{"id":446505,"date":"2026-04-16T17:17:20","date_gmt":"2026-04-16T17:17:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446505\/"},"modified":"2026-04-16T17:17:20","modified_gmt":"2026-04-16T17:17:20","slug":"il-possibile-matrimonio-tra-budapest-e-kyiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446505\/","title":{"rendered":"Il possibile matrimonio tra Budapest e Kyiv"},"content":{"rendered":"<p>Il pezzo forte della campagna di <b>Orb\u00e1n<\/b> era l\u2019allarme sull\u2019invasione ucraina da nordest, e sul terrorismo ucraino a sud, dalla Vojvodina. <b>Quando gli dei vogliono la rovina di qualcuno, gli fanno perdere la ragione<\/b>. Con Orb\u00e1n gli dei hanno pazientato sedici anni, finch\u00e9 sono subentrati gli ungheresi. Con la festa ancora calda, si possono prendere le prime misure della nuova scena. <b>J.D.Vance<\/b>, grandioso protagonista della campagna elettorale orbanista, un\u2019irruzione che gridava vendetta e l\u2019ha avuta, ieri si faceva fischiare anche in patria, e intanto vantava il successo principale del regime trumpista: <b>la fine dell\u2019appoggio alla resistenza armata dell\u2019Ucraina.<\/b> Del quale aveva parlato subito il nuovo leader ungherese, prima ancora di far visita d\u2019ufficio al presidente della repubblica, \u201cburattino orbaniano\u201d, e di rendergli l\u2019omaggio di un pressante invito a sgombrare dal palazzo.<\/p>\n<p>Ha detto <b>Magyar P\u00e9ter<\/b>, agli intervistatori del Kyiv Independent, che l\u2019Ucraina ha tutto il diritto di difendersi dall\u2019aggressione russa, e che nessuno le pu\u00f2 chiedere di cedere i suoi territori. \u201cA chi in Ungheria sostenga tesi del genere, come hanno continuato a fare i politici di Fidesz, dovreste chiedere che cosa accadrebbe se la Russia attaccasse l\u2019Ungheria: quale regione dell\u2019Ungheria vorreste cedere? Un discorso cos\u00ec oltraggiosamente cinico \u00e8 indegno dei nostri eroi e combattenti per la libert\u00e0 del 1956&#8230; Nessun paese dovrebbe chiedere a un altro di privarsi del proprio territorio dopo quattro anni di guerra\u201d.<\/p>\n<p>Gli Stati Uniti, piuttosto, <b>dovrebbero dare all\u2019Ucraina le garanzie di sicurezza di cui ha bisogno<\/b>, e ricordare che proprio col Memorandum di Budapest, nel 1994, l\u2019Ucraina rinunci\u00f2 all\u2019arsenale nucleare in cambio di vaghe e presto violate assicurazioni sul rispetto della sua indipendenza. Magyar ha ripetuto di aspettarsi dall\u2019Ucraina il rispetto per la minoranza ungherese, e ha ricordato che la posizione geografica rende necessario all\u2019Ungheria il rifornimento di petrolio e gas in quantit\u00e0 e costi adeguati. Avvertimento cui<b> Zelensky<\/b> ha risposto marted\u00ec impegnandosi a rendere \u201cse non interamente riparato, operativo\u201d l\u2019oleodotto Druzhba entro la fine del mese.<\/p>\n<p>Magyar ha aggiunto: \u201cE\u2019 facile pronunciare parole di principio, e io comprendo gli argomenti morali, e nessuno difende i diritti umani con pi\u00f9 forza di me. Tuttavia chiedo di non legarci completamente le mani\u201d. <b>Ha detto che non si propone di telefonare a Putin<\/b>, e che se fosse Putin a chiamarlo gli raccomanderebbe di metter fine alla guerra, che \u201c\u00e8 gi\u00e0 costata decine di migliaia di vite russe\u201d.<\/p>\n<p>Queste le parole dell\u2019imminente primo ministro ungherese: non sar\u00e0 difficile misurare alla loro stregua i suoi atti<b>. E sar\u00e0 pi\u00f9 sensato che battibeccare sui suoi trascorsi<\/b>, e sullo stato d\u2019animo dei suoi elettori e delle sue elettrici. Soprattutto di quelle e quelli che sono nati molto tempo dopo il 1956, e se ne ricordano perci\u00f2 pi\u00f9 tenacemente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il pezzo forte della campagna di Orb\u00e1n era l\u2019allarme sull\u2019invasione ucraina da nordest, e sul terrorismo ucraino a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":446506,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,245609,251068,170,11,167,12,168,3578,161,162,163],"class_list":["post-446505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-peter-magyar","tag-piccola-posta","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-ungheria","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116415526393233742","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446505\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/446506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}