgin nell&#8217;intervista del 1992. &#8220;Qualcuno lass\u00f9 si sta divertendo con me, dice&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Il pilota dei Gran Premi di minor successo della Gran Bretagna&#8221;.\u00a0 Con questo titolo, scritto sul lato destro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44348,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,683,204,1537,90,89,20560,39018],"class_list":{"0":"post-44347","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-formula-1","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-michael-schumacher","17":"tag-quando-michael-schumacher-fece-sentire-the-stig-di-top-gear-un-idiota"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}