{"id":444729,"date":"2026-04-15T14:47:17","date_gmt":"2026-04-15T14:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444729\/"},"modified":"2026-04-15T14:47:17","modified_gmt":"2026-04-15T14:47:17","slug":"miart-lo-spazio-le-gallerie-e-la-musica-le-novita-di-questanno-del-salone-dellarte-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444729\/","title":{"rendered":"Miart: lo spazio, le gallerie (e la musica), le novit\u00e0 di quest\u2019anno del salone dell\u2019arte di Milano"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luca Zuccala e Davide Landoni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">La fiera d\u2019arte moderna e contemporanea (17-19 aprile, preview il 16) \u00e8 il fulcro della Art week di Milano: l\u2019omaggio a John Coltrane e cosa c\u2019\u00e8 da vedere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In una jam session sarebbe il musicista al centro. Quello su cui convergono gli sguardi, al cui cenno l&#8217;ensemble attiva le mani e d\u00e0 il via al concerto. Ma l\u2019orchestra in questo caso \u00e8 l\u2019<b>art week di Milano (13-19 aprile)<\/b> e il fulcro <b>miart, la fiera d\u2019arte moderna e contemporanea<\/b> che da trent\u2019anni rappresenta il punto di incontro e scambio tra mercanti e collezionisti, nazionali e internazionali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La manifestazione fa da calamita gravitazionale attirando in citt\u00e0 centinaia di player del settore da ogni parte del mondo (i quali, potenzialmente, proseguono il loro viaggio milanese la prossima settimana per il <b>Salone e la design week<\/b>, e poi spostarsi in Laguna a <b>inizio maggio per la preview della Biennale veneziana)<\/b>, che a loro volta innescano l&#8217;attivazione culturale lungo il tessuto urbano, una scarica che si condensa in mostre, inaugurazioni e eventi e d\u2019ogni tipo. E come nel jazz il risultato \u00e8 armonico e divergente insieme, affidato ai singoli chiamati per\u00f2 a confrontarsi con il gruppo, seguendo il ritmo creativo che l\u2019istinto suggerisce.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Metafora musicale che non viene dal nulla, ma proviene direttamente dalla fiera, che <b>dal 17 al 19 aprile (preview il 16 su invito) si ripresenta sotto New Directions \u2013 omaggio al celebre album del 1963 del musicista statunitense John Coltrane (1926-1967) in occasione del centenario della nascita.<\/b> L\u2019allusione non \u00e8 solo alla personale sinfonia tra espositori che ogni anno, diversa, si rinnova, ma ad una trasformazione che coinvolge ogni aspetto della sua identit\u00e0: dai contenuti curatoriali all\u2019immagine coordinata, fino all\u2019esperienza stessa del visitatore.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La fiera <b>diretta per l\u2019ultimo anno da Nicola Ricciardi <\/b>(e che, a quanto ne sappiamo, <b>non ha ancora definito la nuova direzione<\/b>) si trasferisce nella <b>South Wing dell\u2019Allianz MiCo<\/b>, nel quartiere <b>CityLife,<\/b> adottando un layout completamente ripensato. La fiera abbandona la tradizionale organizzazione lineare per articolarsi su <b>tre livelli <\/b>distinti, concepiti come un percorso progressivo, abitando spazi pi\u00f9 museali che fieristici, con spaziature e disposizioni lontane dal classico padiglione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo contesto, 160 gallerie provenienti da 24 Paesi propongono una serie di progetti espositivi che attraversano pi\u00f9 di un secolo di storia dell\u2019arte, dai classici del Primo e Secondo Novecento alle esplorazioni pi\u00f9 contemporanee. Un <b>restringimento voluto e cercato<\/b>, rispetto alle 179 dello scorso anno. Un modo per <b>privilegiare la qualit\u00e0 e la ricerca<\/b>, elementi che attraversano tutte e tre le sezioni della manifestazione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Abbandonando le strade pi\u00f9 battute, molti espositori hanno scelto una <b>radicalit\u00e0 inedita,<\/b> puntando su progetti monografici e stand che sacrificano la variet\u00e0 commerciale in favore di una coerenza estetica quasi museale, capace di rafforzare l\u2019identit\u00e0 del progetto espositivo attraverso una cura meticolosa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il percorso si apre idealmente al piano d\u2019ingresso con la sezione <b>Emergent, l\u2019unico segmento in espansione<\/b> di questa edizione. Curata da Attilia Fattori Franchini, la sezione accoglie 29 gallerie internazionali che investono con coraggio sulle nuove generazioni di artisti; tra queste figurano realt\u00e0 come Amanita (New York, Roma), COMMUNE (Vienna), Crome Yellow M &amp; C (Johannesburg), Ehrlich Steinberg (Los Angeles), Alice Folker Gallery (Copenhagen), Gaa (New York, Colonia), MERKUR (Istanbul), Satine (Venezia), South Parade (Londra) e TBA (Varsavia). Qui la sperimentazione \u00e8 totale e attraversa linguaggi che vanno dalla ceramica al tessile, dalla pittura alla fotografia, affrontando temi urgenti come l\u2019i<b>dentit\u00e0, il corpo e il cambiamento climatico<\/b>, con una particolare attenzione alle installazioni site-specific realizzate da artiste.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Miart, le novit\u00e0 di quest\u2019anno del salone dell\u2019arte\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dcf11283128.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dcf11283128.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scendendo al livello inferiore, si incontra il cuore pulsante della fiera, la sezione<b> Established, che ospita 111 gallerie storiche e consolidate <\/b>capaci di restituire una fotografia autorevole del panorama artistico contemporaneo. Tra le presenze pi\u00f9 attese si confermano realt\u00e0 che hanno definito l\u2019identit\u00e0 della fiera come Massimo De Carlo, Lia Rumma, Poggiali, Galleria dello Scudo e Francesca Minini, affiancate da firme internazionali del calibro di Bortolami, Buchholz, Sadie Coles HQ e Corvi-Mora. In questo spazio, il moderno e il contemporaneo convivono in una simbiosi necessaria, coprendo un arco cronologico che parte <b>dal primo Novecento per arrivare al design da collezione.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">All\u2019interno di questa cornice si inserisce la novit\u00e0 di Established Anthology, una meta-sezione di 20 gallerie situata al piano superiore, caratterizzata da spazi ampi e pavimenti in legno. In questo ambiente, il tempo cessa di essere una linea retta per disegnare traiettorie cicliche, metamorfosi e memorie in cui le opere dialogano attraverso salti temporali e inversioni cronologiche, ipotizzando scenari che oscillano <b>tra il reale e il distopico.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Miart, le novit\u00e0 di quest\u2019anno del salone dell\u2019arte\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dcf1b39befc.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dcf1b39befc.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le anticipazioni raccontateci dagli addetti ai lavori, citiamo <b>APALAZZOGALLERY con il tandem Francesco Vezzoli-Sonia Boyce<\/b>, <b>Galleria Continua con una personale di Alicja Kwade<\/b>, e <b>Galleria d\u2019Arte Maggiore g.a.m. con Giosetta Fioroni e Bertozzi &amp; Casoni<\/b> in dinamica dialettica. Un\u2019altra sinergia capitale \u00e8 quella messa in scena da <b>Tornabuoni con Lucio Fontana e Alighiero Boetti,<\/b> le cui indagini pioneristiche mettono al centro le dimensioni di spazio e tempo. Un filo comune che emerge anche nella presentazione della berlinese <b>ChertL\u00fcdde,<\/b> dedicata alla storia e alla memoria e centrata sul neon dell\u2019artista italo-tunisina Monia Ben Hamouda History is Happening Right Now Outside these Walls\u2026, e dal racconto della storia secolare delle manifatture ceramiche di Albisola, costruita in fiera da Mazzoleni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A completare questa visione polifonica contribuisce il progetto speciale Movements, nato dalla collaborazione con lo St. Moritz Art Film Festival e curato da Stefano Rabolli Pansera. <b>Per la prima volta, il linguaggio del video e dell\u2019artist film viene esplorato a miart in modo strutturato attraverso una chiave musicale<\/b>, dove ritmo e risonanza diventano dispositivi concettuali. Attraverso venti pellicole realizzate appositamente da artisti rappresentati dalle gallerie partecipanti, la musica non si limita ad accompagnare le immagini ma le genera, articolandosi in cinque movimenti tematici che spaziano dal paesaggio alla coreografia. Pi\u00f9 di ogni altro anno, nel suo trentesimo anno, <b>a ritmo di jazz<\/b> miart promette di risuonare come una melodia eterogenea dove ogni visitatore pu\u00f2 trovare una sua risonanza interiore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-14T21:46:34+02:00\">15 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luca Zuccala e Davide Landoni La fiera d\u2019arte moderna e contemporanea (17-19 aprile, preview il 16) \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":444730,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[343,250438,250439,59644,250440,250441,55440,250442,3587,250429,46815,250430,250431,1615,1613,11183,137391,1614,8807,1611,1610,194307,104,250432,41584,94833,9961,1612,203,64102,250433,22017,250434,250435,454,4663,88252,11160,1660,7808,644,204,1537,90,89,16488,1602,250436,13720,250428,28,11141,137392,1539,18744,11427,11040,11041,16631,7462,2949,491,858,975,127021,6895,2851,73604,3969,63899,24595,6730,32843,15973,21301,8041,1567,2529,143030,72131,250437,16860],"class_list":["post-444729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-abbandona","tag-abbandona-tradizionale","tag-abbandona-tradizionale-organizzazione","tag-abbandonando","tag-abbandonando-strade","tag-abbandonando-strade-battute","tag-abitando","tag-abitando-spazi","tag-aprile","tag-aprile-preview","tag-art","tag-art-week","tag-art-week-milano","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arte-moderna","tag-arte-moderna-contemporanea","tag-arteedesign","tag-artisti","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-attraversano","tag-centro","tag-coltrane","tag-contemporanea","tag-contemporaneo","tag-definito","tag-design","tag-entertainment","tag-espositori","tag-established","tag-fiera","tag-fiera-arte","tag-fiera-arte-moderna","tag-film","tag-fotografia","tag-fulcro","tag-galleria","tag-gallerie","tag-identita","tag-internazionali","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jazz","tag-john","tag-john-coltrane","tag-manifestazione","tag-miart","tag-milano","tag-moderna","tag-moderna-contemporanea","tag-musica","tag-musicale","tag-musicista","tag-new","tag-new-york","tag-novecento","tag-novita","tag-omaggio","tag-percorso","tag-personale","tag-piano","tag-preview","tag-progetti","tag-progetto","tag-realizzate","tag-realta","tag-risonanza","tag-ritmo","tag-salone","tag-sezione","tag-south","tag-spazi","tag-spazio","tag-storia","tag-viene","tag-visitatore","tag-week","tag-week-milano","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}