{"id":445326,"date":"2026-04-15T23:08:15","date_gmt":"2026-04-15T23:08:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/445326\/"},"modified":"2026-04-15T23:08:15","modified_gmt":"2026-04-15T23:08:15","slug":"viaggio-nello-stretto-di-hormuz-con-le-navi-bloccate-sullo-sfondo-qui-almeno-non-suonano-le-sirene-gli-iraniani-sono-vicini-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/445326\/","title":{"rendered":"Viaggio nello Stretto di Hormuz, con le navi bloccate sullo sfondo: \u00abQui almeno non suonano le sirene. Gli iraniani? Sono vicini di casa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera, foto di Gabriele Micalizzi (Cesura)<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nei villaggi di pescatori dell&#8217;Oman che si affacciano sullo Stretto. L&#8217;Iran dista appena 30 chilometri, ma la guerra pare molto lontana da qui<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA<br \/>KHASAB (OMAN) &#8211; La barca fende le onde che si abbattono contro la fiancata, mentre un vento rabbioso da nord increspa<b> le acque di Hormuz<\/b>. Il piccolo motoscafo vira intorno alla falesia a picco sul mare e, all\u2019improvviso, si staglia all\u2019orizzonte <b>Kumzar, ultima frontiera dell\u2019umanit\u00e0 sul lato omanita dello Stretto,<\/b> a soli trenta chilometri dalle coste iraniane.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le casupole verde acqua, azzurro cielo e bianche da secoli si aggrappano alla roccia,<b> silenziose testimoni di quanto accade in questo tratto di Golfo Persico,<\/b> crocevia di ambizioni d\u2019imperi che da sempre lottano per il suo controllo. Non sembra vera, Kumzar. <b>\u00c8 come un presepe arabo<\/b> atterrato per errore in prima fila su una delle arterie commerciali pi\u00f9 strategiche del mondo, da cui transita una <b>buona parte delle esportazioni globali di petrolio<\/b> e che oggi si \u00e8 trasformata nel <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_14\/usa-venezuela-stretto-hormuz-88c42d27-71dc-40c3-bff2-e2c4b8d95xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nodo decisivo per porre fine alla guerra in Iran<\/a>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Attracchiamo il motoscafo sulla spiaggia minuscola che \u00e8 l\u2019unica porta d\u2019ingresso di questo villaggio raggiungibile soltanto dal mare, e ci d\u00e0 il benvenuto <b>un vecchio signore col turbante<\/b> che si ripara dai 40 gradi, all\u2019ombra di una casa sbiadita. Le capre pascolano tra i sassi sulla riva, indifferenti al frastuono del nostro approdo.<b> \u00abTurist, turist\u00bb, dice un ragazzino dal sorriso largo.<\/b> Da cinquanta giorni non ne vedono molti di turisti, da queste parti.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Dentro Hormuz. Nel punto pi\u00f9 \u00abcaldo\u00bb del Golfo con le navi bloccate sullo sfondo: \u00abQui almeno non suonano sirene\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dffc405f6f1.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dffc405f6f1.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Duecento case<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel paesino di duecento case, una scuola, un ristorante e una moschea, le famiglie tirano avanti con la pesca e i viaggiatori francesi, italiani, tedeschi attratti dalla bellezza esotica di Kumzar. <b>Ma dall\u2019inizio del conflitto, e con il blocco di questo braccio di mare, tutto \u00e8 cambiato. <\/b>La via principale \u2014 che in realt\u00e0 \u00e8 un canale di scolo a cielo aperto \u2014 giace deserta e testimonia un mondo interrotto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLa sentite la guerra?\u00bb, <\/b>chiediamo a tre uomini seduti davanti all\u2019unico alimentari aperto, una stanzetta angusta stipata di provviste di ogni tipo, compresa qualche tavoletta di cioccolato italiano. Uno di loro si alza e se ne va. Un altro scuote la testa: <b>\u00abNo war, no war\u00bb, <\/b>ripete in un inglese incerto. In effetti qui la guerra non c\u2019\u00e8, resta lontana appena 30 chilometri, perch\u00e9 l\u2019Oman \u00e8 tra i Paesi del Golfo Persico <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/aerei\/26_marzo_06\/guerra-in-medio-oriente-l-oman-diventa-la-via-di-fuga-code-al-confine-folla-record-in-aeroporto-e-voli-speciali-49c0a777-290c-4455-83c7-abb69de3dxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">meno sfiorati dal conflitto<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe sirene non hanno mai suonato da queste parti, siamo in pace\u00bb, aggiunge l\u2019uomo. Il ragazzino di prima ci fa da guida fino alla cima del canalone dissestato che divide il villaggio, e <b>ci racconta di aver visto solo due missili passare in cielo<\/b>: \u00abEra Iftar, la fine del Ramadan, sembravano fuochi d\u2019artificio\u00bb. Eppure, proprio l\u00ec di fronte, c\u2019\u00e8 Bandar Abbas, il porto iraniano della provincia di Hormozgan dove sorgono le basi navali della Repubblica islamica, appena bombardate.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando il cielo \u00e8 limpido, dalla spiaggia di Kumzar si distingue netta la sagoma dell\u2019Iran. <b>\u00abSiamo vicini di casa\u00bb,<\/b> commenta un altro uomo. Sono cos\u00ec vicini che gli abitanti di questo villaggio non parlano arabo,<b> ma il kumzari, un miscuglio di arabo, persiano e hindi, con venature di inglese e portoghese<\/b> lasciate dai marinai europei che per secoli hanno navigato lo Stretto di Hormuz, fermandosi qui per rifornirsi d\u2019acqua e riprendere fiato.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Dentro Hormuz. Nel punto pi\u00f9 \u00abcaldo\u00bb del Golfo con le navi bloccate sullo sfondo: \u00abQui almeno non suonano sirene\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dffc6c1f338.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dffc6c1f338.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    I dirimpettai<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono cos\u00ec vicini che nell\u2019ora scarsa di navigazione da Khasab \u2014 capitale della provincia di <b>Musandam<\/b>, e nostro punto di partenza per attraversare lo Stretto \u2014 verso Kumzar, incontriamo solo piccole imbarcazioni iraniane che sfrecciano veloci, <b>cariche di merce comprata in Oman da portare in patria.<\/b> \u00abPrendono vestiti, cibo ed elettronica che, a causa delle sanzioni, non riescono ad avere nel loro Paese\u00bb, ci spiegano. Da quando \u00e8 scoppiata la guerra, seguita dal <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_12\/trump-blocco-navale-iran-47933fe3-8fac-4c24-9ab8-a3e95f3adxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">blocco navale diventato doppio dopo quello imposto da Donald Trump<\/a>, i commercianti iraniani dal porto di Khasab caricano anche automobili da traghettare in Iran.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nessuno nomina l\u2019America, i pasdaran o la Repubblica islamica.<b> Qui la guerra non arriva con i grandi discorsi della diplomazia e le minacce tonanti dei potenti.<\/b> Nessuno a Kumzar si tormenta per gli ultimatum o per chi riuscir\u00e0 alla fine ad aprire il loro Stretto, condiviso con gli ayatollah. Si fa lo slalom quotidiano tra i problemi che il conflitto ha scaricato sulle loro vite, proprio in questa terra, <b>l\u2019Oman<\/b>, che da mediatore ha fatto l\u2019impossibile per evitare che i nemici si lanciassero bombe.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qui la guerra arriva sotto forma di effetti secondari: porta via i turisti, porta via il lavoro, e riempie di silenzi.<\/b> Sono i bambini, come sempre, a colmare quei vuoti. Due donne, dall\u2019uscio delle loro case, ci indicano di andare a salutare Leyla, che al massimo avr\u00e0 sei anni. Le signore sono contente e ridono piano, coprendosi la bocca con un lembo del velo, mentre osservano la piccola che<b> si mette in posa per una foto con noi<\/b>, unici visitatori in questo villaggio bellissimo ma fantasma.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Leyla ci saluta con un \u00abbye bye\u00bb, dopo averci fatto provare i suoi braccialetti color oro. Altri bambini appena usciti da scuola si buttano in acqua e giocano con una scatola di plastica che fingono sia la loro barca. I pochi pescatori che sono usciti nonostante le onde alte stanno ora tornando a riva. <b>Lasciamo Kumzar per fare ritorno a Khasab, soprannominata la \u00abNorvegia d\u2019Arabia\u00bb per i suoi fiordi spettacolari<\/b>, e voltiamo le spalle al piccolo villaggio con il timore che sia stato solo un miraggio, pronto a svanire se osiamo girarci.<\/p>\n<p>    La flotta immobile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">N\u00e9 Donald Trump, n\u00e9 Benjamin Netanyahu, n\u00e9 i pasdaran conoscono Kumzar, n\u00e9 come la loro guerra s\u2019insinui nelle vite di chi non la vuole. Per il viaggio di ritorno percorriamo un altro tratto dello Stretto, e<b> sembra impossibile che questo luogo, simile a un paradiso, <\/b>sia divenuto famoso non per la sua bellezza ma per il petrolio che non passa. Da queste coste si intravedono <b>alcune delle mille navi bloccate ai lati dello Stretto di Hormuz,<\/b> un\u2019armata immobile fermata dal blocco, in attesa paziente di poter tornare a navigare.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-15T23:56:49+02:00\">15 aprile 2026 ( modifica il 15 aprile 2026 | 23:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera, foto di Gabriele Micalizzi (Cesura) Nei villaggi di pescatori dell&#8217;Oman che si affacciano sullo Stretto.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":445327,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[412,12672,2201,250717,18164,2478,788,4119,10721,56005,8642,152323,727,2225,12783,394,50148,14,164,165,1113,206,29908,250718,2096,1149,206788,77,250719,194354,756,5235,1570,764,147510,849,885,250716,250715,32774,12489,2050,166,214301,15597,250720,1354,7,15,113034,19710,5262,59893,34034,65108,9864,7386,98,2755,438,10014,981,982,3675,13792,2061,44450,38392,12652,13498,18380,202235,12516,11,167,12,168,18640,4525,161,162,163],"class_list":["post-445326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-acqua","tag-aperto","tag-appena","tag-appena-chilometri","tag-arabo","tag-arriva","tag-bambini","tag-barca","tag-bellezza","tag-bloccate","tag-blocco","tag-bye","tag-case","tag-chilometri","tag-cielo","tag-conflitto","tag-coste","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donald","tag-donald-trump","tag-duecento","tag-duecento-case","tag-effetti","tag-golfo","tag-golfo-persico","tag-guerra","tag-guerra-arriva","tag-hormuz","tag-immobile","tag-impossibile","tag-inglese","tag-iran","tag-iraniane","tag-iraniani","tag-islamica","tag-khasab","tag-kumzar","tag-leyla","tag-lontana","tag-mare","tag-mondo","tag-motoscafo","tag-navi","tag-navi-bloccate","tag-ne","tag-news","tag-notizie","tag-oman","tag-onde","tag-parti","tag-pasdaran","tag-persico","tag-pescatori","tag-petrolio","tag-piccolo","tag-porta","tag-porto","tag-provincia","tag-ragazzino","tag-repubblica","tag-repubblica-islamica","tag-ritorno","tag-riva","tag-scuola","tag-secoli","tag-signore","tag-sirene","tag-spiaggia","tag-stretto","tag-stretto-hormuz","tag-tratto","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vicini","tag-villaggio","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=445326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/445327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=445326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=445326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=445326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}