{"id":444383,"date":"2026-04-15T09:45:15","date_gmt":"2026-04-15T09:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444383\/"},"modified":"2026-04-15T09:45:15","modified_gmt":"2026-04-15T09:45:15","slug":"padova-riemergono-31-frammenti-degli-affreschi-di-mantegna-pizzolo-vivarini-e-dalemagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444383\/","title":{"rendered":"Padova, riemergono 31 frammenti degli affreschi di Mantegna, Pizzolo, Vivarini e d\u2019Alemagna"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gabriele Fusar Poli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nella Cappella degli Ovetari, scoperti 31 frammenti di pittura murale risalenti al 14esimo e 15esimo secolo. Il ministro Giuli, in visita a Padova: \u00abRicongiungerli al loro contesto storico originario\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abA sorpresa\u00bb perch\u00e9 a esserne a conoscenza erano solo le autorit\u00e0 cittadine. In realt\u00e0, per\u00f2, un motivo c\u2019era eccome: visita all\u2019ombra del Santo per il <b>ministro della Cultura Alessandro Giuli<\/b>, che ieri, 13 aprile, ha \u00abconcentrato\u00bb le sue attenzioni soprattutto sulla chiesa degli Eremitani. E non a caso: nella Cappella degli Ovetari, infatti, l\u2019Iccrom ( Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali)  ha scoperto (grazie a particolari analisi e con l\u2019ausilio dei propri archivi) ben <b>31 frammenti di pittura murale<\/b> risalenti al 14esimo e 15esimo secolo, tra cui alcuni appartenenti maestri quali Andrea Mantegna, Nicol\u00f2 Pizzolo, Antonio Vivarini e Giovanni d\u2019Alemagna.\u00a0<\/p>\n<p>    \u00abStraordinaria scoperta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una straordinaria testimonianza del <b>Rinascimento padovano del Quattrocento <\/b>che assume ancor pi\u00f9 importanza se si pensa che nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, la chiesa degli Eremitani fu gravemente danneggiata dai bombardamenti, riducendo i suoi celebri affreschi in decine di migliaia di frammenti in quella che viene considerata come una delle perdite culturali pi\u00f9 devastanti subite dall\u2019Italia durante il conflitto. Alla luce di quella che \u00e8 stata definita <b>\u00abuna straordinaria riscoperta\u00bb <\/b>il ministero della Cultura e l\u2019Irccom hanno quindi concordato di sviluppare un progetto con l\u2019amministrazione comunale e gli altri attori locali coinvolti \u00abper esplorare \u2014  spiega Giuli \u2014  opportunit\u00e0 concrete di ricongiungere questi frammenti al loro contesto storico originario attraverso soluzioni innovative. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di trasmettere il loro valore unico come simbolo di sopravvivenza e della duratura resilienza del <b>patrimonio culturale<\/b>, testimoniando che la ricostruzione pu\u00f2 favorire una maggiore coesione sociale e stabilizzazione, rafforzando al contempo il senso di appartenenza e identit\u00e0\u00bb.\u00a0In merito si \u00abespone\u00bb anche l\u2019assessore alla cultura Andrea Colasio: \u00ab<b>La possibilit\u00e0 \u00e8 teorica ma ancora da sviluppare<\/b>: l\u2019idea attuale sarebbe quella di riprendere in mano il progetto di ricostruzione digitale della Cappella degli Ovetari per crearne un modello in 3D\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le altre visite<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La \u00absortita\u00bb padovana di Alessandro Giuli \u00e8 quindi proseguita con una visita alla <b>Cappella degli Scrovegni per poi spostarsi in zona Duomo<\/b>, dove ha ammirato il Battistero in tutto il suo splendore (grazie al restauro finanziato in parte anche da fondi ministeriali), e nel vicino Palazzo Vescovile, sede del Museo docesano, per la mostra dedicata alla \u00abBibbia istoriata padovana\u00bb, un manoscritto miniato di epoca Trecentesca di grande importanza e originalit\u00e0. Le ultime tappe hanno visto il ministro Giuli vergare il libro degli ospiti scrivendo \u00abCon grande ammirazione e gli occhi pieni di \u201cmaraviglia\u201d\u00bb per poi entrare nel cantiere della chiesa di Santa Maria in Vanzo \u2014 dove \u00e8 in atto <b>un importante intervento di restauro e consolidamento <\/b>finanziato dai fondi del Pnrr \u2014  e chiudere il giro turistico alla Basilica di Sant\u2019Antonio. Grato della visita il vescovo Claudio Cipolla: \u00abLa Chiesa custodisce un grande patrimonio culturale e artistico che \u00e8 di tutti: la presenza del ministro avvalora l\u2019impegno che la Diocesi di Padova sta portando avanti nel valorizzare questo patrimonio e risponde allo spirito di collaborazione e condivisione con le istituzioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/padova\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_padova\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Padova<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-14T20:24:39+02:00\">14 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gabriele Fusar Poli Nella Cappella degli Ovetari, scoperti 31 frammenti di pittura murale risalenti al 14esimo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":444384,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[12136,424,2535,19608,2700,119,1615,1613,1614,1611,1610,58257,250251,819,250253,879,190811,250254,1644,24276,20613,1612,203,250255,70372,250256,7325,12915,250257,250258,46568,4257,204,1537,90,89,250259,8546,250260,250261,18749,250252,9839,4812,38149,11394,4468],"class_list":["post-444383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-affreschi","tag-alemagna","tag-alessandro","tag-alessandro-giuli","tag-andrea","tag-antonio","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cappella","tag-cappella-ovetari","tag-chiesa","tag-chiesa-eremitani","tag-contesto","tag-contesto-storico","tag-contesto-storico-originario","tag-cultura","tag-culturale","tag-culturali","tag-design","tag-entertainment","tag-eremitani","tag-finanziato","tag-finanziato-fondi","tag-fondi","tag-frammenti","tag-frammenti-pittura","tag-frammenti-pittura-murale","tag-giuli","tag-importanza","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mantegna","tag-murale","tag-murale-risalenti","tag-murale-risalenti-secolo","tag-originario","tag-ovetari","tag-padova","tag-patrimonio","tag-restauro","tag-straordinaria","tag-visita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}