{"id":44411,"date":"2025-08-13T04:24:11","date_gmt":"2025-08-13T04:24:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44411\/"},"modified":"2025-08-13T04:24:11","modified_gmt":"2025-08-13T04:24:11","slug":"chelmno-decadence-of-ego","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44411\/","title":{"rendered":"CHELMNO &#8211; Decadence Of Ego"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/IMG_5206-500x500.jpeg\"\/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.5<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/chelmno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">CHELMNO<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:41:41<\/li>\n<li>Disponibile dal: 01\/08\/2025<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Sun And Moon Records\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>Spotify non ancora disponibile<\/p>\n<p>Apple Music non ancora disponibile<\/p>\n<p>Sinora i bellunesi Chelmno (per la precisione provenienti da Feltre) hanno avuto un ruolo un po\u2019 marginale all\u2019interno della scena black metal nazionale, in quanto \u2013 sebbene siano attivi sin dal 2003 \u2013 ad oggi hanno realizzato solamente due full-length album, discreti ma niente di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Con il nuovo e terzo album, intitolato \u201cDecadence Of Ego\u201d la musica, in tutti i sensi, cambia decisamente, portando la band ad assumere una dimensione nuova ed assai pi\u00f9 interessante: spesso si dice che il terzo album sia quello della verit\u00e0, e nel caso dei Chelmo si tratta di una piccola rivelazione.<br \/>La release \u00e8 uscita a marzo in formato vinile per la Dolomia Nera, mentre ora \u00e8 disponibile anche in formato CD grazie alla Sun And Moon Records.<br \/>Mentre in passato, specialmente sul precedente \u201cHorizon Of Events\u201d uscito nell\u2019ormai lontano 2010, le produzioni non erano state il punto di forza dei Chelmo, ora il nuovo album gode finalmente di una produzione in grado di esaltarne il sound nel migliore dei modi e di far apprezzare agli ascoltatori specialmente il riffing sempre incalzante ed il drumming assolutamente devastante.<\/p>\n<p>Il nuovo \u201cDecadence Of Ego\u201d si apre con una breve intro del tutto trascurabile, seguita per\u00f2 da un brano stupefacente come \u201cThree Stones And An Iron Crown\u201d. I Chelmno, nonostante siano passati quindici anni di standby discografico, hanno mantenuto quasi intatto il proprio trademark, che continua a guardare ai primi Darkthrone come fonte di massima ispirazione, anche se come punto di innovazione notiamo come lo stile della band si sia velocizzato ancor di pi\u00f9, diventando oggi pi\u00f9 violento che in passato e facendo emergere anche qualche inclinazione verso band dirette e spietate come i Marduk.<br \/>Il connubio tra black metal feroce e una certa melodia graffiante raggiunge nella canzone poc\u2019anzi citata un equilibrio invidiabile, e per fortuna questo modo di comporre, assieme ad una buonissima ispirazione, ci regala pi\u00f9 di qualche momento d\u2019alto livello, specialmente in brani come la title-track, in cui\u00a0un riff ossessivo trascina le emozioni verso un nero abisso dove non c\u2019\u00e8 via d\u2019uscita.<\/p>\n<p>Risulta difficile prendere fiato durante questa release perch\u00e9 il fronte di fuoco \u00e8 davvero fitto ed incessante \u2013 un\u2019intensit\u00e0 che non \u00e8 poi cos\u00ec tanto facile da riscontare in altre band.<br \/>La successiva \u201cThe Sleeping Demon\u201d si candida come una delle migliori canzoni dell\u2019intero lotto, grazie ad un lavoro di chitarra dal sapore particolarmente \u2018nordico\u2019 ed accattivante. Piace l\u2019idea di un sound abrasivo delle chitarre, ma che conserva anche un po\u2019 di quel tono \u2018scatolare\u2019 che ha fatto innamorare un\u2019intera generazione del black metal. I pochi stacchi e midtempo all\u2019interno della release (come ad esempio su \u201cA Name Written In Water\u201c) possono talvolta ricordare i primi Immortal e sono sempre inseriti al momento opportuno.<\/p>\n<p>I Chelmno non fanno dell\u2019originalit\u00e0 il loro punto di forza, ma sono in grado di compensare il tutto con una cieca obbedienza a quelli che sono i comandamenti del black metal.<br \/>Per avere la riprova della bont\u00e0 di questo album basti constatare che gi\u00e0 dopo pochi ascolti ci sono dei passaggi che rimangono ben impressi nella memoria, come l\u2019inizio al fulmicotone di \u201cRavenous Flame\u201d. A livello di intensit\u00e0 distruttiva \u2013 sia pur diversi stilisticamente \u2013 i Chelmno potrebbero ricordare un po\u2019 i Thy Primordial (della seconda met\u00e0 della loro carriera, quando divennero un po\u2019 meno melodici rispetto agli esordi), se proprio non vogliamo tirare in ballo sempre i \u2018soliti\u2019 gruppi dominanti.<br \/>Ma al di l\u00e0 degli accostamenti, che lasciano pur sempre il tempo che trovano, i Chelmno hanno fatto un grande album black metal, lineare ma dai ritmi serratissimi. A volte per essere incisivi basta avere poche buone idee e ben chiare. Bentornati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.5 Band: CHELMNO Durata: 00:41:41 Disponibile dal: 01\/08\/2025 Etichetta: Sun And Moon Records Spotify non ancora disponibile Apple&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44412,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-44411","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}