{"id":447242,"date":"2026-04-17T05:25:21","date_gmt":"2026-04-17T05:25:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447242\/"},"modified":"2026-04-17T05:25:21","modified_gmt":"2026-04-17T05:25:21","slug":"emilio-jona-con-eco-e-calvino-scrivevo-canzoni-anti-sanremo-trekking-e-sci-fino-a-88-anni-sto-lavorando-a-due-libri-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/447242\/","title":{"rendered":"Emilio Jona: \u00abCon Eco e Calvino scrivevo canzoni anti Sanremo, trekking e sci fino a 88 anni. Sto lavorando a due libri insieme\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giusi Fasano, inviata a Torino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo scrittore: \u00abMio padre spos\u00f2 la donna che ci nascose dai nazisti. Non ho mai smesso di mangiare cibi spartani\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Emilio Jona, classe 1927. Poeta, romanziere, scrittore, esperto di musica popolare, avvocato. Come preferisce definirsi?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMi piace pensarmi come studioso dell\u2019animo umano\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le storie raccolte con Cantacronache raccontavano l\u2019animo umano?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec. E raccontavano il Paese, la cultura popolare, la politica e la protesta molto prima dei cantautori. Fabrizio De Andr\u00e9 nella sua Guerra di Piero cita parte di un testo che Italo Calvino scrisse per noi di Cantacronache. Ne ho parlato pi\u00f9 volte anche con Francesco Guccini che ci riconosce di aver precorso i tempi del cantautoresimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Andiamo con ordine. Cantacronache era un collettivo di letterati, poeti e musicisti di cui lei fu fra i fondatori. Per citare qualche partecipante: Italo Calvino, Gianni Rodari, Umberto Eco, Franco Fortini, moltissimi intellettuali del tempo&#8230;Come nacque, con quale obiettivo?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEravamo un gruppo di amici, a Torino. Anno 1957. Ci sembrava intollerabile e fastidioso che la scena fosse tutta e solo per le canzonette, non si capiva perch\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi siete diventati i nemici giurati di Sanremo.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLo siamo sempre stati. Abbiamo cominciato a raccogliere, scrivere, musicare canzoni e storie non gastronomiche, cio\u00e8 non da mangiare e digerire come le canzonette di Sanremo. Racconti di operai, mondine,  fatica, politica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fino a diventare punto di riferimento per l\u2019intellighenzia del Paese&#8230;<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEsatto. Nel tempo grazie a Cantacronache ho conosciuto Moravia, Pasolini, Pratolini,  Silone, Levi&#8230; tutti. Italo (Calvino, ndr) era un amico e ha lavorato molto con noi. Era divertente, intelligente, non si dava mai arie  ed era molto stonato. Umberto (Eco, ndr) ha scritto testi che non abbiamo mai musicato e la prefazione a una nostra raccolta di canzoni&#8230; e cos\u00ec tanti altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci fa l\u2019esempio di una vostra canzone?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNe ricordo una che faceva impazzire la Democrazia cristiana. Racconta un fatto vero: due suore accompagnano al seggio elettorale una vecchina che muore per strada. Per\u00f2, com\u2019\u00e8 come non \u00e8, quella vecchina vota lo stesso. E la canzone diceva \u201cla gelida manina fece la crocettina\u201d. Ovviamente sul simbolo della Dc\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Emilio Jona: \u00abCon Eco e Calvino scrivevo canzoni anti Sanremo, trekking e sci fino a 88 anni. Sto lavorando a due libri insieme\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dfec6702a77.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dfec6702a77.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Parliamo della sua famiglia: piemontesi di Biella ed ebrei perseguitati.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEravamo gente ricca, con cameriera e domestica in casa, con la sinagoga privata. Mio padre era un avvocato molto famoso, in paese: uno dei quattro che si rifiut\u00f2 di iscriversi al fascio. Mamma era una grandissima camminatrice. Eravamo tre fratelli e una sorella e io posso dire che nonostante tutto ho avuto una vita fortunata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci racconti del \u00abnonostante tutto\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa prima volta che sentii addosso le persecuzioni razziali fu nel 1938. Ho 10 anni, vengo invitato alla festa di un amico e ci trovo un\u2019istitutrice tedesca con modi da superiorit\u00e0 razziale. Comincia con angherie insopportabili nei miei confronti, io mi irrito e faccio a botte con un ragazzino. Me ne vado anzitempo dalla festa e non scorder\u00f2 mai i bambini e quella fr\u00e4ulein schierati, a guardarmi dall\u2019alto e a far roteare un lembo delle loro magliette: imitavano il codino del maiale contro di me, ebreo, che non mangiavo maiale\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Emilio Jona: \u00abCon Eco e Calvino scrivevo canzoni anti Sanremo, trekking e sci fino a 88 anni. Sto lavorando a due libri insieme\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dfec9624a00.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/69dfec9624a00.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ricorda la fuga con la sua famiglia?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec, era il 20 settembre del 1943. Andammo via di corsa tutti assieme, cameriera compresa. Mia madre rimase poco con noi. Era malata di cancro e mio padre riusc\u00ec a portarla in ospedale sotto il falso nome di Iovine. Mor\u00ec a 42 anni sola, in quell\u2019ospedale, il 28 marzo 1944. Lui voleva andare a trovarla travestito da prete ma poi pens\u00f2: se mi scoprono che ne sar\u00e0 dei miei figli?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando la vide per l\u2019ultima volta?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl 22 dicembre del \u201843. Ci separammo. Io mi nascosi con mio padre e mio zio in una casa della Valle Andorno che adesso si chiama Valle Cervo, sopra Biella. Ricordo che arrivare in quella casa c\u2019erano da salire 48 scalini: li feci il 22 dicembre del \u201843. Li rifeci a scendere, libero, il 27 aprile del 1945\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSolo qualche volta, di notte, con mio padre. I tedeschi ogni tanto venivano a fare perquisizioni; forse mi ha salvato la cacca delle mucche perch\u00e9 pestandola confondevo i loro cani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abQuattro donne\u00bb \u00e8 il titolo del suo ultimo libro, per Neri Pozza: sono le donne che aiutarono la sua famiglia fra fuga, nascondigli, informazioni&#8230;<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEra un dovere morale per me ricordare e nominare persone che sono state luce nell\u2019oscurit\u00e0 di quel tempo. Ci hanno accolto, aiutato, seguito, salvato. Ci ha salvato anche il silenzio della valle in cui eravamo finiti: 3.500 persone fedeli al detto \u201cio non so, ma se anche sapessi non saprei\u201d. A 200 metri da noi c\u2019era un\u2019altra famiglia nascosta e pi\u00f9 in l\u00e0 c\u2019era il rifugio segreto della madre di Enrico Mentana e nessuno di noi ne ha saputo niente fino alla liberazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 vero che ora \u00e8 della sua  famiglia la casa dove vi eravate nascosti?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abEra la casa di Mar\u00ec, la donna che nascose me, mio zio e mio padre. Mar\u00ec dopo la guerra spos\u00f2 mio zio. Quando lei mor\u00ec lui eredit\u00f2 la casa che alla fine \u00e8 passata a noi. Delfina era invece la donna che si occupava della corrispondenza, dei soldi, che ci teneva informati l\u2019un l\u2019altro, andava da mia madre: nascondeva lettere e soldi nel doppiofondo di un barattolo. Dopo la guerra lei spos\u00f2 mio padre\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se non fosse stato avvocato e scrittore?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMi sarei occupato di psicoanalisi o avrei fatto il maestro di sci. Ho sciato fino a 88 anni e sono stato un gran camminatore; a piedi per l\u2019 Italia ma anche in Tibet, sul monte Ararat, in Guatemala, in Ecuador&#8230; Lo studio avviato di mio padre era la via pi\u00f9 facile per metter su famiglia: sposai e amai molto Giovanna, morta nel 2013. Ho un figlio, Alberto, che ha 69 anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questa casa sembra avere le pareti di libri. Ha idea di quanti siano?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCirca 20 mila qui, poi ce ne sono altri nelle altre case\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono loro che tengono allenata in modo formidabile la sua memoria?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDiciamo che ricordo tutto del passato remoto, molto meno di quello recente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale dieta l\u2019ha portata fino alla soglia dei cent\u2019anni?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCibi molto spartani, naturali. Soprattutto verdure fresche e cose essenziali, non ho mai cercato la presunta raffinatezza di cui si parla tanto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMolto intensa ma soprattutto via email e  telefono, perch\u00e9 ho qualche problema di schiena e di respirazione quindi non faccio pi\u00f9 le lunghe passeggiate di un tempo. Ma ogni tanto invito amici a pranzo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon molte perch\u00e9 sono uno che tira tardi. Mi addormento alle 2-3 del mattino\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cosa fa fino a quell\u2019ora?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abScrivo. Le idee migliori mi vengono di notte. Sto lavorando a due libri: uno sulla Resistenza in Toscana e uno su Israele. E poi sto mettendo assieme tutte le mie poesie e vorrei farne un\u2019opera omnia per i miei cent\u2019anni. Questo per dirle che non contemplo l\u2019idea di andarmene a breve\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci sta dicendo che pensa al tempo che le resta?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSi pu\u00f2 farne a meno a 99 anni? Ma per affrontare la morte l\u2019unica \u00e8 vivere alla giornata. Gioco sulla lentezza, inganno la comare secca fingendo di avere tempo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-15T21:53:53+02:00\">15 aprile 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giusi Fasano, inviata a Torino Lo scrittore: \u00abMio padre spos\u00f2 la donna che ci nascose dai nazisti.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":447243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[9683,251361,251362,53089,251363,251364,1266,4008,26326,251351,17039,1239,1934,72191,12292,179919,8115,133273,9797,1621,1620,40032,20736,251352,1888,1731,251353,2429,81743,36135,179920,203,1909,99190,2217,2242,77,251354,128,204,1537,90,21870,72204,89,251355,6087,251356,1609,4045,70059,5735,4899,9528,251357,4052,4476,812,3608,220656,477,13121,8015,251358,31695,1922,31391,40538,9143,42644,12985,2434,2991,337,251359,62315,2685,7604,5573,199148,2746,251360,5489,24607],"class_list":["post-447242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accolto","tag-accolto-aiutato","tag-accolto-aiutato-salvato","tag-accompagnano","tag-accompagnano-seggio","tag-accompagnano-seggio-elettorale","tag-amici","tag-amico","tag-animo","tag-animo-umano","tag-assieme","tag-avvocato","tag-biella","tag-calvino","tag-cameriera","tag-cantacronache","tag-canzone","tag-canzonette","tag-canzoni","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cent","tag-cibi","tag-cibi-spartani","tag-dicembre","tag-donna","tag-donna-nascose","tag-donne","tag-eco","tag-emilio","tag-emilio-jona","tag-entertainment","tag-famiglia","tag-farne","tag-festa","tag-fuga","tag-guerra","tag-guerra-sposo","tag-idea","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italo","tag-italo-calvino","tag-italy","tag-jona","tag-lavorando","tag-lavorando-libri","tag-libri","tag-madre","tag-maiale","tag-mangiare","tag-mari","tag-mori","tag-nascose","tag-ndr","tag-notte","tag-ospedale","tag-padre","tag-padre-avvocato","tag-politica","tag-popolare","tag-quell","tag-raccontavano","tag-racconti","tag-ricordo","tag-rifugio","tag-salvato","tag-sanremo","tag-sci","tag-scrittore","tag-si","tag-soldi","tag-soprattutto","tag-spartani","tag-sposo","tag-storie","tag-umano","tag-umberto","tag-umberto-eco","tag-valle","tag-vecchina","tag-vero","tag-zio"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=447242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/447242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/447243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=447242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=447242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=447242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}