{"id":4450,"date":"2025-07-24T02:02:16","date_gmt":"2025-07-24T02:02:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4450\/"},"modified":"2025-07-24T02:02:16","modified_gmt":"2025-07-24T02:02:16","slug":"la-marcia-degli-israeliani-per-il-pane-dei-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/4450\/","title":{"rendered":"La marcia degli israeliani per il pane dei palestinesi"},"content":{"rendered":"<p>Nella Striscia di Gaza, il governo israeliano uccide anche con la fame. Dall\u2019inizio della guerr<strong>a 101 persone sono morte a causa della malnutrizione<\/strong>, 80 erano bambini. Solo il 22 luglio sono morte 15 persone in un giorno, tra loro quattro erano bambini.<\/p>\n<p>Sono cinque mesi ormai che Israele ha imposto un blocco totale alla Striscia. Intanto dall\u2019altro lato una parte della societ\u00e0 civile israeliana continua a denunciare e combattere contro il governo di <strong>Netanyahu<\/strong>. La \u201cfase cinque\u201d nell\u2019indice di malnutrizione, rappresenta quella pi\u00f9 grave.\u00a0\u00abCi\u00f2 significa che intere regioni, specialmente nel nord di Gaza, sono in uno stato di carestia catastrofica\u00bb, denuncia<strong> <a href=\"https:\/\/www.standing-together.org\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Standing Together<\/a><\/strong>, un movimento che mobilita i cittadini ebrei e palestinesi di Israele alla ricerca di pace, uguaglianza e giustizia sociale.<\/p>\n<p>Ieri sera, 22 luglio, gli attivisti del movimento hanno organizzato una \u201c<strong>marcia della farina<\/strong>\u201d. In centinaia hanno sfilato per le strade di Tel Aviv con in mano i sacchi di farina e le foto dei bambini che a Gaza stanno morendo di fame.\u00a0\u00abLa nostra voce \u00e8 stata chiara: <strong>stop alla fame. Fermate il genocidio<\/strong>\u00bb, dicono dall\u2019organizzazione. \u00abLa maggioranza dell\u2019opinione pubblica \u00e8 favorevole al cessate il fuoco e all\u2019accordo per il rilascio degli ostaggi. <strong>Siamo contro l\u2019assedio, i bombardamenti e le sofferenze inimmaginabili che sta subendo il popolo palestinese<\/strong>. Davanti a un governo di minoranza che sta portando al disastro, noi mettiamo avanti il partenariato, la responsabilit\u00e0 e la solidariet\u00e0 ebraico-araba.<strong> Continueremo ad agire fino a quando i crimini di guerra non cesseranno<\/strong>. Le nostre voci non si indeboliranno, ma cresceranno, pi\u00f9 chiare e forti\u00bb. Perch\u00e9: \u00ab<strong>I bambini stanno gi\u00e0 morendo di fame<\/strong>, le famiglie vivono da giorni senza cibo e questo non dipende da una catastrofe naturale. <strong>Questo \u00e8 un prodotto della politica<\/strong>. Il risultato di una scelta deliberata del governo di Netanyahu. Non \u00e8 \u201csolo\u201d una crisi umanitaria. \u00c8 punizione collettiva attraverso la fame.<strong> Il governo di Netanyahu sta trasformando la fame in un\u2019arma<\/strong>. <strong>Sta facendo morire di fame persone in nome nostro, con i nostri soldi, mentre cerca di mettere a tacere chi si oppone.<\/strong> <strong>Marciamo perch\u00e9 non \u00e8 tempo di stare in silenzio. Il genocidio va fermato, i palestinesi e la societ\u00e0 israeliana vanno salvati.<\/strong> Tutta la farina raccolta sar\u00e0 donata alle persone che ne hanno bisogno in Cisgiordania\u00bb.<\/p>\n<p>Da maggio Israele ha permesso l\u2019arrivo di una piccola quantit\u00e0 di aiuti (lo abbiamo raccontato qui <a href=\"https:\/\/www.vita.it\/la-beffa-degli-aiuti-a-gaza-entrano-solo-le-briciole\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">La beffa degli aiuti a Gaza: entrano solo le briciole<\/a>) soprattutto attraverso la controversa Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), sostenuta dagli Stati Uniti. <strong>Ma in queste \u201coperazioni\u201d di distribuzione le forze israeliane hanno ucciso, nei pressi dei punti di distribuzione, pi\u00f9 di mille persone in attesa di cibo e acqua<\/strong>. Ormai oltre due milioni di palestinesi vivono dentro \u00ab<strong>uno spettacolo dell\u2019orrore<\/strong>\u00bb come l\u2019ha definito il segretario generale delle <strong>Nazioni Unite Antonio Guterres<\/strong>. \u00abLa fame bussa a ogni porta e ora stiamo assistendo all\u2019ultimo respiro di un sistema umanitario costruito su principi umanitari. A questo sistema viene negato lo spazio per funzionare, viene negato lo spazio per operare, viene negata la sicurezza per salvare vite umane\u00bb.<\/p>\n<p>E infatti nessun luogo \u00e8 pi\u00f9 sicuro a Gaza, neanche quello dove sono concentrati, e Israele lo sa, le basi di ong e Nazioni Unite: qui lavorano anche gli operatori umanitari internazionali. Solo due giorni <strong>Deir el-Balah<\/strong>, una citt\u00e0 considerata l\u2019ultima area relativamente sicura nella Striscia, <strong>\u00e8 stata assaltata, (<\/strong>lo abbiamo raccontato in questo pezzo <a href=\"https:\/\/www.vita.it\/gaza-linferno-a-deir-al-balah-le-bombe-non-risparmiano-nessuno-ne-i-bambini-ne-gli-operatori-umanitari-italiani\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Gaza, l\u2019inferno a Deir al Balah. Le bombe non risparmiano nessuno: n\u00e9 i bambini n\u00e9 gli operatori umanitari italiani<\/a>).<strong> <\/strong>Israele ha bombardato anche la warehouse dell\u2019organizzazione mondiale della sanit\u00e0. Ormai nella Striscia di Gaza \u00abnessuno \u00e8 risparmiato: anche gli operatori sanitari a Gaza hanno bisogno di cure\u00bb, come ha scritto su X <strong>Philippe Lazzarini<\/strong>, capo dell\u2019agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Unrwa. \u00abMedici, infermieri, giornalisti e operatori umanitari hanno fame. Molti stanno svenendo a causa della fame e della stanchezza mentre svolgono il loro lavoro: denunciare le atrocit\u00e0 o alleviare alcune delle sofferenze\u00bb. Lazzarini ha affermato che la ricerca di cibo a Gaza \u00e8 diventata rischiosa quanto i bombardamenti e ha definito<strong> i programmi della Ghf \u00abuna sadica trappola mortale. I cecchini sparano a caso sulla folla come se avessero il permesso di uccidere<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Credit foto Standing Together<\/p>\n<p>                Cosa fa VITA?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Da 30 anni VITA \u00e8 la testata di riferimento dell\u2019innovazione sociale, dell\u2019attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un\u2019impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le\u00a0imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell\u2019interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo \u00e8\u00a0 grazie a chi decide di sostenerci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Striscia di Gaza, il governo israeliano uccide anche con la fame. 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