{"id":444027,"date":"2026-04-15T04:03:16","date_gmt":"2026-04-15T04:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444027\/"},"modified":"2026-04-15T04:03:16","modified_gmt":"2026-04-15T04:03:16","slug":"crisi-energetica-paragonabile-al-1974-fmi-taglia-stime-pil-mondiale-italia-05-nel-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444027\/","title":{"rendered":"Crisi energetica paragonabile al 1974, Fmi taglia stime Pil mondiale: Italia +0,5% nel 2026"},"content":{"rendered":"<p>Crescita globale in rallentamento e inflazione in risalita nelle nuove stime del Fondo, che avverte del rischio di una crisi senza precedenti legata alla guerra in Medio Oriente. Tagli per tutte le principali economie, compresa l&#8217;Italia\u00a0<\/p>\n<p>Se il conflitto in Medio Oriente si interrompesse oggi, le tensioni sulle forniture energetiche globali continuerebbero comunque a produrre effetti per il resto dell&#8217;anno, generando uno shock paragonabile a quello del 1974. Presentando l&#8217;ultima edizione del\u00a0World economic outlook, il capo economista del Fondo Monetario Internazionale,\u00a0Pierre-Olivier Gourinchas, ha per\u00f2 evidenziato due differenze decisive rispetto al passato.\u00a0L&#8217;economia globale, innanzitutto, \u00e8 &#8220;meno legata del passato al petrolio, con fonti energetiche alternative e sistemi pi\u00f9 efficienti&#8221;. L&#8217;altro punto, invece, si basa sul fatto che &#8220;in passato le Banche centrali sostenevano le attivit\u00e0 produttive, mentre ora sono attente a tenere l&#8217;inflazione sotto freno&#8221;, ha sottolineato Gourinchas.<\/p>\n<p>\t\t\tLe nuove previsioni di Fmi<\/p>\n<p>Il\u00a0Fmi\u00a0taglia la crescita globale al 3,1% nel 2026, lo 0,2% in meno rispetto alle stime di gennaio, e conferma al 3,2% quella del 2027, in un contesto economico appesantito dalla guerra in Medio Oriente. Nel World economic outlook, il Fondo prevede un&#8217;inflazione al 4,4% nel 2026 (+0,7% sul Weo di ottobre), destinata a scendere al 3,7% nel 2027. Il quadro si basa su una &#8220;previsione di riferimento&#8221; che ipotizza un conflitto di &#8220;durata, intensit\u00e0 e portata limitate&#8221;, tali da consentire un&#8217;attenuazione delle perturbazioni entro met\u00e0 2026 e un incremento medio del 19% delle materie prime per l&#8217;intero anno. Il rischio, avverte il Fondo, \u00e8 la &#8220;pi\u00f9 grande crisi energetica dei tempi moderni&#8221; con lo scenario peggiore di Pil globale al 2% e inflazione al 6%, pari a una postura recessiva.<\/p>\n<p>\t\t \tRivista al ribasso la crescita per l&#8217;Italia<\/p>\n<p>Le incertezze legate alla guerra in Medio Oriente non risparmiano l&#8217;Italia: il\u00a0Fmi\u00a0ha ribassato le stime di crescita allo 0,5% nel 2026 e nel 2027, con cali dello 0,2% per ciascun anno rispetto alle stime di gennaio. Per la Germania le previsioni si attestano a +0,8% e +1,2%, con tagli dello 0,3% per ogni anno. La Francia \u00e8 attesa a +0,9% sia nel 2026 sia nel 2027, con revisioni al ribasso rispettivamente dello 0,1% e dello 0,3%. Sulla Gran Bretagna la crescita \u00e8 a +0,8% e a +1,3% (-0,5% e -0,2%), mentre la Spagna \u00e8 a +2,1% e a +1,8%, con limature dello 0,2% nel 2026 e dello 0,1% nel 2027.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2026\/04\/11\/guerra-iran-petrolio-benzina-crisi-energetica\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/hero_numeri_ansa_sky.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/hero_numeri_ansa_sky.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Iran, gli effetti a lungo termine e i costi della crisi energetica\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Crescita globale in rallentamento e inflazione in risalita nelle nuove stime del Fondo, che avverte del rischio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":444028,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,364,74458,19670,1537,90,89,166,2991],"class_list":["post-444027","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-collaboratori","tag-crisi-energetica","tag-fmi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mondo","tag-soldi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116406741075695155","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444027\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}