{"id":44613,"date":"2025-08-13T07:13:08","date_gmt":"2025-08-13T07:13:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44613\/"},"modified":"2025-08-13T07:13:08","modified_gmt":"2025-08-13T07:13:08","slug":"trump-zelensky-storia-di-un-rapporto-tossico-pretese-impossibili-umiliazioni-la-rissa-alla-casa-bianca-e-ora-e-tornato-il-gelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44613\/","title":{"rendered":"Trump-Zelensky, storia di un rapporto tossico: pretese impossibili, umiliazioni, la \u00abrissa\u00bb alla Casa Bianca. E ora \u00e8 tornato il gelo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La \u00abpausa vaticana\u00bb in una relazione che non \u00e8 mai stata semplice \u00e8 durata poco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rapporto tossico tra <b>Donald Trump e Volodymyr Zelensky<\/b> \u00e8 parte, sempre pi\u00f9 cospicua, della crisi ucraina. I due leader, bene o male, si conoscono da sei anni. Ma non si sono mai davvero trovati in sintonia. Il \u00abconfessionale\u00bb <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_aprile_26\/trump-zelensky-incontro-vaticano-ff1340bf-dba3-4d64-82ea-3d7b4c8b8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">del 26 aprile scorso<\/a>, nella Basilica di San Pietro dove si celebravano i funerali di papa Francesco, aveva illuso un po\u2019 tutti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per la prima volta il presidente americano sembrava pronto ad ascoltare le ragioni dell\u2019ucraino e, soprattutto, ad agire di conseguenza. Ma ora, dopo quasi quattro mesi, quelle due sedie cos\u00ec vicine, quei momenti di intimit\u00e0 politica vengono spazzati via dall\u2019<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_agosto_11\/in-alaska-solo-io-e-putin-poi-trump-apre-alle-richieste-ue-4525ad5e-d5cc-44e1-a660-199e77d96xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ultima uscita di Trump<\/a>: \u00abNon mi piace quello che fa Zelensky\u00bb. Parole che ci riportano al 28 febbraio di quest\u2019anno<\/b>: nello Studio Ovale  Trump e il suo vice J.D. Vance maltrattarono l\u2019ospite accorso da Kiev per chiedere armi, fondi e protezione militare a lungo termine.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non osiamo avventurarci nei meccanismi psicologici che possono mettersi in moto ogni volta che i due si incontrano di persona o si parlano per telefono. C\u2019\u00e8, per\u00f2, una costante che fin dall\u2019inizio segna la loro relazione: <b>Donald chiede, o meglio, pretende delle cose che Volodymyr non pu\u00f2 concedere.<\/b> La storia inizia nel settembre del 2019.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Trump \u00e8 quasi al termine del suo primo mandato e vede prendere forma, nel campo avversario, la candidatura di Joe Biden. Insieme con il suo temerario consigliere, l\u2019ex sindaco di New York Rudy Giuliani, <b>cominciano a premere su Zelensky perch\u00e9 costringa la magistratura ucraina <\/b>a riprendere le indagini su Hunter Biden, il figlio di Joe, sostenendo che fosse invischiato in una vicenda di corruzione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Hunter, all\u2019epoca, sedeva nel consiglio di amministrazione di Burisma, importante societ\u00e0 del gas in Ucraina. Certamente un\u2019anomalia, visto che non aveva alcuna competenza in materia di energia. Ma a suo carico non c\u2019erano prove che avesse commesso un reato. <b>Zelensky aveva appena vinto le elezioni con un programma di contrasto alla corruzione e di rafforzamento delle istituzioni democratiche. Non aveva proprio margini per accontentare Trump<\/b> che, per tutta risposta, blocc\u00f2 per mesi aiuti militari dal valore di 250 milioni di dollari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Zelensky prov\u00f2 a spiegarglielo nel loro primo bilaterale, a New York, il 26 settembre 2019. <b>L\u2019ex comico si present\u00f2 in giacca e cravatta. Senza barba, spigliato. A tratti brillante. Trump lo riemp\u00ec di complimenti<\/b> e gli disse: \u00abSpero che lei e Putin possiate trovare la soluzione per i vostri problemi\u00bb. Sappiamo com\u2019\u00e8 andata: l\u2019invasione russa  del 24 febbraio 2022; la resistenza ucraina e, il 21 gennaio 2025, il ritorno di Trump alla Casa Bianca.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo schema di fondo, per\u00f2, non \u00e8 cambiato. Il presidente americano \u00abd\u00e0 le carte\u00bb, perch\u00e9 ritiene di essere il solo ad averne. Si potrebbe obiettare che tra Stati Uniti ed Ucraina non potrebbe che andare cos\u00ec. Eppure, con Biden presidente era diverso. Il team della Casa Bianca partiva dalle esigenze di Zelensky e poi decideva fin dove seguirlo.<b> Adesso quello che pensa o spera il presidente ucraino non conta (quasi) nulla<\/b>. Trump vuole decidere solo lui. Non \u00e8 che gli riesca sempre, ma il principio guida \u00e8 quello. Oggi il disaccordo \u00e8 sulla sostanza.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il presidente Usa \u00e8 convinto di aver trovato la formula per porre fine alla guerra. Kiev dovr\u00e0 rinunciare al 20% del suo territorio, oggi nelle mani dei russi. A quel punto Trump \u00e8 certo di poter spingere anche Vladimir Putin ad accettare. <b>Zelensky non pu\u00f2 acconsentire alla mutilazione brutale del Paese<\/b>. E sicuramente non lo far\u00e0 se non avr\u00e0 dagli Stati Uniti le garanzie necessarie per evitare attacchi futuri da parte di Mosca. Non \u00e8 una questione nuova.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche i consiglieri di Biden erano persuasi che alla fine Kiev sarebbe stata costretta a rinunciare a gran parte delle terre occupate. Nello stesso tempo, per\u00f2, <b>Biden aveva offerto a Zelensky \u00abun percorso irreversibile verso la Nato\u00bb<\/b>. Trump ha azzerato tutto; vuole chiudere al pi\u00f9 presto e considera un intralcio la tenacia del leader ucraino. Lo pensa e lo dice ad alta voce.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-12T22:01:28+02:00\">13 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Sarcina La \u00abpausa vaticana\u00bb in una relazione che non \u00e8 mai stata semplice \u00e8 durata poco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44614,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[6576,39160,39161,39162,39163,39164,16744,39165,39166,39167,39168,39169,536,842,6815,5621,14,164,165,1113,1595,7037,18261,400,381,166,11040,11041,7,15,8176,135,3791,383,899,39157,1234,39158,407,1567,12629,39159,379,170,4472,11,167,12,168,3414,4527,4969,161,162,163,16860,4473],"class_list":{"0":"post-44613","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accettare","9":"tag-accettare-zelensky","10":"tag-accettare-zelensky-acconsentire","11":"tag-acconsentire","12":"tag-acconsentire-mutilazione","13":"tag-acconsentire-mutilazione-brutale","14":"tag-accontentare","15":"tag-accontentare-trump","16":"tag-accontentare-trump-risposta","17":"tag-accorso","18":"tag-accorso-kiev","19":"tag-accorso-kiev-chiedere","20":"tag-americano","21":"tag-bianca","22":"tag-biden","23":"tag-corruzione","24":"tag-cronaca","25":"tag-dal-mondo","26":"tag-dalmondo","27":"tag-donald","28":"tag-febbraio","29":"tag-hunter","30":"tag-joe","31":"tag-kiev","32":"tag-leader","33":"tag-mondo","34":"tag-new","35":"tag-new-york","36":"tag-news","37":"tag-notizie","38":"tag-pensa","39":"tag-presidente","40":"tag-presidente-americano","41":"tag-putin","42":"tag-rapporto","43":"tag-rapporto-tossico","44":"tag-relazione","45":"tag-rinunciare","46":"tag-settembre","47":"tag-storia","48":"tag-termine","49":"tag-tossico","50":"tag-trump","51":"tag-ucraina","52":"tag-ucraino","53":"tag-ultime-notizie","54":"tag-ultime-notizie-di-mondo","55":"tag-ultimenotizie","56":"tag-ultimenotiziedimondo","57":"tag-uniti","58":"tag-volodymyr","59":"tag-vuole","60":"tag-world","61":"tag-world-news","62":"tag-worldnews","63":"tag-york","64":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44613"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44613\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}