{"id":444835,"date":"2026-04-15T16:15:20","date_gmt":"2026-04-15T16:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444835\/"},"modified":"2026-04-15T16:15:20","modified_gmt":"2026-04-15T16:15:20","slug":"cannabis-e-invecchiamento-e-vero-che-il-consumo-riduce-il-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/444835\/","title":{"rendered":"Cannabis e invecchiamento: \u00e8 vero che il consumo \u00abriduce\u00bb il cervello?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Cristina Ravanelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Mentre negli Stati Uniti cresce il numero degli over 60 che la utilizzano, le ricerche parlano di cambiamenti nel volume del cervello. Un esperto spiega quali sono gli effetti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fumare cannabis tra gli over 60 comincia a essere sempre pi\u00f9 frequente, soprattutto nei Paesi dove il consumo a scopo terapeutico \u00e8 legale.\u00a0<br \/>Un recente articolo del <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/wellness\/2026\/04\/14\/cannabis-brain-health\/?utm_campaign=wp_news_alert_revere_trending_now&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=alert&amp;location=alert\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Washington Post<\/a> conferma: negli Stati Uniti, gli \u00abadulti anziani\u00bb rappresentano il gruppo in pi\u00f9 rapida crescita tra gli utilizzatori. Secondo uno studio del 2022, chi ha iniziato in questa fascia di et\u00e0, lo ha fatto per motivi medici: <b>trattamento del dolore<\/b> e dell\u2019<b>artrite,<\/b> <b>disturbi del sonno<\/b>,<b> ansia<\/b> e <b>depressione<\/b>. Tre quarti ha trovato la cannabis \u00ababbastanza\u00bb o \u00abmolto\u00bb utile. Le domande, per\u00f2, restano: quali effetti ha sul cervello? Quali sono gli effetti collaterali da mettere in conto?<\/p>\n<p>    <b>Memoria e salute mentale a rischio<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con la cannabis la memoria \u00e8 a rischio. I consumatori abituali tendono ad avere deficit persistenti. \u00abLa cannabis influisce sulla capacit\u00e0 di trattenere informazioni nel momento in cui la si consuma, ma l\u2019effetto collaterale resta anche a lungo termine: numerosi studi dimostrano che dopo anni di uso alcune aree cerebrali si attivano molto meno durante lo svolgimento di compiti di memoria\u00bb spiega il professor <b>Marco Pistis<\/b>, membro del consiglio direttivo della <a href=\"https:\/\/www.sifweb.org\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"><b>Societ\u00e0 Italiana di Farmacologia<\/b> (Sif)<\/a>.  L\u2019uso a lungo termine, inoltre, \u00e8 stato collegato anche a <b>cambiamenti nel volume del cervello<\/b>. \u00abL\u2019utilizzo prolungato di cannabis, e soprattutto quello precoce gi\u00e0 in adolescenza, cio\u00e8 quando il cervello non \u00e8 ancora ben formato, porta a una <b>riduzione della funzionalit\u00e0 cerebrale<\/b>. Alcune ricerche, per esempio, mostrano cambiamenti nella <b>sostanza bianca<\/b>, una componente fondamentale del sistema nervoso centrale. Inoltre, sappiamo gi\u00e0 da tanto tempo che l\u2019uso precoce \u00e8 associato a un aumento del rischio di malattie psichiatriche, come la <b>schizofrenia<\/b>\u00bb aggiunge il professore.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Nessuna funzione protettiva<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tuttavia, secondo altri studi emerge come l\u2019uso di cannabis, dopo i <b>40 anni possa essere associato a un maggiore volume cerebrale<\/b>, ipotizzando potenziali benefici neuroprotettivi rispetto alla fisiologica atrofia cerebrale a cui, con il passare dell\u2019et\u00e0, ognuno di noi va incontro. \u00abSarei\u00a0 per\u00f2 molto cauto \u2013 mette in guardia<b> Pistis<\/b> \u2013 Non c\u2019\u00e8 alcuna evidenza nell\u2019associazione tra dimensioni del cervello e funzioni cognitive. In altre parole: non \u00e8 detto che un cervello pi\u00f9 voluminoso funzioni anche meglio. Inoltre, non c\u2019\u00e8 alcuna evidenza scientifica che il consumo di cannabis possa avere una funzione protettiva nei confronti del rischio di sviluppare demenze o ritardare il declino cognitivo\u00bb.<\/p>\n<p>    <b>Come e cosa si fuma oggi<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La cannabis pu\u00f2 essere assunta in vari modi: fumandola, vaporizzandola o ingerendola. Ma il modo in cui la si consuma cambia il suo effetto negativo? \u00abA lungo termine non cambia nulla, mentre nell\u2019immediata assunzione s\u00ec. Se la si fuma, per esempio, la <b>sua azione \u00e8 rapidissima<\/b> perch\u00e9 il picco della sostanza nel sangue arriva in tempi brevissimi. Quando invece viene assunta per via orale, tramite tisane, decotti o mangiando dei biscotti, l\u2019effetto pu\u00f2 arrivare anche dopo 2 ore. Proprio per questo, per\u00f2, il <b>rischio di intossicazione \u00e8 ancora pi\u00f9 alto <\/b>perch\u00e9 chi la assume non percepisce immediatamente l\u2019effetto dello sballo\u00bb chiarisce il dottore. Infine, uno \u201cspinello\u201d di oggi non \u00e8 paragonabile a quello fumato un paio di decenni fa. \u00ab\u00c8 molto pi\u00f9 potente, le percentuali di tetraidrocannabinolo o THC, il contenuto della molecola attiva nel sistema nervoso centrale, sono aumentate negli anni arrivando fino al <b>15-20 per cento<\/b>\u00bb conclude l&#8217;esperto.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-15T15:28:38+02:00\">15 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cristina Ravanelli Mentre negli Stati Uniti cresce il numero degli over 60 che la utilizzano, le ricerche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":444836,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3960,14422,39755,6195,7402,250495,250496,30201,925,1887,2094,140997,9002,2096,3880,17570,2152,3048,61196,2612,250497,484,239,1537,90,89,12572,30351,30352,1574,250498,30310,250499,144,2441,240,2099,30353,30354,337,12629,2129,10373],"class_list":["post-444835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alcune","tag-associato","tag-assunta","tag-cambia","tag-cambiamenti","tag-cambiamenti-volume","tag-cambiamenti-volume-cervello","tag-cannabis","tag-centrale","tag-cerebrale","tag-cervello","tag-consuma","tag-consumo","tag-effetti","tag-effetto","tag-esperto","tag-eta","tag-evidenza","tag-fuma","tag-funzione","tag-funzione-protettiva","tag-funzioni","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-memoria","tag-nervoso","tag-nervoso-centrale","tag-over","tag-pistis","tag-precoce","tag-protettiva","tag-ricerche","tag-rischio","tag-salute","tag-sistema","tag-sistema-nervoso","tag-sistema-nervoso-centrale","tag-soprattutto","tag-termine","tag-uso","tag-volume"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444835\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}