{"id":44425,"date":"2025-08-13T04:36:34","date_gmt":"2025-08-13T04:36:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44425\/"},"modified":"2025-08-13T04:36:34","modified_gmt":"2025-08-13T04:36:34","slug":"medicina-territoriale-uil-personale-in-fuga-dal-servizio-sanitario-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44425\/","title":{"rendered":"Medicina territoriale, Uil: personale in fuga dal Servizio sanitario nazionale"},"content":{"rendered":"<p>Con lapandemia da Covid 19sono emerse, in tutta la loro gravit\u00e0, le carenze strutturali della medicina territoriale: lo mette nero su biancoUil,nel report redatto dalServizio Politiche Sociali e Welfare, Sanit\u00e0, Mezzogiorno, Immigrazione\u00a0del sindacato.\u201cQuesti ritardi stanno provocando, come riflesso immediato e pi\u00f9 importante, l\u2019aumento esponenziale dei carichi di lavoro per ilpersonale infermieristico e medico\u201c, scrive Uil, attraverso il segretario confederale Santo Biondo. \u201cPersone che, dopo anni di grave stress lavorativo, stanno scegliendo dilasciare il Servizio sanitario nazionale per la sanit\u00e0 privatao per trasferirsi all\u2019estero, dove gli stipendi sono pi\u00f9 alti e i carichi di lavoro meglio gestiti, determinando cos\u00ec l\u2019ulteriore depotenziamentodella sanit\u00e0 pubblica italiana\u201d. \u201cDall\u2019evidenza di tali criticit\u00e0\u201d, prosegue il sindacato, \u201c\u00e8 nata la scelta didestinare una quota importante sia di finanziamenti europei,attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia di investimenti pubblici al potenziamento della sanit\u00e0 in Italia e, in particolare, della medicina del territorio. Stiamo parlando di uninvestimento totale che sfiora i 19 miliardi di euro:risorse, comunque, a debito che graveranno sulle spalle delle italiane e degli italiani. Il nostro lavoro di analisi e approfondimento, vuole mettere in risalto irischi che ne deriverebbero per la sanit\u00e0 pubblica,se questo progetto non andasse in porto e se non si potenziasse la medicina del territorio con l\u2019effettivofunzionamento degli ospedali di comunit\u00e0, delle case di comunit\u00e0 e delle centrali operative\u201c. \u201cIl primo elemento di criticit\u00e0\u201d, scrive Uil, \u201cemerge dallepiattaforme on line che dovrebbero consentire un\u2019azione di controllo socialesull\u2019avanzamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza nella fattispecie legata alla sanit\u00e0 e, in particolare, alla medicina del territorio. Molte di questenon sono aggiornate costantemente,forniscono pochi e frammentati dati e, in alcuni casi, persino in evidente contrasto tra loro. Vengono meno cos\u00ec sia ildovere di trasparenza amministrativasia la possibilit\u00e0 di valutare l\u2019operato delle Istituzioni in materia. C\u2019\u00e8, inoltre, un grande rischio per ilfuturo delle strutture sanitariedella medicina del territorio. Se anche il piano venisse attuato, dal punto di vista infrastrutturale, gli ospedali di comunit\u00e0, le case di comunit\u00e0 e le centrali operative territoriali difficilmente potrebbero funzionare, a causa dellaforte carenza di personale, per il cui pagamento, \u00e8 bene ricordarlo, le risorse non possono provenire dal Pnrr,ma dai bilanci nazionali\u201d. \u201cIncrociando idati relativi agli standard del personale del DM77con il costo unitario medio annuo indicato dal Ministero dell\u2019economia e delle finanze, infatti, si evince cheper far funzionare le 1038 Case di comunit\u00e0, indicate dal piano, servirebbe un investimento in personale stimabile in circa un miliardo di euro annui\u201c, conclude il sindacato. \u201cMentre per i 307 Ospedali di comunit\u00e0 previsti sarebbero necessari oltre 218 milioni euro. Infine, per coprire le spese per il personale delle 480 Centrali operative territoriali servirebbero 163 milioni di euro.Il fabbisogno totale stimato, dunque, \u00e8 pari a 1 miliardo e 366 milioni di euro per circa 30.000 professionisti.Quantit\u00e0, a nostro avviso, comunque sottostimata per un giusto equilibrio dei carichi di lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con lapandemia da Covid 19sono emerse, in tutta la loro gravit\u00e0, le carenze strutturali della medicina territoriale: lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44426,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-44425","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}