{"id":446844,"date":"2026-04-16T22:19:04","date_gmt":"2026-04-16T22:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446844\/"},"modified":"2026-04-16T22:19:04","modified_gmt":"2026-04-16T22:19:04","slug":"dalla-tassa-agli-ultra-ricchi-ai-supermercati-municipali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/446844\/","title":{"rendered":"dalla tassa agli ultra-ricchi ai supermercati municipali"},"content":{"rendered":"<p>           <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/24326932_medium-1200x675.jpg\" class=\"fp_img js-seedtag-img lb__media-image\" alt=\"Immagine\" width=\"1200\" height=\"675\"\/> <\/p>\n<p>New York continua a essere uno dei luoghi dove la ricchezza si concentra con maggiore intensit\u00e0, una metropoli che attira capitali da tutto il mondo e che costruisce su questa attrattivit\u00e0 una parte decisiva della propria forza economica. Dentro questa stessa dinamica, per\u00f2, si \u00e8 allargata negli anni anche una frattura sempre pi\u00f9 visibile: vivere in citt\u00e0 costa di pi\u00f9, restarci \u00e8 diventato pi\u00f9 difficile, mentre una parte crescente del patrimonio che la attraversa non si traduce in presenza stabile n\u00e9 in partecipazione fiscale proporzionata. \u00c8 proprio dentro questo squilibrio che si colloca l&#8217;inizio del mandato del sindaco <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/chi-e-zohran-mamdani-il-nuovo-sindaco-di-new-york-dopo-le-elezioni-2025\/\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Zohran Mamdani<\/strong><\/a>, eletto con un programma che punta a rimettere in circolo una quota di quella ricchezza. A <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/il-programma-di-mamdani-per-new-york-affitti-congelati-trasporti-gratis-asili-pubblici-e-tasse-ai-ricchi\/\" data-anact=\"corpo-articolo\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>cento giorni dal suo insediamento<\/strong><\/a>, quella linea comincia a emergere in modo pi\u00f9 definito, non tanto come dichiarazione di principio quanto pi\u00f9 come proposta concreta gi\u00e0 dentro il confronto istituzionale: una<strong> tassa sulle seconde case di lusso<\/strong>, costruita per intercettare una parte di quel capitale globale che usa la citt\u00e0 come spazio di accumulazione.<\/p>\n<p>  La tassa di Mamdani sulle seconde case di lusso a New York: come funziona  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/23690095_medium.jpg\"  class=\"fp_img lb__media-image\" alt=\"Immagine\" width=\"2400\" height=\"1600\"\/>  <\/p>\n<p>La proposta della <strong>pied-\u00e0-terre tax<\/strong> introduce un <strong>contributo annuale per gli immobili sopra i 5 milioni di dollari che non sono utilizzati come residenza principale<\/strong>. Si tratta di <strong>appartamenti spesso acquistati come investimento<\/strong>, da <strong>proprietari che risiedono altrove e che li utilizzano in modo sporadico<\/strong>, lasciandoli <strong>vuoti per gran parte dell&#8217;anno<\/strong>. Secondo le stime dell&#8217;amministrazione, la misura potrebbe riguardare circa <strong>13mila unit\u00e0 nei cinque distretti della citt\u00e0<\/strong> e generare almeno <strong>500 milioni di dollari l&#8217;anno<\/strong>, risorse che verrebbero indirizzate verso servizi pubblici, infrastrutture urbane e politiche sociali.<\/p>\n<p>In un contesto in cui la crisi abitativa si aggrava e gli affitti continuano a salire, l&#8217;accessibilit\u00e0 alla citt\u00e0 diventa sempre pi\u00f9 limitata per ampie fasce della popolazione. \u00c8 proprio dentro questa dinamica che la tassa si inserisce, andando a colpire una delle distorsioni pi\u00f9 evidenti del mercato immobiliare di fascia alta: la concentrazione di abitazioni di lusso sottratte di fatto all&#8217;uso residenziale stabile. Una misura che si basa sull&#8217;idea che il valore di questi immobili non dipenda soltanto dalle loro caratteristiche intrinseche, ma anche (e sopratutto) dal contesto urbano in cui sono inseriti: l&#8217;economia della citt\u00e0, i servizi pubblici, le infrastrutture e l&#8217;attrattivit\u00e0 globale contribuiscono in modo assolutamente decisivo alla loro crescita di valore. Per questo, una parte di questo valore viene reimmessa nel sistema pubblico attraverso un prelievo stabile. Il riferimento evocato dal sindaco, come il super-attico acquistato dal finanziere Ken Griffin, rende evidente il tipo di mercato su cui si interviene: propriet\u00e0 di altissimo valore che funzionano pi\u00f9 come riserva di ricchezza che come abitazioni effettivamente vissute.<\/p>\n<p>          <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/partorisce-in-volo-dalla-giamaica-a-new-york-ora-la-madre-non-sa-quale-sia-la-cittadinanza-del-neonato\/\" target=\"_self\" data-anact=\"leggi-anche\" class=\"ra__post-title\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n        Partorisce in volo dalla Giamaica a New York: ora la madre non sa quale sia la cittadinanza del neonato<br \/>\n      <\/a><\/p>\n<p> Il ruolo decisivo di Kathy Hochul: una mediazione che cambia il quadro  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/24334153_medium.jpg\"  class=\"fp_img js-seedtag-img lb__media-image\" alt=\"Immagine\" width=\"2400\" height=\"1600\"\/>  <\/p>\n<p>Questa proposta prende forma dentro un passaggio politico tutt&#8217;altro che scontato, legato al rapporto con la governatrice <strong>Kathy Hochul<\/strong>. Nei mesi precedenti il confronto sulla fiscalit\u00e0 aveva mostrato differenze di impostazione piuttosto evidenti: da una parte la richiesta del sindaco di intervenire in modo pi\u00f9 deciso sui redditi elevati e sulle grandi imprese, dall&#8217;altra la posizione dello Stato, pi\u00f9 prudente, preoccupata di non compromettere la capacit\u00e0 di attrarre investimenti e di mantenere stabile il quadro economico.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio dentro questo spazio di confronto che ha preso forma l&#8217;<strong>idea della tassa sulle seconde case<\/strong>, costruita come punto di equilibrio possibile tra posizioni diverse. Dopo una fase iniziale in cui l&#8217;ipotesi di aumentare la pressione fiscale sui pi\u00f9 ricchi era stata accolta con cautela, la governatrice ha progressivamente guardato a questo strumento come a una soluzione pi\u00f9 gestibile: un intervento che non tocca direttamente redditi e imprese, ma che si concentra su patrimoni immobiliari di alto valore detenuti da non residenti, quindi per questo meno mobili e meno sensibili al rischio di spostamento, e al tempo stesso capaci di generare nuove entrate per il bilancio. \u00c8 a questo punto che la misura diventa il terreno su cui le due posizioni riescono a incontrarsi: per il sindaco rappresenta infatti un primo segnale sul piano della redistribuzione, mentre per la governatrice consente di mantenere una linea coerente con il proprio approccio, che tiene insieme equilibrio politico e attenzione a non indebolire l&#8217;attrattivit\u00e0 economica dello Stato. Dentro questo incrocio di esigenze si consolida cos\u00ec un rapporto politico che, nei primi mesi di mandato, \u00e8 diventato uno degli snodi centrali per la definizione delle scelte amministrative.<\/p>\n<p> Cento giorni dopo l&#8217;insediamento a sindaco di New York  <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/24326928_medium.jpg\"  class=\"fp_img lb__media-image\" alt=\"Immagine\" width=\"2400\" height=\"1599\"\/>  <\/p>\n<p>Il contesto in cui si inserisce questa misura resta tuttavia segnato da un dato che orienta molte delle scelte di questi primi mesi, e cio\u00e8 un disavanzo superiore ai cinque miliardi di dollari. Non \u00e8 soltanto una questione contabile, ma, piuttosto, <strong>una condizione che impone gradualit\u00e0 e che obbliga a decidere dove intervenire subito e dove invece costruire strumenti con effetti pi\u00f9 strutturali nel tempo<\/strong>. Nei primi cento giorni, l&#8217;amministrazione di Zohran Mamdani si \u00e8 mossa proprio lungo questa doppia direttrice.<\/p>\n<p>Da una parte la definizione di misure fiscali capaci di generare entrate stabili, come la tassa sulle seconde case; dall&#8217;altra interventi pi\u00f9 immediati, pensati per incidere direttamente sulla vita quotidiana delle persone, soprattutto nei quartieri dove il costo della vita pesa di pi\u00f9 ogni giorno. Ed \u00e8 proprio in questa seconda direzione che si colloca il progetto dei <strong>supermercati municipali<\/strong>, una delle scelte pi\u00f9 visibili di questa fase. L&#8217;idea nasce da un dato molto concreto: il prezzo del cibo \u00e8 diventato uno dei principali fattori di pressione sui bilanci familiari, in particolare nelle aree della citt\u00e0 dove l&#8217;offerta commerciale \u00e8 pi\u00f9 debole o meno competitiva. Per questo il Comune ha avviato una rete di punti vendita a prezzi calmierati, con l&#8217;obiettivo di ridurre direttamente il costo della spesa attraverso un intervento pubblico sul mercato alimentare. Alcuni spazi sono gi\u00e0 operativi, ma \u00e8 soprattutto l&#8217;apertura di un <strong>grande supermercato ad Harlem<\/strong> a segnare un passaggio significativo. \u00a0In questo modo, insomma, l&#8217;amministrazione entra direttamente dentro un settore finora dominato dagli operatori privati, assumendo un ruolo diverso rispetto al passato: non solo regolatore o incentivatore, ma soggetto attivo in grado di incidere sui prezzi e di offrire un&#8217;alternativa concreta. In quartieri dove anche piccoli aumenti incidono immediatamente sul potere d&#8217;acquisto, questa scelta va ora ben oltre il singolo punto vendita e diventa cos\u00ec rapidamente parte di una strategia pi\u00f9 ampia sul costo della vita.<\/p>\n<p>\u00c8 dentro questa stessa logica che si inseriscono anche le altre misure in discussione, che mostrano come l&#8217;amministrazione stia cercando di adattare il programma elettorale ai vincoli finanziari e ai rapporti con lo Stato. In parallelo, infatti, alcune promesse vengono rimodulate: il progetto degli autobus gratuiti richieder\u00e0 tempi pi\u00f9 lunghi e potrebbe partire con una fase sperimentale nei prossimi mesi, mentre sul fronte della sicurezza stradale l&#8217;estensione delle politiche di riduzione del traffico e dei limiti di velocit\u00e0 ha gi\u00e0 prodotto una diminuzione significativa degli incidenti pi\u00f9 gravi. Resta poi ancora aperto il capitolo degli affitti, con l&#8217;ipotesi di un meccanismo di contenimento dei canoni che ha iniziato a entrare nel confronto istituzionale e che rappresenta uno dei nodi pi\u00f9 complessi dell&#8217;intero programma.<\/p>\n<p>Il dato che emerge, a cento giorni, \u00e8 che la linea di governo abbia cominciato per\u00f2 a concretizzarsi, entrando nel punto in cui la citt\u00e0 produce valore e nel punto in cui quel valore viene percepito, ogni giorno, da chi la abita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"New York continua a essere uno dei luoghi dove la ricchezza si concentra con maggiore intensit\u00e0, una metropoli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":446845,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-446844","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/446845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}