{"id":445766,"date":"2026-04-16T06:20:18","date_gmt":"2026-04-16T06:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/445766\/"},"modified":"2026-04-16T06:20:18","modified_gmt":"2026-04-16T06:20:18","slug":"la-turchia-in-campo-per-mediare-la-pace-usa-iran-mentre-si-prepara-allo-scontro-con-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/445766\/","title":{"rendered":"La Turchia in campo per mediare la pace Usa-Iran mentre si prepara allo scontro con Israele"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Turchia di Recep Tayyip Erdogan<\/strong> offre la sua sponda per una mediazione attiva capace di evitare la ripresa della <strong>Terza guerra del Golfo <\/strong>e sostenere gli sforzi del <strong>Pakistan alleato e partner strategico di Ankara<\/strong> che a<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/iran-usa-nessun-accordo-a-islamabad-ma-ghalibaf-e-vance-si-stringono-la-mano.html\" type=\"post\" id=\"512977\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Islamabad ha ospitato sabato 11 aprile i primi, importanti colloqui per stabilizzare l\u2019Asia Sud-Occidentale.<\/a> Il Paese anatolico da tempo aveva spinto per favorire una <strong>convergenza diplomatica<\/strong> dopo aver sostenuto la Repubblica Islamica, suo storico rivale, nel quadro delle proteste divampate tra dicembre 2025 e gennaio 2026 per evitare un collasso sistemico dello Stato e aver cercato inutilmente di prevenire la deflagrazione bellica, e nelle ultime giornate ha collegato la necessit\u00e0 di porre fine una volta per tutte alle ostilit\u00e0 alla volont\u00e0 di contenere dichiaratamente l\u2019assertivit\u00e0 di Israele.<\/p>\n<p>Le prospettive di una rivalit\u00e0 sempre pi\u00f9 calda<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/la-turchia-alla-prova-della-guerra-in-iran-e-gli-scenari-dello-scontro-con-israele.html\" type=\"post\" id=\"510248\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Su InsideOver lo sottolineiamo da tempo<\/a>: la prospettiva di uno <strong>scontro turco-israeliano nei prossimi anni<\/strong> non appare pi\u00f9 solo un\u2019ipotesi di studio ma una questione geopolitica che deve invitare a riflettere profondamente sull\u2019architettura di sicurezza del <strong>Medio Oriente<\/strong>. Sia che possa manifestarsi sotto forma di scontro diretto, ipotesi su cui soprattutto nello Stato Ebraico si inizia a parlare negli ambienti dei decisori strategici, o tramite lo sdoganamento della rivalit\u00e0 nei teatri di confronto comune (<strong>Cipro, Siria e Somalia<\/strong> sono altrettanti punti caldi) la sfida appare potenzialmente dirompente.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" onerror=\"this.onerror=null;this.high\" decoding=\"async\" width=\"810\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/STRIP-Desktop-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" onerror=\"this.onerror=null;this.async\" width=\"320\" height=\"189\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/STRIP-Mobile-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/turkish-fm-israel-trying-to-declare-turkey-the-new-enemy-after-iran\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo il Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan Israele<\/a> \u201cpotrebbe cercare di designare la Turchia come nuovo avversario dopo l\u2019Iran\u201d, e l\u2019ex capo del Mit, l\u2019intelligence turca, divenuto architetto della politica estera di Ankara tra Siria e Levante e soprattutto regista delle nuove dinamiche di Damasco dopo la defenestrazione del regime di Bashar al-Assad Tel Aviv \u201cnon pu\u00f2 sopravvivere senza un nemico\u201d. Fidan ha parlato all\u2019agenzia Anadolu mentre si discute del ruolo di <strong>Turchia, Egitto, Arabia Saudita e Qatar<\/strong> per sostenere la diplomazia pakistana protagonista della mediazione tra Usa e Iran, collegando la necessit\u00e0 della pace e la stabilit\u00e0 regionale al desiderio di contenere le <strong>mire egemoniche israeliane. <\/strong><\/p>\n<p>Gli scenari del potenziale scontro turco-israeliano<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.inss.org.il\/publication\/turkey-iran-2026\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019Institute for National Security Studies della <strong>Tel Aviv University<\/strong> ha ben ricostruito<\/a> le motivazioni turche dietro il sostegno alla stabilit\u00e0 dell\u2019Iran:<\/p>\n<p>Vuoi ricevere le nostre newsletter?<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00a0Condividendo un lungo confine con la Repubblica Islamica, Ankara considera qualsiasi sconvolgimento significativo a Teheran come una potenziale minaccia multidimensionale. Queste minacce spaziano dalle ondate migratorie e dalle perturbazioni nei mercati energetici e commerciali, fino alla preoccupazione principale di un vuoto di potere che potrebbe rafforzare gli attori separatisti curdi (il PKK e le sue affiliate) lungo il confine condiviso.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Erdogan sta usando ogni arma politica e retorica<\/strong> per schierare la Turchia in alterit\u00e0 a Israele, ivi compresa l\u2019enfasi retorica sulle stragi di Gaza e la volont\u00e0 di farsi portabandiera del mondo musulmano contro Tel Aviv, ha definito \u201csenza senso\u201d la guerra condotta dall\u2019alleato americano e da Tel Aviv contro Teheran e tramite Fidan ha proposto un quadro di sicurezza regionale ben definito per attivare meccanismi di cooperazione comuni con i partner, arabi e non, del Levante. Il diplomatico turco pi\u00f9 alto in grado mantiene inoltre un rapporto saldo con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e ha condannato gli omicidi mirati israeliani che hanno coinvolto la Guida Suprema Ali Khamenei e il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale Ali Larijani durante la Terza guerra del Golfo.<\/p>\n<p>La mediazione della Turchia per sfidare israele<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.stimson.org\/2026\/turkey-also-tries-to-mediate-an-end-to-the-us-israeli-war-on-iran\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019analista Burak Can \u00c7elik ha scritto per lo Stimson Center<\/a> che in tal senso Ankara potrebbe giocare un ruolo fattivo nella mediazione in un contesto in cui \u00e8 \u201cprobabile che la diplomazia si consolidi attorno a uno scambio di proposte e controproposte incentrato sui limiti nucleari, sui limiti missilistici e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz\u201d, in un contesto in cui il <strong>suo ruolo di membro della Nato pu\u00f2 garantirle una voce in capitolo sulla futura deterrenza e sicurezza regionale,<\/strong> la crescente partnership con l\u2019Iran pu\u00f2 <strong>contribuire alla de-escalation regionale<\/strong> e sostenere la mal celata volont\u00e0 Usa di <strong>porre fine a un conflitto disastroso<\/strong> pu\u00f2 consolidare un ruolo di Paese-ponte e hub securitario regionale. Per la Turchia \u00e8 vitale poter costruire un\u2019Asia Sud-Occidentale solida e in cui nessun attore destabilizzante possa giocare un ruolo di guastatore dell\u2019ordine costituito. Il revisionismo geopolitico israeliano, in tal senso, preoccupa Ankara oggi come ieri lo faceva l\u2019avventurismo strategico della \u201cMezzaluna sciita\u201d iraniana. Per Ankara Israele \u00e8 un avversario potenziale da valutare e analizzare approfonditamente. E l\u2019Iran l\u2019antemurale che con la sua stabilit\u00e0 pu\u00f2 anche <strong>ritardare lo scontro potenzialmente pi\u00f9 critico per l\u2019area mediorientale<\/strong> e la sicurezza internazionale che sempre pi\u00f9 decisori a Ankara e Tel Aviv iniziano a ritenere inevitabile se la rotta di collisione accelerer\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Nella nuova \u201cera dei predatori\u201d, in cui tendenze conflittuali crescenti su scala globale, rivalit\u00e0 tra potenze e ambizioni imperiali ridisegnano l\u2019ordine mondiale, InsideOver prova a tracciare una bussola per un\u2019informazione equilibrata e orientata ad analizzare i grandi trend, senza ansie o preclusioni ideologiche. 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