{"id":446065,"date":"2026-04-16T10:49:21","date_gmt":"2026-04-16T10:49:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446065\/"},"modified":"2026-04-16T10:49:21","modified_gmt":"2026-04-16T10:49:21","slug":"la-finta-luna-gonfiabile-con-cui-gli-astronauti-di-artemis-si-sono-allenati-per-scattare-perfette-fotografie-nello-spazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446065\/","title":{"rendered":"La finta Luna gonfiabile con cui gli astronauti di Artemis si sono allenati per scattare perfette fotografie nello spazio"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Dietro alle eccezionali immagini del lato nascosto della Luna c&#8217;\u00e8 un training fotografico che ha permesso agli astronauti di cogliere dettagli scientifici unici<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli astronauti di Artemis 2 si sono allenati per ogni tipo di attivit\u00e0 ed emergenza prima di partire per lo storico sorvolo della Luna: vie di fuga per emergenze in ogni fase della missione, risoluzioni di guasti (ad esempio quello del bagno), predisposizione degli esperimenti, manovre di attracco. Ma per riuscire a portare a casa le immagini eccezionali che hanno scattato alla Luna hanno dovuto<b> allenarsi con istruttori fotografi\u00a0 della Nasa, Paul Reichert e Katrina Willoughby<\/b>, che da 25 anni addestrano tutti gli astronauti che viaggiano con la Nasa. \u00ab<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-azKV9xo67o&amp;t=401s\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Abbiamo appeso una gigantesca luna gonfiabile all&#8217;interno dell&#8217;edificio<\/a>, abbiamo spento le luci e abbiamo scattato delle vere foto\u00bb ha dichiarato il pilota\u00a0 della missione Artemis II Victor Glover in un&#8217;intervista alla Nasa prima del lancio, <a href=\"\">pubblicata su X<\/a>.<\/p>\n<p>    L&#8217;addestramento per cogliere i dettagli della Luna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Prima del lancio del 1\u00b0 aprile, giorno della partenza,\u00a0 l\u2019equipaggio ha <a href=\"https:\/\/www.rit.edu\/news\/rit-alumni-train-artemis-ii-astronauts-photography?utm\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">seguito circa 20 ore di addestramento fotografico <\/a>specializzato nel corso di due anni sotto la guida dei due istruttori professionisti. L\u2019obiettivo per loro non era semplicemente \u00abscattare belle foto\u00bb, ma produrre immagini utili anche dal punto di vista scientifico, con un livello di precisione e qualit\u00e0 molto pi\u00f9 elevato rispetto alla fotografia amatoriale.\u00a0\u00abLa maggior parte delle persone sa usare una macchina fotografica e scattare una foto abbastanza buone, ma scientificamente parlando, non \u00e8 questo che ci interessa. Insegniamo agli astronauti ad andare oltre le nozioni di base\u00bb aveva dichiarato Willoughby.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"artemis\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69df6b3a44584.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69df6b3a44584.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAttraverso simulazioni realistiche,<b> l&#8217;addestramento ha trasformato la nostra percezione del satellite,<\/b> ne abbiamo compreso la geologia e i dettagli della superficie per lavorare al meglio in quei 45 minuti di massima vicinanza\u00bb racconta ancora Glover.\u00a0\u00abLa cosa che mi colpisce davvero, oltre agli aspetti tecnici della fotografia, \u00e8 il lato creativo: raccontare una storia, <b>assicurarsi che le foto scattate trasmettano lo stupore e la grandiosit\u00e0<\/b>, concentrandosi anche su piccole cose inaspettate\u00bb aggiunge la specialista di missione Christina Koch.<\/p>\n<p>    La grande Luna gonfiabile\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli astronauti si sono esercitati all\u2019interno\u00a0 di una riproduzione realistica della capsula Orion dove hanno potuto utilizzare l&#8217;attrezzatura cercando i punti migliori dove fotografare una <b>gigantesca Luna artificiale, un globo gonfiabile<\/b> sospeso nel buio, per riprodurre il pi\u00f9 fedelmente possibile le condizioni visive dello spazio. In questo ambiente controllato hanno potuto affinare inquadrature, esposizione e gestione della luce estrema, imparando a lavorare con contrasti difficili e riferimenti visivi limitati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo Willoughby e Reichert, l<b>&#8216;acquisizione di immagini \u00e8 oggi diventata un elemento cruciale di qualsiasi missione<\/b>. Le seconde opportunit\u00e0 nelle missioni spaziali sono rare. Se una foto non viene scattata come previsto \u00e8 <b>difficile avere una seconda opportunit\u00e0<\/b>, ed \u00e8 per questo che \u00e8 cruciale fornire agli astronauti la migliore formazione possibile.\u00a0<\/p>\n<p>    Le attrezzature: reflex digitali e iPhone<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le fotocamere reflex digitali, gi\u00e0 testate in orbita per anni, hanno garantito resistenza alle radiazioni e prestazioni elevate <b>in condizioni di scarsa illuminazione<\/b>.\u00a0La Nikon D5, una reflex digitale a obiettivo singolo lanciata nel 2016 e da anni usata alla Stazione Spaziale Internazionale,\u00a0 \u00e8 stata la fotocamera pi\u00f9 utilizzata dall\u2019equipaggio. \u00abPer l&#8217;addestramento proponiamo agli astronauti un problema o una richiesta per un certo tipo di foto, e poi li lasciamo lavorare per capire come portare a termine il compito\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A queste si sono aggiunti sistemi pi\u00f9 moderni e persino dispositivi di uso quotidiano come gli <b>smartphone (Apple iPhone 17 Pro Max)<\/b> utili per la rapidit\u00e0 di scatto ma pi\u00f9 complessi da gestire in termini di trasmissione dati, un fattore non banale nello spazio profondo.<\/p>\n<p>    Il risultato eccezionale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il risultato di questo lavoro preparatorio si \u00e8 visto chiaramente durante la missione. Tra le immagini pi\u00f9 impressionanti, spicca quella della Luna che eclissa completamente il Sole vista dal lato nascosto, con una corona luminosa appena percettibile e le stelle visibili sullo sfondo:<b> uno scatto tecnicamente complesso e visivamente straordinario<\/b>. Altre fotografie hanno documentato con grande dettaglio la superficie craterizzata e i momenti in cui la Terra sorge e tramonta all\u2019orizzonte lunare, rimpicciolita dalla distanza record raggiunta dall\u2019equipaggio.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"In this image provided by NASA, The Artemis II crew captured from lunar orbit, the Moon eclipses the Sun on Monday, April 6, 2026.  (NASA via AP)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69d662f9ba056.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69d662f9ba056.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"In this image provided by NASA, the Artemis II crew captured this view as the Earth sets behind the Moon during a lunar flyby, Monday, April 6, 2026. (NASA via AP)\" src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/uploads\/2026\/04\/08\/69d661a78fc24.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/dimages2.corriereobjects.it\/uploads\/2026\/04\/08\/69d661a78fc24.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Le differenze con le missioni Apollo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A differenza delle missioni Apollo, gli astronauti hanno potuto rivedere immediatamente le immagini digitali, correggendo in tempo reale eventuali errori e ottimizzando gli scatti successivi. Questo, unito alla possibilit\u00e0 di trasmettere contenuti quasi in diretta, ha trasformato anche il modo in cui il pubblico ha potuto vivere l\u2019esplorazione spaziale.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-15T20:37:24+02:00\">15 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dietro alle eccezionali immagini del lato nascosto della Luna c&#8217;\u00e8 un training fotografico che ha permesso agli astronauti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":446066,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[6459,76747,10394,11840,250945,10406,240359,250946,37213,250947,3858,17558,5114,766,8792,214454,8670,250948,228,4663,21873,21869,227434,250949,239916,250942,250950,12272,955,15369,127948,1537,90,89,8298,3776,11818,250943,250951,1351,11863,165702,11819,49191,809,3457,11045,197971,3745,195,198,199,197,200,201,8041,194,196,250944],"class_list":["post-446065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-addestramento","tag-allenati","tag-apollo","tag-artemis","tag-artemis-allenati","tag-astronauti","tag-astronauti-artemis","tag-astronauti-artemis-allenati","tag-cogliere","tag-cogliere-dettagli","tag-condizioni","tag-cruciale","tag-dettagli","tag-dichiarato","tag-digitali","tag-eccezionali","tag-equipaggio","tag-equipaggio-addestramento","tag-foto","tag-fotografia","tag-fotografico","tag-fotografie","tag-gigantesca","tag-gigantesca-luna","tag-glover","tag-gonfiabile","tag-gonfiabile-astronauti","tag-immagini","tag-interno","tag-iphone","tag-istruttori","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lancio","tag-lavorare","tag-luna","tag-luna-gonfiabile","tag-luna-gonfiabile-astronauti","tag-missione","tag-missioni","tag-missioni-apollo","tag-nasa","tag-nascosto","tag-obiettivo","tag-opportunita","tag-potuto","tag-reflex","tag-scattare","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-spazio","tag-technology","tag-tecnologia","tag-willoughby"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/446066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}