{"id":446123,"date":"2026-04-16T11:41:22","date_gmt":"2026-04-16T11:41:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446123\/"},"modified":"2026-04-16T11:41:22","modified_gmt":"2026-04-16T11:41:22","slug":"nuovi-casi-di-dermatite-bovina-e-allarme-la-regione-attivate-le-misure-di-contenimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446123\/","title":{"rendered":"Nuovi casi di dermatite bovina: \u00e8 allarme. La Regione: \u00abAttivate le misure di contenimento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abEsprimiamo forte preoccupazione\u00a0per l&#8217;individuazione di <strong>un nuovo focolaio di Dermatite nodulare\u00a0contagiosa<\/strong> all&#8217;interno di un&#8217;azienda di bovini nel territorio di\u00a0<strong>Muravera<\/strong>\u00bb. \u00c8 quanto si legge in una nota di <strong>Confagricoltura Sardegna<\/strong>, dopo l\u2019allarme per i <a href=\"https:\/\/www.unionesarda.it\/news-sardegna\/provincia-cagliari\/focolaio-di-dermatite-dei-bovini-in-sardegna-torna-lincubo-della-malattia-tgt9kytb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovi casi di Lumpy Skin Disease<\/a> confermati dal <strong>registro del bollettino epidemiologico nazionale veterinario.<\/strong><\/p>\n<p>A essere interessata \u00e8 <strong>una mandria di 148 capi: cinque sono risultati malati e\u00a0quattro sono morti<\/strong>, a causa del morbo che nei mesi scorsi aveva <a href=\"https:\/\/www.unionesarda.it\/tags\/generici\/dermatite-bovina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">innescato un\u2019epidemia nell\u2019Isola<\/a>, portando al blocco della movimentazione dei capi e al blocco delle esportazioni. Un periodo di emergenza durato\u00a0fino allo scorso gennaio, durante il quale era stata avviata <strong>una massiccia (e contestata) campagna vaccinale e si era reso necessario l\u2019abbattimento di centinaia di capi.<\/strong> Ora \u00e8 di nuovo allarme. \u00abConfidiamo in un intervento proficuo della Regione e\u00a0dei suoi Servizi veterinari, affinch\u00e9 siano assicurate tutte le misure di biosicurezza necessarie <strong>per evitare, ai nostri allevatori, di dover rivivere le condizioni di estrema emergenza affrontate dal giugno 2025 fino a pochi mesi fa\u00bb<\/strong>, l\u2019appello lanciato dal presidente di Confagricoltura Sardegna, <strong>Stefano Taras<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul caso \u00e8 intervenuto anche l\u2019assessorato regionale all&#8217;Igiene e Sanit\u00e0: \u00abIn ottemperanza a quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 39\/78 del 24 luglio 2025, e a seguito della segnalazione del caso, \u00e8 stata richiesta con la massima urgenza <strong>la convocazione di un tavolo tecnico di confronto, finalizzato a valutare e adottare tutte le azioni necessarie per il contenimento e la gestione dell&#8217;evento sanitario\u00bb<\/strong>\u00a0del nuovo focolaio di dermatite bovina scoperto a Muravera, si legge in una nota.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;assessorato\u00a0\u2013\u00a0viene spiegato &#8211; ha immediatamente <strong>attivato le procedure previste, prendendo tempestivo contatto con il ministero della Salute<\/strong>, al fine di garantire il massimo coordinamento istituzionale nella gestione dell&#8217;emergenza. Contestualmente, \u00e8 stata richiesta la convocazione del Tavolo permanente sulla Dermatite Nodulare Bovina\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abAl tavolo tecnico\u00a0\u2013\u00a0prosegue la nota della Regione &#8211; sono stati coinvolti i principali soggetti istituzionali e operativi competenti, tra cui: il Segretariato Generale della Regione; la Direzione generale della sanit\u00e0; il Servizio di sanit\u00e0 pubblica veterinaria e sicurezza alimentare; l&#8217;Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna &#8220;G. Pegreffi&#8221;; gli assessorati ai Trasporti, alla Difesa dell&#8217;Ambiente e all&#8217;Agricoltura\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00ab\u00e8\u00a0stato <strong>disposto l&#8217;abbattimento del focolaio rilevato, secondo i protocolli vigenti, e l&#8217;istituzione di una zona di protezione con misure restrittive della durata di almeno 15 giorni<\/strong>, come previsto dalla normativa sanitaria, al fine di contenere e monitorare l&#8217;eventuale diffusione del virus\u00bb. Ancora, spiega l\u2019assessorato, \u00absono attualmente in corso accertamenti negli allevamenti limitrofi, con l&#8217;obiettivo di circoscrivere con precisione il perimetro dell&#8217;area interessata e prevenire l&#8217;eventuale estensione del contagio\u00bb. Poi le rassicurazioni: <strong>\u00abLa situazione \u00e8 sotto controllo ed \u00e8 costantemente monitorata<\/strong> dagli assessorati regionali della Sanit\u00e0 e dell&#8217;Agricoltura, in stretto raccordo con le autorit\u00e0 sanitarie competenti e gli enti coinvolti. La Regione assicura il massimo impegno nel monitoraggio della situazione e <strong>nell&#8217;adozione tempestiva di tutte le misure necessarie a tutela del comparto zootecnico e della salute animale\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>La notizia del nuovo focolaio ha suscitato anche reazioni politiche.\u00a0<strong>\u00abLo avevamo detto, nero su bianco, diversi giorni fa. Oggi purtroppo i fatti ci danno ragione\u00bb, scrive in una nota il consigliere dei Riformatori sardi,\u00a0Aldo Salaris<\/strong>, che aggiunge:\u00a0\u00abNon siamo di fronte a un evento imprevedibile, ma al rischio concreto che avevamo segnalato con la nostra interrogazione di circa 20 giorni fa. <strong>Senza prevenzione e senza interventi tempestivi, la malattia sarebbe tornata a colpire il comparto zootecnico sardo, e cos\u00ec \u00e8 stato\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo motivo, Salaris torna a chiedere \u00abun intervento immediato della Regione\u00bb. \u00abIn primo luogo \u2013 afferma \u2013 si applichi subito l\u2019ordinanza presidenziale e il protocollo operativo gi\u00e0 esistenti per il controllo della malattia e dei vettori<strong>. Non c\u2019\u00e8 tempo da perdere, gli strumenti ci sono e vanno utilizzati senza esitazioni, non si pu\u00f2 aspettare che i focolai si moltiplichino\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>(Unioneonline)<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abEsprimiamo forte preoccupazione\u00a0per l&#8217;individuazione di un nuovo focolaio di Dermatite nodulare\u00a0contagiosa all&#8217;interno di un&#8217;azienda di bovini nel territorio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":446124,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-446123","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116414204590836247","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/446124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}