{"id":44546,"date":"2025-08-13T06:25:12","date_gmt":"2025-08-13T06:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44546\/"},"modified":"2025-08-13T06:25:12","modified_gmt":"2025-08-13T06:25:12","slug":"salute-femminile-in-estate-perche-aumentano-le-infezioni-intime-fattori-di-rischio-e-come-proteggersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44546\/","title":{"rendered":"Salute femminile in estate: perch\u00e8 aumentano le infezioni intime? Fattori di rischio e come proteggersi"},"content":{"rendered":"<p>Ogni anno, circa 450 milioni di donne soffrono di almeno quattro episodi di infezioni vaginali (NEFERTITI, progetto UE \u2013 CORDIS, Community Research and Development Information Service). E in estate, caldo e umidit\u00e0, possono favorire la comparsa di questi disturbi. Ma non sono solo le condizioni climatiche ad incidere: anche comportamenti apparentemente innocui possono alterare l\u2019equilibrio della flora vaginale, creandole condizioni ideali per lo sviluppo di infezioni. Quali accorgimenti adottare per proteggere la salute intima, specie nei mesi pi\u00f9 caldi?<\/p>\n<p>Infezioni vaginali: cause e forme pi\u00f9 diffuse<br \/>In condizioni normali, la flora vaginale \u00e8 dominata da batteri benefici, i lattobacilli, che mantengono un pH acido, impedendo la proliferazione di agenti patogeni. \u201cTuttavia, quando questo equilibrio viene compromesso, i lattobacilli diminuiscono, favorendo la proliferazione di microrganismi patogeni tra cui batteri, funghi, virus e parassiti \u2013 spiega Marco Grassi,<br \/>ginecologo presso l\u2019ospedale \u2018C. e G. Mazzoni\u2019 di Ascoli Piceno \u2013 questa condizione, chiamata disbiosi vaginale, pu\u00f2 favorire l\u2019insorgenza di infezioni vaginali. Le pi\u00f9 comuni sono: la Vaginosi Batterica, causata da uno squilibrio della naturale flora batterica, che pu\u00f2 manifestarsi attraverso secrezioni vaginali grigiastre o biancastre, bruciore ed odore sgradevole; la Candidosi, infezione fungina che pu\u00f2 comportare prurito e perdite dense; la Vaginite da Trichomonas, infezione parassitaria trasmessa sessualmente, che pu\u00f2 manifestarsi con secrezioni spumose di colore giallo-verde, irritazione, fastidio alla minzione e disagio durante l\u2019attivit\u00e0 sessuale; la Clamidia e la Gonorrea, infezioni batteriche a trasmissione sessuale, possono essere silenti o causare perdite anomale, dolore pelvico, bruciore urinario e sanguinamento vaginale. Infine, le infezioni virali come Herpes e Condilomi Genitali, che provocano lesioni o escrescenze\u201d.<\/p>\n<p>Anche fattori non infettivi possono contribuire all\u2019insorgenza di infezioni vaginali. Squilibri ormonali, abbassamento delle difese immunitarie, uso di antibiotici o rapporti non protetti possono compromettere l\u2019equilibrio dell\u2019ambiente vaginale. Allo stesso modo, l\u2019impiego di prodotti irritanti \u2014 come detergenti troppo aggressivi, assorbenti, lavande interne o spermicidi \u2014 possono danneggiare le mucose e favorire lo sviluppo del disturbo.<\/p>\n<p>Perch\u00e8 si manifestano maggiormente in estate? Alte temperature, umidit\u00e0 e abitudini non del tutto corrette, possono trasformare l\u2019estate nella stagione ideale per l\u2019insorgere delle infezioni intime. \u201cL\u2019ambiente caldo-umido, tipico dei mesi estivi, soprattutto in luoghi pubblici come docce e spogliatoi e piscine, favorisce la crescita e la diffusione di batteri e funghi \u2013 sottolinea il dottor Marco Grassi \u2013 a peggiorare la situazione, ci sono comportamenti comuni ma rischiosi: tenere il costume bagnato addosso troppo a lungo, indossare abiti stretti in tessuti sintetici, usare salvaslip ogni giorno, scegliere biancheria non traspirante o trascurare l\u2019igiene intima, soprattutto dopo un tuffo in mare o piscina\u201d. Il quadro si complica se si<br \/>aggiungono altri elementi: un\u2019alimentazione poco bilanciata, uno stile di vita sedentario, l\u2019uso di alcuni farmaci, la presenza di patologie o infezioni ricorrenti. Una combinazione che pu\u00f2 mettere a dura prova il benessere intimo femminile proprio quando si desidera sentirsi pi\u00f9 libere e leggere.<\/p>\n<p>Adottare comportamenti attenti pu\u00f2 rivelarsi un valido supporto per prevenire l\u2019insorgenza di irritazioni e infezioni vaginali, soprattutto in contesti come spiaggia, mare o piscina. \u00c8 buona norma stendere sempre un telo pulito prima di sedersi o sdraiarsi su lettini, sedie e sabbia. Dopo il bagno, \u00e8 consigliato togliere il costume bagnato il prima possibile, per<br \/>evitare che l\u2019umidit\u00e0 favorisca la crescita microbica. Evitare capi stretti o tessuti sintetici, prediligendo materiali naturali e traspiranti, come il cotone. L\u2019uso frequente di salvaslip va limitato, cos\u00ec come \u00e8 bene cambiare spesso l\u2019assorbente durante il ciclo. Una scarsa igiene o, al contrario, un\u2019igiene eccessiva con prodotti aggressivi, possono alterare il pH vaginale e la<br \/>flora protettiva. Mantenersi idratati aiuta inoltre a favorire l\u2019eliminazione delle tossine. \u201cLa prevenzione \u00e8 essenziale. Tuttavia, se dovessero comparire sintomi come bruciore, prurito o perdite insolite, \u00e8 importante rivolgersi al proprio ginecologo per una valutazione accurata e, se necessario, effettuare un tampone vaginale, cos\u00ec da identificare la causa e<br \/>avviare il trattamento pi\u00f9 efficace\u201d, conclude il dottor Marco Grassi.<\/p>\n<p>                    <a href=\"#\" rel=\"nofollow\" onclick=\"window.print(); return false;\" title=\"Printer Friendly, PDF &amp; Email\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" class=\"pf-button-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/printfriendly-pdf-button-nobg-md.png\" alt=\"Print Friendly, PDF &amp; Email\" style=\"width: 124px;height: 30px;\"\/><br \/>\n                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni anno, circa 450 milioni di donne soffrono di almeno quattro episodi di infezioni vaginali (NEFERTITI, progetto UE&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44547,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-44546","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44546\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}