{"id":443903,"date":"2026-04-15T01:42:17","date_gmt":"2026-04-15T01:42:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443903\/"},"modified":"2026-04-15T01:42:17","modified_gmt":"2026-04-15T01:42:17","slug":"si-accende-il-dibattito-sulla-salute-del-tycoon-e-ce-chi-invoca-il-25esimo-emendamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/443903\/","title":{"rendered":"si accende il dibattito sulla salute del tycoon. E c&#8217;\u00e8 chi invoca il 25esimo emendamento"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Imprevedibile, lo \u00e8 sempre stato. Senza peli sulla lingua, anche. Per\u00f2 per molti, dietro alle ultime uscite di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a><\/strong> ci sarebbe qualcosa di pi\u00f9 del suo carattere schietto e sfacciato. Dal caso Ice alle dichiarazioni sull&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a><\/strong>, fino all&#8217;attacco a <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/papa-leone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Papa Leone<\/a><\/strong>, negli ultimi mesi il presidente statunitense \u00e8 stato protagonista di molti episodi che hanno fatto storcere il naso non solo ai suoi avversari, ma anche ai suoi sostenitori. Al punto da far ipotizzare addirittura <strong>problemi di salute<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p> \u00a0 I motivi dietro alla preoccupazione <\/p>\n<p>A pesare \u00e8 soprattutto il tono, oltre che il contenuto. <\/p>\n<p>Nel pieno della crisi con Teheran, Trump ha alzato drasticamente il livello dello scontro verbale, arrivando a evocare scenari catastrofici e a sostenere che, senza un intervento deciso, le conseguenze per il mondo sarebbero state devastanti. Una retorica che ha accompagnato le scelte politiche, ma che ha colpito osservatori e analisti per la sua intensit\u00e0 e per la frequenza con cui si \u00e8 spinta oltre i registri tradizionali della diplomazia. Il caso pi\u00f9 eclatante resta per\u00f2 quello che lo ha visto contrapposto direttamente a Papa Leone XIV. Dopo le parole del pontefice contro la guerra, Trump ha risposto con attacchi personali, definendolo \u00abdebole\u00bb e \u00abterribile in politica estera\u00bb, arrivando a sostenere che non dovrebbe occuparsi di politica. Non solo: in una serie di messaggi, ha anche attribuito al Papa posizioni mai espresse, come il presunto sostegno all&#8217;armamento nucleare dell\u2019Iran, un&#8217;affermazione poi smentita dai fatti. Lo scontro \u00e8 rapidamente degenerato, diventando qualcosa di pi\u00f9 di una divergenza tra leader. Trump ha rilanciato pi\u00f9 volte le sue critiche senza fare marcia indietro, mentre dal Vaticano \u00e8 arrivata una risposta ferma, con il pontefice deciso a continuare a condannare il conflitto. In mezzo, un episodio simbolico che ha fatto discutere quanto le parole: la pubblicazione, poi cancellata, di un&#8217;immagine generata con intelligenza artificiale che lo ritraeva in una posa simile a quella di Ges\u00f9, giudicata da molti inappropriata e offensiva anche in ambienti religiosi conservatori.Le reazioni e la risposta della Casa Bianca <\/p>\n<p>Secondo il &#8220;New York Times&#8221;, \u00e8 stata proprio la somma di questi elementi\u00a0ad aver riportato al centro una questione finora rimasta ai margini: <strong>quella dell&#8217;idoneit\u00e0 mentale del presidente<\/strong>. Un tema delicato, che non si basa su diagnosi ufficiali ma su una percezione crescente, alimentata da episodi ravvicinati e sempre pi\u00f9 polarizzanti, al punto da portare alcuni a chiedersi se il presidente\u00a0\u00e8 <strong>\u00abfurbo come una volpe\u00bb<\/strong> o se \u00e8 <strong>\u00abpazzo e basta\u00bb<\/strong>.\u00a0Non \u00e8 la prima volta che la salute mentale di un presidente finisce al microscopio. Qualche anno fa era accaduto a Joe Biden dopo il disastroso dibattito proprio contro\u00a0Trump. Prima ancora Abraham Lincoln aveva sofferto di depressione e Ronald Reagan, nel finire della sua presidenza, sembrava accusare le difficolt\u00e0 del principio di Alzheimer ammesso anni dopo.\u00a0Ora a preoccupare \u00e8 il tycoon, apparso di recente sempre pi\u00f9 senza freni. La Casa Bianca per ora respinge per\u00f2 le critiche e parla di un\u00a0Trump\u00a0lucido che tiene i suoi avversari costantemente sotto pressione.\u00a0\u00ab\u00c8\u00a0energico e accessibile al pubblico in contrasto rispetto a quanto abbiamo visto negli ultimi anni\u00bb, ha detto il portavoce Davis Ingle, senza per\u00f2 riuscire a convincere.\u00a0I suoi scatti d&#8217;ira per\u00f2 stanno sollevando molti dubbi sulla leadership americana in un periodo di guerra. I democratici contestano da tempo l&#8217;idoneit\u00e0 psicologica di\u00a0Trump\u00a0e chiedono che sia invocato il <strong>25esimo emendamento<\/strong> per rimuoverlo. Timori per\u00f2 stanno emergendo anche fra ex generali ed ex diplomatici. Molti fra gli ex alleati del presidente hanno gi\u00e0 apertamente preso le distanze: da Marjorie Taylor Greene a Candance Owens, in tanti hanno messo in dubbio le capacit\u00e0 del presidente. \u00ab\u00c8 un folle\u00bb e i suoi ultimi commenti su Truth mettono in evidenza il \u00ablivello della sua follia\u00bb, ha osservato Ty Cobb, avvocato della Casa Bianca durante i primi quattro anni di\u00a0Trump. L&#8217;ex portavoce della Casa Bianca Stephanie Grisham ha detto che\u00a0Trump\u00a0\u00abchiaramente non sta bene\u00bb.<\/p>\n<p>Il 25esimo emendamento <\/p>\n<p>Il riferimento al 25esimo emendamento della Costituzione americana non \u00e8 casuale. Approvato nel 1967, dopo l&#8217;assassinio di John F. Kennedy, questo strumento serve a garantire la continuit\u00e0 del potere esecutivo in caso di impossibilit\u00e0 del presidente di svolgere le proprie funzioni. In particolare, la sezione pi\u00f9 discussa \u00e8 la quarta, che consente al vicepresidente e alla maggioranza dei membri del governo di dichiarare il presidente &#8220;incapace&#8221;\u00a0di esercitare i suoi poteri. In quel caso, il vicepresidente assume immediatamente il ruolo di presidente ad interim. Il meccanismo, per\u00f2, \u00e8 complesso: il presidente pu\u00f2 contestare la decisione e, se lo fa, spetta al Congresso dirimere la questione, con una maggioranza qualificata dei due terzi necessaria per confermare la rimozione. <strong>Si tratta quindi di una procedura estrema, mai utilizzata finora per destituire un presidente contro la sua volont\u00e0, e pensata per situazioni eccezionali<\/strong>, pi\u00f9 che per controversie politiche o valutazioni soggettive sulla leadership.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Imprevedibile, lo \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":443904,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[250059,14,206,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,1357,1358,13,249106,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-443903","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-25esimo-emendamento","9":"tag-cronaca","10":"tag-donald-trump","11":"tag-headlines","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-papa-leone","22":"tag-papa-leone-xiv","23":"tag-titoli","24":"tag-trump-papa-leone","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116406186529958025","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/443904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}