{"id":446567,"date":"2026-04-16T18:11:32","date_gmt":"2026-04-16T18:11:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446567\/"},"modified":"2026-04-16T18:11:32","modified_gmt":"2026-04-16T18:11:32","slug":"iran-verso-la-proroga-della-tregua-vicino-laccordo-quadro-con-gli-usa-teheran-potrebbe-riaprire-una-parte-di-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446567\/","title":{"rendered":"Iran verso la proroga della tregua, vicino l\u2019accordo quadro con gli Usa. Teheran potrebbe riaprire una parte di Hormuz"},"content":{"rendered":"<p>\u00abUn accordo con l&#8217;Iran entro fine aprile \u00e8 possibile. Li abbiamo pestati pesantemente\u00bb. Il linguaggio colorito \u00e8 quello d\u2019ordinanza di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a><\/strong> cos\u00ec come l\u2019ennesima previsione sulla fine della guerra in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/medio-oriente\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Medio Oriente<\/a><\/strong>. Il cessate il fuoco di due settimane scadr\u00e0 il 22 aprile, ma i negoziatori sono al lavoro quanto meno per prorogarlo, anche se la Casa Bianca nega di avere richiesto il rinnovo. E ieri s\u2019ipotizzava anche un\u2019analoga tregua in Libano, con Israele pronto a sospendere gli attacchi contro Hezbollah che stanno causando molti morti tra i civili e decine di migliaia di sfollati. Lo stallo per\u00f2 prosegue nello Stretto di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/hormuz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hormuz<\/a><\/strong> dove restano attivi sia il blocco imposto dai Pasdaran sia il controblocco ordinato da Trump per fermare le navi dirette ai porti iraniani. Il tempo che passa con la chiusura di questo rubinetto del greggio, ma anche dei fertilizzanti, avvicina il mondo a una crisi energetica drammatica e vaste zone del pianeta a una parallela crisi alimentare. Eppure, l\u2019accordo quadro tra Teheran e Washington sulla fine della guerra sembra davvero pi\u00f9 vicino. Ha spiegato ieri sera la portavoce della Casa Bianca, Karoline <strong>Leavitt<\/strong>: \u00abSiamo ottimisti\u00bb E ieri sera <strong>Reuters <\/strong>ha scritto che l&#8217;Iran potrebbe consentire alle petroliere di navigare liberamente attraverso il lato omanita dello Stretto di Hormuz senza rischio di attacchi, nell&#8217;ambito delle proposte avanzate nei negoziati con gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>EQUILIBRIO <\/p>\n<p>Dopo l\u2019epilogo negativo delle trattative di sabato e domenica scorse a Islamabad, il presidente americano ha disposto il controblocco di Hormuz, ma non ha fatto ripartire i bombardamenti sull\u2019Iran. Si temeva che la situazione precipitasse, ma in realt\u00e0, in modo pi\u00f9 discreto, i negoziati stanno andando avanti. Washington e Teheran dialogano a distanza su come organizzare un nuovo round di negoziati, anche se ancora non \u00e8 stata decisa la data (s\u2019ipotizza comunque la prossima settimana) n\u00e9 scelta la sede (si era candidata la Svizzera, ma ieri sera Karoline Leavitt, portavoce della <strong>Casa Bianca<\/strong>, ha detto che \u00abmolto probabilmente\u00bb sar\u00e0 preferita di nuovo Islamabad). Al di l\u00e0 dello status dello Stretto di <strong>Hormuz<\/strong>, per il quale anche ieri l\u2019Iran ha continuato a parlare di una \u201cgestione speciale\u201d che rappresenterebbe un passo indietro rispetto a come era la situazione prima della guerra, le distanze principali permangono sul programma nucleare. <strong>Teheran <\/strong>non vuole rinunciare all\u2019uranio, anche se precisa che \u00e8 solo a scopi civili. Gli Usa (e Israele) non si fidano e sul tavolo \u00e8 apparsa anche la proposta di una moratoria. Manca un accordo sulla durata (gli americani hanno ipotizzato 20 anni). Uno dei migliori alleati di Teheran, la Russia, ieri si \u00e8 schierato contro ogni limitazione. Sergei Lavrov, ministro degli Esteri russo, ha detto da Pechino dove ha incontrato Xi Jinping: \u00abL&#8217;Iran ha il diritto inalienabile di arricchire uranio per scopi civili\u00bb. Ha anche avanzato una proposta: la Russia \u00e8 pronta a ricevere una parte dell\u2019uranio iraniano o a processarlo. Appare difficile, per\u00f2, che questa possa rappresentare una soluzione praticabile. L\u2019Iran chiede anche lo sblocco dei propri beni congelati all\u2019estero.<\/p>\n<p>Ma a lasciare ipotizzare una svolta imminente \u00e8 il fatto che il capo dell\u2019Esercito pakistano, <strong>Asim Munir<\/strong>, ieri sia andato a Teheran. Secondo l&#8217;agenzia Irna, \u00e8 stato ricevuto dal ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. Ai mediatori pakistani, Teheran ha ribadito che l&#8217;Iran \u00abvaluter\u00e0 di avviare un nuovo round di negoziati con gli Stati Uniti alla luce dell&#8217;attuazione di un cessate il fuoco in Libano, considerato un elemento importante per il proseguimento del dialogo\u00bb. Un retroscena di Al Jazeera ipotizza che l\u2019intesa sul nucleare sia all\u2019orizzonte e che \u00abuna svolta potrebbe essere vicina\u00bb. Al Jazeera cita una fonte secondo cui il viaggio di Munir a Teheran \u00e8 collegato proprio a questo possibile compromesso e sullo sfondo stanno lavorando nel tessere la rete diplomatica anche Turchia, Egitto e Arabia Saudita. Questo scenario \u00e8 confermato da una ricostruzione di Axios, sito americano. Spiega: \u00abMarted\u00ec, i negoziatori statunitensi e iraniani hanno compiuto progressi nei colloqui, avvicinandosi a un accordo quadro per porre fine alla guerra, secondo quanto riferito da due funzionari statunitensi. I due fronti, con l&#8217;aiuto di mediatori pakistani, egiziani e turchi, hanno cercato di colmare le divergenze rimanenti e raggiungere un accordo prima della scadenza del cessate il fuoco, prevista per il 22 aprile\u00bb. Precisa Axios: \u00abFunzionari statunitensi e fonti a conoscenza della mediazione hanno avvertito che un accordo non \u00e8 garantito, viste le sostanziali divergenze tra le due parti\u00bb.<\/p>\n<p> CRISI ECONOMICA <\/p>\n<p>Non solo: il blocco navale imposto da Trump ha interrotto le esportazioni di petrolio iraniano e questo sta aggravando \u00abla crisi economica del Paese. &#8220;L&#8217;Iran non ha soldi. Sono in bancarotta. Lo sappiamo. E loro sanno che lo sappiamo&#8221;, ha affermato un funzionario statunitense\u00bb. Gli iraniani hanno minacciato, come ritorsione alla chiusura dei porti del Paese imposta dalla Marina americana, di estendere il blocco al Mar Rosso, al Golfo di Oman e al <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/golfo-persico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golfo Persico<\/a><\/strong>. Il Centcom (il comando militare americano) ha confermato: \u00abAbbiamo fermato completamente gli scambi commerciali via mare da e per la Repubblica islamica. \u00c8 stato pienamente attuato un blocco dei porti iraniani e le forze Usa mantengono la superiorit\u00e0 marittima in Medio Oriente\u00bb. Un\u2019inchiesta del Financial Times, intanto, ha rivelato che Pechino avrebbe fornito all\u2019Iran informazioni ricavate da un satellite cinese grazie alle quali sono state colpite le basi militari statunitensi. In particolare, il satellite denominato TEE-01B sarebbe stato acquisito alla fine del 2024 dalla Forza aerospaziale dei Guardiani della rivoluzione, dopo il lancio effettuato dalla societ\u00e0 Earth Eye Co. Il sistema avrebbe garantito immagini ad alta risoluzione, coordinate temporizzate e analisi orbitali impiegate per seguire obiettivi sensibili. Trump, infine, ha spiegato di avere scritto una lettera a Xi Jinping chiedendogli di non fornire armi all\u2019Iran. Il presidente americano sostiene di avere ricevuto rassicurazioni.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abUn accordo con l&#8217;Iran entro fine aprile \u00e8 possibile. Li abbiamo pestati pesantemente\u00bb. Il linguaggio colorito \u00e8 quello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":446568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,206,77,207034,194354,764,7673,166,7,15,242,207035,379,243,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":{"0":"post-446567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-donald-trump","12":"tag-guerra","13":"tag-guerra-usa-iran","14":"tag-hormuz","15":"tag-iran","16":"tag-medio-oriente","17":"tag-mondo","18":"tag-news","19":"tag-notizie","20":"tag-stati-uniti","21":"tag-stretto-di-hormuz","22":"tag-trump","23":"tag-ultima-ora","24":"tag-ultime-notizie","25":"tag-ultime-notizie-di-mondo","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedimondo","28":"tag-usa","29":"tag-world","30":"tag-world-news","31":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116415738691521588","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/446568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}