{"id":44705,"date":"2025-08-13T08:13:12","date_gmt":"2025-08-13T08:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44705\/"},"modified":"2025-08-13T08:13:12","modified_gmt":"2025-08-13T08:13:12","slug":"ladhd-nelle-donne-intervista-alla-psichiatra-dora-wynchank","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/44705\/","title":{"rendered":"L\u2019ADHD nelle donne. Intervista alla psichiatra Dora Wynchank"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ADHD, o disturbo dell\u2019attenzione e iperattivit\u00e0, \u00e8 un\u2019alterazione del neurosviluppo che, secondo alcune stime, <a href=\"https:\/\/www.ritadhd.it\/ladhd-delleta-adulta-definizione-ed-epidemiologia\/#:~:text=La%20prevalenza%20dell%E2%80%99ADHD%20in%20et%C3%A0%20adulta%20%C3%A8%20stata,cifre%20comprese%20tra%20il%202%2C8%20e%20il%204%2C2%25.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sarebbe presente in circa il 2,8%<\/a> della popolazione adulta italiana. Ultimamente molto discussa, questa condizione porta con s\u00e9 l\u2019immaginario collettivo di un bambino che non riesce a stare seduto al suo banco per un\u2019intera lezione e che, un giorno, diventer\u00e0 un adulto con una vita altrettanto frenetica. In realt\u00e0, i principali sintomi dell\u2019ADHD &#8211; inattentivit\u00e0, iperattivit\u00e0 e impulsivit\u00e0 &#8211; possono presentarsi sia in gruppo (forma combinata) che singolarmente, cio\u00e8 solo nella forma inattentiva o in quella iperattiva\/impulsiva.<\/p>\n<p>\u00a0Un\u2019altra falsa credenza \u00e8 che a convivere con questa condizione siano prevalentemente gli uomini: non solo non \u00e8 cos\u00ec, ma gli studi hanno dimostrato che il sesso e il genere influenzano sia la sintomatologia che i vissuti delle persone con ADHD. Nelle donne questa neurodivergenza \u00e8 per\u00f2 ancora scarsamente studiata e conosciuta. Ne abbiamo parlato con Dora Wynchank, medica psichiatra che, collaborando con il centro PsyQ nei Paesi Bassi e con la Fondazione DIVA, si sta dedicando allo studio e alla comunicazione dell\u2019ADHD nelle donne adulte. \u00a0<\/p>\n<p><strong>Per parlare di diagnosi mediche, si pu\u00f2 usare un linguaggio che separi la condizione dalla persona (es. donna con ADHD), o uno che invece la integri nella sua identit\u00e0 (es. donna ADHD). Quale preferisce usare?<\/strong><\/p>\n<p>Personalmente preferisco riferirmi a donne \u201ccon\u201d o \u201cche convivono con\u201d ADHD.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Vada per \u201cdonne con ADHD\u201d. Come mai \u00e8 importante parlarne?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto, perch\u00e9 l\u2019ADHD \u00e8 stata erroneamente considerata una condizione unicamente infantile fino a circa vent&#8217;anni fa. Anche quando ci siamo accorti che spesso i sintomi persistevano nell\u2019et\u00e0 adulta, abbiamo continuato a considerarla prerogativa del genere maschile. Oggi sappiamo che le donne con ADHD esistono e hanno sintomi diversi rispetto agli uomini.\u00a0<\/p>\n<p>Le giovani adulte vengono per\u00f2 diagnosticate con anni di ritardo rispetto agli uomini. \u00c8 probabile che in molti casi l\u2019ADHD non venga mai riconosciuta, mentre in altri la diagnosi avviene solo durante la perimenopausa, ovvero il periodo che precede la menopausa, quando i livelli di estrogeni calano, aggravando i sintomi.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la ragione di questo ritardo diagnostico?<\/strong><\/p>\n<p>In buona parte per via della credenza, ancora diffusa, che l\u2019ADHD sia una condizione maschile. C\u2019\u00e8 poi la questione della sintomatologia. Nelle donne, i sintomi sono sia pi\u00f9 \u201cmascherati\u201d sia pi\u00f9 frequentemente accompagnati da ansia e depressione, che possono ostacolare il loro riconoscimento. \u00a0 \u00a0<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la ragione di questa differenza di genere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 la conseguenza di fattori sia biologici che socioculturali. Fin da bambine, le donne vengono educate a essere calme, gentili e rispettose, diventando pi\u00f9 prone a trovare strategie compensatorie e a interiorizzare i sintomi di iperattivit\u00e0 e impulsivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci sono poi anche delle differenze biologiche. Alcuni studi hanno dimostrato che il sesso biologico determina l\u2019attivazione di aree diverse del cervello nelle persone con ADHD. Anche la componente ormonale \u00e8 fondamentale: alti livelli di estrogeni, i principali ormoni femminili, migliorano la concentrazione e il controllo degli impulsi. I livelli di estrogeni per\u00f2 fluttuano costantemente sia durante il ciclo mestruale che nelle diverse fasi della vita (es. pubert\u00e0, gravidanza, menopausa), portando a variazioni nei sintomi dell\u2019ADHD.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Tutto questo che effetto ha sul comportamento?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Rispetto agli uomini, le donne hanno pi\u00f9 frequentemente la forma inattentiva di ADHD, che si manifesta con dimenticanze frequenti, difficolt\u00e0 nell\u2019organizzazione e distraibilit\u00e0. Spesso sembra che stiano \u201csognando ad occhi aperti\u201d. Le pazienti possono quindi apparire molto calme o essere etichettate come lente o poco intelligenti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019immaginario collettivo, una persona con ADHD non riesce a stare ferma per pi\u00f9 di cinque minuti. Per le donne, quindi, non \u00e8 cos\u00ec?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, la maggior parte delle donne con ADHD presentano anche i sintomi di iperattivit\u00e0, che \u00e8 per\u00f2 interiorizzata. Hanno un\u2019attivit\u00e0 mentale frenetica, con pensieri molto caotici. Nelle conversazioni, spesso passano da un argomento ad un altro con molta rapidit\u00e0. Le emozioni provate possono essere molto intense e improvvise.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quali sono le loro difficolt\u00e0 nella vita quotidiana?<\/strong><\/p>\n<p>Fanno spesso fatica a organizzare la propria giornata. Non avendo una corretta percezione del tempo, arrivano in ritardo agli appuntamenti oppure organizzano troppe attivit\u00e0 tutte insieme. Procrastinano le mansioni pi\u00f9 impegnative e non rispettano le scadenze, ricevendo per esempio penali per non aver pagato le bollette in tempo. Hanno difficolt\u00e0 a essere produttive ed efficienti, le loro case possono essere molto disordinate.<\/p>\n<p>La societ\u00e0, per\u00f2, ancora si aspetta ancora spesso che le donne gestiscano i lavori domestici, magari mentre si prendono cura alla perfezione dei figli o dei genitori anziani. Se tutto questo si combina con l\u2019ADHD, il carico di sofferenza pu\u00f2 essere molto pesante da sostenere. \u00a0<\/p>\n<p><strong>Come se la cavano nello studio e nel lavoro?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019universit\u00e0 spesso \u00e8 un grande scoglio, perch\u00e9 l\u2019organizzazione individuale diventa preponderante. Studentesse anche molto brillanti potrebbero ottenere risultati al di sotto delle loro capacit\u00e0. Potrebbero non concludere il primo anno, cominciare un altro percorso per poi interromperlo di nuovo. Sul lavoro frequentemente ricoprono mansioni troppo semplici per il loro potenziale o hanno conflitti con i propri superiori per via dei loro sbagli.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una donna con ADHD \u00e8 quindi destinata a non raggiungere mai i suoi obiettivi?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec. Molte donne imparano a compensare i propri sintomi. Potrebbero diventare molto rigide con s\u00e9 stesse e tendere al perfezionismo per la paura di scivolare nel caos. Potrebbero quindi riuscire a performare correttamente in alcune sfere della loro vita, ma non tenerne sotto controllo altre. Anche questo, per\u00f2, dipende dalle fasi della vita: molte donne che sono diventate molto brave a gestire i propri sintomi smettono di esserlo durante la menopausa, quando i livelli di estrogeni si abbassano.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Come vengono giudicate da chi si accorge delle loro difficolt\u00e0 senza conoscerne le causa?<\/strong><\/p>\n<p>Pigre, caotiche, disorganizzate, incompetenti, demotivate nello studio e nel lavoro.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Temo che loro pensino lo stesso di s\u00e9 stesse.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Hanno spesso un\u2019autostima molto bassa. Hanno accumulato molte esperienze di fallimento, si sono sentite rimproverate molte volte per le loro mancanze. Come dicevo prima, ansia e depressione sono conseguenze molto frequenti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ci hai detto che la diagnosi nelle donne con ADHD \u00e8 spesso tardiva. Quali sono le conseguenze?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In assenza di una diagnosi e di un supporto terapeutico, molte donne con ADHD provano ad autoregolarsi come riescono. Tra le dinamiche pi\u00f9 comuni ci sono l\u2019eccessivo consumo di caffeina, l\u2019utilizzo di sostanze psicoattive e il binge eating, che \u00e8 un disturbo alimentare caratterizzato da abbuffate incontrollate.\u00a0<\/p>\n<p><strong>E poi, a volte, la diagnosi arriva. Quali emozioni porta con s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Solitamente c\u2019\u00e8 una prima fase di lutto, ossia il rimpianto di come sarebbe potuta essere la loro vita se solo avessero avuto prima questa consapevolezza. Poi arriva il sollievo, hanno finalmente capito che la colpa dei loro fallimenti non \u00e8 loro, che non sono n\u00e9 stupide n\u00e9 incompetenti. E infine la speranza che la psicoterapia e i trattamenti farmacologici possano aiutarle.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una nostra lettrice potrebbe essersi riconosciuta nelle tue parole. Cosa le consiglieresti?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto di informarsi su cosa sia questa condizione. Per esempio, \u00e8 importante sapere che non tutto \u00e8 negativo quando si parla di ADHD. Le persone con questa condizione sono spesso socievoli, interessanti, avventurose e molto empatiche. Hanno un modo di pensare creativo e fuori dagli schemi. Online esistono molte risorse, come ADHD Powerbank, un sito di informazione creato da me e dalla dottoressa Sandra Kooij.<br \/>Le raccomanderei poi di rivolgersi a un\u2019associazione di pazienti, come per esempio l\u2019Associazione Italiana Famiglie ADHD (AIFA) APS.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ADHD, o disturbo dell\u2019attenzione e iperattivit\u00e0, \u00e8 un\u2019alterazione del neurosviluppo che, secondo alcune stime, sarebbe presente in circa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44706,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-44705","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}