{"id":44396,"date":"2025-08-13T04:06:21","date_gmt":"2025-08-13T04:06:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44396\/"},"modified":"2025-08-13T04:06:21","modified_gmt":"2025-08-13T04:06:21","slug":"ambiente-getti-rifiuti-dallauto-rischi-anche-larresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44396\/","title":{"rendered":"Ambiente: getti rifiuti dall&#8217;auto? Rischi anche l&#8217;arresto"},"content":{"rendered":"<p class=\"article-text\">Sabato scorso \u00e8 entrato in vigore un decreto legge, il 116, che introduce il principio della &#8220;tolleranza zero&#8221; nei confronti di chi si macchia di un comportamento oltremodo incivile: gettare rifiuti dall&#8217;auto. Il provvedimento, sottolinea l&#8217;associazione Plastic\u00a0Free\u00a0Onlus, introduce un inasprimento delle sanzioni senza precedenti. Non ci sono solo <b><a href=\"https:\/\/www.quattroruote.it\/tags\/multe\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">multe<\/a> <\/b>fino a 18 mila euro. Infatti, nei casi pi\u00f9 gravi, si rischia anche l&#8217;arresto. Inoltre, la nuova normativa consente pure\u00a0l\u2019utilizzo delle immagini delle telecamere pubbliche e private come prova per colpire i trasgressori, eliminando la necessit\u00e0 della contestazione immediata. Il nuovo quadro normativo distingue poi diversi livelli di gravit\u00e0: dalla sanzione amministrativa fino a oltre mille euro per i rifiuti minori, all\u2019ammenda penale per i rifiuti non pericolosi, fino all\u2019arresto per abbandono in aree protette o zone di particolare pregio ambientale. Sono anche previste sanzioni accessorie come la sospensione della patente e, per le violazioni pi\u00f9 gravi, la confisca del veicolo, con particolare attenzione ai mezzi aziendali utilizzati per smaltimenti illeciti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-text\"><b>Ora servono pi\u00f9 controlli.\u00a0<\/b>Il decreto, secondo il presidente dell&#8217;associazione,\u00a0Luca De Gaetano, rappresenta dunque &#8220;un passo avanti fondamentale nella lotta contro una delle pratiche pi\u00f9 vergognose e dannose per il nostro ambiente e la nostra comunit\u00e0&#8221;. Tuttavia, non basta il solo provvedimento: \u00e8 necessario che le nuove disposizioni trovino piena applicazione. &#8220;L\u2019incremento delle sanzioni deve funzionare da deterrente reale: ci aspettiamo che i trasgressori non restino impuniti ma vengano perseguiti, cos\u00ec da lanciare un messaggio chiaro a tutti e porre fine a questo malcostume&#8221;, afferma De Gaetano. &#8220;Da sempre lavoriamo per far comprendere quanto un gesto apparentemente piccolo, come gettare un mozzicone o una bottiglietta dal finestrino, abbia conseguenze enormi sul piano ambientale, paesaggistico e sanitario. Questa stretta normativa, unita all\u2019uso intelligente delle tecnologie di videosorveglianza, \u00e8 la dimostrazione che il cambiamento \u00e8 possibile se si uniscono sensibilizzazione, impegno civico e strumenti legislativi efficaci&#8221;. Ora, l&#8217;associazione auspica un &#8220;deciso cambio di rotta&#8221; grazie proprio alle nuove disposizioni. Dunque, pi\u00f9 controlli, una maggior responsabilit\u00e0 individuale e una netta riduzione di comportamenti incivili che deturpano citt\u00e0 e ambienti naturali.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sabato scorso \u00e8 entrato in vigore un decreto legge, il 116, che introduce il principio della &#8220;tolleranza zero&#8221;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44397,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,20414,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-44396","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-multe","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}