{"id":443788,"date":"2026-04-14T23:52:18","date_gmt":"2026-04-14T23:52:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443788\/"},"modified":"2026-04-14T23:52:18","modified_gmt":"2026-04-14T23:52:18","slug":"ce-una-guerra-civile-tra-scimpanze-ugandesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443788\/","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 una guerra civile tra scimpanz\u00e9 ugandesi"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>In un\u2019area isolata nel Parco nazionale di Kibale, in Uganda, vive da decenni una comunit\u00e0 di scimpanz\u00e9 detta Ngogo, dal nome di una collina. \u00c8 uno dei gruppi di animali non umani in libert\u00e0 pi\u00f9 osservati e studiati di sempre: i comportamenti dei suoi membri sono oggetto di ricerche dal 1995, e c\u2019\u00e8 anche un documentario su Netflix che ne parla, L\u2019impero degli scimpanz\u00e9, uscito nel 2023.<\/p>\n<p>Un nuovo <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1126\/science.adz4944\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">studio<\/a>, pubblicato gioved\u00ec sulla rivista Science, descrive un aspetto della struttura sociale degli scimpanz\u00e9 mai documentato prima e che li rende simili agli umani pi\u00f9 di quanto gi\u00e0 si sapesse: nella comunit\u00e0 \u00e8 in corso una specie di guerra civile.<\/p>\n<p>Le autrici e gli autori dello studio, guidati dal primatologo americano Aaron Sandel, scrivono che lo scontro va avanti da quando una decina di anni fa la comunit\u00e0 si divise. Per due decenni era rimasta molto unita, diventando una delle pi\u00f9 numerose al mondo: circa 200 individui, in un\u2019area di 24 chilometri quadrati. Gli scimpanz\u00e9 Ngogo si accoppiavano abitualmente tra loro, scacciavano altre comunit\u00e0 confinanti e andavano insieme in cerca di cibo, anche se c\u2019erano tre fazioni pi\u00f9 coese al loro interno: i gruppi occidentale, centrale e orientale.<\/p>\n<p>Il 24 giugno 2015 alcuni membri del gruppo occidentale si avvicinarono ad altri di quello centrale. Anzich\u00e9 essere piacevole come al solito, la loro interazione sfoci\u00f2 in uno scontro fisico senza precedenti, proseguito con la fuga dei membri del gruppo occidentale e l\u2019inseguimento da parte degli altri. Dopo aver assistito alla scena, Sandel e il suo collega John Mitani pensarono fosse un caso isolato. Ma negli anni successivi la frequenza e la violenza degli scontri aumentarono, portando a una divisione della comunit\u00e0 in due fazioni contrapposte (il gruppo orientale \u00e8 \u201calleato\u201d con quello centrale, ma \u00e8 rimasto perlopi\u00f9 fuori dagli scontri).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3560593 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1776181681-h_6.23011312.jpg\" alt=\"Due scimpanz\u00e9 sdraiati sulle foglie secche\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Due scimpanz\u00e9 sdraiati nel parco nazionale di Kibale, in Uganda, il 15 febbraio 2023 (Robert Haidinger\/laif\/contrasto)<\/p>\n<p>Le prime tensioni tra il gruppo occidentale e il gruppo centrale erano emerse nel 2014. Dopo quel primo scontro esteso e violento, nel 2015, gli scimpanz\u00e9 dei due gruppi interagirono sempre meno e cominciarono ad accoppiarsi soltanto con membri del loro gruppo. Nel 2018, quando gli scontri diventarono mortali, i gruppi occupavano ormai territori diversi. Da allora sono stati uccisi nella comunit\u00e0 Ngogo almeno sette maschi adulti e 17 cuccioli, e altri 14 individui sono scomparsi, probabilmente uccisi anche loro.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/09\/16\/tanatologia-comparata-animali-morte\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cosa sanno gli animali della morte?<\/a><\/p>\n<p>Sandel <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/prof.sandel\/reel\/DXDXU9rDjkK\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha raccontato<\/a> di avere assistito personalmente a un\u2019evoluzione progressiva e radicale dei rapporti all\u2019interno dei gruppi. Un giorno nel 2019 un maschio adulto che conosceva fin dal 2012, Basie, fu improvvisamente raggiunto, circondato e attaccato a morsi da una pattuglia in avanscoperta, formata da una decina di membri del gruppo occidentale. Lui, che faceva parte del gruppo centrale, mor\u00ec pochi giorni dopo, da solo, per le ferite subite nell\u2019attacco.<\/p>\n<p align=\"center\">Un montaggio di filmati condivisi dal primatologo Aaron Sandel (l\u2019aggressione di Basie \u00e8 al minuto 00:20)<\/p>\n<p>\u00abIn quel momento, mi sentii come un corrispondente di guerra. Volevo essere l\u00ec, volevo assistere all\u2019evento, documentarlo e cercare di capire cosa stesse succedendo\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.nationalgeographic.com\/animals\/article\/chimpanzee-war-conflict-animal-societies\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> Sandel al National Geographic.<\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 sorprendenti della guerra in corso, secondo i ricercatori, \u00e8 quanto sia sbilanciata. All\u2019inizio il gruppo centrale era molto pi\u00f9 numeroso, ma i membri di quello occidentale erano pi\u00f9 aggressivi e lo sono diventati sempre di pi\u00f9: tutti gli scimpanz\u00e9 morti finora appartenevano al gruppo centrale. Sandel e gli altri studiosi ipotizzano che il gruppo occidentale possa alla fine sterminare quello centrale.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/11\/02\/scimpanze-menopausa\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pure le scimpanz\u00e9 vanno in menopausa<\/a><\/p>\n<p>Le scissioni all\u2019interno delle comunit\u00e0 di scimpanz\u00e9 sono un evento estremamente raro: capitano in media una volta ogni 500 anni, secondo una stima dei primatologi basata su analisi genetiche. Non \u00e8 chiaro nemmeno perch\u00e9 le guerre comincino: \u00aball\u2019improvviso, l\u2019amico di ieri diventa il nemico di oggi\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/04\/09\/science\/chimpanzees-war-ngogo-uganda.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha detto<\/a> Mitani al New York Times.<\/p>\n<p>Aggressioni mortali e frequenti come quelle osservate da lui e Sandel erano state documentate una sola volta in precedenza, a met\u00e0 degli anni Settanta in Tanzania, dalla primatologa inglese <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/02\/jane-goodall-scoperte\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jane Goodall<\/a>, ma non avevano portato a una scissione prolungata della comunit\u00e0. In seguito nessuno aveva pi\u00f9 osservato quei comportamenti all\u2019interno di una stessa comunit\u00e0, e quindi una parte degli studiosi era finita per considerarli un\u2019anomalia, forse dovuta a condizionamenti ambientali introdotti inconsapevolmente dal gruppo di ricerca di Goodall nel parco nazionale di Gombe.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/02\/jane-goodall-scoperte\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cinque cose scoperte da Jane Goodall<\/a><\/p>\n<p>Tra gli scimpanz\u00e9 possono emergere comportamenti violenti di tanto in tanto, di solito per questioni legate alle gerarchie di gruppo: intorno a un albero carico di frutti, per esempio, o quando i maschi competono per prendere il posto del vecchio maschio alfa. Ma \u00e8 un\u2019aggressivit\u00e0 occasionale, controbilanciata da amicizie durature e legami profondi, in parte favoriti da individui particolarmente socievoli che fanno da ponte passando da un gruppo a un altro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3560598 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1776181735-h_7.16427469.jpg\" alt=\"Uno scimpanz\u00e9 adulto e un cucciolo su un albero\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Uno scimpanz\u00e9 adulto e un cucciolo su un albero di Ficus sur nel parco nazionale di Kibale, in Uganda, il 13 aprile 2024 (Rosa Breton\/VWPics\/Redux)<\/p>\n<p>Una delle ipotesi degli studiosi \u00e8 che gli scontri siano aumentati man mano che la comunit\u00e0 degli scimpanz\u00e9 Ngogo diventava sempre pi\u00f9 numerosa e la competizione per il cibo o per i partner aumentava. Ma un\u2019altra ipotesi \u00e8 che le tensioni siano emerse nel 2014 dopo la morte, forse per malattie, di cinque individui influenti per i rapporti tra i gruppi. Questo potrebbe aver sconvolto l\u2019ordine sociale, portando alla successiva frammentazione della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Stando alla seconda ipotesi le ostilit\u00e0 potrebbero essere cominciate non per una competizione improvvisa, ma per effetto di una semplice tendenza a evitare le frequentazioni reciproche e le pratiche quotidiane che servivano a tenere insieme la comunit\u00e0. \u00abQuando si smette di stare insieme, \u00e8 possibile che si smetta di considerarsi parte dello stesso gruppo, e questo pu\u00f2 portare a conseguenze violente in un lasso di tempo incredibilmente breve\u00bb, ha detto al National Geographic il primatologo americano Jacob Negrey, coautore dello studio.<\/p>\n<p>La speranza degli studiosi \u00e8 che i comportamenti descritti nello studio possano fornire informazioni utili per comprendere come si sviluppa la violenza tra i primati non umani, ma anche come potrebbe essersi evoluta quella tra gli umani, considerata la discendenza <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1038\/s41586-025-08816-3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comune<\/a> con la famiglia delle grandi scimmie.<\/p>\n<p>L\u2019esempio degli scimpanz\u00e9 Ngogo permette di ipotizzare che lotte mortali e prolungate fossero possibili tra i nostri pi\u00f9 lontani antenati anche solo per effetto di un cambiamento negli equilibri sociali, in assenza di divisioni etniche, religiose o politiche. \u00abNon serve un\u2019ideologia per generare ostilit\u00e0\u00bb, <a href=\"https:\/\/www.science.org\/content\/article\/what-plunged-these-chimps-civil-war-new-study-traces-breakdown\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha commentato<\/a> Richard Wrangham, primatologo dell\u2019universit\u00e0 di Harvard, parlando con Science.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/01\/26\/bonobo-scimpanze-esseri-umani-gesti-linguaggio\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Capiamo alcune scimmie meglio di quanto pensassimo<\/a><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player In un\u2019area isolata nel Parco nazionale di Kibale, in Uganda, vive da decenni una comunit\u00e0 di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":443789,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-443788","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116405754095781213","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/443789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}